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Rallentare movimento motori conrad per scambi
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Autore:  crystal13 [ martedì 10 maggio 2011, 22:14 ]
Oggetto del messaggio:  Rallentare movimento motori conrad per scambi

Ciao a tutti,

qualcuno è riuscito a rallentare il movimento dei motori conrad, magari mettendo una resistenza o diminuendo la tensione di alimentazione?

Dal manuale, il movimento applicato all'ago avviene in 0.2 secondi a 12V.

grazie

Autore:  Marcello (PT) [ mercoledì 11 maggio 2011, 9:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Se cali troppo la tensione rischi che il motore non ce la faccia a muoversi, ma se si muove il tempo diminuisce di poco, l'unica soluzione potrebbe essere un'alimentazione PWM o a parzializzazione, ma così si complicano le cose, meglio usare i servo.

Autore:  crystal13 [ mercoledì 11 maggio 2011, 10:15 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

ci avevo già pensato, la cosa non è detto che sia impossibile da fare.

http://www.presepioelettronico.it/tecniche/pwm/pwm.htm

Autore:  Scarto&Ridotto [ mercoledì 11 maggio 2011, 19:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

ho gli stessi motori e il problema analogo. ma sono gestiti in digitale. qualche consiglio?

Autore:  crystal13 [ mercoledì 11 maggio 2011, 20:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Scarto&Ridotto ha scritto:
ho gli stessi motori e il problema analogo. ma sono gestiti in digitale. qualche consiglio?


hai modo di provare il circuito che ho linkato? Anzi questo è ancora piu semplice:
http://www.easterngeek.com/2008/06/simp ... ation.html

il circuito che ho proposto non riduce la tensione (sennò il motore non ce la fa più), ma lo gestisce in PWM. E' lo stesso principio di gestione di motore delle loco.

usa semplicemente un 555, 1 potenziometro, 2 condensatori, 2 diodi e "caccia" 200mA (il motore assorbe 13mA).
Il duty cycle si regola mediante potenziometro, la frequenza è 144Hz ma non dovrebbe essere importante.

Purtroppo al momento non ho un motore conrad altrimenti proverei al volo.

Autore:  Scarto&Ridotto [ giovedì 12 maggio 2011, 9:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

stasera, senza impegni per la testa, vedo di darci un occhiata ;)

Autore:  crystal13 [ giovedì 12 maggio 2011, 10:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Scarto&Ridotto ha scritto:
stasera, senza impegni per la testa, vedo di darci un occhiata ;)


ne potrebbe valere la pena, guarda qui:

www.youtube.com/watch?v=G2rmtnbgRYs

ciao ;)

Autore:  EJ [ giovedì 12 maggio 2011, 21:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

A me non pare che cambi tantissimo..... :shock:

Autore:  crystal13 [ giovedì 12 maggio 2011, 21:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

EJ ha scritto:
A me non pare che cambi tantissimo..... :shock:


si, ma il duty cycle è stato portato al 50%...bisognere provare ad abbassare ancora.
Inoltre bisognerebbe variare la frequenza.

ps. sono solo tentativi, bisogna provare empiricamente con un po di pazienza.

Autore:  alpiliguri [ sabato 14 maggio 2011, 22:30 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Non ho esperienza personale, ma in Francia si usa mettere dei diodi per diminuire la tensione al motore Conrad (come sulle loco). Metterci una resistenza è la scelta peggiore, la diminuzione non è fissa ma in funzione della corrente. Con i diodi è di 0,6 V.
Ciao, alpiliguri.

Autore:  crystal13 [ domenica 15 maggio 2011, 0:59 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

alpiliguri ha scritto:
Non ho esperienza personale, ma in Francia si usa mettere dei diodi per diminuire la tensione al motore Conrad (come sulle loco). Metterci una resistenza è la scelta peggiore, la diminuzione non è fissa ma in funzione della corrente. Con i diodi è di 0,6 V.
Ciao, alpiliguri.


ciao alpiguri,

in ogni caso, diminuire la tensione non risolve il problema perche il risultato è che lo scambio perde di forza e non ce la fa piu a muovere l'ago. L'unica soluzione sarebbe quella di gestirlo via PWM, dove la tensione rimane sempre la stessa ma viene staccata in intervalli regolari (vedi onda quadra). Purtroppo non posso provare altrimenti vi direi subito cosa succede.

ps. anche il motore della loco viene pilotato in PWM...

ciao

Autore:  Marcello (PT) [ domenica 15 maggio 2011, 7:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Sono quasi certo che con un alimentatore così si possa rallentare molto di più.

Naturalmente non va collegato ai binari ma alla cassa di manovra con gli appositi switch.
Per la protezione contro i corto circuiti consiglio un fusibile ripristinabile.

Allegati:
Alimentatore a SCR.gif
Alimentatore a SCR.gif [ 6.71 KiB | Osservato 4014 volte ]

Autore:  crystal13 [ domenica 15 maggio 2011, 11:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

scusa l'ignoranza, cosa fa quell'SCR?

Autore:  Marcello (PT) [ domenica 15 maggio 2011, 21:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Quello regola la velocità, ed anche se è semplicissimo ha pure il controllo del carico, cosa che un normale PWM con 555 o similari non ha, e che per farglielo avere c'è un po' da lavorare.

Autore:  Zampa di Lepre [ lunedì 16 maggio 2011, 7:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Rallentare movimento motori conrad per scambi

Di fatto anche questo circuito si basa sul concetto del pwm (ai capi dell'scr troviamo una tensione raddrizzata e pulsata che 100 volte al secondo varia da 0 al massimo per poi tornare a 0, l'scr va in conduzione con un ritardo impostabile col potenziomentro, in uscita avremo tutta o parte dell'onda d'ingresso con la relativa tensione efficace derivante)

Però con un vero pwm ci sono delle sostanziali differenze:

1) il pwm lavora sempre con la massima tensione (onda quadra)

2) il pwm ha una frequenza di uscita molto più alta (100.000 Hz contro i 100 Hz di questo).

Nel caso del circuito di Marcello, basandosi comunque su un'onda pulsata di forma comunque semi-sinusoidale, anche la tensione di picco varia (si avvicina allo 0 quando si parzializza molto il periodo di apertura dell'scr).

Conclusione: si perde di potenza utile ... motori 'sordi' (ovvero con un range di tensioni utilizzabili ristretto) o con carichi elevati si bloccheranno sicuramente.

Conclusione2: nonostante quanto detto sopra il circuito, per la sua semplicità, si presta bene ad essere sperimentato (per i conrad i componenti descritti sono però estremamente sovrabbondanti: ne possono essere alimentati INSIEME diverse decine ... irrealistico :D )

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