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| Quesito elettrico https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=79627 |
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| Autore: | trenissimo [ sabato 8 novembre 2014, 15:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | Quesito elettrico |
Sto realizzando un piccolo plastico tranviario analogico ( purtroppo i tram sono piccoli e leggeri ed il digitale è troppo invasivo) ed ho previsto 4 fermate , con altrettanti sezionamenti sul plastico , comandate maualmente con interruttori tipo ON OFF. Attualmente quindi posso fermare un tram , mentre gli altri continuano a muoversi , agendo su questo interruttore che all'istante porta la velocità a 0 ( e al contrario il tram riparte "a razzo" quando si riporta l'interruttore su ON) . Esiste un sistema automatico che tenda invece a rallentare gradualmente la velocità quando si agisce sull'interruttore portandolo su OFF? Grazie |
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| Autore: | trenissimo [ sabato 8 novembre 2014, 15:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Se ad esempio nel tratto sezionato inserirei una resistenza , solo in quel tratto il tram rallenterebbe a prescindere da ciò che fanno gli altri . E' possibile far entrare in gioco la resistenza soltanto con l'interruttore in posizione di OFF? |
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| Autore: | Bomby [ sabato 8 novembre 2014, 15:39 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Esisteranno di sicuro sistemi migliori, ma ciò che a te serve è un condensatore. Se dimensioni correttamente la rete (nulla di estremamente complicato), il tempo di carica e di scarica del condensatore è sensibile. La cosa deve essere studiata per bene: se si vuol fare una cosa automatica si deve poter sapere quando il tram entra nella sezione controllata -basta una fotocellula o un reed-; a questo punto, quando un tram entra nella sezione si toglie tensione, il condensatore da carico che era, si scarica, dunque la tensione nella sezione cala fino a zero e il tram si ferma; quando lo si vuol far ripartire, si ridà tensione, il condensatore si torna a caricare e la tensione torna ad essere pari a quella di regime. Ovviamente la sezione deve essere abbastanza lunga per consentire di fermarsi e poi riaccelerare completamente; il punto di fermata non sarà mai preciso e dipenderà da mezzo e mezzo. |
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| Autore: | trenissimo [ sabato 8 novembre 2014, 16:23 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Ciao e grazie Più che cosa automatica , la fermata è manuale con comando tramite nterruttore ON - OFF. Quindi dovrei solo collegare il condensatore all'interruttore e farlo "attivare" quando l'interruttore è su OFF giusto? A questo punto dovrei solo sapere che condensatore acquistare ed un piccolo schemino di collegamento elettrico.... |
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| Autore: | Bomby [ sabato 8 novembre 2014, 19:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
In alternativa c'è il metodo, forse più affidabile, presentato su TTM 2, che consiste nel creare diverse sezioni ognuna delle quali è alimentata interponendo tra l'alimentatore ed il binario da un numero crescente di diodi, fino alla tratta isolata. Adesso devo andare via e non ho il tempo di descrivertelo meglio... |
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| Autore: | tof63 [ sabato 8 novembre 2014, 21:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
La soluzione del condensatore, che teoricamente sarebbe la più semplice, è difficilmente praticabile in realtà perchè il tempo di scarica è praticamente istantaneo, a meno di non avere capacità che si avvicinano al Farad. Il tempo di scarica di un condensatore è dato da una formula complessa, vedere http://it.wikipedia.org/wiki/Scarica_di_un_condensatore e il diagramma della scarica, non lineare, ha un andamento di questo tipo: dove la curva ha andamento opposto a quella reale di frenatura. Approssimando comunque le cose, possiamo dire che la durata della scarica è direttamente proporzionale alla capacità del condensatore e inversamente proporzionale alla resistenza del circuito di scarica (ossia del motore del tram). Supponendo che la resistenza del motore sia di 20 ohm, per ottenere la scarica in 2 secondi, occorre un condensatore da 2/20=0,1 Farad che sia in grado di sopportare una tensione di 12V. Questo condensatore non è facilmente reperibile e costerebbe comunque alcune decine di Euro. Per scendere al pratico (ossia spendere pochi Euro), occorre andare sui cosiddetti "supercondensatori" utilizzati come batteria tampone in alcuni apparecchi elettronici moderni, che però supportano una tensione di soli 5,5V. In questo caso, per supportare i nostri 12V, occorrerebbe collegare in serie 3 condensatrori di capacità tripla, simili a questo da 0,33 Farad: http://www.tme.eu/it/details/eecs0hd334h/supercondensatori/panasonic/# Luigi Cartello
