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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 10:03 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Salve ragazzi,
possiedo molti modelli Lima e RR ( delle vecchie produzioni made in Italy ), che sono intonsi, mai usati, al massimo testati o provati saltuariamente.
In previsione del mio futuro plastichino mi sto cominciando a porre il problema del loro funzionamento, non sempre dei migliori.
Ad esempio diversi miei E 645 / 646 di RR delle primissime produzioni degli anni '90 praticamente vanno ( e malissimo... :evil: :evil: :evil: ) solamente se presi a calci ( :evil: :evil: :evil: ), nonostante diversi interventi del passato per cercare di aggiustare i malfunzionamenti.
Linea Model presenta nel suo sito parecchie tipologie di motorizzazioni.
La cosa mi affascina assai.
Qualcuno di voi ha esperienza in merito ?
Essendo io un "mani quadre" mi piacerebbe sapere anche della facilita' o meno di montaggio.
Ringrazio anticipatamente e saluto
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 12:46 
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Iscritto il: domenica 28 marzo 2010, 13:00
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Ciao ho acquistato un motore completo di cascata di ingranaggi per il 245!
Partiamo dal fatto che l'ho fatto montare da un socio del mio club chiamato "el Maestro" (sua la 470 e la 940 citata http://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?p=98880) perchè purtroppo lineamodel adottano delle soluzioni per il montaggio, che necessitano di parecchie modifiche per farlo funzionare in un plastico, es saldature al invece di colla, limature varie, sostituzioni di viti che servirebbero a tener su un muro e tutte altre piccole accortezze che un pofano come me non farebbe mai, ma si atterrebbe alle istruzioni!
Detto questo ora il 245 cammina in modo perfetto con un minimo e una fluidità di movimento eccellente!
ci sono volute due giornate di lavoro e delle mani del Maestro!

ora vedi te se conviene fare questa spesa di motorizzazioni o ti conviene prendere delle macchine gia pronte!

ciao ciao


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 13:05 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
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Località: Torino
Io per le vecchie cardaniche Lima col motore a 3 poli ho iniziato da tempo la rimotorizzazione. Solitamente uso il MH-1830D-10 per macchine come E633,articolate in genere, Re6/6 ecc e il MH-1630D-10 per macchine più piccole come E424, D445 ecc i motori sono della Mashima. Ultimamente, grazie all'offerta della Hornby sui ricambi, ho rimotorizzato una Re4/4 col motore della E402B.
In tutti i casi ho messo mano anche alle prese di corrente migliorandole.
I modelli così elaborati, hanno acquistato una marcia fluida da macchina di nuova generazione.

Se vuoi proprio mettere dei motori a indotto senza ferro ti consiglio http://www.sb-modellbau.com/ sono cari ma a volte hanno delle ottime offerte. Hanno motorizzazioni per molti modelli Lima e RR, se non trovi il motore per la tal macchina, puoi prenderne uno per una macchina con meccanica simile (Ad esempio la motorizzazione per la Re6/6 va bene per la Tigre con piccoli aggiustamenti).

Ciao
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: sabato 15 ottobre 2011, 23:04 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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mah, io non ho trovato grosse difficoltà a montare kit e motorizzazioni di LM. la saldatura è obbligatoria x i kit in fotoincisione, se si vuole avere un risultato stabile e robusto.

Secondo me sono solo un pò cari, per via del motore Faulhaber: ce ne sono di equivalenti, ad un prezzo minore.... Infatti la E402P l'ho motorizzata con una meccanica RR (per mia scelta economica) alla quale ho applicato il carrello LM: con risultato più che soddisfacente! Dimenticavo... secondo me un altro difetto può essere la mancanza di gioco verticale degli assi, che solleva parte del carrello in presenza di discontinuità sul binario, pregiudicando anche la presa di corrente. Infatti io li modifico o li cambio...

