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DOMANDA SUI MOTORI DC/AC
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Autore:  capolinea [ venerdì 2 maggio 2014, 21:57 ]
Oggetto del messaggio:  DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Un saluto a tutti.
A seguito della offerta di Maussinatto, qui sul forum, per la realizzazione di nuove targhe di macchine FS, ho pensato che sarebbe arrivata l'ora di mettere mano alle mie Gr 421 di Piko per tirar fuori dei modelli ben dettagliati. Un esemplare, acquistato on line nuovo di pacca per una miseria e pure dotato di decoder, é in AC per il sistema Marklin. Poco male per me che ho intenzione di accoppiarlo ad un tender 3T16,5 Roco, come da indicazioni di un bell'articolo di Paolo Bartolozzi, per ottenere una versione differente.
Ma scorrendo il manuale di utilizzo della locomotiva ho visto due cose: intanto per i sistemi DC e AC il motore ha lo stesso codice e quindi é lo stesso, e poi c'é lo schema elettrico (!!!) che indica i due differenti collegamenti sulla basetta del circuito, che anche in questo caso é la stessa per i due sistemi. Sostanzialmente variano i collegamenti delle prese di corrente.
Ora, io di elettronica non ci capisco una fava, e quando devo collegare un led chiamo il figlio dei miei vicini di casa, che ha otto anni e mi sistema tutto in un attimo, spiegandomi anche che cosa ha fatto.
Domanda: sarà effettivamente così, per far marciare in DC la Gr 421 é sufficiente variare i collegamenti come da manuale, eliminando il pattino e il motor choke della versione AC?
Grazie per le risposte e se non mi sono spiegato bene posso chiarire.

Autore:  Zampa di Lepre [ venerdì 2 maggio 2014, 23:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Penso proprio di si ... non conosco il circuito ma quello che dici è molto plausibile.

In realtà è il decoder che funge da convertitore per il sistema marklin e fa marciare la macchina anche se "dentro" è tutta DC.

Quindi se prendi corrente dalle ruote (un polo per lato) anzichè dal pattino (un polo) e dalle ruote (l'altro polo ... anche se parlando di AC non ha senso) dovrebbe funzionare (immaginando che il decoder sia multistandard ... al limite lo cambi oppure passi del tutto in analogico rimettendo il "tappo" al posto del decoder).

Se puoi scannerizzare le istruzioni potremmo essere più precisi.

Autore:  valnik [ sabato 3 maggio 2014, 0:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

.................sempre che le ruote siano isolate tra loro, su carri e carrozze per sistema AC gli assi manderebbero in corto le rotaie in corrente continua.
Valnik

Autore:  peppardo [ sabato 3 maggio 2014, 0:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

il problema non è il motore, che può funzionare sia in AC che in DC, a secondo di come vengono modificati i collegamenti.....
i problemi sono gli assi e le prese di corrente...
in una conversione da AC a DC, bisogna necessariamente tenere conto di questi 2 fattori, per cui ricercare i ricambi ed effettuare le dovute modifiche al motore e ai suddetti componenti.......
ma se leggo bene, da quello che scrivi, Piko stessa ha già provveduto di consentire la conversione da alternata a continua.
Mica riesci a postare il manuale di Piko per caso?

Autore:  peppardo [ sabato 3 maggio 2014, 0:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

il problema non è il motore, che può funzionare sia in AC che in DC, a secondo di come vengono modificati i collegamenti.....
i problemi sono gli assi e le prese di corrente...
in una conversione da AC a DC, bisogna necessariamente tenere conto di questi 2 fattori, per cui ricercare i ricambi ed effettuare le dovute modifiche al motore e ai suddetti componenti.......
ma se leggo bene, da quello che scrivi, Piko stessa ha già provveduto di consentire la conversione da alternata a continua.
Mica riesci a postare il manuale di Piko per caso?

Autore:  marco_58 [ sabato 3 maggio 2014, 2:33 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Visto che in digitale le differenze si sono affievolite, è probabile che le ruote e gli assi siano uguali ed isolati.
In pratica, nel modo AC il collegamenti elettrici mettono in parallelo le prese di corrente dalle ruote, e usano quindi il pattino per l'altra polarità.
In DC non c'è il pattino, pertanto una polarità ad una ruota, e l'altra all'altra ruota. Poi in digitale il motore è pilotato in PWM in DC dal decoder.
In digitale, sia nel mondo AC, sia nel mondo DC, viaggiano treni di onde quadre bipolari, a formare una trasmissione seriale. Di diverso c'è solo il significato dei treni onde quadre: DCC o Motorola, ma questo interessa esclusivamente centralina e decoder.

