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| Decoder ESU non-sound: quale? https://www.forum-duegieditrice.com/viewtopic.php?f=21&t=97377 |
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| Autore: | snajper [ sabato 2 giugno 2018, 21:14 ] |
| Oggetto del messaggio: | Decoder ESU non-sound: quale? |
Ho ri-germanizzato una BR 57 Roco piuttosto vecchia ma in buona forma. Ora però mi si pone il problema di come digitalizzarla, dato che non è predisposta. Non so pertanto quanto spazio ci sia dentro il tender (il motore è lì). Ho letto in questo forum (mi pare nella discussione sulla 685) che i decoder ESU sono i soli che permettono di settare la velocità a due valori differenti a seconda della direzione, cosa che si fa abbastanza interessante per una locomotiva a tender separato. Al vero la BR 57.10 (KPEV G10) poteva viaggiare a 60 km/h in avanti ma era limitata a 50 all'indietro. Non che si noti troppo, ma se la spesa è contenuta rispetto a decoder diversi, si può considerare. Invece il suono non mi interessa: alla lunga, stanca e non sarebbe neppur facile montarlo lì dentro. Quale versione del ESU (o di un altro se ha quella caratteristica) mi indicate? Per la fanaleria anteriore... penso andrò a usare un decoder funzioni per vetture pilota. |
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| Autore: | frecciab [ sabato 2 giugno 2018, 23:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
Io so che quello che ha più possibilità di essere programmato è l'ESU v4, se poi a 8, 21 o 22 pin dipende dalla presa che intendi montare. Scrivi a Zampa di Lepre che è esperto di questo settore. |
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| Autore: | frecciab [ sabato 2 giugno 2018, 23:13 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
L'esu v4 è quello che si può programmare meglio. Ci sono a 8, 21 e 22 pin. |
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| Autore: | enzocarbone [ domenica 3 giugno 2018, 0:11 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
Da quanto leggo qui per l’ESU V4 basta settare differentemente le CV 66 e 95. |
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| Autore: | lucaregoli [ domenica 3 giugno 2018, 13:54 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
Prendi il v4 micro, spazio ne hai veramente poco nel tender. Mi pare di ricordare che se la macchina non è predisposta, devi portare un filo dai fanali anteriori al tender... |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ domenica 3 giugno 2018, 17:08 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
Mhhh … secondo me il micro potrebbe essere insufficiente per le necessità di quella macchina ("a continuous load capability of 0.75A"). Io quella macchina l'ho digitalizzata con un v4 (a fili) piazzato nella carboniera dove ho eliminato la zavorra che simula il carico di carbone. Sulla zavorra ho sagomato un foglio di plasticard da un millimetro mediante una pistola a caldo, quindi l'ho ritagliato a filo e infine "pralinato" di carbone vero. Questo finto carico di carbone, assai sottile, andrà poi a coprire e nasconder il decoder lasciando tutto lo spazio necessario. Il tender si alleggerisce di qualche decina di grammi ma non ho riscontrato diminuzioni apprezzabili della forza di trazione. Infine per l'impianto elettrico ho sostituito le lampadine con led (ho usato le piastrine bianco caldo/rosse di Almrose) e ho portato i relativi fili tra tender e macchina usando i microconnettori di ledbaron (in modo da tenere le due unità separabili). Sempre con fili e microconnettori ho "doppiato" i collegamenti di alimentazione che vengono dalle ruote della loco al tender ... questo perchè ho ritenuto insufficiente il collegamento con lamelle a strisciamento presente sulla barra tra macchina e tender (quindi ora sussidiato dai fili). |
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| Autore: | snajper [ domenica 3 giugno 2018, 21:25 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
Zampa di Lepre ha scritto: Mhhh … secondo me il micro potrebbe essere insufficiente per le necessità di quella macchina ("a continuous load capability of 0.75A"). Forse il mio tester è un po'... consumato (ha vent'anni circa) ma avevo fatto la prova dell'amperaggio e in marcia (anche con un carico) non superava i 0,5 A. Dici che il margine di sicurezza è troppo risicato? Cita: Io quella macchina l'ho digitalizzata con un v4 (a fili) piazzato nella carboniera dove ho eliminato la zavorra che simula il carico di carbone. Sulla zavorra ho sagomato un foglio di plasticard da un millimetro mediante una pistola a caldo, quindi l'ho ritagliato a filo e infine "pralinato" di carbone vero. Questo finto carico di carbone, assai sottile, andrà poi a coprire e nasconder il decoder lasciando tutto lo spazio necessario. Il tender si alleggerisce di qualche decina di grammi ma non ho riscontrato diminuzioni apprezzabili della forza di trazione. Se hai quella con 4 ruote gommate, in effetti tira come un trattore. La zavorra nel mio caso "balla" e anche se l'ho per ora fermata con l'Attak non so quanto resterà ferma. Peccato che nessuna G10 sia stata convertita a nafta... Cita: Infine per l'impianto elettrico ho sostituito le lampadine con led (ho usato le piastrine bianco caldo/rosse di Almrose) e ho portato i relativi fili tra tender e macchina usando i microconnettori di ledbaron (in modo da tenere le due unità separabili). Forse mi complico la vita, ma dovrebbe esserci qualche decoder funzioni abbastanza piccolo (tipo per vetture pilota). Un po' di posto c'è. Non uso però il fumo, è semplicemente ridicolo. Cita: Sempre con fili e microconnettori ho "doppiato" i collegamenti di alimentazione che vengono dalle ruote della loco al tender... questo perchè ho ritenuto insufficiente il collegamento con lamelle a strisciamento presente sulla barra tra macchina e tender (quindi ora sussidiato dai fili). Io le lamelle le ho rifatte personalizzandole, non ha mai dato problemi anche se non l'ho trattata sempre bene... Ovviamente userò il dec. 8pin staccando la spinetta (pare un PCB rudimentale ci sia). Il filo dei fanali "davanti" andrà ad accendere un LED rosso: se la macchina viaggiava isolata, di solito lo faceva a marcia avanti. |
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| Autore: | Zampa di Lepre [ domenica 3 giugno 2018, 22:28 ] |
| Oggetto del messaggio: | Re: Decoder ESU non-sound: quale? |
I micro sono delicatini... si friggono con relativa facilità se si lavora vicino al limite e c'è qualche "inconveniente" tipo un corto momentaneo. Con macchine della "vecchia scuola" preferisco non usarli... |
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