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| Autore: | CENTOPORTE [ lunedì 23 gennaio 2017, 23:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | TAMS EasySound Maxi |
Sul sito Almrose ho visto questo dispositivo: http://www.almrose.it/prodotto/43-09217-01/ Pensavo che invece di mettere decoder sonori su ogni locomotiva, si può mettere un modulo simile per tutto il plastico, anche perchè la qualità audio è sicuramente migliore se si collega il modulo a delle vere casse acustiche, qualcuno del forum lo ha acquistato e lo usa? |
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| Autore: | Carlo Ciaccheri [ martedì 24 gennaio 2017, 0:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Un arnese concettualmente simile si era visto una trentina di anni fa (almeno), credo si chiamasse "synchro ciuff ciuff". Consisteva in un altoparlante con suoni registrati di una locomotiva a vapore e lo si azionava quando partiva il modello. Ovviamente questo modulo prodotto da Almrose è completamente su un altro pianeta, dato che usa la tecnologia attuale: certo che collegare questo modulo allo stereo, magari in un condominio... fracassoni saluti |
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| Autore: | CENTOPORTE [ martedì 24 gennaio 2017, 7:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Carlo Ciaccheri ha scritto: Un arnese concettualmente simile si era visto una trentina di anni fa (almeno), credo si chiamasse "synchro ciuff ciuff". Consisteva in un altoparlante con suoni registrati di una locomotiva a vapore e lo si azionava quando partiva il modello. Ovviamente questo modulo prodotto da Almrose è completamente su un altro pianeta, dato che usa la tecnologia attuale: certo che collegare questo modulo allo stereo, magari in un condominio... fracassoni saluti Non è che si debba necessariamente mettere ad alto volume, ma almeno avere un suono decente, ritengo che i suoni emessi dagli altoparlantini montati sulle loco sound siano troppo distanti dal vero, le basse frequenze sono inesistenti. Consideriamo poi chi ha un centinaio di locomotive, la spesa che deve affrontare per montare su ognuna di essa il sound è notevole, ammesso poi che tutte siano predisposte, invece con questo apparecchio, se non ho capito male, basterebbe solo un normale decoder per le locomotive, ed una centralina che funzioni con rocrail o altri software simili per pc per la gestione del sound. |
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| Autore: | DARIO PISANI [ martedì 24 gennaio 2017, 9:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Ma poi le luci dei modelli sono stroboscopiche?? Saluti alla Tony Manero |
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| Autore: | alpiliguri [ martedì 24 gennaio 2017, 9:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Sicuramente il suono sarà di qualità migliore che quello emesso dai piccoli altoparlanti delle loco. Però questi problemi come li risolvete? 1 - il suono motore non sarà mai in sincrono con i movimenti della locomotiva 2 - il suono sarà emesso in un punto fisso (la posizione altoparlante) e non dalla locomotiva che si sposta 3 - i suoni delle locomotive (ognuna il suo suono particolare) dove li prendete? Il modulo presentato può avere un senso per annunci in stazione, campana di passaggio a livello o altri suoni fissi, infatti Almrose non cita mai rotabili nella descrizione. Comunque se uno ha un pc (indispensabile per caricare i suoni), si può fare tutto con software e scheda audio. Non mi sembra possa essere un'alternativa alla sonorizzazione delle locomotive. Ciao, alpiliguri. |
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| Autore: | ROBINTRENO [ martedì 24 gennaio 2017, 13:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
L'ideale sarebbe avere un altoparlante attivo sulle singole loco che riproduca le frequenze alte (che poi più di quelle non riuscirebbe a riprodurre) che sono direzionali e ben "visibili" ad orecchio e un bel subwoofer nascosto per le frequenze basse che non sono individuabili a orecchio come direzione. Questo aggeggio forse può essere utile per pilotare il sub? |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ martedì 24 gennaio 2017, 13:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Ti ho risposto qui: http://www.dccworld.it/forum/viewtopic. ... 996#p89996 Ribadisco, secondo me, l'inutilità di postare i medesimi contenuti su forum diversi ... cambia il contesto ma gli utenti +o- sono sempre gli stessi. |
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| Autore: | alpiliguri [ martedì 24 gennaio 2017, 13:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
ROBINTRENO ha scritto: Questo aggeggio forse può essere utile per pilotare il sub? No di certo, questo aggeggio è tutt'altra cosa, una memoria per file audio, che vengono mandati in riproduzione alla chiusura di un contatto oppure tramite un comando DCC, contiene un decoder con il suo indirizzo, premendo un tasto Fxx della centrale si comanda la riproduzione del il file xx.wav contenuto in memoria. Per fare quello che descrivi occorre che a bordo della locomotiva, interfacciato con il decoder, ci sia un modulo radio (BT o WiFi) che ritrasmette il suono altoparlante, un analogo modulo ricevente invia l'audio ricevuto al sub. Non occorre filtrare basse o alte frequenze, si ritrasmette tutto, poi ci pensa il sub. Già è un problema fa entrare decoder e altoparlante nei modelli, e la gente si lamenta del costo, aggiungici ancora qualche complicazione in più e il successo commerciale è assicurato... Ciao, alpiliguri P.S. che noia il crossposting! |
