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rivarossi br 89
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Autore:  emiliano [ giovedì 16 settembre 2010, 12:11 ]
Oggetto del messaggio:  rivarossi br 89

Ciao a tutti gli amici forumisti, volevo sapere se qualcuno ha l aloco Rivarossi br 89, una locotender a 3 assi.
Era stata prodotta ancora col marchio Rivarossi e mi sembra avesse il motore in cabina.
Vorrei acquistarne una e volevo sapere un po come va questa macchinetta, si sa per caso se la HR ha intenzione di riproporla aggiornata?
Grazie
Emiliano

Autore:  Gabriele [ giovedì 16 settembre 2010, 12:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Hornby l'ha già riproposta, art. HR2044! :wink:

Autore:  adria express [ giovedì 16 settembre 2010, 12:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Ne possiedo due, produzione RR, e vanno piuttosto bene.

Autore:  re-trenino [ giovedì 16 settembre 2010, 13:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

hai un MP ! :D

Autore:  G-master [ giovedì 16 settembre 2010, 14:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Quella che ho io zoppica parecchio alle basse velocità...

Autore:  zug77 [ giovedì 16 settembre 2010, 20:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

mi sbaglio o e' lievemente fuori scala?
ciao
alb

Autore:  pipome [ giovedì 16 settembre 2010, 23:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Anche io ne ho una Made in Italy, funziona benissimo e non mi pare sia fuori scala, all'epoca RR per la Germania produceva già in scala esatta anche Br 77, Br 96, Br 18, etc....
Saluti

Autore:  emiliano [ venerdì 17 settembre 2010, 8:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

La br 77 che macchina strana per i cilindri inclinati e la disposizione delle ruote.... strana e affascinante.
Dove si può leggere qualche cosa su tale loco.. si sa nulla?
La sola cosa che non mi piace è il telaio loco fortemente rialzato dal carrello posteriore per garantire la circolabilità in curva.. forse oggi si potrebbe fare meglio.
Ciauzzz
Emiliano

Autore:  andicoc [ venerdì 17 settembre 2010, 8:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Tratto dall'articolo di recensione della BR77 Rivarossi su Voies Ferrées ed. it. n° 29, set-ott 1986:

Cita:
La locomotiva a vapore Pt 3/6 delle K.B.St.B.
Nel 1907 le ferrovie del Palatinato decisero la costruzione di locomotve tender della serie P5 con rodiggio 1'C2' per il traino di treni veloci. Doveva essere una macchina compatta con buone prestazioni in entrambe le direzioni. La potenza era di 580 kW e la velocità massima di 90 km/h. La costruzione fu affidata alla Krauss di Monaco, che fornì i primi 12 esemplari nel 1908; questi furono numerati da 310 a 321. Nel 1911 la Krauss fornì altre quattro macchine, alle quali seguirono altre 5 nel 1913. Il progetto iniziale prevedeva il funzionamento a vapore saturo, ma dopo le prime prove soddisfacenti si optò per la soluzione a vapore surriscaldato, che offriva un maggior rendimento. Le macchine costruite nel 1911 seguirono infatti la prima soluzione, ma quelle del 1913 adottarono già il surriscaldatore del vapore. In seguito all'assorbimento delle ferrovie del Palatinato dalle ferrovie statali anche le locomotive assunsero la denominazione bavarese Pt 3/6. Le macchine del 1913 si distinguevano dalle precedenti per una diversa forma delle casse acqua, e per la conseguente nuova posizione più arretrata di pompa e del compressore, e per la presenza di un preriscaldatore avanti sul telaio. Nel 1923 vennero costruite altre 20 locomotive, in parte adibite alle reti del Palatinato ed in parte alle linee attorno a Monaco. Nel 1925 le prime macchine del 1908 furono trasformate con preriscaldatore e surriscaldatore Schmidt. Con la costituzione della DRG tutte le 42 macchine furono iscritte nei registri con i numeri di serie 77 001 a 77 012 per le locomotive del 1908 e 77 101 a 77 129 per quelle successive. Alla fine della seconda guerra mondiale erano funzionanti 32 macchine di cui solo la 77 107 finì alla Germania Orientale. Nelle DB le locomotive rimasero in servizio fino al 1954, mentre quella della DR viaggiò fino al 1956.
Una nota di cronaca quasi sconosciuta: nel 1911 una locomotiva della seconda serie fu portata a Torino per essere esibita all'Esposizione Mondiale che si tenne nell'area espositiva del Valentino.

Ciao
Andy

Autore:  Miura [ venerdì 17 settembre 2010, 20:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

C'era la recensione su i Treni della Br 89 con le misure riportate in scala e nel modello. Purtroppo non sono proprio in scala esatta. E' sempre quella via di mezzo degli ultimi modelli RR come per le altre tedesche menzionate, tranne forse la 18. Di poco ma sono un po' grandi. Però specie nelle versioni bavaresi sono così belle che non se ne può fare a meno.

Autore:  A Federici [ sabato 18 settembre 2010, 12:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Acquistata qualche anno fa, il funzionamento lascia molto a desiderare....
La macchina a cilindi inclinati, poi, è un vero disastro per il continuo deragliamento del carrello a due assi.
E comunque, sono due macchine assai poco significative nella storia ferroviaria tedesca.
Non conosco la nuova Hornby, Emiliano. E tu?
Antonio

Autore:  centu [ sabato 18 settembre 2010, 13:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

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Autore:  emiliano [ lunedì 20 settembre 2010, 7:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

per FEDERICI,
ciao innanzitutto, non conosco la loco in questione prodotta dalla Rivarossi e nemmeno quella prodotta doalla HR quind i la nuova produzione.
Sono andato a vedermi il catalogo e ho visto che la macchina è stata rimessa in produzione e pensavo di prenderne una dato che il modello mi piace ed era stato prodotto anche in scala per il 5 pollici (sono uno ammalato di vapore vivo e oltre al mondo in HO seguo il 5 pollici, infatti sarò uno di quelli che stanno fuori sul circuito per il 5 pollici esterno ai padiglioni).
Ti dicevo che ho visto il modello ancora in vendita anche in fiera a Novegro di vecchia produzione ma so che c'è la nuova ed ero orientato su quella.

Mi spiace che non abbia poi il gancio anteriore o al possibilità di metterlo, macchinette così per manovre e doppie credo fossero la regola nell'uso quotidiano.

Per la br77 immagino non siano state macchine con importanza significativa nel parco tedesco dato la piccola serie prodotta e la elevata standardizzazzione imposta sucessivamente alla prima guerra mondiale. Come dicevo se la macchina come linea generale, cilindri inclinati, rodiggio "strano" mi affascina, mi lascia perplesso quel carrello posteriore che mi si dice deragli facilmente :?

Salutoni a tutti e guona fiera per chi va
Emiliano

Autore:  Anton Hammel [ mercoledì 29 settembre 2010, 18:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

Ciao Emiliano,

ne ho comprate due tantissimi anni fa e vanno ancora bene, anche se non le ho usate molto.
La più vecchia aveva ancora il "cipollone" in cabina (BR 89 656);
Immagine
la seconda (BR 89 634) aveva già il motore meno visibile, piatto, e la carboniera più grande.
Immagine
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Entrambe hanno i ganci alle due estremità.
Saluti
Rodolfo Bigoni

Autore:  centu [ mercoledì 29 settembre 2010, 18:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: rivarossi br 89

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