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 11:13 
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Iscritto il: domenica 22 novembre 2009, 23:10
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Ciao,
despx mi dici dove hai preso quei motori che hai usato per i modelli RR? Sono interessato anche io, ho alcuni modelli da "sistemare" . Se vuoi puoi mandarmi anche un mp. Grazie

Mario


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 12:25 
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Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
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Salve ragazzi,
mi sento un po' confuso, perche' mi pare che i commenti di Gigrobodacciaio ( ammazzalo ragazzi, ma dove li trovate ' sti nick ? :) :) :) ) e di max 5276 siano piuttosto discordanti.
Lasciando stare il prezzo ( per me e' un fattore "relativo", dato che considero di avere gia' "ammortizzato" il prezzo d' acquisto dei modelli da 15 anni o giu' di lì ), la mia ipotesi e' la massima semplicita' possibile, ossia secondo il concetto "plug out - plug in", semplicemente scastrando e reincastrando, avvitando e svitando, al massimo saldando qualche cavo elettrico, per cui, comunque, preferirei farmi aiutare da qualche amico piu' capace di me.
Se debbo pensare di limare, tagliare e modificare in un qualche modo, rinuncio a priori...
Ringrazio comunque anche Despx per i suoi ottimi e preziosi consigli, che vanno pero' al di la' delle mie capacita', conoscenze ed ... intenzioni.
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 14:44 
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Iscritto il: mercoledì 8 febbraio 2006, 19:23
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Località: Firenze
Stefano, tutti i kit in fotoincisione (ma anche quelli di plastica) hanno la necessità di un aggiustamento, ma se sono fatti come si deve si tratta solo di dare un colpetto di lima nei punti che attaccano il particolare alla lastra (materozza, nel caso di kit in plastica). Sempre se il kit è fatto come si deve, non ci sono grossi problemi durante il montaggio: ovviamente, quando si tratta di costruire telai di carrelli, bisogna porre attenzione, ad es. rispettare l'ortogonalità del telaio del carrello, altrimenti il modello non girerà o girerà male. E' ovvio che per costruirseli ci vuole un minimo di manualità e di attrezzatura, ma non è difficile.

ormai un minimo d'esperienza l'ho acquisita, ma il 402P che ho provato a motorizzare con il carrello LM, che poi ho sostituito con quello RR, ha viaggiato egregiamente con entrambi. Ho anche avuto tra le mani un modello montato con la colla, da mettersi le mani nei capelli...!!!
Ciò che contesto a LM è solo la scelta del motore, ritengo che ce ne siano molti altri allo stesso livello, con minor prezzo!

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 18:31 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
costa ha scritto:
Ciao,
despx mi dici dove hai preso quei motori che hai usato per i modelli RR? Sono interessato anche io, ho alcuni modelli da "sistemare" . Se vuoi puoi mandarmi anche un mp. Grazie

Mario


Ciao i Mashima direttamente dal... Sig. Mashima! Il sito è http://www.zephyr.dti.ne.jp/~katumi60/ l'email la trovi nel sito, è un signore molto gentile e cordiale. Se vuoi puoi anche comprarli da http://www.hollywoodfoundry.com/shopdis ... Mechanisms magari tramite Claudio Mussinato che è l'importatore x l'Italia, al tempo dell'acquisto da Mashima non conoscevo ancora hollywoodfoundry.
Il motore della E402B invece l'ho preso sul sito dei ricambi della HR.

bigboy60 ha scritto:
Ringrazio comunque anche Despx per i suoi ottimi e preziosi consigli, che vanno pero' al di la' delle mie capacita', conoscenze ed ... intenzioni.


Bhe io mica sono nato "imparato" :mrgreen: :mrgreen:

ciao a tutti
Despx 8)


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 19:09 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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bigboy60 ha scritto:
Salve ragazzi,
possiedo molti modelli Lima e RR ( delle vecchie produzioni made in Italy ), che sono intonsi, mai usati, al massimo testati o provati saltuariamente.
In previsione del mio futuro plastichino mi sto cominciando a porre il problema del loro funzionamento, non sempre dei migliori.
Ad esempio diversi miei E 645 / 646 di RR delle primissime produzioni degli anni '90 praticamente vanno ( e malissimo... ) solamente se presi a calci ...
Se i tuoi modelli E 645/646 sono dei primi anni '90 dovrebbero avere il motore a 5 poli e la trasmissione cardanica.
In questo caso non prenderli a calci e non apportare nessuna modifica.
Io, a suo tempo, ho risolto il malfunzionamento togliendo tutto il grasso dagli ingranaggi e, soprattutto, dalle boccole delle viti senza fine.
A quel tempo adoperavano un grasso bianco che induriva come un mastice e non consentiva la rotazione degli ingranaggi.
Prova a smontare tutta la trasmissione, a lavarla con benzina avio o con olio Singer passati con un pennello, poi con acqua e detersivo, la fai asciugare, la lubrifichi con grasso Roco, rimonti il tutto e, se è come penso io, tutto ritorna a funzionare a meraviglia.

