Oggi è domenica 22 marzo 2026, 22:44

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 12:51 
Non connesso

Iscritto il: martedì 24 dicembre 2013, 18:19
Messaggi: 1
Buongiorno,
sono Augusto, da Siracusa, 49 anni, appassionato da bambino, ma fermo al classico tracciato del treno Lima fine anni '70 inizio '80.
Vorrei cominciare a concedermi qualcosa di più serio e professionale in scala H0, anche di più costoso certamente, magari da sviluppare nel tempo. Inutile negare che Märklin esercita in me un'attrazione fortissima da sempre e che vorrei dedicarmi fin dall'inizio al digitale.
Innanzitutto, sono incerto se partire da uno start set o da una composizione a piacere, ma non saprei dove metter le mani e gli occhi.
Soprattutto, mi angoscia e tormenta il dilemma: Marklin o non Marklin ? Per via della adattabilità di eventuali futuri acquisti al di fuori del marchio Marklin. Fatemi capire: se acquisto Marklin digitale, sono costretto ad utilizzare necessariamente materiale Marklin sia come locomotive che come carri ? O potrei quanto meno acquistare ed utilizzare anche carri di altri marchi ? Per le locomotive, mi pare di capire che sarei necessariamente costretto ad attenermi esclusivamente a prodotti Marklin, o sbaglio ? Inoltre, sempre trattando di digitale Marklin, se non acquistassi uno startset di partenza Marklin, dotato di tutto il necessario a partire, potrei anche orientarmi ad una centralina, magari di queste di tipo "Mobile", come Esu, Piko, Roco, etc e tramite essa comandare il materiale Marklin ? O dovrei anche lì attenermi a tutto Marklin ? Non vi nego che la piccola centralina in dotazione agli start set Marklin mi sembra molto limitata e quasi un giocattolo, ma al tempo stesso la Mobile Central Station 3 mi appare una spesa (quasi) proibitiva: che fare ? Il telecomando di tipo "Mobile" mi incuriosisce molto, ma Marklin mi pare di capire che non lo preveda.
Non nego pure che sono molto attratto anche da altro raffinato materiale come, ad esempio, Piko, Hag, Bemo, Trix, Le Models, etc., ma poi potrei usarlo su tracciato Marklin ? A che cosa orientarmi in fatto di binari, sia che scegliessi o non scegliessi Marklin ? E se non partissi dal classico start set ?
Viceversa, se ad esempio acquistassi uno start set PiKo con Smart Control, dovrei fare a meno di materiale Marklin, giusto o sbaglio ?
Infine, quali le differenze tecniche e di utilizzo fra Marklin e Trix ?
Sono maggiormente attratto dalle composizioni di treni commerciali ed il mio spazio iniziale di partenza è di circa 2 mt x 1 mt.
Vi ho bersagliati di domande, sperando possiate contribuire a diradare le mie nebbie mentali in argomento.
Quale il vostro gentile consiglio ?
Grazie.
Augusto Scariolo


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 13:04 
Connesso

Iscritto il: venerdì 20 gennaio 2006, 10:59
Messaggi: 5068
Personalmente io andrei su uno startset Roco ... quindi NON marklin.

L'unico pregio di Marklin (ma lo ritrovi anche in Trix che sono gli stessi modelli ma in due rotaie) è la robustezza e la maneggiabilità dei modelli.

Le limitazioni le hai già elencate tu ... :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 13:09 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 17 febbraio 2010, 22:01
Messaggi: 390
Dovresti prima avere le idee chiare su cosa vuoi, intendo dire di che epoca e paese vuoi avere i rotabili, altrimenti finirai per avere un miscuglio che non ha alcun senso, una volta chiarito ciò, vai ad individuare la marca.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 13:19 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Cominciamo da un inizio, riassumendo brevemente, e rimanendo in ambito di modelli di treni europei.
Intanto il concetto di modellismo professionale lascialo ai tedeschi, che di fatto non dice un bel niente, il modellismo degli appasionati è qualcosa di ludico (non siamo nel mondo del calcio).
Maerklin è sinonimo di modelli in corrente alternata: sistema 3 rotaie.
Tutti gli altri sono sinoniomo di modelli in corrnete continua: sistema due rotaie.
Poi tanti produttori fanno modelli per entrambi i sitemi, e alcuni modelli si convertono con poche manovre.
Maerklin ha il suo sistema digitale basato su tecnologie Motorola.
Quasi tutti gli altri altri hanno sistemi digitali basati sullo standard DCC.
Diversi produttori di sistemi (escluso trenini) digitali hanno anche centraline che funzioanano con entrambi i sistemi: Motorola e DCC.
Tipicamente le centraline degli start set sono versioni ridotte, alcune ampliabili, o riutilizzabili, altre no.
Maerklin ha due sisteni digitali per gli start set, uno è solo un giocattolo, l'altro qualcosa di più.

