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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2018, 14:03 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 14:32
Messaggi: 645
Località: Dolomiti - NORD Italia
Volevo introdurre questo tema visto che spesso i nostri modelli sono conservati in teche situate in locali ai piani bassi degli edifici, dove la scarsa illuminazione o insufficiente areazione possono innescare muffe o comunque trattenere umidità dannosa per i modelli.
Basta secondo voi utilizzare quei sacchettini che ad esempio si trovano nelle confezioni delle calzature?


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2018, 14:48 
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Iscritto il: lunedì 9 maggio 2016, 16:18
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Questa discussione mi interessa:

Io ho i modelli in cantina, tutto sommato un pò umida, anche se ce li ho in scatola, posso correre rischi di danneggiamenti alle parti elettriche o corrosioni?


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2018, 14:52 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6407
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Tipicamente i sali non bastano, né occorrerebbero kg e quindi eseguire il cambio sistematicamente ogni x giorni, e in ogni caso una ventilazione interna.
L'umidà è la nemica numero 1 delle apparecchiature elettriche. La polvere la 1.1.
La vetrina deve essere almeno ventilata con aria asciutta da esterno: per intenderci sul tipo dei quadri elettrici e consimili.
Se ad essere umido è tutto il locale va da se che bisogna ventilarlo o climatizzarlo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2018, 16:16 
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Iscritto il: mercoledì 28 marzo 2007, 8:53
Messaggi: 499
Io utilizzo un deumidificatore elettrico tipo questo.
Ve ne sono di moltissimi tipi grandi e piccoli.
Giovanni


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2018, 21:57 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 18:28
Messaggi: 365
Località: Vicenza
Buonasera.
Il problema non è tanto l'umidità, ma la temperatura. L'umidità condensa sui punti freddi, per cui tentare di risolvere il problema solo deumidificando può non essere sufficiente. Ho una stanza di casa dove si forma sempre muffa in inverno (parete fredda) sui muri, nonostante cappotto interno e due deumidificatori che tengono la % di umidità sotto il 50.
Detto questo, anche io ho il problema nel garage dove ho i modelli, tenuti in cassettiere di legno fatte su misura. Non posso riscaldarlo per cui cerco di limitare il problema con il "silica gel" nella versione che cambia colore quando ha assorbito l'umidità. Ogni scomparto, in grado di ospitare solo una locomotiva in H0, ha un suo bicchierino colmo: questo per spiegare che ne serve parecchio di prodotto. Quando esausto (ogni 1-3 settimane secondo la stagione), lo sostituisco con del sale rigenerato seccandolo in forno a 105-115 gradi (se più caldo si degrada più velocemente e il numero di cicli di riutilizzo diminuisce).
La versione a cristalli, avendo una maggiore superficie di scambio, è veloce nell'assorbire e quindi va sostituita più spesso della versione a sfere, ma in commercio trovo ora solo quest'ultima.
Purtroppo questo non risolve tutto: Brawa ed Oskar mi riservano sempre qualche sorpresina, talora anche Roco, anche se col sale i casi e la loro entità sono sensibilmente calati.
Saluti.
Michele


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: mercoledì 22 agosto 2018, 5:33 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 18:28
Messaggi: 365
Località: Vicenza
Precisazione: per "sale rigenerato" intendo sempre il silica gel, anche se in realtà non è un sale.
Saluti.
Michele


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2018, 15:52 
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Iscritto il: giovedì 3 dicembre 2009, 15:57
Messaggi: 1095
miklam71 ha scritto:
Buonasera.
...
Purtroppo questo non risolve tutto: Brawa ed Oskar mi riservano sempre qualche sorpresina, talora anche Roco, anche se col sale i casi e la loro entità sono sensibilmente calati.
Saluti.
Michele

Che tipo di sorpresa? Ossidazione dei contatti? Deformazione dei materiali?
Grazie.


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 Oggetto del messaggio: Re: Vetrine: come difendersi da umidità o muffa
MessaggioInviato: giovedì 23 agosto 2018, 23:03 
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Iscritto il: venerdì 14 settembre 2007, 18:28
Messaggi: 365
Località: Vicenza
Le sorprese sono state:
- per Roco, ruggine sui respingenti e/o sui mancorrenti a salire in cabina (una leggerissima patina), su br64, br03 e br18, ma sempre in modo molto limitato (tipo 1 mancorrente su 4, uno o due respingenti su 4...): erano particolari non verniciati ex fabrica e spesso una lucidata un po' più pesante con un cotton fioc a secco risolve la cosa; nulla su altre locomotive della stessa ditta (obb 310, sncf 231, br 52, br03 merkur);
- per Brawa e Oskar, "muffa dello zinco" (vedi https://www.mymarklin.com/zinkpest-pest ... a-marklin/) sui respingenti e sui mancorrenti verniciati, soprattutto della caldaia e della cabina; carta vetrata finissima ed Humbrol semilucido hanno risolto egregiamente e a distanza di anni non si è più ripresentato il fenomeno, che ha interessato Fs 623 (anche i praticabili sui preriscaldatori), 625 e 640 (non la 685 e la 691) e DB br74, 15, 98.10 e 38.4 (non su br19, 75, 94, 56 e 57); per tutte queste gli episodi sono stati generalizzati su tutta la macchina. Leggeri episodi anche sui respingenti della 231 di Ree Modeles.
Preciso che ho ricondotto io il fenomeno alla "muffa dello zinco", osservando le similitudini con quanto riportato nel link di "mymarklin": un "fiorire" di ossido bianco che alzava la vernice, anche se ignoro se respingenti e mancorrenti siano effettivamente di zinco.
Nulla, invece, su Fleischmann, Rivarossi Hornby, MTH, Trix, sempre locomotive a vapore e produzione posteriore al 2000.
Saluti.
Michele


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