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| Vinile in crescita nel 2017!! https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=91648 |
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| Autore: | Giovanni q [ lunedì 30 gennaio 2017, 16:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | Vinile in crescita nel 2017!! |
Ho sbagliato forum? Sono andato fuori di testa improvvisamente? No!! : Ho riportato questa notizia apparsa sul forum di AV magazine (la mia seconda passione) che spiega come negl'ultimi anni le vendite dei famosi LP sia in continua crescita. Alla faccia di tutte le tecnologie innovative! In effetti ricevere in regalo qualcosa di materialmente visibile, rispetto ad un piccolo CD o un MP3, per l'occhio è un po' diverso ed inoltre questa antica tecnologia non si sente affatto male, anzi cè chi la preferisce! Si, ma con i treni che c'entra? In effetti un filo conduttore c'è. Il nostro hobby si dice che è stato in parte soppiantato da tutta questa elettronica che attira le nuove generazioni, io credo invece che si sia già raggiunto il limite, ora vedrete se un poco alla volta non riemergeranno le "vecchie" passioni. Giochi in scatola, libri, dischi, soldatini e………. perché no? Anche il nostro amato modellismo ferroviario!! Inoltre, a differenza di passioni più statiche, il nostro hobby si integra bene con elettronica ed informatica rendendolo poliedrico in ogni senso. Ci aspetta un futuro certamente più bello perché ricco anche di passato! |
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| Autore: | g.mureddu [ lunedì 30 gennaio 2017, 17:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Giovanni, d'accordo il vinile al 100%, però deve essere accompagnato da un buon amplificatore in classe A (meglio a valvole) e casse acustiche al Top, il CD non si avvicina mai alla qualità sonora emessa dal vinile. Però, per quanto riguarda i trenini, non è cambiato nulla, puoi sempre usarli sia in analogico che in digitale, tutto a scelta dell'acquirente sull'utilizzo che vuole fare. Vendono sempre i trenini Lego o altro a pile come una volta la vecchia Lima, ricordi la classica pila da 4,5 volts? Saluti Mureddu Giovanni |
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| Autore: | crosshead [ lunedì 30 gennaio 2017, 17:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Secondo me, il vinile è solo un formato per "far il figo" e basta, non c'entra nulla con la riproduzione di qualità. Infatti non considero come "di qualità" un supporto che, per motivi intrinseci, necessita di una compressione della dinamica, di un'accurata equalizzazione, e che varia le proprie caratteristiche sonore in base al numero di ascolti, alla posizione della testina e anche dalle condizioni atmosferiche. Un CD, confrontato con un analogo vinile, ha una dinamica ed anche un rapporto segnale/disturbo nettamente superiori. ll CD quindi non ha nulla da invidiare ad un LP. Se alcuni dicono che sono belli da vedere girare, che hanno le copertine più grandi etc concordo, anche a me piacciono, ma affermare che i vinili suonino meglio di un CD mi sembra un' asserzione estremamente soggettiva. Negli USA anche le le vendite di audiocassette hanno un boom inaspettato. È solo nostalgia? Ma cosa c'è dietro a questo revival analogico? Non è solo questione di mode, snobismo o semplice nostalgia. Se ogni anno gli acquisti aumentano è perché vinile ed audiocassetta rispondono ad esigenze più profonde. È una questione di concretezza, e nel contempo di creatività. Viviamo un tempo in cui tutto sta diventando liquido, non solo la musica, i trenini (Trainz il gioco di simulazione di guida e di progettazione di treni e percorsi ferroviari. La ditta produttrice è la australiana Auran. http://www.auran.com/TRS2006/), ma anche la società, e questo ci crea ansia. La modernità liquida è la convinzione "che il cambiamento è l'unica cosa permanente e che l'incertezza è l'unica certezza", per dirla con Zygmunt Bauman (potreste leggervi ad esempio il suo Vita Liquida, oppure Modernità in Polvere di Arjun Appadurai). Recuperare quindi tecnologie che ci consentono un rapporto più fisico e tattile col contenuto che veicolano può essere molto consolatorio, può darci un senso di stabilità, un'ancora che ci impedisca di andare alla deriva in questa società liquida. Solo in questo senso la nostalgia può giocare un ruolo basilare, trasportandoci in un passato dove tutto era chiaro ed apparentemente immutabile. |
