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| Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=89636 |
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| Autore: | crosshead [ sabato 17 settembre 2016, 10:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
E’ da un po’ di tempo che noto nel nostro forum una recrudescenza della tendenza al sospetto ed alla paranoia. Finiremo tutti per credere di essere perseguitati dalle scie chimiche, dai rettiliani dai poteri occulti delle multinazionali dei trenini, dai complotti dei fermodellisti plutocratici, ai sospetti, talvolta infondati, contro i poveri trolls? Stiamo perdendo il principio di realtà? Questa cultura del sospetto e del complotto può portare ad una deriva perniciosa che sembra sfociare nella paranoia, ad una definitiva sfiducia da parte dei singoli fermodellisti nel coltivare il proprio hobby. Paranoia è composta da παρά, “oltre” e νοῦς, “mente” : un pensiero paranoico va oltre il buon senso anche se può scaturire da basi concrete. La paranoia sfocia in un delirio caratterizzato da convinzioni in apparenza coerenti, ma contrastanti con la realtà e immodificabili sia attraverso la logica sia attraverso l’esperienza. Provate a convincere un forumista paranoico della falsità delle sue convinzioni e ne avrete conferma: bene che vi vada sospetterà anche di voi. Sfiducia e sospetto inducono a pensare che le motivazioni degli altri siano sempre malevole. Il nostro forum è davvero popolato in ogni dove da malintenzionati,ed un sospetto fondato deve sempre sfociare nella paranoia? Stiamo attenti a chi cerca consenso attraverso la menzogna e la calunnia. Il Barbiere di Siviglia cantava: “La calunnia è un venticello, un’auretta assai gentile che insensibile sottile leggermente dolcemente incomincia a sussurrar. Pian piano terra terra va scorrendo va ronzando: nelle orecchie della gente s’introduce destramente e le teste ed i cervelli fa stordire e fa gonfiar”. A chi fosse interessato alle conseguenze psicologiche della Paranoia fermodellistica consiglio la lettura dell’ultimo libro di Luigi Zoja, “Paranoia. La follia che fa la storia”. Il fermodellista paranoico spesso è convincente, addirittura carismatico. In lui il delirio non è direttamente riconoscibile. Incapace di sguardo interiore, parte dalla certezza granitica che ogni errore vada attribuito agli altri. |
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| Autore: | bigboy60 [ sabato 17 settembre 2016, 13:02 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
In buona sostanza il paranoico e' colui che attraverso ragionamenti "apparentemente " logici arriva a conclusioni assolutamente illogiche. Questo mondo di oggi in cui sul web si puo' trovare di tutto ( alieni, giganti, zombie, Atalantide, etc. ), documentari su History Channel e non solo, che favoleggiano delle stesse cose, senza prove concrete, serie, scientifiche, fa sì che le menti deboli, suggestionabili, inizino a ragionare in maniera paranoide, pur non essendo paranoici, al massimo border line. Mia opinione da non medico, naturalmente. Saluti Stefano. |
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| Autore: | marco_58 [ sabato 17 settembre 2016, 14:05 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Il "web e il bar" direi che sono come la TV degli anni '60/70 del secolo scorso. Esprimendomi con una metafora, molto gettonata in questi giorni sul forum. Secondo me c'è troppa gente che mangia polenta con chiodinini non cotti: i chiodini vanno tassativamente cotti, poi immersi nel solito sofritto prima di metterli sopra la polenta. Tornado serio. Una volta le ditte "parlavano" esponendo i modelli, pronti per la vendita, in vetrina; oggi con annuncio mascherato, o/e trasversale (magari affidato ai soliti noti), magari accompagnato da un filmato sul web: ansia di arrivare primi, primi dove? (Che poi magari il modello non esce manco dopo 10 anni). Certo se seguiamo la logica del: l'importante è che se né parli, non importa come, a beh, allora ... però poi non devono circolare comunicati di diffida. Se al al posto di usare nomi e loghi simili, ogni ditta si distinguesse bene dalla altre, già nel nome e nei loghi, certe situazioni non si creerebbero, allo stesso modo se i produttori, in questo caso cinesi, fossero dei veri terzisti anonimi ai più, e non delle ballerine di fila che vogliono fare le soubrette. Allo stesso modo, anche i modellisti, che magari sanno, evitassero certe esternazioni, sarebbe meglio. Siamo arrivati al punto che contano più il progettista e la ditta, del modello in quanto tale: ogni progettista e ogni ditta hanno i loro scheletri nell'armadio, e storicamente non sono pochi. |
