Duegieditrice.it
https://www.forum-duegieditrice.com/

Normative e fermodellismo
https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=59756
Pagina 1 di 1

Autore:  ste.klausen21 [ venerdì 23 dicembre 2011, 20:41 ]
Oggetto del messaggio:  Normative e fermodellismo

Ad integrazione del dibattito sulle normative fra Torrino e FERROVIANDO, nel topic dedicato alla Gr685 ACME, vorrei aggiungere il mio punto di vista.
Ho aperto un nuovo topic per non diluire ulteriormente quell' altro.
Quando non servirà più, affonderà automaticamente.

Alcuni punti fermi :
- la Comunità Europea ha stabilito delle Direttive, che hanno forza di legge per tutti i paesi facenti parte.
- le Direttive stabiliscono gli obbiettivi generali e sono approvate o modificate dal Parlamento Europeo
- le Normative sono le regole tecniche di attuazione delle Direttive e sono emanate da appositi comitati tecnici.
Tali comitati tecnici provvedono a periodiche integrazioni e modifiche alle Normative

Le Direttive prrevedono che :
- un oggetto non marcato CE (Comunità Europea), ovvero non rispondente alle direttive (=leggi) europee, NON può essere messo in commercio (neppure se proviene da fuori CE). In caso contrario la pena consiste nell' obbligo di ritiro di tutti i pezzi.
- l' applicazione del marchio CE (Comunità Europea) senza averne i requisiti, porta a configurare reati penali (truffa, ...)
- alcune aziende che producono a Taiwan o ex Hong Kong, forniscono prodotti già marcati CE (Comunità Europea), ma è bene che l' importatore faccia verifiche, perchè a volte i produttori si fanno "sconti"
- la sola marcatura China Export (CE falso) o Made in China o Made in PRC o Made in Hong Kong o Made by Stefano o altro simile non ha alcun valore nella Comunità Europea : non possono essere messi in commercio

Ma le cose più importanti da sapere, sono le seguenti :
- la marcatura CE è una autocertificazione. In caso di problemi (p.es. ferimento dell' utilizzatore) è onere dell' europeo che lo ha messo in commercio (costruendolo o importandolo) dimostrare di aver assunto tutte le precauzioni necessarie ad evitare pericoli
- le direttive europee non si preoccupano della utilizzabilità del prodotto, ma solo che esso non sia pericoloso e che risponda a degli standard di utilizzo (p.es. tensione di alimentazione)
- la assicurazione di qualità (ISO9001) aiuta chi mette in commercio nella comunità europea a mantenere la qualità approvata nel prototipo

La osservanza delle norme dà la presunzione di costruzione a regola d' arte. Le norme stanno cambiando, dando ancor più responsabilità a chi mette in commercio.

Quindi, estremizzando, supponiamo che ad una locomotiva, appena messa sui binari, si bruci il motore : se questo non causa fiamme o temperature anomale fuori dal modello, e non dà pericolo di scossa elettrica, la marcatura CE non è invalidata.

Controesempio : le lucine di Natale che danno fuoco alla casa, non sono a norma neppure se hanno il marchio CE autografato dal Presidente della Repubblica.

Riguardo alla Gr685, la non rispondenza alle norme non è verificabile con le osservazioni citate nei posts.
Ovviamente, la rispondenza alle nostre aspettative ed ai nostri gusti non è soggetta (finora) ad alcuna norma.


Stefano Minghetti

Pagina 1 di 1 Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]

Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttori di testata: Gianfranco Berto - Franco Tanel. Registro Operatori della Comunicazione n° 1199. Partita iva IT 01116210293 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice