| Duegieditrice.it https://www.forum-duegieditrice.com/ |
|
| ganci KADEE https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=8342 |
Pagina 1 di 2 |
| Autore: | Tigre [ lunedì 16 ottobre 2006, 19:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | ganci KADEE |
Ciao Sto cercando il gancio giusto per i miei modelli HO giá da tempo. Visto che lavoro con il sistema Märklin digital possiedo naturalmente anche modelli Märklin, sia locomotive sia carri. Tutti quelli montano gia´di serie il gancio corto Märklin, che a prima vista mi soddisfada del tutto. Cosi mi ho comprato un pacchettino con 100 ganci dentro per sostituirli su tutti i modelli non Märklin (e sono la maggioranza). Visto che ho allargato la mia stazione di ombra potevo finalmente mettere in servizio alcuni convogli che fin adesso aspettavano nella scatola ad un eventuale servizio. E adesso arriva il problema. Sopratutto prodotti Roco, sia carrozze che carri non vanno bene con il gancio Märklin e spesso ci sono dei deragliamenti. Adesso sto cercando un´altra soluzione ed é un nuovo gancio. Potrei anche prendere il gancio corto Roco, ma se non attrezzo tutti i modelli non si puó agganciare tutto con tutto. Poi mi é venuto un´ altra idea, i ganci Kadee. Ho cercato in internet delle opinioni... e ho letto che in spinta potrebbero creare dei problemi e con convogli pax non sono consigliabili. Vi chiedo che esperienze avete fatto voi e se é giusto quello che ´stato detto? Poi forse qualcuno si ha trovato davanti ai stessi problemi come io e forse ha trovato una soluzione migliore? saluti e grazie |
|
| Autore: | sportwagon [ lunedì 16 ottobre 2006, 20:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao, io ho provato i kadee in modo piuttosto estensivo. Sono dei ganci nettamente superiori a quelli cui siamo abituati in europa, tipo roco e fleischmann, in quanto essendo di metallo, e di fattura migliore, hanno una resistenza eccezionale. Come sganciavagoni basta un magnete, senza collegamenti (se lo vuoi da loro sono circa 3$, al posto dei 13€ degli sganiavagoni roco e simili) ed un piccolo colpo di locomotiva Però ci sono dei problemi - la tolleranza meccanica all'altezza dal piano del binario è minima (meno di un mm), quindi il montaggio deve essere accurato, per questo vendono la dima - essendo ganci di tipo americano interferiscono con i respingenti presenti nei rotabili europei, quindi o usi curve larghe (60cm di raggio), o aumenti la distanza tra le carrozze (ganci di tipo long o extralong), i carri merci e le carrozze corte fino a 20 cm vanno meglio e vanno discretamente anche sui 40cm Nessun problema né in trazione né in spinta, neanche con i timoni di allontanamento, finché il gancio non urta i respingenti e blocca tutto il sistema di allontanamento. Io li userò sicuramente su tutti i carri merci e le locomotive, non sulle carrozze da 30cm per via del raggio di curvatura stretto che dovrò utilizzare. Spero di esserti stato utile. ciao |
|
| Autore: | aro62 [ lunedì 16 ottobre 2006, 20:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Tigre, il problema dei ganci Kadde è che non creano un aggancio rigido per far funzionare i timoni di allontanamento dei mezzi europei. Infatti i modelli americani sono sprovvisti di questo cinematismo. Assolutamente da evitare poi l'accoppiamento di convogli in spinta. Quindi o vai sui corti roco o altre cose similari. |
|
| Autore: | k27 [ lunedì 16 ottobre 2006, 21:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Essendo un americanista ho una certa dimestichezza con i Kadee (e anche con altre marche compatibili). Confermo per intero quanto ti é già stato detto dagli altri amici del forum, aggiungendo che per il sistema Märklin il Kadee NON é assolutamente utilizzabile poiché il braccetto che comanda lo sganciamento rimane talmente basso che già sulle tratte normali di linea tocca i punti di contatto centrali e quando arrivi sugli scambi con quella che io chiamo la cremagliera, che si alza ulteriormente, ci si impigliano dentro. K27/Sandro |
|
| Autore: | G-master [ lunedì 16 ottobre 2006, 22:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
A dire il vero, la Kadee vende un'apposita pinza che serve a regolare la curvatura della coda per lo sganciamento. In mancanza di quella ci si può sempre arrangiare con delle pinze normali, e il problema dell'interferenza col binario è risolto. Per quanto riguarda problemi in spinta, ce ne sono principalmente se si usa il gancio con innesto NEM #17; viceversa col tipo 18 ci sono meno problemi, ma è sempre possibile che i respingenti si incastrino se il portagancio ha troppo gioco, il che capita con rotabili a carrelli. In ogni caso stiamo parlando di curve con raggio intorno ai 250/300mm. Con raggi molto larghi il problema è meno evidente. |
|
| Autore: | k27 [ martedì 17 ottobre 2006, 8:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
ma se poi li pieghi troppo hai bisogno di un magnete da subwofer per azionarne lo sganciamento... |
