Fabrizio sei un Tanghero! Vai a San Silvestro e non me lo fai sapere ......
Comunque, tornando sui binari della discussione, anzi, meglio: ai binari della discussione abbiamo: la Ferrovia degli inglesi (Quota 212) con lo scartamento di 800 oppure 775 mm.
La ferrovia della STIAM (da sotto Monte Rombolo alla stazione ferroviaria di San Vincenzo) in funzione dal 1908 al 1930 aveva lo scartamento di 800 mm.
Tra il 1946 ed 1960 venne realizzata un breve linea (elettrificata) per il trasporto di calcare da un pozzo di estrazione fino alla stazione di partenza della teleferica per Piombino, scarsissime informazioni in merito. Comunque utilizzò un breve tratto di Quota 212 (credo nell'area tutt'ora occupata da impianti di lavorazione della pietra) ed aveva lo scartamento di 800 mm.
Attorno ai pozzi e dentro le gallerie erano utilizzati binari di scartamenti decauville da 600 mm, Secondo Betti Carboncini in qualche caso anche inferiori.
La nuova linea turistica ha lo scartamento di 600 mm.
Per completezza di informazione esiste anche un progetto per la ricostruzione integrale della linea di Quota 212, sarebbe nelle intenzioni della Parchi ricostruire questa linea in chiave turistica, anche perchè gli edifici industriali lasciati dagli inglesi sono veramente imponenti ed un secolo di abbandono in mezzo alla macchia mediterranea lascia il suo segno.
Il progetto di questa "nuova" linea venne redatto da Italferr e loro proposero lo scartamento di 950 mm per "favorire l'inserimento in curva dei rotabili".
Come nota di cronaca ricordo che a gennaio 2011 venne realizzata un'esercitazione congiunta tra Parchi, Vigili del Fuoco e Croce Rossa nella quale si simulava un incidente al trenino in galleria e la successiva evacuazione della stessa con soccorsi ai feriti.
Fu una cosa gagliarda

Nella foto una fase dei soccorsi al "macchinista" intossicato dai "fumi" dell'incendio delle batterie.
Saluti a tutti.
Massimo