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Modelli Kato - spunti
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Autore:  Giacomo [ martedì 8 novembre 2016, 16:15 ]
Oggetto del messaggio:  Modelli Kato - spunti

Ciao a tutti.
Un aspetto fondamentale nei modelli dei treni, almeno per me, è il perfetto accoppiamento modellistico e la vicinanza delle casse e dei respingenti come nella realtà. Ancor prima di verificare linee, forme, chiodature, colori ecc ecc io osservo l'accoppiamento con il gancio corto, roco, fleishmann in testa oppure anche coi sistemi propri adottati da ogni marca nei propri elettrotreni.
Negli ultimi anni se ne sono visti di tutti i tipi, soprattutto negli elettrotreni. E sinceramente molti hanno disatteso le mie aspettative.
Dal etr500 , all'etr600, dalle Aln Vitrain al Settebello...ecc ecc Troppa distanza tra le vetture, ganci delicati e difficili, mantici non perfetti...

Care case produttrici italiane ed europee...soprattutto per i prossimi elettrotreni...che so...l'ETR1000 ??? :D un etr600 ben fatto ??? ecc ecc...perchè non prendete spunto dalla KATO?
p.s. notare il muso apribile al minuto 4:04 :shock:
https://www.youtube.com/watch?v=icCWEWtmDEE

Autore:  Zampa di Lepre [ martedì 8 novembre 2016, 17:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Beh ... vicini sono vicini, però al costo di quello scasso sulla fiancata ... decisamente improbabile su un treno ad alta velocità.
Lo spunto che io ne ricavo è: vincoli meccanici e compromessi dei nostri tracciati non permettono accoppiamenti "assimilabili" al reale... io me ne sono fatto una ragione, posso solo sperare nel futuro, anche se proprio non ho idea quali materiali o quali tecnologie potrebbero permettere l'accoppiamento realistico tra veicoli lunghi da 20 a 30 cm su curve di mezzo metro di raggio.
E ora, cortesemente, non cominciate il "pippone" sulle curve strette e veicoli non appropriati: qui sul forum lo sappiamo tutti, lo sanno anche tutti i costruttori che sanno però anche che devono venderli a tutti quelli che se ne fregano (per ignoranza, per scelta o per necessità) e sono la maggioranza.
Detto quanto sopra rimane comunque l'esortazione a tutti i costruttori di fare del loro meglio e di evitare approssimazioni grossolane tipo quelle della Aln668 Vitrains.

Autore:  centu [ martedì 8 novembre 2016, 18:28 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

.

Autore:  Silver [ martedì 8 novembre 2016, 18:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

impressionante la velocità
https://youtu.be/cZViuZu51lM

Autore:  straccaletto [ martedì 8 novembre 2016, 19:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Questi però non mi sembrano molto lontani...

https://www.youtube.com/watch?v=hZ-oUnvWQ8Q

Cordialità

Francesco

Autore:  d.pecchioni [ martedì 8 novembre 2016, 20:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

mi sono entusiasmato per
il carrello motore del modellino
le precisione degli stampi... la scomparsa del gancio della testata.
un gran bel giocattolo con tanto rispetto.

però come si fa per il passante elettrico?
lo scasso laterale per i timoni non mi pare accettabile,
o forse si per un esercizio su plastico e dei tasselli di copertura per visione statica.

riflettevo
perché le "nostre" Ditte hanno ora la mania di proporci convogli illuminati?

durante una settimana quanta mobilità ha un convoglio?
5/15 minuti.
perché tante complicazioni?

io penso alle mie care ALe 601
che, forse, non vengono riprodotte
proprio perché si cerca di infilarci troppa tecnologia.

semplifichiamo

se no ridateci le vecchie Lima con i ganci maschio-femmina e colorazione made in Italy!

Autore:  giosanta [ martedì 8 novembre 2016, 22:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

È la conseguenza inevitabile del gap sempre più profondo tra esigenze modellistiche (anche se preferisco "pretese") e le strutture dei nostri plastici. Le prima sono in crescendo esponenziale, i secondi subordinati a spazi mediamente sempre più ristretti e/o comunque lontani anni luce dalla riproduzione in scala di geometrie (leggi raggi di curvatura) quanto meno prossimi a quelli reali, e non parlo ovviamente di quelli visibili.
Parametri inconciliabili.

Autore:  Giacomo [ mercoledì 9 novembre 2016, 9:36 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Zampa di Lepre ha scritto:
Beh ... vicini sono vicini, però al costo di quello scasso sulla fiancata ... decisamente improbabile su un treno ad alta velocità.
Lo spunto che io ne ricavo è: vincoli meccanici e compromessi dei nostri tracciati non permettono accoppiamenti "assimilabili" al reale... io me ne sono fatto una ragione, posso solo sperare nel futuro, anche se proprio non ho idea quali materiali o quali tecnologie potrebbero permettere l'accoppiamento realistico tra veicoli lunghi da 20 a 30 cm su curve di mezzo metro di raggio.
E ora, cortesemente, non cominciate il "pippone" sulle curve strette e veicoli non appropriati: qui sul forum lo sappiamo tutti, lo sanno anche tutti i costruttori che sanno però anche che devono venderli a tutti quelli che se ne fregano (per ignoranza, per scelta o per necessità) e sono la maggioranza.
Detto quanto sopra rimane comunque l'esortazione a tutti i costruttori di fare del loro meglio e di evitare approssimazioni grossolane tipo quelle della Aln668 Vitrains.


