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| Aiuto per E330 008 https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=9553 |
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| Autore: | polifemo [ domenica 19 novembre 2006, 19:22 ] |
| Oggetto del messaggio: | Aiuto per E330 008 |
Stò ultimando il montaggio del 330 008 di lineamodel e non riesco a capire come vanno disposti itubi dell'aria sui panconi e tantomeno dove vanno a finire nel sottocassa. Spero che qualcuno possa aiutarmi. Grazie Paolo |
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| Autore: | Torrino-Pollino [ domenica 19 novembre 2006, 20:16 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Contatta Riccardo Oliviero, è il papà di codesta loco. Ciao, Fabrizio Ferretti. |
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| Autore: | Paolo Bartolozzi [ domenica 19 novembre 2006, 20:51 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Non conosco il kit in questione, sulle istruzioni si dovrebbe capire, prova a scansionare la pagina incriminata che proviamo ad interpretarle, magari controlla le foto della locomotiva vera, è sempre consigliabile, quando ci accingiamo a montare modelli di quel tipo, raccogliere abbondante documentazione, prima di iniziare il lavoro. Ciao paolo bartolozzi. p.s. se cerchi quì sul forum, dovresti trovare alcuni interventi di Riccardo, prova a mandargli una mail. |
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| Autore: | polifemo [ domenica 19 novembre 2006, 21:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
grazie,ho sfogliato più volte le istruzioni,ma non riesco a trovare niente, sulle foto del modello si fatica a capire come vanno messi questi tubi,pare che escano da ambedue le parti del pancone ma mi sembra strano che sia cosi. dalle foto del reale si vedono alcuni particolari ma non mi sento sicuro della mia interpretazione. Proverò a cercare la mail di Riccardo Oliviero per chiedere ulteriri informazioni. grazie |
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| Autore: | aro62 [ lunedì 20 novembre 2006, 0:52 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Ho acquistato anch'io il kit, ma ancora non ci ho messo le mani, anche se me lo sono studiato ben bene. Effettivamente sulle istruzioni non c'è traccia di questo particolare, quindi bisogna cercare delle foto reali e possibilmente di quel prototipo in particolare dato che le macchine trifasi spesso differivano l'una dall'altra. Guardando la cabina A frontalmente si vede: i due tubi aria superiori fanno capo ad un unico tubo orizzontale che attraversa tutto il pancone, dai due tubi aria inferiori escono le tubazioni lato esterno verso l'alto per un breve tratto, poi si dirigono di nuovo verso l'esterno fino alla base inferiore dei respingenti, dopodichè risalgono verticalmente fino ad affiancare il precedente tubo superiore verso l'esterno. Praticamente un'andatura a scalino. A questo punto le due coppie di tubi formatesi proseguono: verso sinistra, sempre paralleli sotto al pancone, verso destra ridiscendendo subito oltre il respingente ed abbassandosi fino alla sua base, poi proseguono orizzontalmente fino a raggiungere il serbatoio aria sotto la cabina. Sulla cabina B il tragitto è più o meno lo stesso, tranne che per l'ultima parte descritta, in quanto il serbatoio aria compressa è solo sotto la cabina A. Capisco che una spiegazione del genere non possa essere esaustiva e ti invito quindi a consultare le più diffuse pubblicazioni in materia: Locomotive elettriche Cornolò, Locomotive trifasi Duegi, Sui binari dei ricordi Acme, nonchè le foto a corredo del kit. Venendo al kit in generale non mi hanno molto convinto le aste dei pantografi, troppo fragili e duttili. Cosa ne pensi? Un saluto, aroldo |
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| Autore: | polifemo [ lunedì 20 novembre 2006, 19:49 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
sto cercando sui testi da te citati ma per adesso non sono ancora soddisfatto. per quanto riguarda le aste dei trolley hai perfettamente ragionr, si piegano guardandole. il trolley nonostante la delicatezza si monta abbastanza facilmente e ti ripaga della faticaccia che fai per estrarre i pezzi dalle fusioni ciao Paolo |
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| Autore: | Riccardo Olivero [ lunedì 20 novembre 2006, 21:37 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cercherò di rispondere in modo chiaro.. Dunque, le condotte pneumatiche superiori si infilano da sopra nell'apposito foro della traversa, da sotto c'è un altro foro ma non è che la condotta rientri (il che non avrebbe senso, ovviamente) ma in quel punto c'era un supporto per fissarla alla traversa stessa e mantenerla aderente. Saldandola in due punti, sopra e sotto, rimane molto stabile e non si rischia di perderla in giro. Le condotte inferiori si infilano in altri due appositi fori da sopra, e da sotto sono trattenute, esattamente come al vero, dalle linguette sporgenti che vanno saldate alla loro estremità . Queste condotte erano alimentate da una condotta passante, con tubazioni per lo più esterne. Queste passavano orizzontalmente sotto al praticabile, scavalcavano i respingenti, facevano un tratto lungo le traverse e poi scendevano alle condotte. Ma ogni macchina aveva soluzioni e passaggi diversi. Il kit è pensato per avere tutti i separatori, le 4 tubazioni terminali sulle traverse, e altri particolari, ma costruirsi il circuito completo con filo di ottone cotto da 0,4/0,5 è lavoro complesso che sta al modellista...anche perchè rende la verniciatura molto più difficile. Io sui montati ufficiali lo faccio, ed è un lavoro molto lungo. In base alla documentazione per la 008, sulla traversa lato anteriore: la doppia tubazione passa sia sopra al respingente destro che sinistro, con il circuito che si collega da una parte al gruppo separatori, dall'altra al serbatoio sotto al praticabile. Sulla traversa posteriore: la doppia tubazione scavalca SOLO il respingente sinistro (intendo guardando la traversa di fronte), mentre la condotta pneumatica bassa a destra probabilmente veniva alimentata da dietro alla traversa e non ha condutture esterne. Alcune belle foto di un prototipo pre produzione, ma con il circuito pneumatico completo, sono presenti sul sito del negozio Tecnomodel. Le stanghe del trolley: sono sì delicate, ma una volta montato il parallelogramma completo, e soprattutto una volta saldata a dovere la leggera crociera di rinforzo, il complesso diventa insospettabilmente robusto. Provare per credere! Buon montaggio.. |
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| Autore: | Riccardo Olivero [ lunedì 20 novembre 2006, 21:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cercherò di rispondere in modo chiaro.. Dunque, le condotte pneumatiche superiori si infilano da sopra nell'apposito foro della traversa, da sotto c'è un altro foro ma non è che la condotta rientri (il che non avrebbe senso, ovviamente) ma in quel punto c'era un supporto per fissarla alla traversa stessa e mantenerla aderente. Saldandola in due punti, sopra e sotto, rimane molto stabile e non si rischia di perderla in giro. Le condotte inferiori si infilano in altri due appositi fori da sopra, e da sotto sono trattenute, esattamente come al vero, dalle linguette sporgenti che vanno saldate alla loro estremità . Queste condotte erano alimentate da una condotta passante, con tubazioni per lo più esterne. Queste passavano orizzontalmente sotto al praticabile, scavalcavano i respingenti, facevano un tratto lungo le traverse e poi scendevano alle condotte. Ma ogni macchina aveva soluzioni e passaggi diversi. Il kit è pensato per avere tutti i separatori, le 4 tubazioni terminali sulle traverse, e altri particolari, ma costruirsi il circuito completo con filo di ottone cotto da 0,4/0,5 è lavoro complesso che sta al modellista...anche perchè rende la verniciatura molto più difficile. Io sui montati ufficiali lo faccio, ed è un lavoro molto lungo. In base alla documentazione per la 008, sulla traversa lato anteriore: la doppia tubazione passa sia sopra al respingente destro che sinistro, con il circuito che si collega da una parte al gruppo separatori, dall'altra al serbatoio sotto al praticabile. Sulla traversa posteriore: la doppia tubazione scavalca SOLO il respingente sinistro (intendo guardando la traversa di fronte), mentre la condotta pneumatica bassa a destra probabilmente veniva alimentata da dietro alla traversa e non ha condutture esterne. Alcune belle foto di un prototipo pre produzione, ma con il circuito pneumatico completo, sono presenti sul sito del negozio Tecnomodel. Le stanghe del trolley: sono sì delicate, ma una volta montato il parallelogramma completo, e soprattutto una volta saldata a dovere la leggera crociera di rinforzo, il complesso diventa insospettabilmente robusto. Provare per credere! Buon montaggio.. |
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| Autore: | Riccardo Olivero [ lunedì 20 novembre 2006, 21:38 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cercherò di rispondere in modo chiaro.. Dunque, le condotte pneumatiche superiori si infilano da sopra nell'apposito foro della traversa, da sotto c'è un altro foro ma non è che la condotta rientri (il che non avrebbe senso, ovviamente) ma in quel punto c'era un supporto per fissarla alla traversa stessa e mantenerla aderente. Saldandola in due punti, sopra e sotto, rimane molto stabile e non si rischia di perderla in giro. Le condotte inferiori si infilano in altri due appositi fori da sopra, e da sotto sono trattenute, esattamente come al vero, dalle linguette sporgenti che vanno saldate alla loro estremità . Queste condotte erano alimentate da una condotta passante, con tubazioni per lo più esterne. Queste passavano orizzontalmente sotto al praticabile, scavalcavano i respingenti, facevano un tratto lungo le traverse e poi scendevano alle condotte. Ma ogni macchina aveva soluzioni e passaggi diversi. Il kit è pensato per avere tutti i separatori, le 4 tubazioni terminali sulle traverse, e altri particolari, ma costruirsi il circuito completo con filo di ottone cotto da 0,4/0,5 è lavoro complesso che sta al modellista...anche perchè rende la verniciatura molto più difficile. Io sui montati ufficiali