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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2012, 18:27 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Cari amici, qualcuno ha notizie certe circa l'effettivo scartamento della ferrovia mineraria della "etruscan estate mines" di Campiglia M.ma in attività dal 1901 al 1910?
Pare che sia una misura non ben nota nonostante le pubblicazioni sullo specifico argomento.
Grazie!
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: sabato 1 dicembre 2012, 20:32 
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Nome: Alessandro Rizzello
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 15:50
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Località: Pistoia
775 mm ?
Così mi par di capire sul libro del Betti Carboncini "Ferrovie e Industrie in Toscana". Ma dato come hai posto la domanda, temo sia una risposta troppo semplicistica...
Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: domenica 2 dicembre 2012, 23:34 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
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Domandona!
Adriano Betti Carboncini ha pubblicato recentemente un articolo in due puntate sulle ferrovie minerarie della zona e non ha aggiunto niente di nuovo rispetto a quanto pubblicato prima.
Bisogna tener conto che l'ultima corsa dei treni dell'Etruscan avvenne nel 1908, in estate, se ricordo bene.
Negli anni successivi le 4 macchine furono vendute e ne sono state perse le tracce, i vagoni rimasero accantonati ed in parte riutilizzati previo cambio dello scartamento.
Sul sedime sono state realizzate altre ferrovie con scartamenti diversi: 0,60 e 0,80 m e, forse con un po' di fortuna si può trovare un pezzo di rotaia che, da solo non ci dice nulla.
Quindi tracce poche e confuse! :?
Rimane il fatto che quelle 4 locomotivette col loro rodiggio 1B1 e quella linea anglosassone erano veramente belline.
Se ci sono altre domande fate pure, spero di sapere la risposta.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: lunedì 3 dicembre 2012, 18:38 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
Messaggi: 779
In ogni caso lo scartamento della ferrovia dell'Etruscan se non fosse di 0,80 metri risulterebbe di 0,775 metri.
Una differenza di 2 centimetri e mezzo.
Anche il piano inclinato venne disarmato e le tracce rimaste sui piloni non sembrerebbero essere di aiuto.
Saluti storici, molto storici.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: lunedì 3 dicembre 2012, 19:38 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
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Località: Fabriano
Sorge un problema, ma parliamo di quella denominata quota "212"?
Vai Massimo!!!


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: lunedì 3 dicembre 2012, 23:40 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
Messaggi: 779
Se si parla di Etruscan si intende parlare della ferrovia di Quota 212 anche se, altimetro alla mano, non corre proprio a questa quota.
La ferrovia si svolgeva in piano e la sua sede è stata trasformata in strade di servizio.
Lungo questa ferrovia si avevano diversi pozzi ed alcune gallerie di estrazione servite da reti di binari binari decauville che convogliavano il materiale ai vari piani di carico ed a metà c'era un "piano inclinato" che raccordava la Cava del Piombo" alla linea.
Questo piano inclinato aveva dei bei piloni in muratura, tutt'ora esistenti, su questi piloni troviamo le uniche tracce "ragionevoli" del binario dell'Etruscan, ma come si vede dalla foto le tracce sembrano essere ben poca cosa, soprattutto se si considera la differenza tra gli scartamenti accennata prima.
A quota 212 venne realizzata nel secondo dopoguerra un'altra ferrovia per portare il calcare alla stazione di partenza della teleferica per Piombino, ma questo impianto è tutto nell'area gestita dalla "Cave di Campiglia" e per ora non sono riuscito a vedere nulla.
Altre reti di binari in zona sono sempre state realizzate al di fuori della Quota 212 ed in prossimità dei pozzi o degli impianti e comunque tutti a scartamento 0.60.
Anche la nuova ferrovia turistica si svolge ad una quota ben diversa dalla 212 e per giunta quasi tutta in galleria.
Per gli amanti dei "trabiccoli su rotaia" come me quella è una zona meravigliosa.
Massimo

PS Nella foto sotto si vede la sommità dei piloni del piano inclinato denominato "The inclined tramways", per me i 2,5 cm di differenza .....
Ringrazio la Dott.sa E. Carli per la foto.


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Piloni piano inclinato bis.jpg
Piloni piano inclinato bis.jpg [ 109.43 KiB | Osservato 2414 volte ]
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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: martedì 4 dicembre 2012, 19:10 
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Nome: Fabrizio Ferretti
Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 16:31
Messaggi: 7523
Località: Fabriano
Quota 212 me la sono fatta a piedi, splendida passeggiata in pieno luglio sotto il "chioppo" del sole e poi ritorno in galleria col trenino minerario. Sinceramente lo scartamento esatto non me lo ricordo, alcune fonti dicono 800, altre 775, alcune addirittura ipotizzano il 950mm e sinceramente non è che mi sia così chiaro, nonostante abbia in mio possesso gli ABC e gli articoli scritti su iT! :wink:
Certo, la curva sul piazzale d' arrivo sarebbe stata di raggio piuttosto stretto, per un 950mm!
Fabrizio.


