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| Autore: | 691carenata [ martedì 6 luglio 2010, 7:55 ] |
| Oggetto del messaggio: | Gr 685 ACME |
Non se ne parla molto... anzi per niente di questa loco:ad un mio amico milanese, il negoziante di fiducia ha riferito che a Novegro non ci sarà che un campione, ma di vendita dopo l'expo,per esempio a Natael, non se ne parla proprio... C'è qualcuno che ne sa di più o meglio? ed infine:delle tre versioni ,almeno una,come fece HRR con la 740,sarà in DCC con sound già dalla fabbrica? Grazie (...anche dal mio nipotino |
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| Autore: | Davide(Vi) [ martedì 6 luglio 2010, 8:44 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Mi sembra un po' presto per parlarne, non trovi? |
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| Autore: | pesitalia [ martedì 6 luglio 2010, 9:01 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
A me risulta che la prima versione sara' bella e pronta a Novegro. Carlo |
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| Autore: | 691carenata [ martedì 6 luglio 2010, 9:43 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Io non intendevo "PARLARE" anzi..."sparlare" com'è prassi ,prima ancora che un modello esca o lo si veda e/o tocchi in negozio,a casa di amici,ma solo sapere tempi di uscita e se ne fosse prevista la versione dcc+sound ,tutto qui... Davide/691carenata(ed il piccolo Pierluigi) |
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| Autore: | fermodellista [ martedì 6 luglio 2010, 11:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
se ne parla a dicembre per la prima uscita mi hanno detto... |
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| Autore: | pietromaria [ martedì 6 luglio 2010, 16:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Il mio negoziante ha detto: per ora solo dcc di serie, niente sound. Credo a questo punto che chi la vuole sound debba arrangiarsi e addirittura rimuovere il decoder originale (pagato...) e cambiarlo! PM |
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| Autore: | trenino [ martedì 6 luglio 2010, 17:42 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
pietromaria ha scritto: Il mio negoziante ha detto: per ora solo dcc di serie, niente sound. Credo a questo punto che chi la vuole sound debba arrangiarsi e addirittura rimuovere il decoder originale (pagato...) e cambiarlo! PM rimuovere il decoder originale anche se pagato, non sarebbe sicuramente un problema, anche perché si potrebbe usarlo con un'altra loco oppure venderlo. Invece spero proprio che sia almeno predisposta per il sound |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ martedì 6 luglio 2010, 19:45 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Prima di comprarla aspetterò l'articolo di elaborazione su Tt o TTm del Bartolozzi, così vedrò tutti gli errori che ci saranno e deciderò di conseguenza... saluti |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ martedì 6 luglio 2010, 20:17 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Prrrr!!!! p. |
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| Autore: | Andrea Chiapponi [ martedì 6 luglio 2010, 20:54 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Purrrr... Purrrrrrr.... saluti con le fusa, Andrea |
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| Autore: | Riccardo Olivero [ martedì 6 luglio 2010, 20:59 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Veramente io so cose diverse, di prima mano. Un paio di mesi fa è stato presentato nella sede del mio Club (CUNIFER) a Borgo S. Dalmazzo il nuovo libro fotografico ACME a tema trifase. Erano presenti i vertici ACME con la 685 prototipo (quella comparsa sulle riviste, già assai maneggiata..) che ho potuto tenere in mano ed osservare da vicino. Mi è stato detto che presso la ESU, appositamente per questo modello (in seguito per molti altri, ovvio), stanno sviluppando un nuovo tipo di apparecchio fumogeno pulsante DCC, del tipo di quello dei modelli americani MTH. Il quale è super brevettato e si sta ragionando su come poterne realizzare uno simile, ma legalmente producibile; inoltre c'è il problema di ridurlo di dimensioni perchè quello MTH non entrerebbe in una loco FS. Si vuole proporre per la prima volta questa dotazione innovativa in un modello europeo, e questo ritarderà forse il modello (questo lo immagino io...). Io ho visto in funzione i modelli MTH e l'effetto è assai bello, forse solo meno "effettivo" rispetto ai migliori Seuthe che già conosciamo (dico i migliori perchè alcuni vanno meglio, altri quasi non funzionano..). E' molto realistico lo sbuffare assolutamente a ritmo con i giri di ruote, ed il fatto che da fermo sembra esserci una specie di "soffiante" leggero e continuo in azione, ma il fumo è assai trasparente, quasi etereo...molto diverso da quello a cui ero abituato, insomma. Forse dipende anche dalla "carica" dell'apposito liquido, questo però non lo posso sapere, i modelli che ho visto non li ho preparati io.. Per finire, l'idea di proporre un modello che sposti tutto il settore in avanti non è male, ma la sfida è dura. Vedremo come faranno per quelli che non vogliono affatto il fumo, che vogliono solo il DCC e basta, il DCC ma col suono, ecc. dato che i costi variano e di molto. E poi il modello andrà bene? E' un esordio in un campo difficile, il vapore. Il prototipo non era funzionante: l'ho studiato con occhio da modellista, ha bordini bassissimi - sotto 0,5 mm!!! - su tutte le ruote carrelli compresi, non per essere pessimista ma COSI' NON FUNZIONA, purtroppo. Ne parlo per esperienza. Credo che sarà un particolare che verrà variato. ROCO aveva proposto bordini molto bassi sul vapore, ma solo per le ruote motrici, i carrelli avevano bordini più alti - sono sempre i carrelli a rompere le scatole!!! Insomma, si vedrà , sono molto curioso, il modello si presenta bene: il tender poi è bellissimo, seppellisce quello HRR della 740. |
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| Autore: | claudio.mussinatto [ martedì 6 luglio 2010, 21:10 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Era isostatica?Perchè se tu mi dici che non funziona , siamo proprio a posto... saluti |
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| Autore: | DARIO PISANI [ martedì 6 luglio 2010, 21:26 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
| Autore: | Riccardo Olivero [ martedì 6 luglio 2010, 21:36 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Non può essere isostatica nè molleggiata perchè per scelta progettuale - pregevole ma niente affatto obbligata - tutte le tre sale motrici sono ingranate tra di loro, di solito una soluzione da scala N, che compare in H0 solo qualche volta. Ricordo la vecchia 236 Lima, alcuni modelli tedeschi. La ragione che viene spesso data è che in questo modo il biellismo (di accoppiamento) è scaricato da ogni sforzo, e può essere realizzato con la massima finezza perchè può anche risultare delicato senza problemi. Appunto, una necessità in N, ma in H0 se si vuole abbondare basta fare il biellismo di accoppiamento - finissimo, in scala perfetta - in acciaio, e anche senza nessuna ruota dentata tra gli assi nulla si muoverà mai nè si torcerà . Forse sono stati impressionati dai problemi dalla 740 HRR, che però aveva alla prima uscita bielle di carta, non di metallo!!!!!!! I modelli a bielle rigidi e super-ingranati di solito hanno un buon funzionamento, niente da dire, sono affidabili e di lunga durata perchè meno stressati meccanicamente. Non è affatto detto però che abbiano buona forza di trazione, nè che riescano a prendere bene la corrente a meno di avere una messe di ruote dotate di lamelle: il che in una 685 vuol dire anche le ruote dei carrelli (meglio tutte), e preferibilmente anche le ruote del tender. Questo significa una serie di grane aggiunte: le ruote dei carrelli, dotate di lamelle, se queste non sono OTTIMAMENTE tarate ed i carrelli non ben molleggiati o caricati verso il basso, tendono a bloccarsi per un nonnulla e a strisciare allegramente sulle rotaie. I modelli non rigidi (molleggiati, isostatici) sono un po' più complessi da un'altra parte ma si accontentano di meno prese di corrente (i carrelli si possono evitare, con grande sollievo) e hanno buona forza di trazione senza anelli di aderenza. Spesso i modelli rigidi NON hanno forza di trazione nemmeno con gli anelli (come sopra, vedi la 740 HRR, e la 743 va poco meglio); inoltre ricordiamo che ogni anello significa una ruota in meno che prende corrente...proprio su modelli che necessiterebbero di prese su OGNI ruota. Insomma, i compromessi sono vari, è una questione di scelte. |
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| Autore: | DARIO PISANI [ martedì 6 luglio 2010, 21:48 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: 685 ACME |
Innanzitutto un carissimo saluto a Riccardo Olivero:pensa che 24 anni fa, in questi giorni ci conoscevamo in quella splendida occasione chiamata AOSTA 1986!!!, Dico solo una cosa veloce e concisa:ma prima di fare "inguacchi",come si dice qui,codesti signori avrebbero la bontà -e non solo loro,tutti i costruttori-e l'umiltà , di sentire pareri ed indicazioni tecniche di questo livello,di tale consistenza concettuale e progettuale-non so se uso termini giusti,mi scuserete,non ho nessuna pretesa di esser addentro!- o noi vaporisti italici "dovremo"(??) ancora aspettarci locomotive impastrocchiate?? stop! grazie |
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