Ciao, Gianfranco. Anche io sto studiando il modo migliore per fissare le scalette in modo che non creino problemi in curva.
Per il gancio invece un bel suggerimento ce l'ho. Non è la prima volta che locomotori Rivarossi presentano questo problema, che cioè il codolo che sorregge il gancio tende a basculare e si hanno due problemi: in fase di aggancio, portagancio e aggancio arretrano verso l'interno e l'aggancio non avviene (intendo con qanci corti Roco, però); in trazione può accadere l'inconveniente che hai descritto tu.
L'unica cosa da fare è intervenire con qualche modifica.
Ora, si fa per ridere eh

ti dico cosa è capitato a me.
Parecchi anni fa, quando la Rivarossi stava ancora a Como, uscì il 454 e 453. Io ne comprai uno e ho subito riscontrato questo maledetto difetto del codolo che sciacqua e bascula; inoltre i prismi dell'illuminazione, secondo me, erano progettati male perché si vedevano luci rosse e bianche accese insieme, sia sul frontale, che sul retro. Poi c'era qualcosa ancora che non andava.
Be', mandai una lettera alla Rivarossi, in duplice copia: una indirizzata al Direttore tecnico, l'altra al Direttore commerciale, esternando tutta la mia delusione e tutte le mie perplessità, in modo diretto, fermo, senza troppi giri di parole.
Ebbene, poco dopo mi arrivò una lettera del direttore commerciale, nella quale, molto gentilmente, mi invitava a Como (io sto a Roma) per visitare lo stabilimento e fare quattro chiacchiere coi tecnici e con qualcuno del reparto commerciale.
Era però il periodo in cui la Lima stava in brutte acque. La Rivarossi entrò in trattative per acquisire la Ditta di Vicenza; il direttore commerciale della Rivarossi (col quale ci sentimmo al telefono) stava più a Vicenza che a Como, così non se ne fece nulla a proposito di questo invito.
Nel frattempo era uscito il 428 prima serie, quello in esatta scala H0, che comprai subito. Non ci siamo più sentiti con la Rivarossi, ma un paio di settimane dopo la telefonata di cui ho parlato, mi arriva una scatola dalla Rivarossi. Mi hanno mandato in regalo proprio il 428, così me ne sono trovati due, che ho tuttora!
Ora, con la Rivarossi che "è diventata" Hornby molte cose, in bene e in male, sono cambiate.
Però, così, per sorridere, mi andava di raccontare questo singolare aneddoto.
Cari saluti. Poi vediamo come io, te e qualcun altro ancora ha risolto nel modo migliore 'sta faccenda delle scalette
