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| Quando si parla di qualita' Roco.... https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=53353 |
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| Autore: | pesitalia [ venerdì 18 febbraio 2011, 23:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Quando si parla di qualita' Roco.... |
Ho tirato via dalla bacheca la mia GR 880 per patinarla un po' (lavoro non ancora finito) e soprattutto per farla sgranchire sul plastico dopo oltre sette anni di 'ibernazione'. Messa sulle rotaie e dato tensione, la loco ha mostrato subito un comportamento ineccepibile, viaggia a velocita' ridotta senza impuntamenti o incertezze. Perfetta! Come diceva qualcuno "la classe non e' acqua!" Carlo |
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| Autore: | DARIO PISANI [ sabato 19 febbraio 2011, 9:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Notavo ieri sera aprendo la scatola di uno scambio Rocoline che c'è sempre il cartellino arancione del controllo produzione, col codice dell'operatore!!nei modelli HRR ce lo sognamo(e gli effetti purtroppo,si vedono,a nostre spese....e con "spese" intendo anche riferirmi ai soldini). Di 880 ne ho due(entrambi DCC,una col sound superba opera del maestro Riccardi)ma ho pure una 473 con motore e trazione nel tender, acquistata -mi pare- alle Giornate Fiorentine o a Novegro dieci anni fa,che va benissimo,è un muletto per le prove sul plastico,inoltre ha un minimo tale che un mio amico pensava l'avessi resa digitale!! Collaudati e funzionanti saluti da Castelcrati terme! |
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| Autore: | paolo1954 [ sabato 19 febbraio 2011, 10:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Condivido piacevolmente il pensiero di Pesitalia e Dario Pisani sulla qualità dei modelli Roco recanti la dicitura Made in Austria. A costo di passare per guastafaste, nutro molte perplessità sulla produzione più recente. Razzismo industriale? Forse... |
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| Autore: | 447.001 [ sabato 19 febbraio 2011, 11:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Ho preso da poco una 656.001 Roco , inserito un decoder Esu V4.0 , prove e rodaggio su banco , direi un qualcosa di bello e meccanicamente ineccepibile. Roberto |
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| Autore: | Riccardo Alberoni [ sabato 19 febbraio 2011, 12:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Roco è una grande garanzia e mi unisco a chi plaude la casa Austriaca !! PS : che belle ma che belle ma che belle le foto di Roveto ........... raramente le inquadrature di un plastico appagano la mia vista in tal modo ! |
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| Autore: | lorenzocavallo79 [ sabato 19 febbraio 2011, 13:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Il "plastico" di Carlo è poesia. Non smetto di guardare le foto che gentilmente mi ha inviato tempo fa...che sono una delizia per gli occhi! L. |
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| Autore: | pietromaria [ sabato 19 febbraio 2011, 15:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Cita: Notavo ieri sera aprendo la scatola di uno scambio Rocoline che c'è sempre il cartellino arancione del controllo produzione, col codice dell'operatore!!nei modelli HRR ce lo sognamo(e gli effetti purtroppo,si vedono,a nostre spese....e con "spese" intendo anche riferirmi ai soldini). La settimana scorsa ho acquistato una scatola di spinette roco art.10603; sono 12 spinette da montare in due pezzi. Tagliando di controllo presente nella scatola, ma mancavano completamente i pezzi per chiudere la spinetta. Cosa hanno controllato? Col negoziante di fiducia ho aperto una confezione nuova della chapelon sound roco art. 62306 (listino euro 574,00 CINQUECENTOSETTANTAQUATTRO), messa sul binario il sound è risultato difettoso. Tagliando di controllo presente. Cosa hanno controllato? Rispedita al mittente. Aperto start set nuovo, provato il multimaus, il display era difettoso. Tagliando di controllo presente. Cosa hanno controllato? PM |
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| Autore: | Silver [ sabato 19 febbraio 2011, 15:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
I motori roco non hanno uguali. Io a volte metto su banco prova dei modelli fermi da anni , si comportano come quando presi per la prima volta in negozio. |
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| Autore: | GLIFO [ sabato 19 febbraio 2011, 15:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Per Natale sono andato in cantina a rispolverare uno scatolone con le mie loco ( me ne ero quasi dimenticato), accantonate da 22 anni! Ho riesumato due 880 e due 473. Prima di ,eventualmente mettere mano, ho voluto vedere se avevano il coraggio di andare. Sono andate tutte e quattro senza problemi, veramente incredibile un funzionamento ineccepibile, senza lubrificazione dopo 22 anni! Saranno sicuramente sul mio nuovo plastico,e una l'ho gia' digitalizzata. Saluti Glifo |
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| Autore: | centu [ sabato 19 febbraio 2011, 15:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
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| Autore: | emiliano [ sabato 19 febbraio 2011, 15:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Per Glifo: dai la 880 di roco non ha 22 anni.. Per Dario Pisani: hai una 880 col sonoro? UNa curiosità il decoder, dove è stato collocato? Anche io ho della Roco 2 880 e una 473, confermo che dopo anni di chiusura nelle scatole una sgranchitina alle bielle ho voluto darla.. e nessun problema.. dopo un po di rodaggio andavano meglio..ma sono partite subito. Mi dispiace che di 880 non se ne trovano più nuove.. sono belle macchinette ben fatte.. e trovano sempre posto in un convoglietto adatto a loro. Non sono un contachiodi quindi anche se hanno il gruppo cilindri un po allargato.. quando girano sul plasico o un ovale sul pavimento per farle muovere non si vene... in vetrina è diverso.. ma a me piace lo stesso. Spero che Roco faccia un altra produzione assieme alle sorelle 875 non a cabina aperta che non mi piacciono proprio. Saluti a tutti Emiliano |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ sabato 19 febbraio 2011, 17:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
centu ha scritto: pietromaria ha scritto: Cita: Notavo ieri sera aprendo la scatola di uno scambio Rocoline che c'è sempre il cartellino arancione del controllo produzione, col codice dell'operatore!!nei modelli HRR ce lo sognamo(e gli effetti purtroppo,si vedono,a nostre spese....e con "spese" intendo anche riferirmi ai soldini). La settimana scorsa ho acquistato una scatola di spinette roco art.10603; sono 12 spinette da montare in due pezzi. Tagliando di controllo presente nella scatola, ma mancavano completamente i pezzi per chiudere la spinetta. Cosa hanno controllato? Col negoziante di fiducia ho aperto una confezione nuova della chapelon sound roco art. 62306 (listino euro 574,00 CINQUECENTOSETTANTAQUATTRO), messa sul binario il sound è risultato difettoso. Tagliando di controllo presente. Cosa hanno controllato? Rispedita al mittente. Aperto start set nuovo, provato il multimaus, il display era difettoso. Tagliando di controllo presente. Cosa hanno controllato? PM vorresti rovinare il topic? gira al largo per piacere... Allora siamo in due a rovinarlo, ho otto, dicasi otto 880 e cinque 473, senza contare quattro 875, le quali avendo il motore leggermente differente, presumo avranno minori problemi, su otto modelli della locotender, con uso intenso sul plastico ho già bruciato sei motori, con le 473 ne ho trovato difettoso di fabbrica uno..... Da notare che ciclicamente all'epoca in cui avevo ancora il vecchio plastico, entravano in officina per pulizia ruote, lubrificazione biellismo e assi delle ruote, lubrificazione delle boccole degli alberini del motore con un olio speciale e pulizia del collettore, aggiungo che non mi sgomento a smembrare completamente un modello, quindi effettuavo la manutenzione correttamente e nonostante questo, ripeto usandole intensamente i motori si cuocevano, aggiungo che un altro paio di motori li ho salvati in tempo, avendo sentito rumori sospetti uscire dai modelli e fermandoli subito non li ho cotti. I problemi derivano da: motore sottodimensionato, affogato in una sede che non consente di dissipare il calore in caso di surriscaldamento, boccole sottodimensionate e presumibilmente realizzate con materiale scadente, per chiarezza a causa del gran calore che sviluppa il motore sotto sforzo si "frigge" l'olio che le lubrifica, di conseguenza inizia l'usura, quindi se non le si tiene costantemente sotto controllo prendono gioco, oppure il motore inizia ad emettere un sibilo, segno premonitore del danno imminente, di conseguenza a questo il collettore gira in condizioni dannose ballando e subendo una usura anomala, a seguito di questa usura lavorano male anche i carboncini, i quali tendono a riempire in maniera non normale gli spazi tra i contatti dei poli provocando con le loro sfiammate la bruciatura dei motori, altra causa del mal funzionamento dei carboncini è il calore che tende a cuocerli, di conseguenza a questoi carboncini tendono ad impastare il collettore provando anche in questo caso la bruciatura del motore . Da notare che prima di capire cosa provocava la cottura dei motori, ne ho bruciati quattro....... Come soluzione alla mancata dissipazione del calore ho fresato la zavorra sovrastante il motore, fissando su questo una lastrina di alluminio, materiale molto efficace nella dissipazione del calore..... Attualmente avendo il nuovo plastico alla stato embrionale, faccio girare le 880 ciclicamente e vanno come orologi.... Basta usarle il giusto o non usarle proprio,vedrete che i motori durano una vita!!!!! La 473, una delle ultime uscite recentemente, dotata anche di presa nem, portata a casa e messa sui binari, una volta data tensione il modello ha fatto cinque centimetri e si è piantato...... Ho smontato il tender, ho fatto fare mezzo giro al volano e rimessa sui binari, il modello ha fatto altri dieci centimentri per poi piantarsi nuovamente, in pratica il motore aveva un polo già bruciato di fabbrica, quindi se a bassa velocità il motore aveva qualche indugio nella rotazione, si piantava sul polo bruciato e non ripartiva, salvo muovere a mano il motore per far ritrovare i poli buoni...... Il negoziante ha masticato un poco amaro quando il giorno successivo gliela ho riportata per la sostituzione, riferendomi che su cinquanta 473 vendute la mia era la seconda che ritornava indietro con problemi al motore..... Paolo. |
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| Autore: | pietromaria [ sabato 19 febbraio 2011, 17:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
Cita: vorresti rovinare il topic? gira al largo per piacere... PANE AL PANE, VINO AL VINO Se si tratta di elogiare una ditta va bene, ma i difetti non si possono nascondere. Io ho detto educatamente la mia. Comunque sei un maleducato. PM |
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| Autore: | Riccardo Alberoni [ sabato 19 febbraio 2011, 17:35 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
emiliano ha scritto: Per Glifo: dai la 880 di roco non ha 22 anni.. ....20 si |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ sabato 19 febbraio 2011, 17:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quando si parla di qualita' Roco.... |
gracampar ha scritto: emiliano ha scritto: Per Glifo: dai la 880 di roco non ha 22 anni.. ....20 si Quando è uscita era piccolo mio figlio, che adesso ha 18 anni...... Quindi sarà uscita 15/16 anni fa. paolo. |
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