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Roco vs RR/Hornby
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Autore:  Giovanni q [ martedì 1 novembre 2011, 18:35 ]
Oggetto del messaggio:  Roco vs RR/Hornby

Ho già parlato in passato di questo argomento, ma ogni modello che prendo mi pongo la stessa domanda:
Roco è la stessa di un tempo? Ho acquistato di recente una 646Roco, la metto sui binari, si è vero funziona bene ma è rumorosa, ricorda un poco i vecchi Lima G, rumore di rasoio……. e poi la forza di trazione? Roco consiglia il suo carro pulitore ma le nuove loco non hanno sufficiente
peso, non riescono a tirarlo se non eliminando uno strato di gomma, altrimenti occorre la doppia trazione!
Metto poi sui binari l'analogo modello RR, silenziosissimo, scorrevole, morbido. Mi arriva ieri la 428, stessa cosa, una dolcezza assoluta.
Ora mi chiedo perchè Roco ha peggiorato così i propri modelli nel funzionamento e nella forza di trazione? E' una sorte che tocca solo i modelli Fs o riguarda tutta la gamma?
Nel primo caso dovrebbe intervenire l'importatore. Perchè Faustini non apre un filo diretto come ha fatto Hornby?
Sarebbe un segno di umiltà e rispetto per i modellisti. E' troppo?

Autore:  Miura [ mercoledì 2 novembre 2011, 1:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

ROCO non esiste più, come non esiste più Fleischmann ed altri marchi storici. Rimane il brand ma c'è solo quello. Se osserviamo la produzione attuale si nota un livellamento dei vari produttori. Per le case austro-tedesche che erano sinonimo di qualità, questo passaggio di mano ha significato un complessivo peggioramento, per noi italiani che invece partivamo dal basso con le schifezze limarossi, con il passaggio di mano ad hornby la situazione è andata migliorando.
Resta comunque un dato di fatto che il livello di qualità complessivo, uguale per tutti, è peggiorato, specie dal punto di vista del funzionamento. Oggi abbiamo solo delle bellissime..........
....... schifezze. :mrgreen:

Autore:  Gr471 [ mercoledì 2 novembre 2011, 7:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Non è esatto, oggi è migliorata la parte estetica mentre è peggiorata quella elettromeccanica.
Inoltre abbiamo un solo produttore, quello cinese; i vari marchi sono soltanto dei comunissimi clienti che forniscono ai cinesi le specifiche di cosa produrre.
Ma questo non si verifica solo nei trenini, bensì un po' dappertutto (vedi ad esempio l'elettronica prodotta quasi interamente in estremo oriente).ù
Certo condivido che Roco di oggi non è più nemmeno la brutta copia di quella di un tempo; però concludere che in contrapposizione è cresciuta HR ce ne corre: anche questa di cavolate ne combina parecchie.


P.s.: "Rimane il brand ma c'è solo quello." Scusa la mia ignoranza; cos'è il brand? Ma la lingua italiana è così impraticabile?

Autore:  zar162b4 [ mercoledì 2 novembre 2011, 8:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Ci sono anche cause per questi problemi che non dipendono da Roco. Alcuni materiali (piombo e sue leghe) non si possono più usare (con la conseguenza che il peso del telaio diminuisce), comunque la soluzione c'è ed è semplice. Metti un secondo asse gommato ed estendi le prese di corrente al carrello centrale (ho usato dei fili in bronzo fosforoso da 0,2 che ho vincolato al coperchietto di plastica nera che blocca le ruote del carrello centrale, quindi gli ho saldato 2 fili BRAWA sottilissimi collegando infine l'estremità opposta dei fili in corrispondenza delle piazzole relative all'alimentazione presenti all'estremità di uno qualsiasi dei 2 circuiti stampati). Vedrai che la tua 656 o 645 o 646 torneranno ad avere una forza di trazione strepitosa.

Per quanto riguarda i rumori, è sempre buona regola, sia per locomotive nuove che usate, di aprire e controllare la lubrificazione, sempre più spesso capita di trovare la trasmissione a secco. Mi è capitato con la e444 002, con la e428 113 (uno dei 2 semicarri) e con la e645 066. Un tubetto di grasso roco non ha un costo proibitivo e dura molto.

Autore:  kit Carson [ mercoledì 2 novembre 2011, 10:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Miura ha scritto:
ROCO non esiste più, come non esiste più Fleischmann ed altri marchi storici. Rimane il brand ma c'è solo quello. Se osserviamo la produzione attuale si nota un livellamento dei vari produttori. Per le case austro-tedesche che erano sinonimo di qualità, questo passaggio di mano ha significato un complessivo peggioramento, per noi italiani che invece partivamo dal basso con le schifezze limarossi, con il passaggio di mano ad hornby la situazione è andata migliorando.
Resta comunque un dato di fatto che il livello di qualità complessivo, uguale per tutti, è peggiorato, specie dal punto di vista del funzionamento. Oggi abbiamo solo delle bellissime..........
....... schifezze. :mrgreen:


Perfettamente d'accordo al 100% ......