lo faccio, ed è un lavoro molto lungo. In base alla documentazione per la 008, sulla traversa lato anteriore: la doppia tubazione passa sia sopra al respingente destro che sinistro, con il circuito che si collega da una parte al gruppo separatori, dall'altra al serbatoio sotto al praticabile. Sulla traversa posteriore: la doppia tubazione scavalca SOLO il respingente sinistro (intendo guardando la traversa di fronte), mentre la condotta pneumatica bassa a destra probabilmente veniva alimentata da dietro alla traversa e non ha condutture esterne. Alcune belle foto di un prototipo pre produzione, ma con il circuito pneumatico completo, sono presenti sul sito del negozio Tecnomodel. Le stanghe del trolley: sono sì delicate, ma una volta montato il parallelogramma completo, e soprattutto una volta saldata a dovere la leggera crociera di rinforzo, il complesso diventa insospettabilmente robusto. Provare per credere! Buon montaggio.. |
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| Autore: | Riccardo Olivero [ lunedì 20 novembre 2006, 21:40 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Cercherò di rispondere in modo chiaro.. Dunque, le condotte pneumatiche superiori si infilano da sopra nell'apposito foro della traversa, da sotto c'è un altro foro ma non è che la condotta rientri (il che non avrebbe senso, ovviamente) ma in quel punto c'era un supporto per fissarla alla traversa stessa e mantenerla aderente. Saldandola in due punti, sopra e sotto, rimane molto stabile e non si rischia di perderla in giro. Le condotte inferiori si infilano in altri due appositi fori da sopra, e da sotto sono trattenute, esattamente come al vero, dalle linguette sporgenti che vanno saldate alla loro estremità . Queste condotte erano alimentate da una condotta passante, con tubazioni per lo più esterne. Queste passavano orizzontalmente sotto al praticabile, scavalcavano i respingenti, facevano un tratto lungo le traverse e poi scendevano alle condotte. Ma ogni macchina aveva soluzioni e passaggi diversi. Il kit è pensato per avere tutti i separatori, le 4 tubazioni terminali sulle traverse, e altri particolari, ma costruirsi il circuito completo con filo di ottone cotto da 0,4/0,5 è lavoro complesso che sta al modellista...anche perchè rende la verniciatura molto più difficile. Io sui montati ufficiali lo faccio, ed è un lavoro molto lungo. In base alla documentazione per la 008, sulla traversa lato anteriore: la doppia tubazione passa sia sopra al respingente destro che sinistro, con il circuito che si collega da una parte al gruppo separatori, dall'altra al serbatoio sotto al praticabile. Sulla traversa posteriore: la doppia tubazione scavalca SOLO il respingente sinistro (intendo guardando la traversa di fronte), mentre la condotta pneumatica bassa a destra probabilmente veniva alimentata da dietro alla traversa e non ha condutture esterne. Alcune belle foto di un prototipo pre produzione, ma con il circuito pneumatico completo, sono presenti sul sito del negozio Tecnomodel. Le stanghe del trolley: sono sì delicate, ma una volta montato il parallelogramma completo, e soprattutto una volta saldata a dovere la leggera crociera di rinforzo, il complesso diventa insospettabilmente robusto. Provare per credere! Buon montaggio.. |
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| Autore: | polifemo [ lunedì 20 novembre 2006, 23:00 ] |
| Oggetto del messaggio: | |
Grazie mille a Riccardo Oliviero seguirò le istruzioni. colgo l' occasione per fare i complimenti per l'ottimo kit che nonostante la complessità di alcune parti si lascia montare senza troppi problemi, speriamo che sia l'inizio di un percorso nel meravigliooso mondo del trifase. |
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| Autore: | alberto685 [ mercoledì 24 giugno 2015, 9:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Aiuto per E330 008 |
Recentemente ho acquistato un kit della 330 che ho montato Il kit é ottimo ma ho riscontrato che i respindenti vengono ad essere circa 3 mm più bassi rispettoa vagoni elocomotori di produzione commerciale. E' un mio errore di montaggio oppure no? Grazie e saluti |
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| Autore: | wells [ venerdì 26 giugno 2015, 5:34 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Aiuto per E330 008 |
Anch'io ho riscontrato lo stesso difetto. Tramite "acrobazie" sono riuscito a far "risalire" un po' il pancone, ma solo parzialmente. Ciao! |
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| Autore: | alberto685 [ mercoledì 19 agosto 2015, 15:33 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Aiuto per E330 008 |
Wels ti ringrazio per la risposta e mi scuso per il mio ritardo. Oramai la macchina terminata e pitturata per cui un intervento è estremamente invasivo. Un altro appunto. Costruita secondo le istruzioni la macchina era inclinata. aggiungendo un spessore sopra l'asse oscillante la cosa é andata a posto. Peccato perché é una bella macchina che rende la vera (che ha suontempo ho visto in funzione, a fine carriera sulla Alessandria Ovada). Saluti |
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