Dimenticavo una cosa: controlla che ai carrelli motori sia consentito il necessario beccheggio: a volte l'estremità dell'albero cardanico non ha lo spazio libero necessario all'interno del bicchierino della vite senza fine in cui si innesta e si "impunta" contro questo negando al carrello necessaria libertà di movimento.
Se così fosse, dovresti "scavare" con una fresetta all'interno del bicchierino (calettato sull'alberino della vite senza fine) per ricavare la libertà di movimento richiesta.
Ri ciao.


Ultima modifica di Gr471 il lunedì 17 ottobre 2011, 6:40, modificato 2 volte in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 20:23 
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Località: ORVIETO Umbria
Ma del 245 non hanno tutto il carro completo da sostituire all'originale?
Mi era venuta una mezza idea di sostituirlo ma se mi dite così,mi scoraggio!!

Saluti

Rugantonio


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 10:52 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
rugantonio ha scritto:
Ma del 245 non hanno tutto il carro completo da sostituire all'originale?
Mi era venuta una mezza idea di sostituirlo ma se mi dite così,mi scoraggio!!

Saluti

Rugantonio


Proprio quello che pensavo di fare io...

Gr471 ha scritto:
bigboy60 ha scritto:
Salve ragazzi,
possiedo molti modelli Lima e RR ( delle vecchie produzioni made in Italy ), che sono intonsi, mai usati, al massimo testati o provati saltuariamente.
In previsione del mio futuro plastichino mi sto cominciando a porre il problema del loro funzionamento, non sempre dei migliori.
Ad esempio diversi miei E 645 / 646 di RR delle primissime produzioni degli anni '90 praticamente vanno ( e malissimo... ) solamente se presi a calci ...
Se i tuoi modelli E 645/646 sono dei primi anni '90 dovrebbero avere il motore a 5 poli e la trasmissione cardanica.
In questo caso non prenderli a calci e non apportare nessuna modifica.
Io, a suo tempo, ho risolto il malfunzionamento togliendo tutto il grasso dagli ingranaggi e, soprattutto, dalle boccole delle viti senza fine.
A quel tempo adoperavano un grasso bianco che induriva come un mastice e non consentiva la rotazione degli ingranaggi.
Prova a smontare tutta la trasmissione, a lavarla con benzina avio o con olio Singer passati con un pennello, poi con acqua e detersivo, la fai asciugare, la lubrifichi con grasso Roco, rimonti il tutto e, se è come penso io, tutto ritorna a funzionare a meraviglia.

Dimenticavo una cosa: controlla che ai carrelli motori sia consentito il necessario beccheggio: a volte l'estremità dell'albero cardanico non ha lo spazio libero necessario all'interno del bicchierino della vite senza fine in cui si innesta e si "impunta" contro questo negando al carrello necessaria libertà di movimento.
Se così fosse, dovresti "scavare" con una fresetta all'interno del bicchierino (calettato sull'alberino della vite senza fine) per ricavare la libertà di movimento richiesta.
Ri ciao.


Grazie per le info dettagliate.
Purtroppo sapevo gia' del famigerato grasso lubrificante di RR e che dovro' cimentarmi a smontare il tutto, pulire e reingrassare.
Comunque gia' dopo poco tempo che avevo acquistato i 645 / 646 di RR ( prima produzione della prima meta' degli anni '90 ), dato il pessimo funzionamento, li feci revisionare da un amico "espertissimo", che, purtroppo non riuscì a migliorare piu' di tanto la situazione.
Due domande:
-per pulire la meccanica va' bene il normale alcool per pulizie casalinghe ( ovviamente tenendolo ben lontano dalle parti verniciate ) ? In passato lo utilizzavo...
-come lubrificanti ho da una vita sia l' olio Fleischmann, che il grasso Tamiya ( quello che si usa per le auto RC, che e' compatibile con le plastiche ); vanno bene ?
Saluti
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 11:23 
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X Stefano: per togliere il grasso secco basta un qualsiasi solvente che non intacchi la plastica: prima di agire io provo sempre con uno staccetto bagnato con il solvente a toccare il corpo della trasmissione (sulle machine RR usa lo stesso tipo di plastica degli ingranaggi): se lo straccetto tende ad appiccicarsi, non uso quel tipo: se lo straccetto scivola via senza appiccicarsi, allora non ci sono problemi.
Come lubrificante uso il CRC, quello appena oleoso: non lo spruzzo direttamente sulla trasmissione, ma in un contenitore a parte, poi lo applico nei punti da lubrificare con un pennellino.

