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Consigli e suggerimenti per la Redazione
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Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 10:15 ]
Oggetto del messaggio:  Consigli e suggerimenti per la Redazione

Un consiglio alla redazione; perché non copiate l'idea che hanno avuto le riviste d'oltralpe di allegare nelle pagine centrali della rivista il pieghevole da staccare con sopra stampate le dime dell'armamento dei vari produttori? Ogni mese potreste proporre un marchio differente e magari scrivere degli articoli inerenti all'armamento nel plastico (scelta, progettazione del layout con sw appositi, posa,cablaggio,invecchiamento,ecc) dai vari topic nel forum che ho letto e al quale ho partecipato in questi ultimi mesi, mi sembra che l'interesse ci sia....

Capisco che in Italia, le riviste del settore stanno diventando sempre più solo delle sterili vetrine patinate con belle foto di plastici e basta ma ogni tanto ci si dovrebbe ricordare che....senza coltivare chi "fa" alla fine non ci sarà più materiale da pubblicare.... :wink:

Ciao
Despx

PS: e non trinceratevi dietro alla frase "ah ma l'abbiamo già fatto con TTMEXTRA" altrimenti mi chiedo...a che servono TT e TTM?????

NB: questa non vuole essere la solita polemica sterile da forum ma una critica costruttiva! :D

Autore:  Torrino-Pollino [ lunedì 28 dicembre 2015, 14:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

despx ha scritto:
Un consiglio alla redazione; perché non copiate l'idea che hanno avuto le riviste d'oltralpe di allegare nelle pagine centrali della rivista il pieghevole da staccare con sopra stampate le dime dell'armamento dei vari produttori? Ogni mese potreste proporre un marchio differente e magari scrivere degli articoli inerenti all'armamento nel plastico (scelta, progettazione del layout con sw appositi, posa,cablaggio,invecchiamento,ecc) dai vari topic nel forum che ho letto e al quale ho partecipato in questi ultimi mesi, mi sembra che l'interesse ci sia....

Capisco che in Italia, le riviste del settore stanno diventando sempre più solo delle sterili vetrine patinate con belle foto di plastici e basta ma ogni tanto ci si dovrebbe ricordare che....senza coltivare chi "fa" alla fine non ci sarà più materiale da pubblicare.... :wink:

Ciao
Despx

PS: e non trinceratevi dietro alla frase "ah ma l'abbiamo già fatto con TTMEXTRA" altrimenti mi chiedo...a che servono TT e TTM?????

NB: questa non vuole essere la solita polemica sterile da forum ma una critica costruttiva! :D


Forse, forse, più che le dime, servirebbe cominciare a costruirlo un plastico. Non trinceriamoci dietro queste scuse per sollevare polemiche che non servono.
Tutti progettisti, poi, all' atto pratico nulla!
Cerchiamo di essere concreti.

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 14:25 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

http://www.despx.it

vai a vedere e poi ne riparliamo in privato se vuoi....

Aggiungo che se questo è lo spirito costruttivo con cui la redazione affronta il modellismo....ho paura che non vada tanto lontano la 2G... e questo mi dispiacerebbe molto...ma non per te.



Despx

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 15:05 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Farneticazioni a parte, secondo me mancherebbero dei bei articoli su:

- Prova comparativa dei principali sistemi di armamento offerti dalle case modellistiche.

- Prova comparativa dei principali sistemi di azionamento degli scambi.

- Prova comparativa dei vari tipi di ballast presenti sul mercato.

- Prova comparativa sui decoder accessori per scambi e segnali.

- Il servo, questo sconosciuto.

- Come usare al meglio le varie tipologie di armamento per realizzare realistiche geometrie.

Forumisti...avete atre idee?

Ciao
Despx

Autore:  Salvo Scarcella [ lunedì 28 dicembre 2015, 15:58 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Bisogna vedere anche cosa arriva all' attenzione della redazione. Se ci fosse qualcuno che abbia già sviluppato gli argomenti che hai elencato...bhè, non resta che renderli fruibili per tutti! :wink:

Concordo con Fabri, siamo tutti progettisti ma poi all' atto pratico ci si riduce alla solita vetrina che citi tu, Despx!

