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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2015, 11:54 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2857
Località: Bracciano (Roma)
Si tratta di una specie di pongo, che posto nel forno caldo, si trasforma in plastica.
Potrebbero esserci 1000 applicazioni pratiche e mi chiedevo se qualcuno l'abbia mai usato e se
si possano modellare particolari fini, magari con l'uso di stampi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2015, 12:10 
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Iscritto il: mercoledì 22 novembre 2006, 11:04
Messaggi: 1135
Località: Svizzera
lo usano le mie figlie... a me sembra parecchio duro, forse bisogna scaldarlo prima del'uso....


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2015, 16:41 
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Iscritto il: domenica 25 marzo 2007, 13:23
Messaggi: 1182
Località: PISTOIA
è tipo il famoso "Pongo"

quando si riscalda diventa morbidissimo, se si riscalda troppo cola.

Lo vedo usato nei segnali artigianali per chiudere il retro delle lanterne.


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2015, 17:23 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
Mi moglie la usa da anni per farsi particolari decorativi per la casa tipo le calamite buffe da mettere sul frigo, animaletti per i bimbi, centro tavola, ciondoli per collane ecc
Da quel che mi ha detto, ci sono die tipi fondamentali di paste, una naturale e una sintetica, la differenza sta nel fatto che la naturale è leggermente più delicata (ricorda tanto la pasta di sale) e si può far indurire sia in forno di casa che a bagnomaria; quella sintetica invec,e una volta indurita, diventa dura come la pietra ma bisogna usare un forno dedicato (cioè dove non vanno poi cotte le pietanze) perchè durante l'indurimento sprigiona dei gas tossici.
Una volta indurite, possono essere levigate, verniciate, tagliate, forate senza problemi. Prima di usarle bisogna manipolarle per un pò di minuti per farle diventare morbide dopodichè si possono modellare.
Al momento non ho ancora provato ad usarle per il modellismo ma credo che si possano usare per oggetti che non richiedano torppo dettaglio tipo il tronco e le prime ramificazioni di un albero, un portale di galleria, un muro ecc.

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2015, 0:06 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2857
Località: Bracciano (Roma)
Stavo pensando di usarlo per la decorazione delle opere civili del plastico: persiane, tetti etc. Usando degli stampi su cui forzare le forme magari aiutandosi con un rullo e poi infornando.. Ho letto anch'io della necessità di un fornetto ad hoc per evitare problemi, ma orami si trovano a due soldi e non è certo quello il problema.
Volevo capire quale fosse la malleabilità e quindi l'attitudine a riprodurre particolari minuti. Ho letto su vari forum di porre attenzione a come si manipola per evitare di lasciare impronte digitali. Se riescono a riprodurre le impronte, tanto male non deve essere ... O no?


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2015, 1:07 
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Iscritto il: sabato 27 ottobre 2007, 9:02
Messaggi: 2853
Località: Torino
lucaregoli ha scritto:
Stavo pensando di usarlo per la decorazione delle opere civili del plastico: persiane, tetti etc. Usando degli stampi su cui forzare le forme magari aiutandosi con un rullo e poi infornando.. Ho letto anch'io della necessità di un fornetto ad hoc per evitare problemi, ma orami si trovano a due soldi e non è certo quello il problema.
Volevo capire quale fosse la malleabilità e quindi l'attitudine a riprodurre particolari minuti. Ho letto su vari forum di porre attenzione a come si manipola per evitare di lasciare impronte digitali. Se riescono a riprodurre le impronte, tanto male non deve essere ... O no?


Okkio ai fornetti da 30 euro, sono buoni per una pizza o per una gratinatura ma eccessivi per la fimo perché solitamente non riescono a modulare la potenza alle basse temperature (80-90 gradi) e si incorre nella bruciatura della fimo infatti per mia moglie ho elaborato uno di questi fornetti depotenziando notevolmente le resistenze (quella superiore l'ho eliminata e quella inferiore l'ho sostituita con una di valore triplo) adesso, genera al max 100 gradi.
La malleabilità è molto simile a quella del DIDò (tipo il pongo) forse un po più malleabile, la vedo dura a fare particolari minuti..... mi sembra meglio usarla, come già scritto, per manufatti più grandi. Per le impronte...basta usare dei guanti in lattice.

Ciao
Despx


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 Oggetto del messaggio: Re: Chi conosce la pasta FIMO?
MessaggioInviato: martedì 20 gennaio 2015, 14:05 
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Iscritto il: mercoledì 1 febbraio 2006, 12:40
Messaggi: 2857
Località: Bracciano (Roma)
Grazie dei suggerimenti. Farò qualche prova e mostrerò i risultati....


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