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colori humbrol
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Autore:  spqri [ giovedì 1 settembre 2016, 12:01 ]
Oggetto del messaggio:  colori humbrol

Salve a tutti ragazzi
Sono alle prese con un problema dovuto ai colori humbrol, ho colorato le rotaie e le traverse del plastico con il 113 e il 186, adesso dovrei colorare altri flessibili.
All'epoca ho usato un'aerografo senza ago comprato pochissimo che mi permetteva di spruzzare il colore, ma la plastica che copriva il contenitore di vetro è andata e quindi non può più essere utilizzato.
Per questo motivo volevo acquistare un nuovo aerografo ad ago con carica dall'alto per colorare tutti i lampioncini, torre faro e magazzini della simplonmodel.
Immagino che non posso più usare gli smalti humbrol, vorrei perciò chiedervi se potete consigliarmi dei colori equivalenti ai due smalti, per il colore ruggine avevo visto Humbrol AB2402 e Puravest PV00406
poi mi servirebbe quello equivalente al 186, un colore per i lampioncini a cetra e per i casotti depisito simplon model
grazie a tutti

Autore:  Guido Brenna [ giovedì 1 settembre 2016, 13:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Ciao.
Per quale ragione non potresti più usare colori Humbrol col nuovo aerografo?
In breve, questa è la mia "carriera" con aerografi:
1) spruzzatore Humbrol in plastica, con l'unica possibilità di collegarlo a bombolette di aria compressa, vasetto inferiore in vetro avvitato al corpo portante dello spruzzatore, cannuccia interna di pescaggio vernice in plastica: l'ho usato tantissimo con smalti Humbrol e Mo-Lak diluiti con diluente nitro. Problemi = ZERO.
2) Evoluzione verso un aerografo BADGER, pure in plastica, a singola azione, possibilità di collegarlo a bombolette di aria compressa e/o ad un compressore, ago conico regolabile per aprire più o meno l'ugello in un range limitato, vasetto inferiore in vetro avvitato al coperchio metallico inserito a pressione sul corpo portante, cannuccia interna di pescaggio vernice in plastica: anche questo l'ho usato tantissimo con smalti Humbrol e Mo-Lak diluiti con diluente nitro e pure con vernice alla nitro. Problemi = ZERO.
3) Evoluzione verso aerografo Tamiya, completamente in plastica, singola azione, serbatoio vernice in plastica montato superiormente, possibilità di collegarlo a bombolette di aria compressa e/o ad un compressore, usato con smalti Humbrol e Mo-Lak diluiti con diluente nitro, vernice alla nitro, vernici LifeColor, Puravest, Tamiya. Problemi = ZERO.
4) Ulteriore evoluzione verso un aerografo VALEX, completamente metallico, a doppia azione, possibilità di collegarlo a bombolette di aria compressa e/o ad un compressore, possibilità di regolazione quantità aria e quantità vernice ( doppia azione appunto ), serbatoio metallico superiore, usato con vernici alla nitro e vernici all'acqua Life Color, Puravest, Tamiya. Problemi = ZERO.

Un buon aerografo deve avere:
- possibilità di regolazione del diametro dell'ugello;
- flusso della vernice dall'alto, per gravità e NON dal basso per aspirazione;
- meglio se a doppia azione;
- corpo metallico;
- possibilità di smontaggio per pulizia accurata;
- possibilità di reperire facilmente i ricambi;

Per mia esperienza l'aerografo va trattato con la massima cura, soprattutto con una pulizia maniacale di tutte le parti che lo compongono, a partire dall'ago e dall'ugello su cui l'ago apre o chiude la sezione. A parte lo spruzzatore Humbrol che risale al 1976, tutti gli altri aerografi che ho usato dal 1980 fino ad oggi sono ancora tutti perfettamente funzionanti, proprio perché li ho trattati con i guanti di seta.

Posseggo anche una pistola da ritocchi per carrozzeria, della ASTURO, ugello diametro 0,2 mm, completamente metallica e smontabile, carica con serbatoio metallico superiore, un vero mulo da soma. Ci ho verniciato una valanga di modelli, soprattutto con vernice alla nitro. Mai avuto problemi.

Quindi, vai tranquillo col nuovo aerografo senza pensare di dover abbandonare gli smalti Humbrol.

Ciao.

Guido

Autore:  Guido Brenna [ giovedì 1 settembre 2016, 13:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Aggiungo alcune foto, scaricate dalla rete, quindi spero di non infrangere alcun diritto / copyright.
In ogni caso, in commercio si trovano anche aerografi molto migliori, dipende dal budget a disposizione.

Riciao.