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 16:44 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Bhe, io di lavoro faccio altro e sono solo un fruitore a pagamento dei giornali della 2G, in redazione ci saranno giornalisti, tecnici, impaginatori, fotografi, ecc ben pagati dalla 2G per fare le prove e scrivere gli articoli, se devono aspettare che qualche anima pia gli scriva l'articolo e magari gratis o in cambio di una coppia omaggio....allora son messi male.
Se tutti sono progettisti solo a parole forse è anche causato dal fatto che non ci sono riferimenti validi nell'editoria del settore in Italia e quindi tutti si sentono autorizzati a salire in cattedra.
Prova a chiedere a un francese o a un tedesco o a un americano quali sono i loro riferimenti...mica ti dicono Tizio Caio o Sempronio, ti rispondono Locorevue,RMF, MIBA, Railmodel solo per citarne alcuni....poi vengono i nomi dei modellisti che....magari scrivono pure su queste testate....

So che sto dicendo cose che per qualcuno sono fumo negli occhi ma non mi interessa, io scrivo per il bene del modellismo se c'è iltelligenza e umiltà nel capire bene altrimenti....che mi sbattano fuori dal forum, vivrò ugualmente ma che non mi vengano a fare la paternale su chi muove più le mani.... :mrgreen:

Ciao
Despx

Autore:  Torrino-Pollino [ lunedì 28 dicembre 2015, 16:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Va bene, va bene, tanto se uno vuole ragione per forza, gli si da, ma per favore, andiamo a rileggerli i numeri di TTM passati, tutti gli argomenti sono stati trattati.
Binari, scambi, alimentazione, etc, ci sono.

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 17:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Che io ricordi, l'ultima recensione sull'armamento risale al NEM Lima vs Rocoline apparso neppure su TT ma IT e qualche cosa forse dei primi anni 90 della 2G ...o era MF.....
E poi, se uno fa un articolo nel 1985, potrebbe anche rifarlo nel 2015 magari aggiornandolo con nuovi prodotti e nuove tecnologie....cos'è siete come Paganini che non ripete mai?
Sul resto? Ballast, servo, decoder, tutta roba già fatta? Io non ricordo....ricordo solo gli scambi autocostruiti e poco altro...in ogni caso roba di inizio secolo....non sarebbe ora di smettere di campare sugli allori e sfornare qualche cosa di utile e aggiornato?



Despx

Autore:  Torrino-Pollino [ lunedì 28 dicembre 2015, 17:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Proporre, proporre, scrivi in redazione, anzi, crea gli articoli e proponili!
TTM è aperta a tutte le collaborazioni valide, è fatta da fermodellisti, mica da critici?

Autore:  Bomby [ lunedì 28 dicembre 2015, 18:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Alcune riflessioni personali (che sennò finisce che si ritorni a pensare alla cacchiata che in 2G ci sia una loggia carbonara) sul tema.

Prima cosa: lo spazio sulla rivista è contenuto e misurato: credo che chiunque sia collaboratore abbia articoli in coda di pubblicazione da anni. Far incastrare il tutto nelle 64 pagine a disposizione non è facile, a volte un articolo è troppo lungo, alle volte troppo corto e non se ne trovano due corti da mettere assieme. Sembra una cosa da poco e invece è un gran casino. Leggi: per 2 volte un mio articoletto è stato rimandato per varie cause: Benedè, pubblicami!
Sotto questa luce, dato che le alternative ci sono a gratis (ad esempio, i software di progettazione, le dime messe a disposizione dagli stessi costruttori, ecc.), rubare spazio ad articoli forse più necessari per lasciare il posto a dime dei binari mi pare inutile. Sarebbe bello se si avesse tutto lo spazio che si vuole e se le pagine da stampare in più te le regalassero.