In ogni caso la prima cosa da fare è decidere due cose, e non è una scelta banale:
1- voglio solo giocare con i trenini
2- voglio fare anche modellismo.
Nel caso 1 vado solo dove mi porta il cuore, e posso anche non sapere nulla delle ferrovie reali.
Nel caso 2 vado dove mi porta la testa, devo obbligatoriamente documentarmi e impare cose sulle ferrovie reali.
Nel caso 2 bisogna anche scegliere dei temi ai quali attenersi, diversamente il divertimento finisce subito.
Per temi si intende: rete ferroviaria, sua epoca, tipo di linea, tipo di veicoli, ecc..

2 x 1 m oggi sono praticamente nulla in scala H0 per un plastico, a meno di riprodurre scene di scartamenti ridotti o piccole ferrovie locali ambientate fino a 50 anni fa.

Spudoratamente, se vuoi fare modellismo fin da subito, dimentica che esistono gli star set. Caso mai per le centraline digitali guarda all'usato o a prodotti ampliabili nel tempo.
Per il digitale fatti anche qualche giro qui http://www.dccworld.it/


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 13:38 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 22:10
Messaggi: 1542
Si possono trovare su ebay centrali roco z21 startset + trasformatore + multimouse nuove tolte da startset e quindi ad un prezzo più basso (150 circa) che sono programmabili col pc con firmware sul sito in italiano. Per questa ultima cosa Zampa di Lepre è un vero esperto.


Allegati:
IMG_0117.JPG
IMG_0117.JPG [ 208.01 KiB | Osservato 11120 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 16:18 
Non connesso

Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
Messaggi: 447
Meglio ancora il Trix Mobile Station, ne ho preso uno di recente al posto del Multimause Roco (che aveva il grosso difetto di non poter settare le CV oltre la 255 e non permetteva la lettura degli indirizzi). Costa sui 150€ nuovo.

Immagine

In merito alla Marklin, lascerei perdere. Si basa su un concetto molto vecchio di modellismo ferroviario, dedicato esclusivamente ai modellisti "di vecchia data" appassionati di questo marchio piuttosto "vintage" (che oltretutto riproduce esemplari per lo più tedeschi, spesso fuori scala e con motorizzazioni molto vecchie). Ha 3 rotaie e già solo questo è un buon motivo per scartarla, un sistema antiestetico e antiquato, più complicato perchè impone il pattino centrale su ogni motrice o vagone.
Molte aziende producono versioni a 3 rotaie per sistema Marklin, ma è un extracosto e non sempre è possibile una trasformazione da 2 a 3 rotaie. I carri di altre marche devono essere anch'essi riadattati con assi per corrente alternata, anche qui un costo in più.

Meglio iniziare subito con una buona motrice Rivarossi ad esempio, costi bassi e buona qualità, una motrice diesel la si trova nuova a non più di 120€. Sistema classico a 2 rotaie e compatibile con il 99% delle case in commercio.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 17:25 
Non connesso

Iscritto il: domenica 3 gennaio 2010, 20:36
Messaggi: 9213
Località: la citta' della 3 t: torri, tortellini e ...
Marklin e' una "filosofia di vita". O ci se ne innamora e la si sposa in toto o e' meglio dedicarsi allo standard a corrente continua.
Saluti
Stefano.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 18:16 
Non connesso