Autore:  cedro [ mercoledì 2 novembre 2011, 10:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Gr471 ha scritto:

P.s.: "Rimane il brand ma c'è solo quello." Scusa la mia ignoranza; cos'è il brand? Ma la lingua italiana è così impraticabile?



Esatto..., è così difficile dire "marca"????

Cedro

Autore:  centu [ mercoledì 2 novembre 2011, 13:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

.

Autore:  Giovanni q [ mercoledì 2 novembre 2011, 21:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Grazie a tutti per i chiarimenti e i consigli, sul discorso Cina è vero che ormai la produzione per motivi di costi si concentra in quel luogo ma è vero anche che non lavorano tutti nella stessa maniera. OsKar riesce ad ottenere produzioni migliori, così anche BM per la 626.
A parte la qualità della mano d'opera, il progetto parte dalla casa madre. Perchè Roco nelle recenti 645/646 ha eliminato la vite centrale con molla che era presente nei carrelli delle 645/646 di prima serie? Perchè ha modificato la trasmissione ora più rumorosa? Non credo che questi cambiamenti siano anch'essi avvenuti per colpa dei Cinesi.
La grande colpa dei Cinesi è quella di praticare una concorrenza sleale, operai che lavorano 14/15h al giorno in condizioni disumane con stipendi da fame! L'Italia come altri stati dovrebbe mettere un dazio ovvero una tassa per i prodotti provenienti da quel paese.
La concorrenza Cinese e non, va bene ma deve essere leale. Ci si batte con nuove tecnologie ,con nuovi macchinari, con l'informatica ecc….
ma sempre nel rispetto delle condizioni di qualità di vita e sicurezza per l'uomo.




zar162b4 ha scritto:
Ci sono anche cause per questi problemi che non dipendono da Roco. Alcuni materiali (piombo e sue leghe) non si possono più usare (con la conseguenza che il peso del telaio diminuisce), comunque la soluzione c'è ed è semplice. Metti un secondo asse gommato ed estendi le prese di corrente al carrello centrale (ho usato dei fili in bronzo fosforoso da 0,2 che ho vincolato al coperchietto di plastica nera che blocca le ruote del carrello centrale, quindi gli ho saldato 2 fili BRAWA sottilissimi collegando infine l'estremità opposta dei fili in corrispondenza delle piazzole relative all'alimentazione presenti all'estremità di uno qualsiasi dei 2 circuiti stampati). Vedrai che la tua 656 o 645 o 646 torneranno ad avere una forza di trazione strepitosa.

Per quanto riguarda i rumori, è sempre buona regola, sia per locomotive nuove che usate, di aprire e controllare la lubrificazione, sempre più spesso capita di trovare la trasmissione a secco. Mi è capitato con la e444 002, con la e428 113 (uno dei 2 semicarri) e con la e645 066. Un tubetto di grasso roco non ha un costo proibitivo e dura molto.


In effetti con il grasso Roco c'è stato un piccolo miglioramento nella rumorosità. Spero che dopo un buon rodaggio migliori ancora un poco. Per quanto riguarda la modifica per la forza di trazione, il poco tempo non mi consente di farla subito ma appena potrò……..
Grazie per il prezioso consiglio
Giovanni

Autore:  Miura [ mercoledì 2 novembre 2011, 21:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Cita:
Non è esatto, oggi è migliorata la parte estetica (bellissime) mentre è peggiorata quella elettromeccanica (schifezze)
.
Abbiamo detto la stessa cosa, ma non l'avevi capito. :lol:

Cita:
P.s.: "Rimane il brand ma c'è solo quello." Scusa la mia ignoranza; cos'è il brand? Ma la lingua italiana è così impraticabile?
Esatto..., è così difficile dire "marca"????

Avevo voglia di fare un po' lo snob, embè? :mrgreen:
:lol: :lol: :lol:
A parte gli scherzi, la ripetizione della stessa parola o di parole assonanti, come in questo caso sarebbe stato per "marchi" e "marca", pur non essendo un errore, mi è stato insegnato essere formalmente poco elegante. D'altro canto l'uso della parola firma non trovo abbia lo stesso valore con cui oggi viene comunemente usato il termine inglese "brand" e inoltre non avevo con me a disposizione il dizionario dei sinomi e contrari per ovviare al problema con un altro termine in lingua italiana.

