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UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si aprono?
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Autore:  Nik079 [ lunedì 5 febbraio 2018, 10:06 ]
Oggetto del messaggio:  UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si aprono?

Salve a tutti,

ho bisogno di un semplice aiuto da parte vostra. Sto illuminando diverse carrozze con delle bellissime strisce led, e fin'ora ho aperto/richiuso facilmente tantissimi modelli di svariate marche, ma trovo difficoltà ad aprire le UIC-Z Rivarossi Hornby, che sembrano identiche alle vecchie ma ottime UIC-Z Lima, anch'esse difficoltose da aprire.
Sembrano incastrate agli estremi dove ci sono i respingenti, le casse si allargano facilmente ma non riesco a disimpegnarle dal telaio per via proprio degli estremi che sembrano come incollati.

Qualcuno può aiutarmi a capire? Qualcuno le ha aperte?

Grazie

Autore:  Carlo Ciaccheri [ lunedì 5 febbraio 2018, 10:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Devi rimuovere l'aggiuntivo che riproduce la pedana dell'intercomunicante. Poi trovi un'apertura con un incastro che trattiene la testata del telaio alla carrozzeria. Poi, con un cacciavite, spingi delicatamente l'incastro verso il basso, lo sganci dalla carrozzeria e comincia rimuovere la carrozzeria.

saluti passo passo

Autore:  Nik079 [ lunedì 5 febbraio 2018, 10:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Carlo Ciaccheri ha scritto:
Devi rimuovere l'aggiuntivo che riproduce la pedana dell'intercomunicante. Poi trovi un'apertura con un incastro che trattiene la testata del telaio alla carrozzeria. Poi, con un cacciavite, spinge delicatamente l'incastro verso il basso, lo sganci dalla carrozzeria e comincia rimuovere la carrozzeria.

saluti passo passo


Grazie!
Se ho capito bene devo rimuovere solo la pedana, non tutto l'intercomunicante, corretto? Adesso non ce l'ho sotto mano, non ricordo com'è fatto...

Autore:  Carlo Ciaccheri [ lunedì 5 febbraio 2018, 11:38 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Sì, è sufficiente rimuovere la pedana, anche se togliere i tubolari dell'intercomunicante ti da una migliore maneggevolezza, ma non è fondamentale.

intercomunicanti saluti

Autore:  Nik079 [ lunedì 5 febbraio 2018, 11:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Carlo Ciaccheri ha scritto:
Sì, è sufficiente rimuovere la pedana, anche se togliere i tubolari dell'intercomunicante ti da una migliore maneggevolezza, ma non è fondamentale.

intercomunicanti saluti


Grazie, proverò allora!! :wink:

Autore:  Nik079 [ lunedì 5 febbraio 2018, 22:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Carlo Ciaccheri ha scritto:
Sì, è sufficiente rimuovere la pedana, anche se togliere i tubolari dell'intercomunicante ti da una migliore maneggevolezza, ma non è fondamentale.

intercomunicanti saluti


Sono riuscito ad aprirle seguendo le tue indicazioni, grazie!

Ho dovuto comunque trilobare non poco per illuminarle, risolvendo alcuni problemi che onestamente non credevo di incontrare.
Anzitutto aprendo una delle 2 carrozze, uno dei perni dell'estremità risultava già mezzo piegato fin dall'origine, inoltre persino gli interni erano stati incastrati nel telaio ma con alcuni pernetti rotti... santa Cina!!!
Mentre mi accingo a posizionare i contatti sui carrelli, mi accorgo che le ruote sono completamente isolate dall'asse centrale, cosicchè non era possibile captare la corrente dal perno stesso. Ho dovuto sostituire gli assi con carrozze aventi ruote di diametro quasi uguale (delle Loerely Marklin in continua), utilizzando quindi il perno centrale per captare corrente.
Ma non finisce qui, la Rivarossi non ha previsto alcun foro per il passaggio del filo, mai successo su altre carrozze! Così armato si pazienza ho creato un piccolo foro vicino a ogni carrello, usando un piccolo trapano di precisione (diametro foro 1.5 mm).
Da li in poi è stato relativamente facile, ma intanto ho tribolato parecchio...

