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| fermodellismo e impiantistica https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=89766 |
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| Autore: | fao45 [ martedì 27 settembre 2016, 10:41 ] |
| Oggetto del messaggio: | fermodellismo e impiantistica |
Dopo una vita a collezionare-elaborare-autocostruire modelli sto costruendo un plastichetto (vedi viewtopic.php?f=7&t=66275) sono arrivato al punto in cui bisogna cominciare a pensare e realizzare schemi e impianto elettrico. Devo dire che, nonostante le intenzioni di ridurre al massimo gli automatismi, il tempo che questo mi sta richiedendo è notevole. Vedo, in questo e altri fori, plastici con impianti elettrici consistenti e mi chiedo quanta parte di tempo se ne vada a studiare, programmare, cablare, ecc. e quanta (poca)a muovere i treni. Cioè, in altri termini, quanta parte di tempo vada per i mezzi e quanta per i fini. Qualcuno obietterà che anche la fase di progetto-programmazione è fermodellismo, comunque trovo che il problema esista. Che ne dite ? |
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| Autore: | max5726 [ martedì 27 settembre 2016, 12:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: fermodellismo e impiantistica |
ciao, l'impianto elettrico è importantissimo, è quello che dà 'vita' al tuo plastico.... secondo me ci sono più approcci, molto filosofici... in generale più automatismi metti, più è complesso l'impianto, più è complesso l'impianto più fili ci sono da collegare, più comandi ci sono da montare. per contro, se cerchi di ridurre l'impianto elettrico con qualche sistema elettronico, ad esempio il DCC, ci sono meno fili e meno comandi da collegare, ma una buona parte del tempo lo perdi nel settaggio del sistema (centralina, decoders ecc.) la soluzione ideale sarebbe un giusto compromesso, ma per me è molto soggettiva, in quanto dipende anche dal tipo di azionamenti e dalle logiche di comando che intendi implementare. sto costruendo un piccolo diorama di una ferrovia a scartamento ridotto, con una linea PaP e 7 scambi: dal momento che sono 3 moduli separabili, ho deciso di comandare tutto in digitale con 2 linee DCC separate, una x il treno ed 1 x gli accessori: solo il tempo mi dirà se ho scelto la soluzione migliore, o se ho cercato rogne! direi lo stesso anche se avessi scelto la soluzione completamente analogica (possibilissima, dato lo scarso numero di dispositivi....) Buon lavoro!!!! Max |
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| Autore: | marco_58 [ martedì 27 settembre 2016, 12:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: fermodellismo e impiantistica |
Parafrasando, viene da dire: la bicicletta ha i pedali ... Cosa significa: che i trenini marciano con l'elettricità , quindi bisogna portare la corrente elettrica dove serve. Ad un ovale bastano due fili, con il raddoppio i fili diventano già , almeno, 10, e se metti segnali 12, se polarizzi gli scambi altri 6 = 3, ecc. ecc.. Di qui in avanti fai i dovuti conti. Di fatto in digitale, salvo muovere in manuale un treno alla volta, i fili li riduci di poco, magari sono più corti. |
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