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Illuminazione interna carrozze
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Autore:  Giovanni.Ricciardiello [ domenica 20 agosto 2006, 22:14 ]
Oggetto del messaggio:  Illuminazione interna carrozze

Salve a tutti,mi servirebbe un aiutino.Dovrei illuminare alcune carrozze in analogico con i led.Visto che i led funzionano solo con un unica polarità,come faccio a farli accendere cambiambo la polarità?
Grazie!
Scusate ma io in elettronica sono abbastanza scarso :oops:

Autore:  Lamps [ lunedì 21 agosto 2006, 7:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Usa un ponte raddrizzatore da 50V, ci sono anche in SMD e puoi saldarli a 'zampe all'aria'. Sul ponte solitamente sono marcati i due ingressi AC da connettere alle ruote e le uscite + e -
Saluti,
Lamps

Autore:  Giovanni.Ricciardiello [ lunedì 21 agosto 2006, 8:05 ]
Oggetto del messaggio: 

Ti ringrazio,ma non è che potresti fornirmi uno schemino...non ci ho capito niente :oops:
Scusa per il disturbo :oops:

Autore:  Marcello (PT) [ lunedì 21 agosto 2006, 9:21 ]
Oggetto del messaggio: 

Immagine

Io farei così, i diodi gialli sono LED, la resistenza proverei con 270 ohm. I 4 diodi normali non sono altro che il raddrizzatore a ponte, i simboli indicati sono quelli dei suoi terminali.

Autore:  Giovanni.Ricciardiello [ lunedì 21 agosto 2006, 9:32 ]
Oggetto del messaggio: 

Grazie Marcello,ora è molto più chiaro :)

Autore:  max5726 [ lunedì 21 agosto 2006, 9:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Ti consiglio anche di mettere tra il + ed il - del ponte raddrizzatore un condensatore elettrolitico da 47 microfarad a 25 Volt: così in caso di mancato contatto delle ruote in marcia l'illuminazione non 'sfarfalla', e se usi un alimentatore PWM (a modulazione d'impulso) ti dà un ottimo effetto d'illuminazione costante.

Ciao

Max

Autore:  lucab [ lunedì 21 agosto 2006, 15:32 ]
Oggetto del messaggio: 

... e di provare il circuito NON sul modello o sul tavolo nudo.
Se la polarità è invertita (per neglicenza o scarsità di conoscenza della materia) si può assistere ad un bel "botto" con tanto di eventuale fiammata e annerimento della zona!

Autore:  E 432 030 [ lunedì 21 agosto 2006, 18:54 ]
Oggetto del messaggio: 

Prendendo spunto da questa interessante discussione mi viene in mente una cosa,perchè non proporre su TTM un articolo sull'illuminazione delle vetture e delle locomotive fatte in casa ecc ?
Particolarmente per le locomotive ad esempio,molto spesso i modelli artigianali non ne sono dotati,ma oggigiorno con le fibre ottiche e i microled SMD si puù fare di tutto;capisco che per i più può essere un lavoro impegnativo,ma perchè non proporlo?anche solo in chiave semplificata,io ad esempio,non ho la minima idea da dove si debba cominciare e di quali fattori bisogna tenere in considerazione,presumo l'assorbimento del motore in primis e varie altre cose.
Ad ogni modo io l'idea l'ho data,spero che in futuro possa essere considerata,il tema del resto è inedito per tutti i TTM usciti fino ad oggi.

Autore:  dani [ lunedì 21 agosto 2006, 19:33 ]
Oggetto del messaggio: 

Mi accodo alla richiesta di E 432 030. L'argomento luci su loco, carrozze e perchè no anche edifici potrebbe rilevarsi molto interessante... panoramica su le nuove tecnologie (fibre, led smd..), implementazioni circuitali... cosa succede ad un ponte di diodi se lo overvolto del 500%... (scherzo, ma dopo il boom se inverto la polarità è meglio prevenire!) :D

Autore:  E 432 030 [ lunedì 21 agosto 2006, 21:27 ]
Oggetto del messaggio: 