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| Autore: | gianca [ sabato 17 settembre 2016, 14:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Tutto ciò deriva da supponenza e superbia che spesso si "leggono" in molti interventi, deliri di onnipotenza di chi si ritiene superiore alla massa e depositario del verbo, solo perchè unto da una divinità spesso, onestamente, tutt'altro che accreditata. Tra le tante magagne ciò che non sopporto è lo scherno e la scarsa pazienza che spesso viene riservata ai neofiti che osano fare domande, considerate banali, non ricordandoci che anche noi da lì veniamo. Ritengo che uno spiraglio per riparare a questo malessere ( e, mal essere) esista ma è necessaria molta buona volontà nel riscoprire valori cancellati da questi tempi malati, soprattutto l'umiltà e lo spirito d'appartenenza al "gruppo". Giancarlo |
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| Autore: | alexcap79 [ sabato 17 settembre 2016, 14:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
gianca ha scritto: Tutto ciò deriva da supponenza e superbia che spesso si "leggono" in molti interventi, deliri di onnipotenza di chi si ritiene superiore alla massa e depositario del verbo, solo perchè unto da una divinità spesso, onestamente, tutt'altro che accreditata. Tra le tante magagne ciò che non sopporto è lo scherno e la scarsa pazienza che spesso viene riservata ai neofiti che osano fare domande, considerate banali, non ricordandoci che anche noi da lì veniamo. Ritengo che uno spiraglio per riparare a questo malessere ( e, mal essere) esista ma è necessaria molta buona volontà nel riscoprire valori cancellati da questi tempi malati, soprattutto l'umiltà e lo spirito d'appartenenza al "gruppo". Giancarlo Da scolpire e tramandare a imperitura memoria.....!!!!! |
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| Autore: | max5726 [ sabato 17 settembre 2016, 15:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
alexcap79 ha scritto: gianca ha scritto: Tutto ciò deriva da supponenza e superbia che spesso si "leggono" in molti interventi, deliri di onnipotenza di chi si ritiene superiore alla massa e depositario del verbo, solo perchè unto da una divinità spesso, onestamente, tutt'altro che accreditata. Tra le tante magagne ciò che non sopporto è lo scherno e la scarsa pazienza che spesso viene riservata ai neofiti che osano fare domande, considerate banali, non ricordandoci che anche noi da lì veniamo. Ritengo che uno spiraglio per riparare a questo malessere ( e, mal essere) esista ma è necessaria molta buona volontà nel riscoprire valori cancellati da questi tempi malati, soprattutto l'umiltà e lo spirito d'appartenenza al "gruppo". Giancarlo Da scolpire e tramandare a imperitura memoria.....!!!!! Giancarlo.... for president!!!!!! standing ovation.....!!!!!! Max |
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| Autore: | marco_58 [ sabato 17 settembre 2016, 15:21 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Ovviamnete si parla in generale. Si è vero, certe domande generano certi atteggiamenti. Va bene essere: buoni, altruisti, comprensivi, ecc., ma bisogna anche essere onesti che certe domande trovamo già risposta nel piegovole allegato all'oggetto che si ha in mano, quindi non c'è manco bisogno di andare a pagina 2 del manuale. Capita anche che la domanda è stata posta per l'ennesima volta in 10 giorni. Altre volte scopri che la stessa domanda è stata fatta su più forun nell'arco di 15 minuti. E magari il richiedente si lameta della risposta non ancora ricevuta (domanda alle ore 15, ridomanda alle ore 17,30, magari c'è gente che lavora o è a scuola!) Altre volte scopri che l'oggetto che intendi bloccare sul mercatino, è stato venduto 5 minuti prima su altro forum, con altro nik mame. E potrei citare altri esempi che, in particolari momenti, irritano chiunque. Quindi, siamo obiettivi, e non diamo sempre la colpa