A mio parere si tratta solo di progettare meglio.
L'etr480 della Lima cosi come le Z1, così come le 100porte Roco, le 59 RR per fare esempi italiani...sono tutti modelli che nonostante l'età, stanno perfettamente "accoppiati". Perchè oggi nel 2016 non si riesce più?
Parliano di modelli stranieri?
Andate la minuto 5:55 e capirete cosa intendo per accoppiamento realistico e ben progettato. :D :wink:
https://www.youtube.com/watch?v=QPA7wPxyO2c

Allegati:
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Autore:  d.pecchioni [ mercoledì 9 novembre 2016, 10:21 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

minuto 5.52
splendido, per me, l'ho sempre sostenuto:
accoppiamento a livello dei carrelli
speriamo abbia un seguito diffuso

Autore:  d.pecchioni [ mercoledì 9 novembre 2016, 10:37 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

mi sarebbe piaciuto vedere come si comportano le carrozze ed i loro ganci nelle "zeta", cioè da un binario e l'atro tra due
binari paralleli.

Autore:  Ser Luke [ mercoledì 9 novembre 2016, 12:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Una cosa.rapida per migliorare gli scassi.......penso sia un po di colore, come la cassa

Autore:  Dario Durandi [ mercoledì 9 novembre 2016, 16:19 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Sicuramente ho dei limiti ma non capisco il senso di questa discussione.
Se si parla di carrozze esistono delle norme ben precise che permettono, usando i ganci adatti, un perfetto accoppiamento dei respingenti e dei mantici.
Se si parla di elettrotreni o comunque treni a composizione bloccata il problema non è mai dato dal cinematismo del gancio (alto o basso che sia) ma dalle condotte elettriche che per vari motivi sono ormai diventate necessarie.
Rinuncereste non dico all'illuminazione ma alle prese di corrente su tutto il treno? Accettereste la motorizzazione solo sulla prima carrozza qualunque sia il risultato estetico?
Per quanto riguarda il 407 del video l'aggancio sembra abbastanza agevole ma lo sgancio? Basta tirare forte? Non mi sembra una soluzione proprio geniale.

Autore:  Giacomo [ mercoledì 9 novembre 2016, 18:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Qual è il senso?
Se non ci arrivi te lo spiego:
1- Personalmente non sono soddisfatto di molti ultimi modelli dove l'accoppiamento non è ben riuscito. Per me è un aspetto importante, ancor più di tante altre fissazioni maniacali da contachidisti. Ad esempio toglierei il salutoa chi usa ancora gli occhielli e poi fa le morali su colorazioni o spessori delle cornici dei finestrini...
2- Mi sono imbattuto in alcuni video della Kato, sia in N e sia in H0 e sono rimasto stupito di come i loro modelli, anche in scala N, abbiano una resa visiva ottima.
3- Ho voluto cercare i dettagli di come sono fatti i loro cinematismi e di come riescano anche in scala N a raggiungere distanze minime
4- Ho voluto discuterne con voi, facendovi vedere soluzioni a mio parere ottime, ma soprattutto sapendo che le case modellistiche ci leggono, magari dare delle idee anche a loro
5- Sicuramente visto che è il loro mestiere, le case produttrici non aspettano mica la rivelazione di un pirla che posta una foto e un video...
6- ...ma è un forum di modellismo e a me faceva piacere discuterne
7- Se vuoi parliamo d'altro. Politica statunitense va bene? :lol:


Comunque, il messaggio, che sarà sicuramente inutile, è rivolto anche alle ditte e/o ai progettisti al fine di migliorare tale aspetto prendendo spunto da quelli riusciti meglio. Quali sono quelli riusciti meglio e quali peggio? qualcuno l'ho citato sopra, ma ce ne sono a iosa.

Tuttavia sono io che non ho capito l'utilità del tuo intervento, perchè sembra che non hai capito di quali modelli parlo e che non hai presente il problema. Lo so anche io che ci sono le norme e cinematisti...ma a volte sono progettati male. Lo spazio tra i mantici nu se po' vede...
:wink:

Autore:  d.pecchioni [ mercoledì 9 novembre 2016, 18:42 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Giacomo,
il tuo apporto è utile,
poi quelle che sono le considerazioni di ognuno...proprio perché è utile
e ne parliamo
le Ditte poi facciano quel che meglio credono.

mi era parso di vedere nel gancio Kato tra le due carrozze
alcuni elementi metallici.
servono per il passante elettrico?

Autore:  giosanta [ mercoledì 9 novembre 2016, 19:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Modelli Kato - spunti

Giacomo ha scritto:
...
2- Mi sono imbattuto in alcuni video della Kato, sia in N e sia in H0 e sono rimasto stupito di come i loro modelli, anche in scala N, abbiano una resa visiva ottima.
3- Ho voluto cercare i dettagli di come sono fatti i loro cinematismi e di come riescano anche in scala N a raggiungere distanze minime...

Ti capisco... Gran bei modelli, soprattutto ottimamente ingegnerizzati.
Chiedo venia per le foto a volo e di soggetti cromaticamente e dimensionalmente non facili.

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