|
| Autore: | sportwagon [ martedì 17 ottobre 2006, 8:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Volevo solo ribadire, da prove sperimentali fatte a casa mia con binari Roco R2 (36cm) che i portagancio con timoni diallontanamento nem funzionano benissimo, sia in trazione che in spinta con i ganci kadee nem di qualsiasi lunghezza. Il problema è che un gancio troppo corto in relazione al raggio di curvatura tocca i respingenti e non permette al timone di allontanamento di scorrere a fondo corsa, causando quindi il deragliamento. Ma ripeto che non è un problema di funzionamento del gancio, è solo che i vagoni americani non hanno respingenti. Per i binari marklin non so dirti, ma credo che k27 abbia fondamentalmente ragione, i contatti centrali potrebbero essere un problema, specie dove si alzano. |
|
| Autore: | Diego Ricci [ martedì 17 ottobre 2006, 15:19 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Attualmente sto sperimentando i Bachmann con codolo NEM, che, a differenza dei Kadee, non presentano la testa articolata rispetto al codolo; in questo modo consentono l'accoppiamento rigido richiesto dall'aggancio corto, lasciando la rotazione solo al timone di allontanamento, come gli analoghi Roco, Marklin, ecc. Finora li ho sperimentati su pochi rotabili a scartamento normale, mentre li sto massicciamente adattando sui rotabili a scartamento ridotto, al posto dell'occhiello Bemo e simile, che è impossibile a sganciare. |
|
| Autore: | Tigre [ martedì 17 ottobre 2006, 17:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ciao Grazie ragazzi per tutti i consigli, sto valutando su tutti i prodotti ma mi sa che i Kadee devo quasi dimenticare, con sto sistema Märklin!!! |
|
| Autore: | G-master [ martedì 17 ottobre 2006, 22:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
No, se pieghi leggermente verso l'alto le code di sganciamento. Ieri sera ho fatto un piccolo collaudo con materiale vario. Le Corbellini HRR vanno bene anche come distanza di aggancio usando un #17 su una testata e un #18 per l'altra. La Centoporte Rocco (Siffredi) vuole un sistema simile. Non ho riscontrato problemi sugli scambi nemmeno in spinta, ma è chiaro che su una curva da 250mm non girerebbero mai. Dei ganci Bachmann lo sapevo, ma come al solito sono poco reperibili nel nostro paese anche grazie a presunti importatori che sembrano pagati dalla concorrenza per non rendere disponibili certi prodotti. |
|
| Autore: | Dr. No [ mercoledì 18 ottobre 2006, 0:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
se vuoi fare un po' di sperimentazione: http://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?t=6036 |
|
| Autore: | bulldognose [ mercoledì 18 ottobre 2006, 8:18 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Vorrei, se possibile, chiarimenti sulla possibilità di montare i ganci Bachmann sui rotabili Bemo. Grazie. |
|
| Autore: | Diego Ricci [ mercoledì 18 ottobre 2006, 15:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Per l'adattamento dei ganci Bachmann ai Bemo mi sono ispirato a quanto fatto dal gruppo Swissair Eisenbahnfreunde, di cui allego il link. Ovviamente si tratta di una modifica radicale, a differenza dell'H0, dove basta utilizzare l'innesto NEM. Appena ho un po' di tempo faccio un paio di foto. http://www.eisenbahnfreunde.ch/download ... /KDH0m.PDF |
|
| Autore: | G-master [ mercoledì 18 ottobre 2006, 15:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Per Dr No: se mi vendi il tutto senza lo sganciatore, visto che ce l'ho... |
|
| Autore: | capolinea [ lunedì 23 maggio 2011, 18:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: ganci KADEE |
Tiro su questo filetto, anche per tenere assieme gli argomenti, che così é più facile trovare. Nel plastico che sto ultimando, per difendermi dalla polvere (e dagli amici che provano sempre a vedere se tutto é ben incollato) , ho deciso di racchiudere il tutto con un "sarcofago" di lexan, naturalmente con possibilità di rimuovere il tutto con una certa facilità . Ma qui si evidenzia un problema che prima non avevo considerato: le manovre, con tagli dei convogli. Tutto alimentato in analogico, epoca III, trazione a vapore, al momento effettuo gli sganciamenti con una palettina di plastica (tutto il mio parco é dotato di ganci corti Roco, art. 40270/1), con i tempi in scala del manovratore. Ma ora ci vorrebbero gli sganciatori elettrici, che sono orribili a vedersi, e che non verranno mai posizionati nei posti giusti, per intenderci. Qualcuno mi può aggiornare sullo stato dell'arte, con particolare riferimento ai ganci kadee? con tutte le problematiche sin qui enunciate, accostamento realistico, marcia a spinta, timoni di allontanamento, incrocio di respingenti, ecc. Vi ringrazio sin d'ora e rimango in attesa. |
|
| Pagina 1 di 2 | Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] |
|
Duegi Editrice - Viale Francia, 7, 35020 Ponte S. Nicolò (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it |
|