alle risposte, che non sono da "buoni": essere buoni è una cosa, essere buonisti è un'altra; il buonismo di solito non porta da nessuna parte. Poi ci sono le risposte che rimandano a immagini o disegni già postati o presenti in altri siti, quasi sempre il rimando è la soluzione più breve, quando non l'unica possibile. La casistica è quindi varia e soggettiva. Daccordo che non tutti sono "tecnici", ma coma si fa a sapere che dall'altra parte del filo c'è una persona che non conosce nessun termine tecnico necessario. Come fai a far capire a uno che non l'ha mia vista, che solo chiedendo "chiave di tredici a stella" quella ti arriva, mentre se chiedi chiave inglese ti arriva qualcosa di ben diverso? Adesso, non dobbiamo essere tutti "professori", ma chi domanda deve essre il primo a farsi capire rapidamente, non dobbiamo impiegare due pagine di forum per far dire al richiedente che il problema è su una 685 dell'anonima, piuttosto che una RR del 1980. In parole spicciole, che si parli di Divina Commedia, piuttosto che di trenini, prima o poi si entra nei tecnicismi: ci sono quelli che hanno capito solo il significato del testo della D.C. e nulla della sua grammatica (io), e ci sono quelli che gli basta saper far girare i trenini senza sapere nulla di tecnico. Ma nel caso dei trenini, le parole non bastano, ci vuole "la grammatica" quindi un minimo di conoscenze tecniche, in particolare quando si parla di roba elettrica o/e meccanica. Nei trenini il ready to run, vale solo, per certi start set con l'ovale, ma se li usi così come sono, senza pretendere di più. Se metti due scambi e un altro treno devi sapere cosa stai facendo: e un forum non è il posto più adatto per imparare. |
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| Autore: | centu [ sabato 17 settembre 2016, 16:30 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
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| Autore: | bigboy60 [ sabato 17 settembre 2016, 16:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Cross e' uomo poliedrico e poliglotta: incredibile, ma oltre al latino ed a svariate lingue europee, sa pure l' italiano ! Stefano. |
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| Autore: | marco_58 [ sabato 17 settembre 2016, 17:27 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
In bresciano lo deve scrivere e dell'alta Val Camonica |
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| Autore: | aln668.1900 [ domenica 18 settembre 2016, 9:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Un mio amico che si diletta di psicologia mi ha spiegato che il bisogno di farsi sentire ed esternare i propri pensieri e sentirsi rispondere "ma che bravo" è innato nell'homo sapiens. Una volta ci si esternava ad esempio anche attraverso i vari geroglifici che si potevano ammirare nelle latrine pubbliche. Ora invece si usano i social media allo stesso modo. Ai posteri l'ardua sentenza. Giovanni |
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| Autore: | gianca [ domenica 18 settembre 2016, 10:54 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Esternare i propri pensieri ad altri, senza necessariamente attendersi un "che bravo" (anzi, sui social media prevalentemente più che apprezzati si viene criticati), non è bisogno di protagonismo, almeno non sempre ma semplicemente democrazia, il "libero pensiero" che non necessariamente può coincidere con quello altrui. |
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| Autore: | marco_58 [ domenica 18 settembre 2016, 17:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
La liberta di espressione è certamente sintomo di democrazia, ma il farlo in modo non rispettoso, quando non violento, è certamemte dimostrazione di assulutismo intollerante. |
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| Autore: | snajper [ lunedì 19 settembre 2016, 22:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Viviamo in regime di “gomblotto” fermodellistico? |
Mah, visto il comportamento di certi produttori, più che "gombloddo" preferirei usare... infingardaggine. Non sarebbe il termine più giusto per modelli che restano fra le novità per anni, annunciati e ri-annunciati solo con la foto del mezzo vero (motore o trainato che sia)? |
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