Sul resto degli articoli ci si può anche fare un pensiero, a patto che, seconda cosa, qualcuno abbia il tempo e la voglia di scriverli (e per fare le prove comparative, i soldi da spendere per il materiale che magari non utilizzerà proprio perchè secondo la sua opinione, che ha tra l'altro pubblicato, fa schifo). Oltretutto articoli comparativi possono sempre essere tacciati di piaggeria verso l'una o l'altra marca, e ognuno ha i suoi gusti. Per le marche di scambi, io dal mero punto di vista geometrico per comporre i piani binari, preferisco Peco e aborro Fleishmann.
Poi c'è anche da dire, quando è stata l'ultima volta che è stato introdotto un sistema di binari serio? Pilz Elite? Inizio 2000? Al limite Maerklin C, che mi pare sia del 2001. Forse il GeoLine è più recente, ma per carità, è un giocattolo. Il peco risale a fine anni 70 (vabbè, c'è il codice 75, ma l'impostazione quella è), il fu Rivarossi ex Lima ai primi anni '90, il Roco non ho idea, ma non andiamo tanto lontano, il Fleishmann forse è anche più antico. Ecco, il Piko A gleis è ancora più recente, ma l'impostazione è a metà tra il giocattolo e il sistema serio. Non mi pare che siano grandi novità, comunque, sono tutti sistemi abbastanza ben noti e su cui c'è ampia casistica.

Sul ripubblicare concetti già scritti, specie se già pubblicati sulla medesima rivista, vale lo stesso discorso sul primo punto. Ci si può pensare se proprio il numero tal dei tali non è più reperibile, altrimenti si rimanda agli arretrati o al manuale, che ha ripubblicato molti temi (oltretutto in tre pratici volumetti, anche meglio di avere 60 riviste sottomano).

Sul come realizzare piani binari realistici, mi spiace, ma è come un'arte, ed è difficile da insegnare. Non è per dire che io ce l'ho e che sono il migliore, attenzione (e poi il mio stile può piacere o non piacere), ma è per dire che (avendone visti molti) varia da persona a persona. Ci sono taluni a cui la progettazione non viene per nulla naturale, e devono fare grossi sforzi per produrre qualcosa di passabile; altri proprio non ce la fanno anche a copiare un qualcosa che, nella sua semplicità, giudichi ti sia venuto piuttosto bene. Inevitabilmente producono un progetto che sembra spuntato fuori da un manuale Lima anni '70. Non esistono regole scritte (oddio, a dire il vero sì, ma non nel senso che intendo io, e comunque attualmente RFI fa degli obbrobri), il tutto si basa sull'esperienza e sugli errori.

Cita:
Bhe, io di lavoro faccio altro e sono solo un fruitore a pagamento dei giornali della 2G, in redazione ci saranno giornalisti, tecnici, impaginatori, fotografi, ecc ben pagati dalla 2G per fare le prove e scrivere gli articoli, se devono aspettare che qualche anima pia gli scriva l'articolo e magari gratis o in cambio di una coppia omaggio....allora son messi male.

:lol: :lol: :lol:
Se la pensi così, hai idee completamente sbagliate sull'editoria, quantomeno specializzata, in Italia e nel mondo. Ma non solo di treni, eh!

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 18:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Bombi se è come dici allora ho ragione a dire che le riviste italiche del settore sono solo dei bei album di foto patinate di plastici e basta....che piattume! Intanto all'estero pubblicano articoli con la A maiuscola e qui, la gente non sa neppure l'ABC del modellismo.
Questa situazione mi ricorda tanto quando facevo le superiori il prof di matematica ci aveva spiegato malissimo una lezione di algebra e ogni giorno ci riempiva di problemi di algebra e nessuno non riusciva a risolverli, fioccavano i 4 e ci dava il doppio di compiti affermando che a farne tanti avremmo imparato va risolveli. Poi, un giorno, stufi dell' ennesimo 4 generale, ci siamo alzati e gli abbiamo detto "professore, è inutile che continui a caricarci di problemi, se non ci spiega bene come risolverne uno, potrà anche darcene 100 ma continueremo a prendere 4"
Sul discorso, degli articoli, il sottoscritto ne ha scritto e pubblicato uno invece x il secondo non ha neppure ricevuto una risposta....se questa è collaborazione.... E poi, scusa ma cos'è sta cosa che noi dobbiamo scrivere l'articolo gratis e la 2G ci guadagna????? Non mi sembra ne deontologicamente ne legalmente corretto, io per il mio articolo ho mica firmato una delibera o un contratto di collaborazione? Se la 2G campa sull'opera pia, cosa paga a fare i giornalisti della redazione?

