Per lucaregoli.
da quel che ne so, Vitrains non "tratta" più direttamente con i privati. Per avere un ricambio ci vuole la richiesta da parte di un negozio... poi quel che succede non lo so
Circa due anni fa chiesi alla Vitrains il gancio realistico/automatico del Minuetto. Risposero subito e cortesemente alla mia mail chiedendomi l'indirizzo, con la promessa che mi avrebbero spedito gratuitamente il pezzo (che ero comunque disposto a pagare). Non mi arrivò nulla. Non ho riprovato né insistito poiché poco dopo cambiarono - come ho specificato sopra - il modo di comunicare e confrontarsi con la clientela.
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Per E656 024 (col quale ci siamo scambiati messaggi in questi giorni su questi aspetti) o comunque per chiunque avesse la pazienza di leggere queste righe.
Comprare facendo ordinazioni dal computer è diventato certamente molto rischioso (ma io ho preso parecchi Piko e Roco e con questi marchi non ho avuto problemi. Veramente non li ho avuti neanche con la Vitrains).
I pochi negozi rimasti, dove si ha la possibilità di rigirare un modello fra le mani e provarlo prima dell'acquisto, sono ormai ahimé delle "mosche bianche" (e qualche volta il prezzo dell'articolo è superiore a quello indicato dalla Casa produttrice). Come possano sopravvivere non lo so.
Ma anche i negozianti non sono tutti ben disposti verso la clientela, che dovrebbero "coccolare" e tenersi cara.
Io un paio di anni fa, in un noto negozio di Roma (presso il quale avevo acquistato diversi modelli) presi un locomotore, un 656 XMPR (non dico la marca). Provato in negozio, su un semplice rettilineo di un metro e mezzo, sembrava tutto a posto.
Quando l'ho messo sul plastico ho notato subito un rumore strano e nelle curve (ho curve larghe, di circa 130 cm. di diametro) andava a strattoni. Probabilmente un cardano, o entrambi, in curva non facevano più bene presa sugli incavi dei volani. Montaggio errato, insomma.
Ho avvisato subito il negozio con una telefonata e il giorno dopo sono tornato sul posto.
"Il modello non va. Cammina male. Ho fatto anche un video che ora le mostro, così può capire subito il problema" ho detto al negoziante.
"Non voglio vederlo" mi fu bruscamente risposto.
Sbigottito, ho chiesto il perché di quella insolita affermazione.
"E basta, mi sono stufato! Prima comprate i modelli, poi li riportate perché dite che non funzionano!", ha rilanciato il Tale.
"E che devo fare, secondo lei? Mi tengo un modello che non funziona?"
"No, no. Me lo riprendo. Le ridò subito i soldi e la chiudiamo qui".
"Ma non voglio indietro i soldi. La somma la spendo sempre qui. Sono un cliente e intendo comprare ancora qui, mica vado altrove!"
"No. Le ridò i soldi. Non le faccio acquistare altro".
"Ma siamo stati sempre in ottimi rapporti...non capisco".
"...e ora non lo siamo più" fu la frase conclusiva del Tale, che equivaleva a un "vaffa..."
Ho preso i soldi e non ho ovviamente messo più piede in quel negozio.
Ora acquisto on-line presso un notissimo negozio che sta nel Veneto e il sig. Domenico, che cura il reparto di modellismo, è di una gentilezza ineguagliabile. Fanno anche ottimi prezzi. L'unico problema l'ho avuto con una Taurus Piko perché nella scatola mancava un aggiuntivo importante. Dopo meno di quindici giorni dalla mia telefonata, il pezzo è arrivato.
In conclusione, che dire, insomma??? (cortesia ed efficienza del negozio veneto a parte).
Io dico semplicemente: che squallore!!! Mortificano e soffocano in tutti i modi la passione che nutriamo per questo hobby.
Mi vien da ripensare a una trentina di anni fa, quando collezionavo loco di tipo italiano, fatte dalla Rivarossi, che si ostinava a produrre in scala 1/80 e i cui modelli avevano i particolari incisi sulla cassa e non riportati, come già qualche produttore d'oltralpe faceva. Per "divertirmi" con loco più raffinate ho dovuto per forza di cose distogliere i miei interessi per le FS e comprare quindi riproduzioni di macchine tedesche, americane, austriache, svizzere soprattutto. Allora la Roco già era ben presente sul mercato italiano. Poi, grazie a Faustini, sono uscite le 626, poi i 646 e 636. Ma non divaghiamo oltre.
Solo che adesso, se si rimane delusi (cosa altamente probabile, direi all'ordine del giorno), che si fa??? Dove si va a sbattere le testa???
Si cambia hobby? Si butta tutto alle ortiche (tanto qui a Roma neanche la spazzatura raccolgono più)???
Mah!!! Io (forse sbaglio) continuo a godermi i modelli e ogni tanto compro qualche novità che mi convince. Ma certo, se spendo quasi 100 euro per una carrozza e 250 o 400-500 euro per un modello, se poi escono fuori magagne, detto senza eufemismi,
mi incazzo!