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| Autore: | max5726 [ sabato 8 novembre 2014, 23:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
il condensatore va bene, ma non basta... è necessario un circuito che carichi / scarichi il condensatore con costante di tempo dell'ordine dei secondi (e questo si può fare dimensionando opportunamente resistenza e condensatore) ma poi serve qualcosa che amplifichi il segnale del condensatore e lo riporti con sufficiente potenza sul binario sezionato: così facendo si realizzano facilmente rampa di accelerazione e di decelerazione. Le serie di diodi... meglio di no: funzionano ma sono poco 'flessibili'.... La cosa diviene più complessa se nel tratto sezionato il tram può viaggiare in entrambe le direzioni.... saluti Max |
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| Autore: | trenissimo [ domenica 9 novembre 2014, 7:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
No, il tram puo viaggiare in una sola direzione |
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| Autore: | Bomby [ domenica 9 novembre 2014, 15:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
In effetti si fa prima col metodo di TTM 2, facile, semplice e veloce. Occorre fare qualche sezionamento, ma è più preciso nell'arresto e non richiede nessuna conoscenza particolare di elettronica... |
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| Autore: | tof63 [ domenica 9 novembre 2014, 18:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Partendo dal presupposto che la fermata con riduzione progressiva della velocità deve esse ottenuta azionando un unico interruttore, col metodo dei sezionamenti e dei diodi, il rallentamento ci sarà comunque anche se si vuol far "saltare" la fermata al tram non azionando l'interruttore. Luigi Cartello |
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| Autore: | MCALLERY [ lunedì 10 novembre 2014, 20:58 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Hai provato a dare un'occhiata qui? http://www.webalice.it/trissa/ELETTRONICA.html anche se non sei un mago dell'elettronica... guarda il progetto "M.A.D.T."! Ciao Massimo |
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| Autore: | marco_58 [ martedì 11 novembre 2014, 16:31 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
tof63 ha scritto: Partendo dal presupposto che la fermata con riduzione progressiva della velocità deve esse ottenuta azionando un unico interruttore, col metodo dei sezionamenti e dei diodi, il rallentamento ci sarà comunque anche se si vuol far "saltare" la fermata al tram non azionando l'interruttore. Luigi Cartello Non penso proprio ... certo se fai il cablaggio errato |
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| Autore: | Bomby [ martedì 11 novembre 2014, 18:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
Anzi, se si fa la scalata inversa anche in uscita, accelera pure gradualmente... |
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| Autore: | tof63 [ martedì 11 novembre 2014, 20:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico |
marco_58 ha scritto: tof63 ha scritto: Partendo dal presupposto che la fermata con riduzione progressiva della velocità deve esse ottenuta azionando un unico interruttore, col metodo dei sezionamenti e dei diodi, il rallentamento ci sarà comunque anche se si vuol far "saltare" la fermata al tram non azionando l'interruttore. Luigi Cartello Non penso proprio ... certo se fai il cablaggio errato Potresti mica postare uno schema del cablaggio giusto ? Purtroppo i miei studi di elettrotecnica risalgono ormai a 44 anni fa e, se mi sfugge qualcosa, mi farebbe piacere potermi rinfrescare le idee... Grazie, Luigi Cartello |
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| Autore: | marco_58 [ martedì 11 novembre 2014, 22:42 ] | ||
| Oggetto del messaggio: | Re: Quesito elettrico | ||
Ecco lo schema per la marcia monodirezionale. Il bidirezionale è più complesso, e dipende da come viene effettuata l'inversione di marcia: potrebbe servire un relè, quindi ora ometto lo schema.
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