Ciao
Despx

Autore:  max63 [ lunedì 28 dicembre 2015, 19:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

despx ha scritto:
Bombi se è come dici allora ho ragione a dire che le riviste italiche del settore sono solo dei bei album di foto patinate di plastici e basta....che piattume! Intanto all'estero pubblicano articoli con la A maiuscola e qui, la gente non sa neppure l'ABC del modellismo.
Questa situazione mi ricorda tanto quando facevo le superiori il prof di matematica ci aveva spiegato malissimo una lezione di algebra e ogni giorno ci riempiva di problemi di algebra e nessuno non riusciva a risolverli, fioccavano i 4 e ci dava il doppio di compiti affermando che a farne tanti avremmo imparato va risolveli. Poi, un giorno, stufi dell' ennesimo 4 generale, ci siamo alzati e gli abbiamo detto "professore, è inutile che continui a caricarci di problemi, se non ci spiega bene come risolverne uno, potrà anche darcene 100 ma continueremo a prendere 4"
Sul discorso, degli articoli, il sottoscritto ne ha scritto e pubblicato uno invece x il secondo non ha neppure ricevuto una risposta....se questa è collaborazione.... E poi, scusa ma cos'è sta cosa che noi dobbiamo scrivere l'articolo gratis e la 2G ci guadagna????? Non mi sembra ne deontologicamente ne legalmente corretto, io per il mio articolo ho mica firmato una delibera o un contratto di collaborazione? Se la 2G campa sull'opera pia, cosa paga a fare i giornalisti della redazione?
Ciao
Despx


Sottoscrivo parola per parola; duole dirlo, ma da utente ed acquirente dei prdotti 2G (libri, riviste e TTM Kit), da principiante non evoluto ( :D ) sono deluso dai contenuti editoriali specialmente degli ultimi TTM, dai mille diorami della costa calabra (visto uno visti tutti) ma più che altro da un certo atteggiamento qui sul forum di alcuni collaboratori, che sembra non vogliano accettare le critiche costruttive e troncano con un "scriveteli voi gli articoli e proponeteli alla redazione", mi dispiace ma non funziona così... se fossimo in grado non compreremmo TTM e company, non credete? Il nostro lo facciamo proponendo argomenti, che spesso troviamo trattati su Loco Revue, MIBA e Model Railroader (ho quasi tutti i numeri dagli anni 80 in poi...), purtroppo in lingue poco amichevoli almeno per me, e per questo mi piacerebbe venissero trattati anche sulle "nostre" riviste (armamento, segnalamento, infrastrutture, digitale in maniera seria, con prove di software e centrali evolute, gli ultimi articoli risalgono ad eoni fa...), i plastici vanno anche bene, quando trattati come sulla bellissima monografia su Iblea, ma approfondendo di volta in volta settori ben precisi; inoltre, sempre su TTM, mi piacerebbero monografie sulle varie tecniche di autocostruzione, disegno al CAD, fotoincisione, resine, plasticard (si lo so, lo avete fatto in passato, ma, appunto è passato...) insomma cercare di superare la mera parata di belle foto di bei plastici...
I miei due cent,
Massimo

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 20:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Vedi Massimo, tu, come me e altri, leggiamo anche le testate estere e quindi, abbiamo la consapevolezza che ciò che troviamo in Italia è asfittico e sterile, purtroppo la massa invece non va oltre le nostre riviste nostrane e crede che il mondo finisca in un bel plastico e basta....e le redazioni, rimangono in panciolle......crogiolandosi nella "onniscienza del sapere" e cassando come rompicoglioni me e altri miei cari amici fermodellisti.