Cita:
L'Italia come altri stati dovrebbe mettere un dazio ovvero una tassa per i prodotti provenienti da quel paese.

Si ? Ne sei proprio convinto? Immagina cosa potrebbe succedere in futuro se il paese per popolazione più grande del mondo nonchè principale mercato in fase di sviluppo galoppante cui piazzare i nostri prodotti, decidesse per ritorsione di fare la stessa cosa all'Italia. Secondo te tra la pulce e l'elefante chi è che prova fastidio?
Molti continuano a guardare con una stupido senso di superiorità alla Cina, come se fosse lei il terzo mondo e non hanno ancora capito che invece sono loro i padroni del mondo e si sono appena risvegliati da un lungo letargo e stanno riprendendosi il posto che gli è sempre spettato per antichità di civiltà e grandezza della popolazione. Possiamo solo scegliere come vogliamo farglielo fare, più o meno amichevolmente o facendoli incazzare. Io opterei per la prima ipotesi, perchè altrimenti l'elefante la pulce la schiaccia senza nemmeno accorgersene.

Autore:  Gr471 [ giovedì 3 novembre 2011, 8:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Miura ha scritto:
... nonchè principale mercato in fase di sviluppo galoppante cui piazzare i nostri prodotti...
Sono i cinesi che piazzano i loro prodotti da noi; quali sono i nostri prodotti? quelli che facciamo produrre in Cina però con la scritta Made in Italy?
Miura ha scritto:
Secondo te tra la pulce e l'elefante chi è che prova fastidio?
Ma indiscutibilmente l'elefante.
Mentre la pulce può attaccare l'elefante come e quando vuole, quest'ultimo non è in grado di difendersi dato che non la vede nemmeno.
Possibilmente sul resto del discorso hai anche qualche ragione, ma sugli esempi ...

Autore:  Giovanni q [ giovedì 3 novembre 2011, 8:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Miura ha scritto:

Cita:
L'Italia come altri stati dovrebbe mettere un dazio ovvero una tassa per i prodotti provenienti da quel paese.

Si? Ne sei proprio convinto? Immagina cosa potrebbe succedere in futuro se il paese per popolazione più grande del mondo nonchè principale mercato in fase di sviluppo galoppante cui piazzare i nostri prodotti, decidesse per ritorsione di fare la stessa cosa all'Italia. Secondo te tra la pulce e l'elefante chi è che prova fastidio?
Molti continuano a guardare con una stupido senso di superiorità alla Cina, come se fosse lei il terzo mondo e non hanno ancora capito che invece sono loro i padroni del mondo e si sono appena risvegliati da un lungo letargo e stanno riprendendosi il posto che gli è sempre spettato per antichità di civiltà e grandezza della popolazione. Possiamo solo scegliere come vogliamo farglielo fare, più o meno amichevolmente o facendoli incazzare. Io opterei per la prima ipotesi, perchè altrimenti l'elefante la pulce la schiaccia senza nemmeno accorgersene.


Capisco il tuo pensiero, ma a questo punto dobbiamo sottometterci ai prepotenti e a chi pratica una concorrenza sleale?
Se tutti gli stati concorrenti della Cina applicassero delle penalità, dei dazi per i prodotti di importazione, la Cina resterebbe isolata e dovrebbe adeguarsi.
Impossibile? In tutti casi io penso che "è meglio morire in battaglia che vivere da schiavi"

Autore:  Gr471 [ giovedì 3 novembre 2011, 8:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Giovanni q ha scritto:
Capisco il tuo pensiero, ma a questo punto dobbiamo sottometterci ai prepotenti e a chi pratica una concorrenza sleale?
Se tutti gli stati concorrenti della Cina applicassero delle penalità, dei dazi per i prodotti di importazione, la Cina resterebbe isolata e dovrebbe adeguarsi.
Impossibile? In tutti casi io penso che "è meglio morire in battaglia che vivere da schiavi"
Vedi, allora bisognerebbe alzare i dazi anche nei confronti dell'India, del Vietnam, della Russia, della Mongolia, ecc. ecc.
Il guaio è che le condizioni di lavoro fra paesi emergenti (ed emergono proprio per questo) e paesi occidentali (che battono la fiacca perchè i loro popoli hanno la testa piena di segatura) sono abissalmente diverse.
Con "condizioni di lavoro" non intendo solo il livello retributivo, ma tutte quelle norme vigenti, non ultime le neonate norme sulle quote rosa, che penalizzano e ostacolano l'impresa in generale.
O si crea una grande isola dei paesi occidentali, impenetrabile a coloro che non adottano condizioni lavorative (più propriamente "condizioni di fannullonaggine") come le nostre, o ci si adegua alla concorrenza (cosiddetta) sleale.
Proprio questa è, secondo me (e tanti altri) la vera causa della crisi che stiamo vivendo in questi giorni.
E, in conclusione, invece di morire in battaglia stiamo morendo sdraiati sul divano davanti al televisore con focaccia di cipolle in una mano e birra a rutto libero nell'altra.