X GR471: su alcune 645-646 ho rispolto il problema dell'impuntamento dell'alberino cardanico semplicemente spostando il bicchierino calettato sull'albero della vite senza fine: in pratica ho modificato la distanza tra i 2 bicchierini dove ingrana l'alberino cardanico (stando attento a non esagerare dall'altra parte, altrimenti esce dalla sede!): ho riscontrato questo problema su 4-5 macchine quindi mi sa che è ricorrente...

saluti

Max


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 Oggetto del messaggio: Re: motorizzazioni linea model
MessaggioInviato: lunedì 17 ottobre 2011, 12:01 
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Iscritto il: venerdì 25 aprile 2008, 12:15
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bigboy60 ha scritto:
Due domande:
-per pulire la meccanica va' bene il normale alcool per pulizie casalinghe ( ovviamente tenendolo ben lontano dalle parti verniciate ) ? In passato lo utilizzavo...
-come lubrificanti ho da una vita sia l' olio Fleischmann, che il grasso Tamiya ( quello che si usa per le auto RC, che e' compatibile con le plastiche ); vanno bene ?
Saluti
Stefano.
Io questo trattamento l'ho rivolto a numerosi E 645/646 in tutte le versioni e colorazioni; ho adoperato la benzina avio utilizzando un pennello; la trovi alla Esselunga (o altri supermercati); serve a smacchiare gli abiti; è estremamente volatile quindi devi intingere ripetutamente il pennello; non intacca assolutamente la plastica; per fare questo lavoro i carrelli comprendenti la cascata di ingranaggi vanno smontati e separati dalla macchina; quindi non vedo il pericolo di bagnare le parti verniciate che comunque la benziana avio non intacca.
Dopo, per eliminare qualsiasi residuo del grasso-mastice originale, lavaggio con acqua e detersivo per i piatti; ad asciugatura completa (12 o 24 ore) rimontaggio e controllo della libertà di movimento (beccheggio) del carrello.
max5726 ha scritto:
... se lo straccetto tende ad appiccicarsi ...
Come lubrificante uso il CRC, quello appena oleoso --.
... su alcune 645-646 ho risolto il problema dell'impuntamento dell'alberino cardanico semplicemente spostando il bicchierino calettato sull'albero della vite senza fine:
Se lo straccetto tende ad appiccicarsi è troppo tardi perchè il danno è già fatto: la superficie che hai bagnato è irrimediabilmente intaccata (anche se non è quella degli ingranaggi).
Io, per non sapere nè leggere nè scrivere in tema di grassi lubrificanti, adopero quello Roco, vado sul sicuro e mi sono trovato sempre benissimo.
Spostare il bicchierino a poco serve: intanto corri il rischio di scentrarlo essendo calettato a forza sul millerighe, in secondo luogo se lo sposti verso il motore l'impuntamento aumenta, se lo sposti verso la vite senza fine affiora l'alberino di questa che si potrebbe impuntare a sua volta contro l'albero cardanico.
Se in vece fresi con un utensile adeguato, scavando il fondo del bicchiere, riesci ad asportare materiale sia dal bicchierino, che dall'alberino della vite senza fine (qualora sporga) e crei uno spazio più ampio per la testa cardanica.
In definitiva il lavoro è molto più semplice di quello che sembra e, se non ci sono ingranaggi rotti sull'asse delle ruote motrici o altre anomalie grosse, il locomotore dovrebbe iniziare a funzionare perfettamente.
A me è andata così come ti ho descritto.


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