Teniamo duro, goccia a goccia ce la faremo a cambiare il fermodellisti italiano! :wink:

Ciao
Despx

Autore:  despx [ lunedì 28 dicembre 2015, 21:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Fabrizio, spero per il bene della 2G che il vento, sia di buon auspicio. Io non sto augurando alla 2G di fallire anzi, ci mancherebbe! Chiedo solo di accettare con umiltá qualche critica costruttiva per migliorare ed aumentare i contenuti di TT e ttm.
Spero che il tuo atteggiamento nei miei confronti e nei confronti di chi la pensa come me non rifletta lo spirito della redazione ma che ci sia chi raccolga e reagisca in modo positivo alle critiche (sempre positive).

E la chiudo qui.
Despx

Autore:  Bomby [ martedì 29 dicembre 2015, 17:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Dime Scambi Peco

Quello che non capite è la base. I costi base per la stampa di un fascicolo son sempre quelli (impaginazione, e tutto il processo di stampa), sia in Francia, che in Germania, che in Italia.

A cambiare è il numero di copie vendute. Se il costo base è X (non lo so, alto comunque), se lo spalmi su Y, 2*Y o 10*Y le cose cambiano, non è certo il costo della carta a stravolgere le cose. Le cifre esatte di copie vendute di TTM non le so, ma non aspettarti cifre da Gazzetta dello Sport!

Ok, qualche problemino con la distribuzione c'è: la cosa da fastidio anche a 2G, credimi, la risposta che mi fu data quando avevo problemi di reperibilità è stata che il distributore è entità terza e misteriosa e fa quello che vuole. Ma la cosa comunque sposta di pochi punti percentuali il numero di copie vendute, credo. Quindi è influisce poco, tutto sommato.

Altro argomento è il numero di giornalisti in redazione: una folla immane, da riempirci palazzi interi!
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Rido ancora da ieri! Non che la 2G sia una casa editrice squallida e pulciosa composta da 4 gatti in croce, anzi, ma non è mica RCS, Einaudi, Feltrinelli o chessò io: è una piccola casa editrice, come fosse una piccola azienda artigiana, con un ridotto numero di dipendenti. E mi pare anche la più dinamica della cosiddetta triade, con tutto il rispetto per la stimata concorrenza: insomma, il numero di riviste edite, incluse le periodiche, è maggiore delle altre due, mi pare un dato di fatto.


Non ti offendere, Torrino è un po' brusco, ma a sentire certi discorsi è come, faccio un esempio, quando per strada si sente parlare di un poveraccio che è stato investito da un treno. Si sente dire dai soliti tordi eh, ma l'autista poteva sterzare, eh!. A un qualsiasi appassionato di treni, addetto ai lavori, o persona perspicace gli si gela il sangue a sentire una marea di sciocchezze del genere, e gli viene da pensare: se non sai come funzionano le cose, informati e prova a pensarci meglio prima di aprire la bocca.
Ecco, a me piace conoscere i retroscena, come funzionano certe cose, per sapere se è il caso di farmi girare le scatole quando una cosa non mi pare fatta a dovere, o se devo accettare quell'imperfezione perchè non c'è modo (quantomeno date le condizioni) di fare meglio. Facendo un paragone elettronico, è come lamentarsi che quell'amplificatore lineare che costa X ha un'efficienza così tanto bassa: è la sua natura. Magari spendendo 10*X potresti avere un'efficienza anche maggiore (entro certi limiti), ma poi il prodotto avrebbe un costo troppo alto per l'utente finale.


Tranquillizzo poi i lettori dicendo che c'è tra collaboratori e redattori chi si legge le riviste estere e sa cosa pubblicano, e non è vero che non si prenda mai spunto.


Poi può anche capitare che per certi argomenti l'interesse sia minore: dato che lo spazio è ridotto, certe cose devono essere diluite tra le uscite. E non si può accontentare tutti. Fosse per me, sempre progetti di plastici, tipo i MIBA spezial sull'argomento. Ma credo che di copie se ne venderebbero 3.

Poi ci sono certi argomenti che si potrebbero coprire e che da tempo non trovano spazio. Su questo sono d'accordo. Basta trovare qualcuno che li scriva: chi si sente pronto, si faccia sotto!

Le critiche, specie costruttive, almeno da parte mia e per quel che riguarda la mia opera, le leggo, ci ragiono su, e se le trovo ragionevoli, le accetto. E credo che anche tutti gli altri facciano come me.

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