bigboy60 ha scritto:
Due domande:
-per pulire la meccanica va' bene il normale alcool per pulizie casalinghe ( ovviamente tenendolo ben lontano dalle parti verniciate ) ? In passato lo utilizzavo...
-come lubrificanti ho da una vita sia l' olio Fleischmann, che il grasso Tamiya ( quello che si usa per le auto RC, che e' compatibile con le plastiche ); vanno bene ?
Saluti
Stefano.
Io questo trattamento l'ho rivolto a numerosi E 645/646 in tutte le versioni e colorazioni; ho adoperato la
benzina avio utilizzando un pennello; la trovi alla Esselunga (o altri supermercati); serve a smacchiare gli abiti; è estremamente volatile quindi devi intingere ripetutamente il pennello; non intacca assolutamente la plastica; per fare questo lavoro i carrelli comprendenti la cascata di ingranaggi vanno smontati e separati dalla macchina; quindi non vedo il pericolo di bagnare le parti verniciate che comunque la benziana avio non intacca.
Dopo, per eliminare qualsiasi residuo del grasso-mastice originale, lavaggio con acqua e detersivo per i piatti; ad asciugatura completa (12 o 24 ore) rimontaggio e controllo della libertà di movimento (beccheggio) del carrello.
max5726 ha scritto:
... se lo straccetto tende ad appiccicarsi ...
Come lubrificante uso il CRC, quello appena oleoso --.
... su alcune 645-646 ho risolto il problema dell'impuntamento dell'alberino cardanico semplicemente spostando il bicchierino calettato sull'albero della vite senza fine:
Se lo straccetto tende ad appiccicarsi è troppo tardi perchè il danno è già fatto: la superficie che hai bagnato è irrimediabilmente intaccata (anche se non è quella degli ingranaggi).
Io, per non sapere nè leggere nè scrivere in tema di grassi lubrificanti, adopero quello Roco, vado sul sicuro e mi sono trovato sempre benissimo.
Spostare il bicchierino a poco serve: intanto corri il rischio di scentrarlo essendo calettato a forza sul millerighe, in secondo luogo se lo sposti verso il motore l'impuntamento aumenta, se lo sposti verso la vite senza fine affiora l'alberino di questa che si potrebbe impuntare a sua volta contro l'albero cardanico.
Se in vece fresi con un utensile adeguato, scavando il fondo del
bicchiere, riesci ad asportare materiale sia dal bicchierino, che dall'alberino della vite senza fine (qualora sporga) e crei uno spazio più ampio per la testa cardanica.
In definitiva il lavoro è molto più semplice di quello che sembra e, se non ci sono ingranaggi rotti sull'asse delle ruote motrici o altre anomalie grosse, il locomotore dovrebbe iniziare a funzionare perfettamente.
A me è andata così come ti ho descritto.