Autore:  saltobravo [ giovedì 3 novembre 2011, 12:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Sììì mi piacciono questi topic a cui manca solo il calicetto di rosso, el "rebechin" (leggi, piattino con stuzzichini, insaccati ecc.) e il gomito appiggiato al banco... :lol: :lol:

La mia esperienza è la seguente: ho schifato Roco per un periodo, soprattuto per i prezzi. Non ho le 645 e 646..ma ti ricordo che quelle HRR hanno gli ingranaggi che tendono a fessurarsi (e parlo anche di quelli nuovi). 428? Ammetto che sono una figata, li apprezzo molto anch'io ma, una volta aggiuntivati...vai di cutter in scatole e involucri vari....per non parlare dell'ultima 428 griglie basse, con la tiranteria che rimane sospesa solo se hai la casa dotata di antigravità.
Per finire le amatissime vaporiere, mi duole dirlo, problemi di biellismo (appena riscontrati nella 741) e livellette per alcune 740....per fortuna le faccio girare in piano.

Roco....le trifase secondo me sono molto valide, solide, non perdono i pezzi sopratutto se paragonate alle HRR..almeno questa è la mia esperienza.

Eppoi sono attento alla produzione Roco non italiana, tipo DB o SNCF o SBB...quando vedo i sconti, trovo ottima qualità....e nessun problema a tirare alcunchè.

Adesso mi faccio un sorsetto :lol: ..

Saluti

Autore:  Giovanni q [ giovedì 3 novembre 2011, 13:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Gr471 ha scritto:
Vedi, allora bisognerebbe alzare i dazi anche nei confronti dell'India, del Vietnam, della Russia, della Mongolia, ecc. ecc.
Il guaio è che le condizioni di lavoro fra paesi emergenti (ed emergono proprio per questo) e paesi occidentali (che battono la fiacca perchè i loro popoli hanno la testa piena di segatura) sono abissalmente diverse.
Con "condizioni di lavoro" non intendo solo il livello retributivo, ma tutte quelle norme vigenti, non ultime le neonate norme sulle quote rosa, che penalizzano e ostacolano l'impresa in generale.
O si crea una grande isola dei paesi occidentali, impenetrabile a coloro che non adottano condizioni lavorative (più propriamente "condizioni di fannullonaggine") come le nostre, o ci si adegua alla concorrenza (cosiddetta) sleale.
Proprio questa è, secondo me (e tanti altri) la vera causa della crisi che stiamo vivendo in questi giorni.
E, in conclusione, invece di morire in battaglia stiamo morendo sdraiati sul divano davanti al televisore con focaccia di cipolle in una mano e birra a rutto libero nell'altra.


Esatto! Si dovrebbe creare una grande isola dei paesi occidentali aperta anche a chi vuole stare a queste regole, alle giuste regole.
Inoltre se l'uomo fosse meno egoista si potrebbe agire direttamente non acquistando, io preferirei prendere una sola loco fatta bene, made in Italy piuttosto che due costruite in Cina. Non per razzismo si intende, ma per i motivi qui esposti.
Invece l'interesse personale prevale, tutti vogliono tutto e nessuno si rende conto che il risparmio è illusorio, il paese retrocede e quello che crediamo di aver guadagnato lo ripaghiamo x 100.
Tu giustamente dici che stiamo morendo davanti al tv con la focaccia alle cipolle……….Io preferivo quella Ligure al formaggio che ogni anno mi portavo a casa da Monterosso, ora che la natura si è ribellata per come è stata trattata dagli uomini non potrò più gustarmi neppure quella.
Speriamo che una volta toccato il fondo l'uomo prenda coscienza e torni una volta per tutte sulla retta via. Dopotutto è solo questione di volontà, non dimentichiamo ciò che scriveva il filosofo Bacone, "L'uomo tanto può quanto vuole".
Giovanni

Autore:  Cirilla835 [ giovedì 3 novembre 2011, 14:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Roco vs RR/Hornby

Mah, bisogna avere gli occhi e le orecchie foderate di prosciutto per non capire che intere economie emergenti o pseudo tali sono regolate ormai da condizioni di schiavitù.

Spegnete il televisore e informatevi in qualche altro modo, esistono altri canali per conoscere la verità sulla grande menzogna globale, altrimenti detto "cetriolo globale".

Saluti.

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