Autore:  Zampa di Lepre [ sabato 3 maggio 2014, 8:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

... e il decoder funge da "raddrizzatore" intelligente quando funziona in digitale ...

per questo e quanto dice Marco confido che sia banale: di macchine multistandard se ne vedono parecchie ormai (anche l'E636 di Lima è predisposta) ...

Autore:  capolinea [ sabato 3 maggio 2014, 9:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Grazie a tutti per le risposte!
Zampa di Lepre ha scritto:
Se puoi scannerizzare le istruzioni potremmo essere più precisi.

Non ho più lo scanner che il sistema operativo OSX non lo supportava, e ne devo acquistare uno nuovo (che sarebbe il quarto!)
Controllerò con il tester se le ruote sono isolate o meno, isolando una delle prese di corrente, o forse é sufficiente metterla sui binari e dando corrente vedere se va in corto, per cui la conversione sarebbe molto semplice, dissaldare due fili e saldarli nei nuovi posti, lo schema elettrico é molto chiaro, bisogna ammettere.
Così ricupero un tender. Per 80 euro spedizione compresa é stato veramente un buon acquisto! Macchina multistandard, decoder, prezzaccio, vi farò sapere.

Autore:  capolinea [ lunedì 5 maggio 2014, 19:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Per chi si chiedesse com'é andata a finire, ecco un breve rendiconto e alcune considerazioni di fondo.
Ho smontato tutta la locomotiva giusto per vedere com'era fatta dentro, un antico trip che dall'età di cinque anni non mi ha più abbandonato.
Lo smontaggio, ben descritto dalle istruzioni é molto agevole, solo viti da svitare, nessun dentello nascosto, nulla che si rompe. Si tratta di una operazione che si può ripetere un numero infinito di volte senza produrre danni.
Naturalmente non é affatto necessario fare tutto questo, é sufficiente rimuovere il duomo, togliere la vite al suo interno e si libera caldaia e cabina, e poi a seguire si toglie il pavimento e praticabili con i fanaloni. A questo punto, seguendo lo schema elettrico si dissalda il cavetto rosso e si elimina il pattino centrale.
Non ho il tester (per farne che? lo saprei usare?) e con un filo munito di lampadina ho controllato quali dei quattro fili neri portava alle prese di corrente di destra e quali di sinistra, due per il tender e due per la macchina, e ho rifatto le saldature sul pub, senza nemmeno aggiungere stagno, e ho provato. Tutto OK.
Rimontato il tutto e provata sul plastico, con il suo bravo decoder, va benissimo, con un minimo molto lento, pur avendo l'impianto in analogico.
Le considerazioni.
Ho acquistato la locomotiva in un negozio on line tedesco. 80 euro con tutti i documenti fiscali in ordine. Meno 5 euro di spedizione (era specificato) si scende a 75 euro. Meno l'IVA tedesca al 19% 63 euro, meno il decoder che costerà almeno 9 euro fa 54. Qui c'é il guadagno del negozio, il trasporto dalla Cina, l'imballaggio, le spese bancarie…
E perché la Fiat 500C (brutta, credetemi, ne ho una in scala 1:1) qui deve costare 16 euro? E potremmo andare avanti con gli esempi.
Grazie a quanti mi hanno aiutato, adesso mi divertirò con le elaborazioni.

Autore:  Bomby [ lunedì 5 maggio 2014, 19:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Beh, il tester (basta anche uno di quelli da cinesi) non è che sia poi molto complesso da usare (basta conoscere le basi dell'elettrotecnica, sapere ovvero cosa sono gli Ohm, gli ampere ed i volt)...

Autore:  marco_58 [ lunedì 5 maggio 2014, 22:49 ]
Oggetto del messaggio:  Re: DOMANDA SUI MOTORI DC/AC

Bomby ha scritto:
Beh, il tester (basta anche uno di quelli da cinesi) non è che sia poi molto complesso da usare (basta conoscere le basi dell'elettrotecnica, sapere ovvero cosa sono gli Ohm, gli ampere ed i volt)...


Ecco, quella è la piaga :P
anche per diversi neo diplomati o neo ingegneri, elettrotecnici o elettronici non importa :roll: sapessi quanti occhi modello fanalone a petrolio ho incontrato sulla mia strada :(

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