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Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)
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Autore:  fiori [ mercoledì 23 febbraio 2011, 11:25 ]
Oggetto del messaggio:  Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Buongiorno a tutti, finalmente dopo qualche tempo e dopo varie ricerche (per mezza Europa) sono riuscito a trovare lo start set digitale desiderato della roco art. 41259 - ormai fuori produzione - con il quale intraprendere il nuovo sentiero verso l'era digitale :lol:
Lo start set in questione è quello con il coccodrillo (verde) sbb e 4 carri, ovalone geoline, centralina etc.
Penso di aver speso poco (265 euro compresa spedizione) acquistato sulla baia tedesca, arrivato oggi dopo solo sette giorni dalla fine dell'asta...
Ora viene il difficile :mrgreen:
Non sono analogico nell'anima (anche se, vista l'età, potrei dire diversamente) ma non ho nemmeno il pensiero misoneistico :roll:
Nella mia stanzetta ho un circuito/ovale già montato a doppio binario con due linee separate da scarpette isolanti che funzionano con due trasfo fleishmann, cosa devo fare per far partire la macchina digitale?
Vi chiedo aiuto, non so da dove cominciare...ho solo provato la loco in analogico e va! (per dire la verità non ho ancora letto le istruzioni)
Grazie a tutti

Giovanni

Autore:  lorenzocavallo79 [ mercoledì 23 febbraio 2011, 11:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Non faccio digitale, ma se hai uno start set completo di loco mouse e centralina, puoi procedere così: 1) elimina le scarpette isolanti (in digitale non hanno senso); 2) elimina i trasformatori; 3) collega la centralina e il loco mouse.

Buon divertimento.

ps. correggetemi se sbaglio.


L.

Autore:  fiori [ mercoledì 23 febbraio 2011, 11:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Volevo conforto... :D

Grazie



p.s. tutto qui? mi sembra fin troppo facile :?:

Autore:  Fulvio Felicioli [ mercoledì 23 febbraio 2011, 12:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Tutto qui, esatto. Ricorda di non mettere mai una loco analogica sull'impianto in digitale pena guai grossi... :wink:
Più facile a farsi che a dirsi. Buon digitale!

Autore:  BuddaceDCC [ mercoledì 23 febbraio 2011, 13:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

fiori ha scritto:
tutto qui? :

http://www.dccworld.it/

Autore:  BuddaceDCC [ mercoledì 23 febbraio 2011, 13:22 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Alla mia concentra risposta aggiungo una volta entrati nell'ottica del digitale il tutto diventa più facile :D

Autore:  fiori [ mercoledì 23 febbraio 2011, 13:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

BuddaceDCC ha scritto:
Alla mia concentra risposta aggiungo una volta entrati nell'ottica del digitale il tutto diventa più facile :D



Speriamo bene...tengo nu poco e paura :D

Grazie comunque a tutti

Autore:  johnnyblues [ mercoledì 23 febbraio 2011, 13:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

guarda..... io avevo l analogico con molti sezionamenti e poi ho messo anche il digitale (lokmouse2). ho messo un interruttore a 3 posizioni: spento analogico digitale. quando uso il digitale lascio collegati tutti i sezionamenti e uso le loco in digitale. Se voglio usare quelle in analogico, faccio un "salto nel tempo" e uso tutti i sezionamenti..... ma se provi il digitale non torni indietro.... fidati... tutto un altro mondo...

Autore:  dariuskingofgondor [ mercoledì 23 febbraio 2011, 16:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Quoto tutti...

sono passato da 10 giorni anche io al digitale..
lo provai nel Dicembre scorso all'evento MeMo 2010 a Messina,
ti semplifica la vita, e dona più realismo!!!!
Complimenti...

Autore:  fiori [ mercoledì 23 febbraio 2011, 16:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

A proposito, vado anche un pochino OT, visto che userò i miei di binari che ci faccio con i geoline? (non accetto risposte del tipo ...mettiteli in quel posto :lol: )
Li posso vendere?

Ancora grazie a tutti

Autore:  gmg20 [ mercoledì 23 febbraio 2011, 16:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

Naturalmente che li puoi vendere fiori;la tattica che ti hanno suggerito(almeno fino a completa digitalizzazione di TUTTE le macchine)è ottima,alimenti in digitale TUTTO,e vai con il digitale,spegni il digitale e accendi i tuoi due trasf usando i sezionamenti,in fondo è solo così(in fondo! i distinguo ci sono,ma la sostanza è proprio quella).

Autore:  fiori [ mercoledì 23 febbraio 2011, 17:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

gmg20 ha scritto:
Naturalmente che li puoi vendere fiori;la tattica che ti hanno suggerito(almeno fino a completa digitalizzazione di TUTTE le macchine)è ottima,alimenti in digitale TUTTO,e vai con il digitale,spegni il digitale e accendi i tuoi due trasf usando i sezionamenti,in fondo è solo così(in fondo! i distinguo ci sono,ma la sostanza è proprio quella).


questa è una buona idea ma ogni volta devo fare i sezionamenti? (cioè togliere e rimettere le scarpette isolanti :?:
In questo modo posso utilizzare solo una parte di tracciato?...o no?