Iscritto il: sabato 28 gennaio 2006, 18:59
Messaggi: 684
Fatti un giro su Youtube e vedrai quanti plastici Marklin ci sono dove circola di tutto, Marklin e non Marklin.
Quanto al digitale, Motorola e' praticamente abbandonato da anni, lo si mantiene per garantire la compatibilita' con decoder e centrali vecchie, e da un anno i modelli Marklin hanno anche la compatibilita' DCC. I modelli in alternata non Marklin sono anche DCC da sempre.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 18:38 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 4 luglio 2008, 6:53
Messaggi: 749
Località: FREMO-Calabria
Mi sta capitando di dare una mano ad un amico che stufo della scarsa disponibilità di belle locomotive FS nel sistema Marklin vuole aggiungere al suo plastico un ripiano con circuito in DCC.
Traine tu le conclusioni.
Ciao
Mario


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 19:01 
Non connesso

Nome: Giovanni Fiorillo
Iscritto il: martedì 29 settembre 2015, 8:28
Messaggi: 1666
Località: Roma
Nik079 ha scritto:
Meglio ancora il Trix Mobile Station, ne ho preso uno di recente al posto del Multimause Roco (che aveva il grosso difetto di non poter settare le CV oltre la 255 e non permetteva la lettura degli indirizzi). Costa sui 150€ nuovo.

Immagine

In merito alla Marklin, lascerei perdere. Si basa su un concetto molto vecchio di modellismo ferroviario, dedicato esclusivamente ai modellisti "di vecchia data" appassionati di questo marchio piuttosto "vintage" (che oltretutto riproduce esemplari per lo più tedeschi, spesso fuori scala e con motorizzazioni molto vecchie). Ha 3 rotaie e già solo questo è un buon motivo per scartarla, un sistema antiestetico e antiquato, più complicato perchè impone il pattino centrale su ogni motrice o vagone.
Molte aziende producono versioni a 3 rotaie per sistema Marklin, ma è un extracosto e non sempre è possibile una trasformazione da 2 a 3 rotaie. I carri di altre marche devono essere anch'essi riadattati con assi per corrente alternata, anche qui un costo in più.

Meglio iniziare subito con una buona motrice Rivarossi ad esempio, costi bassi e buona qualità, una motrice diesel la si trova nuova a non più di 120€. Sistema classico a 2 rotaie e compatibile con il 99% delle case in commercio.


Dissento totalmente.
Aggiungo le personali considerazioni che mi hanno spinto a rivendere tutto il materiale Marklin in mio possesso...armamento e rotabili..
1) sono totalmente interessato alle FS III/IV epoca...principalmente vapore..
Marklin di suo ha prodotto pochissimo italiano...avevo anche iniziato a trasformare loco da DC a 3 rotaie...ma il corto è sempre dietro l'angolo...

2) prediligo l,aspetto modellistico delle ambientazioni....quindi la 3 rotaia non andava bene....


Se il tuo interesse esclude i punti 1 e 2, allora Marklin può essere molto affidabile...tra l’altro la mancanza di corrente alle loco è cosa abbastanza rara..

Come scriveva qualcuno, Marklin.....o sei marklinista o non lo sei...(vi dice nulla Leica?)...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2018, 22:09 
Non connesso

Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
Messaggi: 447
GiovanniFiorillo ha scritto:
Nik079 ha scritto:
Meglio ancora il Trix Mobile Station, ne ho preso uno di recente al posto del Multimause Roco (che aveva il grosso difetto di non poter settare le CV oltre la 255 e non permetteva la lettura degli indirizzi). Costa sui 150€ nuovo.

Immagine

In merito alla Marklin, lascerei perdere. Si basa su un concetto molto vecchio di modellismo ferroviario, dedicato esclusivamente ai modellisti "di vecchia data" appassionati di questo marchio piuttosto "vintage" (che oltretutto riproduce esemplari per lo più tedeschi, spesso fuori scala e con motorizzazioni molto vecchie). Ha 3 rotaie e già solo questo è un buon motivo per scartarla, un sistema antiestetico e antiquato, più complicato perchè impone il pattino centrale su ogni motrice o vagone.
Molte aziende producono versioni a 3 rotaie per sistema Marklin, ma è un extracosto e non sempre è possibile una trasformazione da 2 a 3 rotaie. I carri di altre marche devono essere anch'essi riadattati con assi per corrente alternata, anche qui un costo in più.