Grazie ancora!

Autore:  Carlo Ciaccheri [ lunedì 5 febbraio 2018, 23:27 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Boh, io ho le Lima - Vicenza e le ho illuminate tutte senza eccessive difficoltà. (non è stata una passeggiata ma ce l'ho fatta)
Gli assi isolati: ad alcune carrozze ho sostituito gli assi come hai fatto tu, per le altre ho aggirato il problema utilizzando le prese di corrente Esu (art.50707): le ho semplicemente incollate con cianoacrilato... non credevo ai miei occhi...

Beh, lieto di esserti stato utile :wink:

filantropi saluti :lol:

Autore:  Nik079 [ martedì 6 febbraio 2018, 9:14 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

anch'io ho un po' di Lima - Vicenza ma ho deciso di lasciarle così...ormai sono quasi oggetti vintage e mi spiacerebbe "toccarle" :lol:

Si ho trovato un po' di problemi ma alla fine il risultato è buono:

Immagine

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Autore:  max5726 [ martedì 6 febbraio 2018, 15:43 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Sulle carrozze che hanno gli assi isolati sull'albero, ho montato 2 pezzetti di filo di bronzo fosforoso da 0,3 sui quali ho saldato un filo al centro: questo pezzetto può essere direttamente incollato al carrello (io ho usato il vinavil...), oppure saldato su un piccolo pezzo di basetta in vetronite per elettronica, da incollare sul carrello. Il filo va a toccare direttamente le punte coniche, diminuendo drasticamente gli attriti, e conferisce all'asse un minimo di elasticità utile quando il binario non è posato bene.....

Se il circuito elettronico prevede un accumulo, può essere sufficiente montare le prese di corrente su un carrello solo....

saluti

Max

Autore:  Nik079 [ mercoledì 7 febbraio 2018, 9:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Io prediligo delle operazioni meno invasive e soprattutto reversibili, nel caso in cui un giorno volessi fare delle modifiche differenti e per preservare il modello più originale possibile, quindi non utilizzo mai la colla.
Per l'illuminazione delle carrozze utilizzo dei pattini sui carrelli che agiscono sempre sull'asse, lo strisciante prendicorrente è questo:

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Vengono semplicemente attaccate al carrello tramite un biadesivo Millechiodi della Pattex, che permette una presa sicura e duratura ma nel caso di modifiche è reversibile (con un po' di pazienza si stacca senza creare alcun danno al carrello).

Il circuito è semplicissimo: una striscia LED di quelle vendute a metraggio nei negozi di elettronica, di gradazione Kelvin variabile a seconda della carrozza su cui verrà installata (si va dalla luce calda per simulare le lampadine, passando alla luce bianco naturale fino a quella "fredda" per simulare i neon, fino a quella blu per le carrozze letti):

Immagine

Sicuramente molti di voi conoscono, le strisce possono essere lunghe a piacimento e necessitano di una resistenza in entrata per abbassare la luminosità sicuramente troppo elevata per un modellino (1100 ohm per 12 microled vanno bene senza creare surriscaldamenti).
A monte un ponte di diodi per raddrizzare la corrente proveniente dalle rotaie digitalizzate (sempre meglio garantire una perfetta corrente continua per la durata stessa dei LED), e per un eventuale utilizzo in analogico, invertendo la marcia del treno i LED rimarrano sempre accesi.

Volendo si poteva integrare un condensatore per bypassare i punti morti, ma preferisco evitare per motivi di ingombri, basta solo aver cura di pulire bene la rotaia e le ruote del treno.

:)

Autore:  lucaregoli [ mercoledì 7 febbraio 2018, 10:02 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

io uso questo schema.
il valore della resistenza dopo il ponte va registrato in base alla luminosità che vogliamo ottenere dai led.
Anche il condensatore si può adattare in funzione dello spazio previsto.

