licio ha scritto:
Principe Anchisi ha scritto:
Tz ha scritto:
...mi pare una dimostrazione che grandi differenze di scala possono in realtà confondersi e non è sempre il caso di fossilizzarsi su questioni di lana caprina tipiche dei contachiodi...
Concordo pienamente anch'io!

Beh, insomma ...
la vecchia Rivarossi si percepisce chiaramente che e' abbondante ! ed era, a spanne, in 1/80.
La 00 e' ancora piu' generosa ...
...
In realta' la scala RivaRossi non era affatto ... in scala, in quanto era solo molto approssimativamente in 1:80.
Alcuni modelli, come ad esempio le vetture Corbellini, erano in scala circa 1:84, quindi abbastanza vicine alla scala esatta 1:87, altri molto piu' abbondanti, come le centoporte, che sembrano in 00.
Il problema della scala RivaRossi era che non era prefissata e che poteva variare anche all' interno delle dimensioni uno stesso modello.
Per esempio se prendiamo le vetture tipo X di produzione anni '70 e '80, vediamo che la lunghezza e' di circa 10 mm. inferiore ai 303 mm. canonici, larghezza ed altezza sono maggiori del dovuto ed i finestrini hanno una proporzione altezza / larghezza totalmente errata. Morale della favola i modelli risultano totalmente falsati nelle proporzioni e non danno affatto la percezione della vettura X "vera", ma sembrano un qualcosa di assolutamente diverso e difficilmente identificabile.
In ogni caso erano modelli di altri tempi.
Non dobbiamo dimenticare che tutti i produttori europei degli anni '50 e '60 realizzavano modelli in scala abbondante, per il semplice motivo che i motori elettrici disponibili all' epoca erano troppo grandi per potere essere alloggiati all' interno di lcomotive di piccole dimensioni.
Diverso discorso vale per i modelli americani di RR, che furono fin dall' inizio realizzati in 1:87, sia perche' la scala esatta era gia' in uso in America dagli anni '50, sia perche' le locomotive USA sono grandi di loro e non davano percio' problemi di spazio per potere alloggiare il motore elettrico.
Saluti
Stefano.
P.S.: qualche domenica fa' al Club io ed un amico abbiamo "riesumato" dalla vetrinetta Gr. 940, 740 e 741 e un convoglio di carri, tutti modelli RR fuoriscala; io ed il mio amico ci siamo stupiti del fatto che la percezione che quei modelli fossero troppo grandi e' stata immediata; ormai che i nostri occhi si sono abituati alla scala 1:87, i modelli fuoriscala ci risultano "stonati"; pero', dopo una bella lubrificatina e col loro convoglio di carri F, G, P, Ltm ed L, si sono sgranchite le bielle sul plastico ed a me ed al mio amico, tutti e due classe 1960, sono venuti i lucciconi agli occhi: che belli che sono ancora quei brutti modelli e che nostalgia ci danno ...