Meglio iniziare subito con una buona motrice Rivarossi ad esempio, costi bassi e buona qualità, una motrice diesel la si trova nuova a non più di 120€. Sistema classico a 2 rotaie e compatibile con il 99% delle case in commercio.


Dissento totalmente.
Aggiungo le personali considerazioni che mi hanno spinto a rivendere tutto il materiale Marklin in mio possesso...armamento e rotabili..
1) sono totalmente interessato alle FS III/IV epoca...principalmente vapore..
Marklin di suo ha prodotto pochissimo italiano...avevo anche iniziato a trasformare loco da DC a 3 rotaie...ma il corto è sempre dietro l'angolo...

2) prediligo l,aspetto modellistico delle ambientazioni....quindi la 3 rotaia non andava bene....


Se il tuo interesse esclude i punti 1 e 2, allora Marklin può essere molto affidabile...tra l’altro la mancanza di corrente alle loco è cosa abbastanza rara..

Come scriveva qualcuno, Marklin.....o sei marklinista o non lo sei...(vi dice nulla Leica?)...


Scusami ma ... sei sicuro di aver capito cosa ho scritto? Rileggi bene perchè dalla tua risposta temo che hai compreso il contrario...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 0:38 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Nik079 ha scritto:
...

In merito alla Marklin, lascerei perdere. Si basa su un concetto molto vecchio di modellismo ferroviario, dedicato esclusivamente ai modellisti "di vecchia data" ...


Maerklin HO in CA non è né vecchio né nuovo: è semplicemente un universo a se, destinato a giocare al ferroviere con il trenino: una filosofia.
Ma se a Maerklin riduci la visibilita dei suoi binari e non usi i suoi pali per la catenaria, è perfattemente paragonabile a tutto il resto. Le carrozze in scala 1/100 sono una venialità tedesca, e se vuoi vendere lì le devi fare, e le fanno anche altri per la CC.
Se così non fosse Trix (un tempo Hamo) cosa ci sta a fare? Oggi praticamente cambiano solo il decoder e a volte gli assi.

In scala 1 Maerklin, non lascia storia agli altri (salvo qualche marchio artigianale, di cui molti italiani :wink: ), e non è in CA a tre rotaie.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 7:41 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 10 settembre 2014, 22:10
Messaggi: 1542
Oggi col dcc sulla rotaia sono sempre presenti 15 V in corrente alternata, infatti il raddrizzatore sui trasformatori non c'è più ed è stato trasferito nel decoder. Il vantaggio Marklin si è notevolmente affievolito. Concludendo un po' tutti ti stanno consigliando di lasciarlo stare. Roberto


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 7:55 
Non connesso

Iscritto il: martedì 14 aprile 2015, 7:09
Messaggi: 447
Sono d'accordo, Marklin aveva ancora un senso tanto anni fa quando il digitale non esisteva, l'unico vantaggio della terza rotaia era la miglior captazione della corrente, ma oggi tutto è cambiato, dai materiali dei binari che migliorano notevolmente la conducibilità, alle infinite possibilità del digitale, senza contare che mentre col sistema Marklin si ha una binario antiestetico e dei modelli provvisti di un irreale pattino, col normale DCC si ha molto più realismo, per di più con tantissimi modelli italiani in commercio.

Marklin è solo per il "cultore" di vecchia data e ci sta, come io sono appassionato di Rivarossi 1/80, ma è un altro mondo ed piuttosto di nicchia


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Dilemma acquisto startset Marklin o non Marklin ?
MessaggioInviato: martedì 9 gennaio 2018, 9:07 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
frecciab ha scritto:
Oggi col dcc sulla rotaia sono sempre presenti 15 V in corrente alternata, infatti il raddrizzatore sui trasformatori non c'è più ed è stato trasferito nel decoder. Il vantaggio Marklin si è notevolmente affievolito. Concludendo un po' tutti ti stanno consigliando di lasciarlo stare. Roberto


Non è corrente alternata.
Siamo sempre in corrente continua: sia in DCC che in Motorola cioè Maerklin.



Si tratta di trasmissione seriale di dati, che poi sia utilizzata anche per alimentare i motori è un discorso diverso che bisogna conoscere.


Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 65 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2, 3, 4, 5  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Zampa di Lepre e 33 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  
banner_piko

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Federico Mogioni - Direttore responsabile: Pietro Fattori.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl