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plastico cc e trifase
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Autore:  e428013 [ mercoledì 13 ottobre 2010, 6:50 ]
Oggetto del messaggio:  plastico cc e trifase

le macchine trifase mi hanno sempre affascinato moltissimo.ora ci sara la possibilita di farle rivivere sul plastico :D il problema e che la linea aerea e differente da quella in c.c.per poter avere insieme le due cose ho pensato a qualche soluzione e avrei piacere di avere i vostri pareri..dunque la prima potrebbe essere di fare un tratto in cc e l altro in ct sullo stesso binario separati otticamente nel punto di cambio da una breve galleria. oppure tenendo scostato il plastico dalla parete fare meta e meta separate da paretina con sfondo.nel caso di binario unico passerella utilizzare tubetto di ottone da infilare nel foro di alloggiamento del palo a terra in modo da poter sostituire rapidamente ipali senza logorare il legno.l ultima forse piudifficile da realizzare creare un modulo double face con un perno in ogni testata che consenta la rotazione del modulo.un piano in c.c. uno in c.t.naturalmente collegamenti elettrici del modulo senza scarpette..

Autore:  Stanga-Tibb [ mercoledì 13 ottobre 2010, 8:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Tanto tempo fa su Tutto Treno, proprio uno dei primi numeri, fu proposto un diorama trifase/cc riproducente la linea ligure di ponente, in un tratto tra due gallerie... l'intera sede ferroviaria (piattaforma in legno con massicciata, binari e palificazione) era sostituibile con una analoga ma elettrificata in c.a. trifase.
L'idea potrebbe essere ripresa e magari associata ad un anello nascosto o due cappi, privi di linea aerea o con una bandella aerea sulla quale potrebbero strisciare senza problemi i due tipi di pantografi.
Alessandro

Autore:  comando multiplo [ mercoledì 13 ottobre 2010, 9:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Perchè invece non fai una stazione dove convivano i 2 sistemi ? Poi, da una parte fai l'uscita in continua verso un cappio di ritorno e dall'altra quella in trifase verso un'altro cappio.
Potrai cosi effettuare anche cambi trazione, utilizzare coppie anfibie (626+554) e alzare i pantografi in continua sotto il bifilare ... così salta tutto ! :D (dato che in ferrovia tutto è possibile).
Riccardo :wink:

Autore:  e428013 [ mercoledì 13 ottobre 2010, 11:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

in effetti sostituire la sede stradale mantenendo il paesaggio e un ottima idea :) si potrebbe addirittura sostituire l intera sezione centrale di unpiano di stazione(solo i binari paralleli alla stazione)e occultare gli scambi in entrata e in uscita con elementi paesaggistici :D l idea della stazione anfibia e spettacolare ma molto ambiziosa mi pare queste stazioni(savona?alessandria?nummericordo :oops: )fossero piuttosto grandi..comunque coi modelli in uscita qualcosa bisogna fare :) :) ho gia l acquolina in bocca 8) 8) 8) intanto vi ringrazio per le risposte ciaoo :D :D

Autore:  Carmelo Ferrante [ mercoledì 13 ottobre 2010, 13:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

E dotare le macchine in cc di uno strisciante largo, come venne fatto in realtà nei primo periodo della conversione, quando la linea aerea trifase venne alimentata in continua, prima dell'avvicinamento dei fili e della sostituzione delle mensole???

Autore:  gmg20 [ mercoledì 13 ottobre 2010, 16:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Non solo grandi, anche S.giuseppe che era piccolina,Voghera è media(era addirittura tripla, da PC si arrivava
a vapore),dipende dal periodo, restringendosi la rete sono diventate stazioni di confine alcune non certamente grandi.

Autore:  e428013 [ mercoledì 13 ottobre 2010, 17:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Carmelo Ferrante ha scritto:
E dotare le macchine in cc di uno strisciante largo, come venne fatto in realtà nei primo periodo della conversione, quando la linea aerea trifase venne alimentata in continua, prima dell'avvicinamento dei fili e della sostituzione delle mensole???

questa e un idea ancora piu comoda :D mantenendo coerenza col materiale presente all epoca il gioco e fatto :!: peccato per la mia linea aerea "il treno" :(

Autore:  comando multiplo [ giovedì 14 ottobre 2010, 9:15 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Non necessariamente bisogna riprodurre una stazione bicorrente realmente esistita o di grandi dimensioni (Savona è impossibile, S. Giuseppe di Cairo, quasi).
Pensando ad un piano di stazione logico e ragionato lo si può fare anche con una di medie o piccole dimensioni, totalmente di fantasia.
L'importante è creare un piano binari che possa avere un senso anche nella realtà.
Riccardo

Autore:  e428013 [ giovedì 14 ottobre 2010, 9:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

ma secondo te e meglio riprodurre un cambio alimentazione sullo stesso binario o fare due binari paralleli uno in c.c. l altro in c.t.?scusa la mia ignoranza ma per me e un argomento sconosciuto :oops: eventualmente mi puoi spiegare un piano binari semplice per il sezionamento?ti ringrazio tanto :)

Autore:  comando multiplo [ giovedì 14 ottobre 2010, 9:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Per semplice intendevo che abbia minimo un paio di binari in continua ed un paio in trifase, affiancati. Poi i necessari tronchini di sicurezza e per il ricovero delle macchine scartate e - direi - un minimo di scalo merci.
Poi da un lato vai via in cc e dall'altro con l'alternata. Se hai spazio e desiderio, puoi anche uscire con 2 linee da un lato ed una dall'altro (stazione di diramazione).
Riccardo

Autore:  willy-vogel [ giovedì 14 ottobre 2010, 9:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Si potrebbe provare con Carmagnola per esempio,anche solo riproducendo i 5 binari di stazione senza lo scalo...

Autore:  Riccardo Alberoni [ giovedì 14 ottobre 2010, 9:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

comando multiplo ha scritto:
Per semplice intendevo che abbia minimo un paio di binari in continua ed un paio in trifase, affiancati. Poi i necessari tronchini di sicurezza e per il ricovero delle macchine scartate e - direi - un minimo di scalo merci.
Poi da un lato vai via in cc e dall'altro con l'alternata. Se hai spazio e desiderio, puoi anche uscire con 2 linee da un lato ed una dall'altro (stazione di diramazione).
Riccardo



Ottima idea. Una soluzione del genere offrirebbe, oltre la possibilità di far convivere i due sistemi di alimentazione, grandi e giustificate possibilità di manovra.

Autore:  e428013 [ giovedì 14 ottobre 2010, 14:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

inoltre ispirandosi alla liguria si potrebbe realizzare un modulo di tre metri con magari 6binari passanti e l insieme di scambi di entrata e uscita occultati dopo le gallerie :) l importante e sapere che esistono stazioni di transito anfibie..sono contento che questo argomento susciti interesse.vi ringrazio tutti per la vostra disponibilita ciao :D :D

Autore:  gmg20 [ giovedì 14 ottobre 2010, 14:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

Perchè impossibile multiplo? letimbro non era poi così grande,e S.Giuseppe è ancora piu' piccola,che poi servano delle scelte è ovvio nulle riesce a venir riprodotto esattamente
preciso :roll:

Autore:  e428013 [ giovedì 14 ottobre 2010, 14:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: plastico cc e trifase

qualcuno sa dove poter reperire i piani delle stazioni citate?

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