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Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti
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Autore:  Gianfranco [ mercoledì 1 luglio 2015, 23:02 ]
Oggetto del messaggio:  Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti

Buonasera a tutti.
In serata mi sono messo a settare alcuni valori del decoder ZIMO con loksound montato su un 636 LimaExpert, al fine di esaltare i rumori di frenata e stridio freni che erano del tutto scomparsi da alcuni mesi.
Infatti, con la centralina Claudia ora in mio possesso, posso leggere i valori delle CV e, insomma, prova e riprova sono riuscito a far venir fuori nuovamente i suddetti suoni attivati con la funzione F4.
Ad un certo punto però, sempre con riferimento alla funzione F4 (suoni di avvio, accelerazione e frenata) ho iniziato a sentire (non appena aumento la velocità) un fastidiosissimo ronzio come di interferenze radio nel senso che ricorda molto il ronzio di alcune radioline a pile di una volta.
Il predetto ronzio aumenta di intensità di pari passo con l'aumentare della velocità della loco e, di riflesso, tende a scomparire quando si riduce la velocità.
Con funzione F4 attivata (rumore avvio motore) ma con loco in sosta, il ronzio non si sente
Credo e temo che ci sia un problema all'altoparlantino ma prima di aprire la loco (per cercare, poi, che cosa?) vi chiedo lumi su come operare.
Grazie mille.
Gianfranco

Autore:  Zampa di Lepre [ giovedì 2 luglio 2015, 7:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti

Premettendo che non conosco lo zimo volevo chiedere: le cv su cui hai operato cosa controllano?

Detto questo posso aggiungere, con relativa certezza, che un eventuale problema di altoparlante dovrebbe essere legato al volume (ad esempio anche un altro suono forte tipo il fischio dovrebbe introdurre il "ronzio") e comunque i problemi possibili sarebbero: distorsione, bassa resa, gracchio, fruscio.

Il ronzio direi che viene dal decoder (forse generato dal motore ... se magari aumenta di frequenza con l'aumentare della velocità) ... se non ti arrivano altre risposte più certe da utilizzatori di Zimo direi che una mail o una telefonata a Portigliatti ci sta tutta.

Una prova sui rulli con filmatino youtube completo di audio aiuterebbe (anche a Portigliatti) a capire il problema.

Autore:  Alessandro FAV [ giovedì 2 luglio 2015, 9:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti

Un "progetto sonoro" è frutto di mesi di prove e valutazioni. Andare a toccare certe CV dove viene regolata l'intensità dei vari suoni che compongono il progetto può portare a dei risultati che nemmeno il progettista ha avuto, in quanto "fuori targa" rispetto alla filosofia che lega i vari suoni. Se l'altoparlante non è danneggiato, io farei un bel reset per riportare tutti i valori a come erano stati impostati dalla casa madre, e da lì ripartirei a sistemare quello che mi interessa. Tieni conto che i suoni che senti non sono "Hi-Fi", ma sono forzatamente ridotti in qualità per poter essere espressi da altoparlanti microscopici e contemporaneamente non richiedere troppa memoria al decoder. Questo comporta che se alzi molto il volume di un suono, potresti ritrovarti a sentire dell'altro che normalmente non si sente a volumi più bassi.

Autore:  Gianfranco [ giovedì 2 luglio 2015, 19:34 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti

Innanzi tutto grazie per le vostre opinioni e consigli.
Non voglio ancora dirlo perchè ho dovuto operare in fretta e sono scappato in stazione (sapete..quel posto dove partono e arrivano i treni :lol: :lol: :lol: )a prendere mia figlia ma credo di avere, anche grazie a voi, risolto il problema.
Per completezza vi dico che già avevo resettato il decoder secondo le istruzioni fornitemi tempo fa dal Portigliatti ma che nulla era cambiato rispetto al problema lamentato.
Armato di santa pazienza...e incompetenza, dopo il reset ho provato a leggere il valore di default della CV del volume dei suoni ed era ben oltre quello indicato nell'elenco fornitomi, ho provato a inserire quello indicato on tale elenco ed il problema persisteva.
Perso per perso ho provato ad inserire un valore bassissimo (5) e subito ho notato che il volume generale dei vari suoni è sensibilmente diminuito ed il ronzio scomparso, almeno così mi è parso.
Si tratterà ora di tarare questa CV (se vi interessa posso dirvi qual'è ora che scendo giù al plastico) al valore tale per cui i suoni diventano nuovamente ben udibili senza però arrivare alla sogli(ol)a :P :P del ronzio.
Vi ringrazio ancora per i vostri suggerimenti che sono serviti a spronarmi a cercare da solo la soluzione, cosa di cui non credevo di essere capace.
Gianfranco

Autore:  Alessandro FAV [ venerdì 3 luglio 2015, 8:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Quesito digitale: ronzio decoder Zimo-Portigliatti

Trovo molto strano: ho utilizzato molti decoder Zimo e non ho mai avuto problemi del genere. Non vorrei che "smanettando quà e là" tu abbia toccato delle CV che regolano caratteristiche intrinseche del progetto sonoro "sballando" l'insieme. Il fatto che la CV che regola il volume la devi portare ad un valore di 5, molto molto basso, mi indica che alcuni suoni, o tutti (?) sono stati aumentati di volume singolarmente. Credo che l'unica via d'uscita sia spedire il decoder a Portigliatti e far ri-registrare il progetto sonore al suo interno ripartendo così da "0". Vale sempre la regola, quando si va a toccare CV non comuni ( 1:5, 29), di segnarsi il valore di partenza per poter sempre ritornare indietro.

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