Allegato:
Schermata 2018-02-07 alle 09.55.20.png
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Zero sfarfallamenti assicurati!

Autore:  Nik079 [ mercoledì 7 febbraio 2018, 10:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Simile a quello che ho descritto sopra, tranne che per il condensatore.
E' un ottimo sistema, semplice ed economico

Autore:  andreachef [ mercoledì 7 febbraio 2018, 12:01 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Salve ,
mi inserisco nella discussione ( sarebbe interessante aprirne una specifica )
anch'io nel passato ho sostituito gli assi originali Lima con uno ad asse in metallo , per prendere la corrente ;
dopo altri sistemi e tentativi , fra cui le boccole in metallo con un filo saldato ,
l'ultimo sistema adottato è questo , non di mia invenzione ma copiato dalla Roco .
Si tratta di smontare l'asse , con un cutter tagliarlo della lunghezza di 9 mm , inserire una punta di colla e rimontare gli assi , misurando con il calibro la giusta distanza ;
Queste nella foto sono di una tipo X Rivarossi....

le prese di corrente sono del tipo illustrato da Nik079 , tagliate in due e tenute in posizione da una punta di colla a caldo ( si recupera tempo e si stabilizzano subito .

Allegato:
DSC02216.JPG
DSC02216.JPG [ 141.8 KiB | Osservato 4688 volte ]

Allegato:
DSC02217.JPG
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Per il passaggio dei fili bisogna sempre arrangiarsi :
anche quelli per cui sono predisposti talvolta sbucano al centro dello scompartimento , cosa che non accetto , per cui faccio altri fori sotto i sedili per farli salire in posti invisibili .
Mentre per l'illuminazione opto per due scelte differenti :
barre specifiche da 28 cm che acquisto in Germania , oppure striscia a led tagliata da quelle a strip di 3-5 metri .
Denominatore in comune la luce non è diretta , ma rivolta verso il tetto , dove incollo un foglio di comune carta bianche che riflette ed rende omogenea la luce ;

Quando uso le strisce , per lo schema adotto il seguente :
ponte raddrizzatore,stabilizzatore di tensione a 8 volts ,condensatore , striscia leds .

Se servono altre foto non esitate a chiedere
Andrea

Autore:  max5726 [ mercoledì 7 febbraio 2018, 12:13 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Ciao, vedo soluzioni interessanti, bene così!!!!

Ci sarebbero anche i supporti conici di ottone, da infilare nel carrello previo allargamento del foro conico originale, ma come soluzione è più complessa, anche se dal punto di vista degli attriti è la migliore....

Per l'illuminazione mi faccio le strisce da solo, oppure prendo quelle con i led in parallelo: questo perchè, usando un regolatore di corrente intermedio, riesco ad avere la massima luminosità con pochi volt (da 4,5 a 5) con ottimo effetto estetico.
Il regolatore di corrente, senza stare a scomodare quelli nati x illuminotecnica, non sempre facilmente reperibili, può essere fatto semplicemente con un LM317 nella versione plastica (sufficiente, dato che ci passano pochi mA....) connesso come regolatore di corrente (nel data sheet ci sono circuiti e formule x il calcolo della resistenza necessaria....)

saluti

Max

Autore:  andreachef [ mercoledì 7 febbraio 2018, 12:54 ]
Oggetto del messaggio:  Re: UIC-Z Rivarossi e Lima Collection (1:87) - Come si apron

Cita:
Ci sarebbero anche i supporti conici di ottone, da infilare nel carrello previo allargamento del foro conico originale, ma come soluzione è più complessa, anche se dal punto di vista degli attriti è la migliore....


si sono quelle che ho provato anch'io, ma dipende dallo spazio delle boccole originali , perchè c'è il rischio di forare il carrello , poi e anche complessa la saldatura del filo che deve essere sottile e flessibile

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