Giovanni

Autore:  amagio [ mercoledì 23 febbraio 2011, 18:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

fiori ha scritto:
gmg20 ha scritto:
Naturalmente che li puoi vendere fiori;la tattica che ti hanno suggerito(almeno fino a completa digitalizzazione di TUTTE le macchine)è ottima,alimenti in digitale TUTTO,e vai con il digitale,spegni il digitale e accendi i tuoi due trasf usando i sezionamenti,in fondo è solo così(in fondo! i distinguo ci sono,ma la sostanza è proprio quella).


questa è una buona idea ma ogni volta devo fare i sezionamenti? (cioè togliere e rimettere le scarpette isolanti :?:
In questo modo posso utilizzare solo una parte di tracciato?...o no?


Giovanni


non devi togliere o rimettere. devi solo creare dei deviatori (interruttori) che forniscono o tolgono la corrente al tratto sezionato.

[IMG=http://img443.imageshack.us/img443/7868/digionoff.th.jpg][/IMG]

Uploaded with [URL=http://imageshack

Autore:  Dr. No [ mercoledì 23 febbraio 2011, 18:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

In digitale i sezionamenti sono inutili, ma se sono preesistenti non guasta lasciarli in opera.

Occhio invece ad eventuali tratte di rallentamento con diodi: questi devono essere eliminati.

Per quanto riguarda la possibilità di realizzare un cappio di ritorno, esistono dei pratici moduli che provvedono alla gestione automatica della tratta.
In questo caso il sezionamento dev'essere presente su entrambe le rotaie.

Filippo :wink:

Autore:  Monno Umberto [ mercoledì 23 febbraio 2011, 19:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dall'analogico al digitale (questo sconosciuto)

fiori ha scritto:
Buongiorno a tutti, finalmente dopo qualche tempo e dopo varie ricerche (per mezza Europa) sono riuscito a trovare lo start set digitale desiderato della roco art. 41259 - ormai fuori produzione - con il quale intraprendere il nuovo sentiero verso l'era digitale :lol:
Lo start set in questione è quello con il coccodrillo (verde) sbb e 4 carri, ovalone geoline, centralina etc.
Penso di aver speso poco (265 euro compresa spedizione) acquistato sulla baia tedesca, arrivato oggi dopo solo sette giorni dalla fine dell'asta...
Ora viene il difficile :mrgreen:
Non sono analogico nell'anima (anche se, vista l'età, potrei dire diversamente) ma non ho nemmeno il pensiero misoneistico :roll:
Nella mia stanzetta ho un circuito/ovale già montato a doppio binario con due linee separate da scarpette isolanti che funzionano con due trasfo fleishmann, cosa devo fare per far partire la macchina digitale?
Vi chiedo aiuto, non so da dove cominciare...ho solo provato la loco in analogico e va! (per dire la verità non ho ancora letto le istruzioni)
Grazie a tutti

Giovanni

Ciao Giovanni,
prima di cantare vittoria aspetta la seconda digiloco che, magari, dovrai digitalizzare tu medesimo stesso.
E' qui che sorgono i problemi quando cercherai di aprire la loco per inserirci il decoder.
Già perchè, precedentemente, chi l'ha costruita si è messo d'impegno per non fartelo fare ed ha chiuso con la colla tutti gli incastri che si dovrebbero aprire per accedere all'interno della stessa.
Se poi riesci ad aprirla, senza fare danni irreparabili, ti accorgerai che non è stato previsto il posto dove poter deporre il decoder ed il suo spessore di ben 3 mm ti impedirà di richiuderla correttamente.
Se poi hai deciso di prendere una marca, che non sia tra le prime tre tedesche, èhhhh, allora si che viene il bello: avanzamento a scatti, luci che vanno per conto loro, CV da modificare....
CV...e che sò?
Giovanni scherzo, ma mica tanto in fin dei conti.
Quello che ho scritto è tutto quello che è accaduto (e accade ancora adesso) a me che avevo lasciato i trenini quando andavano ancora a 12 V in corrente continua e li ho ritrovati a 14 V in alternata con onda quadra .
Ma mica potevano vincere loro, e poi sono ingegnere, ho passato una vita tra gli aeroplani...
e giù a studiare, smontare, rimontare...ancora qualche dubbio ce l'ho (e non pochi) ma ora girano tutti ...e che belli.
Giovanni spero di non averti spaventato, era solo per non farti arrendere alle difficoltà che, inevitabilmente, verranno fuori con il passate del temp...emmm delle loco.
Forza io faccio il tifo per te e se serve qui siamo.
1berto

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