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D.341. Fiat e Breda
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Autore:  g_demuru [ giovedì 22 dicembre 2011, 0:41 ]
Oggetto del messaggio:  D.341. Fiat e Breda

Esistono differenze tra i due costruttori del seconda serie?
Più precisamente, nella zona bassa dove c'è il serbatoio gasolio, in alcune foto sono presenti da un lato due cassoni più o meno trapezioidali laterali al serbatoio, in altri esemplari non ci sono.
Qualcuno ha foto particolareggiate?
Saluti, grazie. GD.

Autore:  Reostatica [ giovedì 22 dicembre 2011, 16:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: D.341. Fiat e Breda

Ciao Gianni, c'è anche una "griglia" che è in posizione differente a seconda che sia Fiat o Breda

Carlo

Autore:  g_demuru [ venerdì 23 dicembre 2011, 17:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: D.341. Fiat e Breda

Grazie Carlo,
ma dei due cassoni laterali al serbatoio che mi dici?
Ciao. GD.

Autore:  clemente [ venerdì 23 dicembre 2011, 18:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: D.341. Fiat e Breda

I 341 sono quelli che mi hanno infuso la passione per i treni quando da bambino li vedevo sulla linea ionica in testa a tutti i treni. Ne ho visti di tutti i tipi e quelli più vecchi, infatti quello Oakar che li riporta è senza il terzo faro, portavano un serbatioio nafta più capiente. Quei cassoni che dici tu, se ho capito bene a che ti riferisci, sono le espansioni ventrali del serbatoio per renderlo più capiente.

Autore:  Andrea Chiapponi [ venerdì 23 dicembre 2011, 21:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: D.341. Fiat e Breda

Clemente, se ne era parlato in un altro filetto, mi pare l'anno scorso... a quanto (poco, per cui continuo a chieder lumi!) ne so, quelle due "espansioni" sembrerebbero essere presenti solo sulle unità dotate di caldaia per il riscaldamento del treno, associate ad uno scarico sull'imperiale.

Saluti ed auguri riscaldati (sono davanti al camino acceso....),
Andrea Chiapponi

Autore:  clemente [ sabato 24 dicembre 2011, 9:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: D.341. Fiat e Breda

Ciao Andrea
Anch'io sono rinchiuso a casa vicino ai termosifoni però, non ho il camino purtroppo.
Anch'io ne so poco su questi locomotori. Quello che ho detto mi è stato riferito da un ferroviere generico e non so quanto vale la sua affermazione. Me li ricordo nelle immagini impresse nella mente all'epoca in cui avevo dodici tredici anni, parliamo degli anni sessanta. Alla fine di quegli stessi anni cominciavo a vedere i primi 445 in verde isabella con i vetri tondi e nel giro di pochi anni non li ho visti più i 341. Quello che mi è sempre rimasto impresso di questi locomotori è il rumore assordante e caratteristico dei loro motori diesel. Sarebbe auspicabile che il bravo Portigliatti ne registrasse i suoni da qualche pezzo da museo, così i modelli Oskar sarebbero perfetti anche nel suono.
Ciao e buon natale

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