Guido

Allegati:
01 SPRUZZATORE HUMBROL.jpg
01 SPRUZZATORE HUMBROL.jpg [ 3.57 KiB | Osservato 3894 volte ]
02 AEROGRAFO BADGER.jpg
02 AEROGRAFO BADGER.jpg [ 3.69 KiB | Osservato 3894 volte ]
03 AEROGRAFO TAMIYA.jpg
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04 AEROGRAFO VALEX.jpg
04 AEROGRAFO VALEX.jpg [ 4.4 KiB | Osservato 3894 volte ]
05 PISTOLA ASTURO.jpg
05 PISTOLA ASTURO.jpg [ 4.15 KiB | Osservato 3894 volte ]

Autore:  spqri [ giovedì 1 settembre 2016, 14:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Ciao
Apprezzo molto il tuo commento
Io avevo il secondo aerografo che hai messo nelle foto e si è rotto il tappuccio di plastica, si è spaccato.
Pulivo sempre tutto smontavo sempre tutto e mi è durato tantissimo.
Onestamente non era male, l'ho preso 10 euro e con qualche euro in più ho comprato l'adattatore per il compressore che avevo in casa.
Guardando in giro avevo visto un kit FENGDA BD130K
E non mi sembrava male
Lo volevo prendere anche per dare delle piccole invecchiare qua e là quando monterò i casotti e nella massicciata quindi qualcosa di precisione
Dimmi tu

Autore:  crosshead [ giovedì 1 settembre 2016, 14:26 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Immagine

Autore:  spqri [ giovedì 1 settembre 2016, 14:41 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Ok e per diluire lo smalto cosa metto ?
La pulizia è difficile ?
Ha molti pezzi

Autore:  despx [ giovedì 1 settembre 2016, 15:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Io con la colorazione a spruzzo sono ancora mooolto grezzo ma ho una discreta esperienza con una pistola tipo quella della Asturo della foto sopra.
Gli ho buttato dentro qualsiasi tipo di colore (anche il MAIMERI ad acqua che è quasi una tempera preventivamente filtrato con collant 50 denari).
Mai intasato!
Solitamente, se ho fretta, dopo averlo usato, svito il contenitore della vernice, lo lavo abbondantemente col solvente usato per il pigmento e poi lo riavvito alla pistola e ci metto dentro un dito di solvente dopodichè lo sparo con la pistola a tutta mandata per pulirla, verso la fine, dirigo il getto verso una parete bianca (se ho verniciato in bianco verso una scura), se riscontro ancora presenza di pigmento, metto altro solvente e proseguo a sparare. Quando non vedo più pigmento mi fermo e do una pulita esterna alla pistola.
Ogni tanto (tipo 3 usi con pulita sommaria) al termine dell'uso, smonto tutta la pistola ed i pezzi (tranne quelli di plastica) li lascio una notte a bagno nella trementina. Al mattino, asciugo, riassemblo, sparo altro solvente per un minuto e la ripongo a "nanna".

Ciao
Despx

Autore:  Guido Brenna [ giovedì 1 settembre 2016, 15:39 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

Ciao.
Per la pulizia, quoto in assoluto la procedura di Despx, che è la medesima che seguo io, con l'unica differenza che, essendo io paranoico, la pulizia radicale la faccio ogni volta, in particolar modo quando uso vernici alla nitro.
Quando invece uso vernici all'acqua, o comunque vernici che possono essere pulite con acqua, allora la pulizia radicale la faccio una volta si ed una no.
Ciao.

Guido

Autore:  FrancoPaoli [ giovedì 1 settembre 2016, 20:40 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

I miei due cent di esperienza (purtroppo) trentennale!!
Tutti giusti gli interventi precedenti, la mia osservazione è: perchè vuoi per forza usare gli smalti quando ci sono gli acrilici in centinaia di tonalità di colore, coprenti, trasparenti, metallizzati, lucidi e opachi? Si "sparano" meglio, non usano diluenti quindi non rovinano gli o-ring degli aerografi (a meno che non siano in teflon, ma se ti rivolgi ai Feng-Da sono in gomma), non usando diluenti non puzzano e non sei costretto a lavorare con la mascherina oppure all'aperto. Detto questo, il Feng-Da è un aerografo per iniziare, costa poco, si pulisce in due minuti (anche se i pezzi sembrano tanti, non si smontano tutti!!) e fa il suo onesto lavoro. Io ti consiglio almeno uno 0,3, soprattutto usando gli smalti. Se vuoi salire di tono...e di prezzo, devi prenderti un Iwata o un Paasche o un Harder & Steenbeck, ce n'è per tutti gli usi e quasi per tutte le tasche. Fai la spesa una volta e non ci pensi più, trovi i ricambi anche dei modelli di trent'anni fa. Chiudo con due consigli sulla pulizia: vai in tabaccheria e compra gli "scovolini per la pipa", costo 2 euro 100 pezzi e sei a posto. Per la pulizia è ottimo l'alcool bianco (parlo degli acrilici), si trova al supermercato per 2 euro al litro, e profuma pure!! Quando ti sembra che l'aerografo sia pulito, metti un po' di diluente o di alcool nel serbatoio e con un dito tappi l'aerografo: se dando aria vedi tante bolle pulite nel serbatoio, è segno che è pulito tutto. Comunque in rete ti puoi fare una cultura di tutti gli argomenti trattati. Buona lettura :D

P.S. Dimenticavo: se usi un compressore da bricolage (tipo quelli da 25 litri), devi aggiungere un filtro anticondensa.

Autore:  Guido Brenna [ venerdì 2 settembre 2016, 7:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: colori humbrol

............. e pressione da 1 a 1,3 bar.

Ciao.

Guido

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