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| Autore: | Dario Durandi [ lunedì 30 gennaio 2017, 18:57 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
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| Autore: | snajper [ lunedì 30 gennaio 2017, 19:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Un motivo del ritorno dell'analogico (sui nostri modelli di fatto non è mai morto) è forse che l'analogico è continuo, non è "campionato", ossia non è a pacchetti, per cui può esserci un qualcosa che in digitale può essere saltato. Una serie di 0 e 1 secchi, per quanto lunga non rimpiazza del tutto un segnale che avrebbe anche le vie di mezzo. Ci provano con i sistemi logici fuzzy, ma funzionerebbe sempre? |
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| Autore: | ste.klausen21 [ lunedì 30 gennaio 2017, 21:20 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
snajper ha scritto: Un motivo del ritorno dell'analogico (sui nostri modelli di fatto non è mai morto) è forse che l'analogico è continuo, non è "campionato", ossia non è a pacchetti, per cui può esserci un qualcosa che in digitale può essere saltato. Una serie di 0 e 1 secchi, per quanto lunga non rimpiazza del tutto un segnale che avrebbe anche le vie di mezzo. Ci provano con i sistemi logici fuzzy, ma funzionerebbe sempre? snajper, pur ammirando la tua intraprendenza per i carri trasporto ghisa fusa e per le acciaierie, mi trovo purtroppo costretto a contraddirti. Ho un amico appassionato di alta fedeltà che ha avuto una grande delusione quando, con l' esame audiometrico, ha scoperto di non apprezzare frequenze oltre i 10 kHz. La sequenza di "0" e "1" secchi è in realtà un numero a 24 bits, 23 bits per polarità, campionato a 96 kHz. Come risoluzione della tensione significa una dinamica di 1/8388608, ovvero 1/8 milioni. Con una dinamica di 1 V efficace, significa 0.17 uV (microvolt) di risoluzione. Come risoluzione di tempo, i 96kHz riescono ad iniziare a descrivere segnali fino a 48 kHz, ben oltre le capacità del solito orechio umano. Del vinile si dice che è più pastoso, ma bisogna vedere se questa pastosità è un pregio o un difetto. Potrebbe essere una sensazione non disgiunta dal rumore di fondo. La stessa cosa possiamo vedere con la televisione o con certe webcam. Ci sono immagini che hanno definizioni tali da farci avere l' impressione di essere alla finestra. Sono immagini digitali. Però non biasimo chi apprezza il vinile, stà nella libertà personale di ciascuno. La mia è sempre, comunque, un' opinone. Stefano Minghetti |
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| Autore: | The Dark Master [ lunedì 30 gennaio 2017, 21:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
LP tutta la vita! Chi te lo da quel bel fruscio durante l'ascolto? Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
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| Autore: | Giovanni q [ lunedì 30 gennaio 2017, 23:06 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
g.mureddu ha scritto: Giovanni, d'accordo il vinile al 100%, però deve essere accompagnato da un buon amplificatore in classe A (meglio a valvole) e casse acustiche al Top, il CD non si avvicina mai alla qualità sonora emessa dal vinile. Però, per quanto riguarda i trenini, non è cambiato nulla, puoi sempre usarli sia in analogico che in digitale, tutto a scelta dell'acquirente sull'utilizzo che vuole fare. Vendono sempre i trenini Lego o altro a pile come una volta la vecchia Lima, ricordi la classica pila da 4,5 volts? Saluti Mureddu Giovanni La pila 4,5volts, come potrei dimenticarla? E' stata la mia compagna dei giochi più belli, dal trenino al piccolo elettricista per fare esperimenti di ogni tipo. E……quante scossette sulla lingua per confermare la carica! Si era felici con poco Ciao |