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: giovedì 6 dicembre 2012, 23:08 
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Iscritto il: lunedì 30 gennaio 2006, 0:00
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Fabrizio sei un Tanghero! Vai a San Silvestro e non me lo fai sapere ......
Comunque, tornando sui binari della discussione, anzi, meglio: ai binari della discussione abbiamo: la Ferrovia degli inglesi (Quota 212) con lo scartamento di 800 oppure 775 mm.
La ferrovia della STIAM (da sotto Monte Rombolo alla stazione ferroviaria di San Vincenzo) in funzione dal 1908 al 1930 aveva lo scartamento di 800 mm.
Tra il 1946 ed 1960 venne realizzata un breve linea (elettrificata) per il trasporto di calcare da un pozzo di estrazione fino alla stazione di partenza della teleferica per Piombino, scarsissime informazioni in merito. Comunque utilizzò un breve tratto di Quota 212 (credo nell'area tutt'ora occupata da impianti di lavorazione della pietra) ed aveva lo scartamento di 800 mm.
Attorno ai pozzi e dentro le gallerie erano utilizzati binari di scartamenti decauville da 600 mm, Secondo Betti Carboncini in qualche caso anche inferiori.
La nuova linea turistica ha lo scartamento di 600 mm.
Per completezza di informazione esiste anche un progetto per la ricostruzione integrale della linea di Quota 212, sarebbe nelle intenzioni della Parchi ricostruire questa linea in chiave turistica, anche perchè gli edifici industriali lasciati dagli inglesi sono veramente imponenti ed un secolo di abbandono in mezzo alla macchia mediterranea lascia il suo segno. :wink:
Il progetto di questa "nuova" linea venne redatto da Italferr e loro proposero lo scartamento di 950 mm per "favorire l'inserimento in curva dei rotabili".
Come nota di cronaca ricordo che a gennaio 2011 venne realizzata un'esercitazione congiunta tra Parchi, Vigili del Fuoco e Croce Rossa nella quale si simulava un incidente al trenino in galleria e la successiva evacuazione della stessa con soccorsi ai feriti.
Fu una cosa gagliarda :D
Nella foto una fase dei soccorsi al "macchinista" intossicato dai "fumi" dell'incendio delle batterie.
Saluti a tutti.
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: giovedì 13 dicembre 2012, 17:33 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Ho lavorato al parco per tre anni per motivi non ferroviari.. nelle mie innumerevoli escursioni nella zona purtroppo di resti della ferrovia di quota "212" che raccordava, gran cava, temperino, buca del piombo, valle lanzi e impianti di fusione della E.E.M., nonostante la lunghezza non trascurabile, nessuna traccia!! mentre nelle gallerie binari decauville e carrelli se ne trovavano ad libitum ! :)
il quesito che ho qui posto è sorto da una chiacchierata con una collega del parco pochi giorni fa che sosteneva che la ferrovia della società inglese doveva essere a scartamento più largo degli 800 mm dichiarati dal Carboncini in quanto lei stessa erastata testimone diretta di una dichiarazione del progettista del progetto (sorry per la ridondanza) di cui si cita anche in questo filetto, quello di una nuova ferrovia per la cui circolazione senza problemi e troppi attriti nelle curve "isoipsiche" della 212 era necessario uno scartamento addiritura superiore ai 900 mm, lei ricordava 950mm! (ovviamente questa misura avrà, immagino, tenuto conto del rodiggio forse già prefissato della locomotiva che vi doveva circolare!). Comunque una misura così larga mi ha sorpreso alquanto. Qui è sorto il dilemma di quale effettivo scartamento dovesse avere la vecchia ferrovia mineraria, e, essendo a conoscenza (ed avendoli consultati) dei due bellissimi volumi del Betti che citavano altra misura, ho deciso di chiedere informazioni qui.
La certezza della corretta misura dello scartamento ce la potrebbe dare una ricerca sulle locomotive dell'epoca, chi le ha costruite e dove sono finite (speriamo cmqnon al ferraccio!).
Forse su un qualche sito inglese di ferrovie storiche qualcuno potrebbe fugare i nostri dubbi ma non ho idea dove andare a pescarli.
Comunque grazie degli interventi.
Giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: giovedì 13 dicembre 2012, 19:28 
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Gianca, stai a vedere che ci siamo anche incrociati alla Parchi.
Direi che sulla ferrovia degli inglesi ci sia poco da discettare: il materiale rimorchiato finì, in parte, sulla ferrovia della STIAM.
Su questo materiale abbiamo la testimonianza diretta del nonno del Betti Carboncini. Questo ci dice che lo scartamento della stessa se non era 775 mm era 800 mm!
La Parchi voleva ricostruire la ferrovia così com'era, ITALFER fece il progetto in base alle proprie conoscenze tecniche e, visto che il grosso degli impianti a scartamento ridotto in Italia ha lo scartamento di 950 mm, propose questo scartamento perché (penso) vi troviamo tutto: dagli assali già fatti alle rincalzatrici .....
Ecco come la vedo io. :wink:
Un cordiale saluto, anche in galleria. :D
Massimo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: venerdì 14 dicembre 2012, 18:01 
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Iscritto il: venerdì 27 gennaio 2006, 13:12
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Grazie Massimo per la precisazione, in effetti penso anch'io che quella sia la ragione più probabile della proposta dei 950mm, e questo indipendentemente dai raggi di curvatura..!
Resta l'amarezza di non sapere che fine hanno fatto le belle loco della EEM, peccato davvero.
Comunque grazie a tutti quanti per le informazioni!
In quanto a San Silvestro caro Massimo, per lavoro, per tre anni, ci siamo fatti buona parte dei 40 km di gallerie che forano come un groviera il sottosuolo dell'horst del campigliese e di questo mi è rimasto un ricordo molto bello e indelebile. Un luogo incantevole con vista mare (quando si stava all'esterno..!). Consiglio a tutti quanti di farci un salto e percorrere i moltissimi sentieri dislocati tra le tre valli minerarie (Temperino, valle Lanzi e valle Manienti) e anche di visitare i due musei del Parco, quello geo-mineralogico e quello archeologico, nonchè la splendida Rocca Medioevale dove le guardie, per ingannare il tempo, giocavano a filetto sugli scalini di calcare!
ciao a tutti
giancarlo


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 Oggetto del messaggio: Re: Scartamento della ferrovia mineraria etruscan mines
MessaggioInviato: sabato 15 dicembre 2012, 21:52 
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:D :wink:
Confermo.
Massimo


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