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 Oggetto del messaggio: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 17:05 
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Frigoriferi e climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici, televisori e computer, apparecchiature audio/foto/video , lampade a risparmio di energia e trenini elettrici con o senza decoder, sono tutti strumenti, costantemente presenti in ogni attività della nostra vita quotidiana, che per funzionare dipendono da correnti elettriche o da campi elettromagnetici.
Giunti al termine del ciclo di vita diventano rifiuti classificati con la sigla RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).

Il MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE
col DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
ha emanato un nuovo regolamento recante modalita' semplificate per lo svolgimento delle attivita' di ritiro gratuito da parte dei distributori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) di piccolissime dimensioni, (come i trenini elettrici) nonche' i requisiti tecnici per lo svolgimento del deposito preliminare alla raccolta presso i distributori e per il trasporto, ai sensi dell'articolo 11, commi 3 e 4, del decreto legislativo 14 marzo 2014, n. 49. (16G00131) (GU Serie Generale n.157 del 7-7-2016)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/07/2016

Il DM 65/2010 comportava per tutti i rivenditori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, indipendentemente dal fatto che siano destinate ad utenti professionali o ai consumatori, una serie di obblighi e la necessità di organizzare gravosi adempimenti.

Il decreto “uno contro uno” prevedeva modalità separate per la gestione dei rifiuti provenienti da utenti ”domestici” e per quelli provenienti da utenti “professionali”. Nel primo caso vi era un preciso obbligo di ritirare gratuitamente il rifiuto RAEE consegnato dal cliente al momento dell’acquisto di una nuova apparecchiatura elettrica o elettronica equivalente (cioè avente le stesse funzioni).
Tale obbligo è sancito dal D.lgs. 151/2005 ed era accompagnato da una sanzione amministrativa in caso di mancato ritiro gratuito.

D’ora in avanti smaltire i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) sarà più semplice.

Il Consiglio dei Ministri ha finalmente approvato il decreto che recepisce la Direttiva europea in materia e manda in pensione l’uno-contro-uno, sostituendolo con l’uno-contro-zero.

A differenza di quanto accadeva in passato, infatti, in cui lo smaltimento del vecchio era strettamente connesso all’acquisto del nuovo, con l’entrata in vigore del provvedimento ci si potrà disfare del piccolo elettrodomestico (quindi anche un trenino )direttamente presso un esercizio commerciale, senza l’obbligo di dover procedere all’acquisto di un prodotto analogo. 

Secondo quanto prescritto dalla legge, a dover ritirare e smaltire il vecchio elettrodomestico saranno i distributori con una superficie di vendita di almeno 400 metri quadrati e che, quindi, con l’entrata in vigore dell’uno-contro-zero, non potranno più imporre all’utente un nuovo acquisto.

Se doveste avere problemi di rifiuto di smaltimento Raee di vostri modellini, conformente all'attuazione del DECRETO 31 maggio 2016 n. 121, mi dichiaro totalmente disposto a risolverli in vostra vece.

Pertanto, onde evitare sgradevoli trattative con i negozianti, siete autorizzati ad inviarli presso il mio domicilio.


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 17:33 
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Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
:lol: :lol: :lol:
Stefano.


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 17:41 
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Località: Purtroppo Bolzano. Abitante in un loculo di 23mq.
Dammi l'indirizzo.


Saluti.
Crepaldi Mauro.


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 18:23 
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« Honni soit qui mal y pense !!!»


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: domenica 7 agosto 2016, 18:36 
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Il trenino elettrico è come il maiale .. non si butta via niente .. :wink:


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: lunedì 8 agosto 2016, 6:46 
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chi deve smaltire "un trenino" lo dia a me...pago io la spedizione!


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: lunedì 8 agosto 2016, 7:45 
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Basterebbero anche i ricambi,please...(specie per "certe" marche,vere campionesse in questo sport....) :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: giovedì 11 agosto 2016, 11:48 
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Se qualcuno ha due carrelli di passo non troppo lungo (la macchina vera di cui ho un figurino li aveva da 2400 mm)... mi mandi un MP... anche se vengono da un modello disgregato quelli di solito si salvano. :wink: :lol: :lol: :lol: :lol:


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 Oggetto del messaggio: Re: DECRETO 31 maggio 2016, n. 121 
MessaggioInviato: sabato 27 agosto 2016, 7:45 
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Località: Brescia
L'India è diventata la discarica mondiale dei rifiuti elettronici perchè accoglie fino al 90% della spazzatura elettronica mondiale.

Il problema dei RAEE coinvolge tutti, anche noi fermodellisti, che proprio per la nostra forma mentis dovremmo prestare maggior attenzione alle politiche di smaltimento.

Purtroppo oggigiorno molte persone si disfano di oggetti ancora funzionanti!

Ad esempio quando mi reco all'ecocenter della mia città per conferire i miei, mi capita di rinvenire tra i rifiuti elettronici dei dispositivi in discreto stato di conservazione come: computers, playstations, banchi di ram ddr3 anche da 4/8gb, hard disks di vari giga e persino vecchi trenini Lima e Rivarossi., e talvolta (orrore) interi plastici...!!!

Non condivido affatto la mentalità "usa e getta" di certi fermodellisti che, stancatisi dei propri obsoleti, li abbandonano nella spazzatura, creando ulteriori danni al nostro ecosistema.

Secondo l'Environment Programme 2016 delle Nazioni Unite, quasi il 90% dei rifiuti elettronici mondiali è portato in India illegalmente.

Il professor Dipesh Chakrabarty afferma che l'e-waste è una delle crisi globali che stanno attanagliando la nostra era geologica chiamata Antropocene, ove l'attuale scriteriata attività umana sconvolge sia il clima che l'ambiente.

Pertanto vi invito accoratamente ad aderire compatti alle iniziative della campagna mondiale di “save the old model trains ”.
Per il bene delle future generazioni di ferramatori non li abbandonate, semmai dateli in adozione ai più sensibili!
Evitate che finiscano in India!


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