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| Autore: | Giovanni q [ lunedì 30 gennaio 2017, 23:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Dario Durandi ha scritto: Domanda fondamentale. Chi li compra i vinili? I ragazzini o quelli dai quaranta anni in su? Paradossalmente molti giovani acquistano LP, per loro è una cosa nuova che esce da dal tutto piccolo, tutto compresso e soprattutto si staccano per un attimo da un mondo molto virtuale e poco materiale. Ma……..per quanto riguarda le ragazze la moda mi pare non sia mai cambiata, dall'anno zero ad oggi si preferisce sempre quella MOLTO materiale |
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| Autore: | ste.klausen21 [ lunedì 30 gennaio 2017, 23:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Giovanni q ha scritto: La pila 4,5volts, come potrei dimenticarla? E' stata la mia compagna dei giochi più belli, dal trenino al piccolo elettricista per fare esperimenti di ogni tipo. E……quante scossette sulla lingua per confermare la carica! Si era felici con poco Confermo e sottoscrivo. Stefano Minghetti |
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| Autore: | giosanta [ lunedì 30 gennaio 2017, 23:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Dario Durandi ha scritto: Domanda fondamentale. Chi li compra i vinili? I ragazzini o quelli dai quaranta anni in su? Io, ad esempio, per riprodurli sul mio Michell Gyrodeck SE connesso ad un Audio Innovations a valvole 25w classe A, lo stesso cui è attaccato pure un gira CD Musical Fidelity Electra E60. E compro gli uni e gli altri visto che m’interessa più la musica che il supporto. Ma la di là della guerre di religione analogico vs digitale su cui sono stati versati fiumi d’inchiostro e fantastilioni d’inutili bit è interessante, in questa sede, il confronto con il fermodellismo ed altro. Nel settore della musica riprodotta la “rivoluzione” è stata ben poca cosa. Si è aggiunto uno scatolotto all’impianto esistente e festa finita, dopodiché ognuno è giudice delle proprie orecchie. Nel fermodellismo abbiamo sofferto un poco di più: inserire il decoder, ed i primi non erano così piccoli, in modelli non facili come vaporiere o piccoli diesel non è stata proprio una passeggiata ma è stato fattibile è il risultato ha ampiamente ripagato gli sforzi nei termini che tutti conosciamo. Nella fotografia, settore che conosco bene, lì si è stato uno squasso; al di là delle disponibilità di pellicola, che in teoria ci sarebbe pure, si è estinto il photofinishing, rendendo di fatto inutili migliaia di corpi macchina, in teoria si sarebbero salvate le ottiche, col segno di poi si è visto che era vero sino ad un certo punto. Si salva solo la nicchia del B/N. Comunque in ogni caso ogni “rivoluzione” porta vantaggi e svantaggi. Il digitale fermodellistico costa di più, ma rende possibili cose che prima erano un miraggio. Nell’ambito delle registrazione musicale apparecchiature dal costo super elitario hanno ceduto il passo a sistemi alla portata di chiunque (aspetti non completamenti positivi in termini culturali ma sicuramente in cui i vantaggi superano gli svantaggi). Lo stesso per la musica suonata, dove se pure nulla può avvicinarsi ad un Fazioli, adesso chiunque ha la possibilità ad esempio, di comprare un ottimo piano digitale, dove prima bisognava ricorrere ad un comunque costoso verticale. Nessun clone digitale suona bene quanto il mio Hammond, ma poter infilare nella macchina un doppia tastiera da 30 kg in luogo di un bestione da 150 ha i suoi vantaggi… In estrema sintesi penso che sinché si può scegliere va sempre bene, meno quando i cambiamenti sono imposti. Scusate lo OT. |