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| Autore: | andreachef [ martedì 24 gennaio 2017, 16:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
A me pare di capire che si tratti di un dispositivo per riprodurre suoni esterni , es. annunci di stazione , campanella del passaggio a livello ecc... piuttosto che suoni di locomotive Andrea |
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| Autore: | olimpionic2007 [ martedì 24 gennaio 2017, 16:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Non so se è la stessa cosa, ma la Broadway Limited non ha qualcosa del genere? Uso dell'audio esterno? Antonio |
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| Autore: | CENTOPORTE [ martedì 24 gennaio 2017, 17:04 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Non ho mai usato software per pc che gestiscono il dcc, ma credo che questi software sono in grado di gestire anche dei files audio, appunto annunci stazione, campanelle, passaggi a livello ed altro, qualcuno mi può confermare questa cosa che renderebbe inutile l' acquisto del modulo? Comunque penso che sarebbe davvero innovativa una centralina in grado di gestire il sound con diversi altoparlanti sparsi per il plastico, in modo da svincolarsi dalle locomotive, concettualmente credo non sarebbe neanche difficile da implementarlo via software. |
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| Autore: | alpiliguri [ martedì 24 gennaio 2017, 20:29 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Lasciamo da parte tutte le soluzioni tecnologiche: rimane IL problema: dove li prendi i suoni originali per le tue loco? Perché se è per mettere un generico vapore o un generico diesel.... |
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| Autore: | CENTOPORTE [ martedì 24 gennaio 2017, 23:07 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
alpiliguri ha scritto: Lasciamo da parte tutte le soluzioni tecnologiche: rimane IL problema: dove li prendi i suoni originali per le tue loco? Perché se è per mettere un generico vapore o un generico diesel.... Chi compila il software potrà mettere nelle prime versioni dei suoni generici, se poi il mercato si dimostra favorevole, si potranno campionare nel tempo suoni dal vero delle varie locomotive e venderli come pacchetti aggiuntivi del software, ma poi siamo sicuri al 100% che i suoni dei decoder sono tutti davvero della locomotiva per la quale si vendono? Ad esempio lo stridio dei freni o lo sfiato dell' aria compressa, come fai a dire che sono certamente di quella locomotiva? Considerando poi anche la mediocre qualità degli altoparlantini presenti nelle loco, diventa difficile in alcuni casi fare dei paragoni con il reale. Ho il sospetto che molti suoni dei decoder sonori sono fasulli, nel senso che lo stesso suono viene spacciato per locomotive diverse... mia personale opinione ovviamente. |
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| Autore: | alpiliguri [ mercoledì 25 gennaio 2017, 0:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Quello che dici è molto probabilmente vero, frequento i forum francesi in diversi casi molti esprimono dubbi sulla corrispondenza di certi suoni. In altri casi però c'è la certezza che è stato fatto un lavoro corretto, per esempio per il sonoro della 141R Hornby/ESU ha inviato degli specialisti in una associazione che ne ha una preservata per una serie di registrazioni in tutte le situazioni, infatti il risultato è lodato da tutti come il miglior progetto sonoro. Comunque quello che conta è il suono motore, certo che freni, fischio o aria compressa sono uguali per tutti. |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ mercoledì 25 gennaio 2017, 9:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: TAMS EasySound Maxi |
Intanto non chiamiamoli "suoni" ma "progetti sonori" vista la complessità che c'è dietro (indispensabile per sincronizzare gli effetti con il movimento) e il grande dispendio di tempo e di tecnologia necessario a realizzarli. Detto questo è chiaro che i progetti sonori liberamente disponibili (e anche parte di quelli "privati") non sempre sono totalmente originali. Certamente i suoni accessori (fischi, trombe, ecc. ecc.) possono essere "copiati" rispettando le tipologie (es. nazionalità , fischio a vapore o ad aria compressa ...) senza grosso rischio di "falsi". Anche le motorizzazioni possono essere "trapiantate" con un minimo di attenzione al rispetto della tipologia del motore e degli scarichi (per il vapore numero di cilindri e tipo eiettori/preriscaldatori, per il diesel tipo motore e tipo marmitte, per l'elettrico motori e contattori + ventilatori). Così per tutto il resto ... Certamente, al vero, la "fisicità " della locomotiva influisce sulla resa complessiva dei suoni emessi e ne tipizza ulteriormente le sensazione sonora resa. Se però prendiamo in esame le irrealtà sonore insite ed insuperabili nella riproduzione modellistica (volumi sonori, distanza dell'ascoltatore, posizioni relative, frequenze ...) indipendentemente dal sistema adottato penso si possa tranquillamente affermare che la bontà di un progetto sonoro dipenda più dalle capacità e dalle conoscenze di chi assembla il progetto che dall'effettiva originalità dei suoni campionati. Del resto dal 1926 (primi esempi di film sonori) in poi la sonorizzazione delle scene si fa con rumori inventati/preparati e/o assemblati in studio ... rarissimamente con i suoni originali. Il motivo è semplice: visto che il suono deve aggiungere "emozione" la riproduzione pedissequa del reale risulterà sempre troppo scialba. |
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