Ribadisco,penso sia una cosa assai ghiotta ed interessante,ed una trattazione dotta sull'argomento sarebbe davvero bella da vedere su TTM,del resto i precedenti articoli di elettronica erano molto belli,e riguardavano i plastici,ma sui plastici ci sono acnhe i treni che girano no ? 8)
E poi le varianti sono talmente tante,alcuni esempi di circuiti da poter fare in casa anche con basette millefori sarebbero il massimo,poi c'è la parte di meccanica(le fusioni dei modelli aritigianali andranno pur forate no? ecc ecc

Vale davvero la pena di considerare un inedito aritcolo di questo genere;spero che altri siano d'accordo :wink:

Autore:  Giovanni.Ricciardiello [ lunedì 21 agosto 2006, 21:33 ]
Oggetto del messaggio: 

Sono perfettamente daccordo con quello che dici,sarebbe veramente interessante ed inedito.Speriamo che quest'idea venga accolta. :wink:

Autore:  Gianfranco [ martedì 22 agosto 2006, 8:35 ]
Oggetto del messaggio: 

Mi associo anche io alla richiesta, con l'avvertenza che l'articolo sia alla portata anche di chi, come me ed altri, non sanno assolutamente nulla di diodi, led, raddrzzatori, ecc.
Magari non è nulla di trascendentale ma se, per una volta, si tenesse conto che certi articoli devono servire ad indottrinare e non solo per fare sfoggio di eccelse conoscenze...

Autore:  max5726 [ martedì 22 agosto 2006, 8:36 ]
Oggetto del messaggio: 

Un altro commento sul circuito di Marcello, che mi è sfuggito....

Il numero dei diodi led mostrati nello schema secondo me è eccessivo: specialmente se si usano led bianchi (che hanno una tensione di caduta diretta attorno ai 3 V., ma possono arrivare anche a 3,5...) una serie di 6 led porterebbe a farli accendere decisamente non prima di 14-15 Volt. Credo che un buon risultato si può ottenere con 3 led e con una resistenza da 180-220 ohm. Se servono più led si può fare un altro ramo di 3 led + resistenza in parallelo al primo, l'assorbimento raddoppia....

Un'altra soluzione per illuminare le carrozze può essere quella della guida-luce: si prende una barra cilindrica di plexiglas, si taglia a misura, si lucidano le facce estreme, dove verranno montati 2 led: si mette una strisciolina di carta bianca di un paio di mm. per tutta la lunghezza della barra, quindi la si monta sulla carrozza facendo sì che la striscia bianca sia lato tetto.

Sono d'accordissimo sulla proposta dell'articolo. Sono convinto che confrontarsi sia molto utile anche a chi ha un minimo di esperienza (nel mio caso di elettronica...).

Saluti

Max

Autore:  Marcello (PT) [ martedì 22 agosto 2006, 8:54 ]
Oggetto del messaggio: 

Il disegnino che avevo fatto si riferiva ad un impianto digitale, per uno analogico, come dice Max, i diodi devono essere collegati diversamente, ho riportato anche il condensatore elettrolitico. Nel caso del digitale, ho messo 6 diodi, non sapendo quale è il tipo usato, ma è ovvio che se la luminosità dovesse essere bassa, occorrerà eliminare uno o più diodi dalla serie.

Nel caso di analogico, i diodi si accendono, ovviamente, solo quando il treno è in movimento, e la loro luminosità dipenderà anche dalla tensione.


Immagine

Autore:  dani [ martedì 22 agosto 2006, 9:38 ]
Oggetto del messaggio: 

Scusate la mi ignoranza, ma è dalle superiori che sono a dieta di elettronica; fin qui tutto chiaro, ma non ho ben capito come mai in analogico i led vanno in parallelo invece che in serie... per quello che ho capito dovrebbe far in modo che ogni led abbia una luminosità "indipendente" dalla presenza di altri led, anche se con assorbimenti decisamente superiori... ho capito bene?? Quindi in ogni ramo invece che uno potrebbero esserci più led (stando attenti al voltaggio) così come in un piccolo mezzo potrebbe bastare un solo ramo con 2/3max led in seria anche in DC?

Grazie ciao!

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