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| Autore: | Dario Durandi [ martedì 31 gennaio 2017, 8:09 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
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| Autore: | giosanta [ martedì 31 gennaio 2017, 9:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Dario Durandi ha scritto: ...La vendita dei vinili è apparentemente in crescita solo perchè il mercato dei supporti musicali "classici" è praticamente scomparso... No, questo supporto è palesemente in crescita perché è uscito dai canali "amatoriali" cui era riservato è lo si trova nella grande distribuzione elettronica, completo dei codice con cui scaricarsi anche il file MP3 associato. Ovviamente certo non ritornerà più come fenomeno di massa. In altri termini non sta sostituendo il CD, in crisi per altri motivi, ma è un'altra cosa; così come il VHS non sostituì il Super 8 che era già morto di suo. Dario Durandi ha scritto: ..Per cui è vero: il paragone tra fermodellismo e mercato musicale regge benissimo. In tutti e 2 i casi manca il ricambio generazionale e i quarantenni sono l'ultimo baluardo.. Questo è verissimo, spiace ma tantè. Sempre gli stessi comprano le stesse cose, per cui il mercato finirà per autosaturazione. Dario Durandi ha scritto: ...Non è affatto vero che con il digitale si perde la qualità. Si perde solo (ed in minima parte praticamente impercettibile all'orecchio umano) con i formati compressi come il famoso mp3, non certo con i CD. Discorso molto articolato. Ad esempio, ho vinili di altissima qualità (Mercury Living Presence) e, di alcuni, la trasposizione digitale curata dalla Philips per mano degli stessi tecnici Mercury: ottimo risultato ma l'originale è un gradino più su. Viceversa ho dei vinili prodotti da registrazioni digitali (Decca di ultima generazione) è sono, tecnicamente parlando, una porcheria. Ci sono poi i CD Telarc, puramente digitali, che sono un capolavoro. Questo semplicemente per dire che dovendo mantenere separate le due filiere per avere un risultato eccellente è difficile se non impossibile fare un confronto diretto. P.S. Al "mercato" della qualità non frega nulla. Se la si fosse perseguità avrebbe avuto successo il SACD, quello si in grado di obnubilare Vinile e CD ma, offrendo in più rispetto a quest'ultimo "solo" la qualità, è tristemente fallito. |
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| Autore: | gran conforto [ martedì 31 gennaio 2017, 9:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
sono riapparsi i vinili per il semplice fatto che se sono un appassionato di musica, quella vera, è inutile acquistare i cd. meglio i vinili, i CD non riusciranno MAI ad essere come gli LP, anche minimamente, proprio a causa della loro natura, o meglio, a causa della natura di quello che ci "viene scritto" sopra: il CD è digitale, e il digitale, non potrà essere come l'analogico, c'è poco da fare. qui se posso spendere dei soldi, prendo ciò che di meglio trovo in commercio. |
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| Autore: | Miura [ martedì 31 gennaio 2017, 11:15 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Vinile in crescita nel 2017!! |
Il vinille che ritorna? Amante della musica classica quale sono per me il cd è stata una delle invenzioni fondamentali dell'umanità. Finalmente tutti i frusciii , sgracchiii ed amenità varie mandate in soffitta e finalmente il suono pulito e lucido degli strumenti. Non tornerei mai indietro, come pensare di tornare indietro dal digitale all'analogico nel mondo dei treni è fare un salto all'età della pietra ormai. Impensabile. Il passato è bello e romantico ma con questo perchè non tornare allora alla carrozza a cavalli ed abbandonare treni automobili ed aerei per spostarsi? Il vinile ha fatto il suo tempo ed anche i cd fra un po', come tante cose, e, passata la nostra generazione, anche i trenini saranno solo oggetto di un museo dei giocattoli, come il cavallo a dondolo. |
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