gianca ha scritto:
Parlavamo di tecnica e non di link.. Ovviamente si ho guardato sui rispettivi siti, ma i dubbi restano. Pietigliatti non riporta nessuna info e quindi sono andato sul sito uff zimo, essemme riporta il listino esu con più o meno le stesse info del sito uff. Ma quel che non è noto è il motivo di questa variabilità di impedenze. In internet per fortuna ci sappiamo andare almeno fino a che diventeremo strulli;)
la tecnica:
l'impedenza (Ohm) e la potenza (Watt) che l'altoparlante deve avere dipende dall'impedenza e dalla potenza del finale audio sul decoder sonoro...
ripeto praticamente ció che ha gia scritto Alessandro Marchesini:
al dimezzare dell'impedenza si ottiene un raddoppio di potenza ma l'amplificatore che pilota l'altoparlante deve essere in grado di sopportare questo "carico" supplementare (altrimenti si frigge!), al raddoppiare dell'impedenza ottengo un dimezzamento della potenza. Quindi, in parole povere, se voglio aumentare il volume dell'emissione acustica basta che dimezzo l'impedenza.
Se collego in parallelo 2 altoparlanti da 8 ohm è come se l'amplificatore ne vedesse uno da 4 ohm, mentre se collego due altoparlanti in serie da 4 ohm è come se l'amplificatore vedesse un altoparlante da 8 ohm.
Attenzione pero perche se un finale non supporta un certo valore d'impendenza si brucia! in pratica collegando un altoparlante ESU da 4 ohm a und decoder sonoro con un'uscita da 100 ohm sicuramente verá danneggiato irreparabilmente.
Nei link da me segnalati trovi semplicemente una lista di altoparlanti consigliati e ottimali (inclusi tutti i dati necessari, impedenza, potenza, misure) per i vari decoder ESU oppure Zimo e continuando a navigare su quei siti trovi pure i dati tecnici dei vari decoder sound che ti saranno utili nel caso tu vorrai usare degli altoparlanti diversi,
ciao
