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Nuovo packaging ACME
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Autore:  lorenzo79 [ lunedì 26 novembre 2018, 15:22 ]
Oggetto del messaggio:  Nuovo packaging ACME

Oggi ho ricevuto l'arlecchino ACME ultima sfornata. Con grande sorpresa prendo atto del nuovo packaging identico a quello utilizzato per i giocattoli cinesi. Non faccio manco a tempo a pensarlo e mi accorgo di due mancorrenti spezzati sulla motorizzata. Poco male, riparazione da niente, ma mi domando: ma come cavolo si fa a convincersi che un packaging di questo tipo possa sopportare il trasporto di un modello? Cioè, non è a caso i che mancorrenti rotti siano della motorizzata che pesa una tonnellata!Tra l'altro, il modello dentro la confezione ci sta pure lasco perché i supporti che hanno messo per bloccare gli elementi in realtà fanno poco o nulla. Comunque, mi auguro che capiscano che è meglio tornare alla cara vecchia spugna...


Saluti,
Lorenzo

Autore:  Andrea Brogi [ lunedì 26 novembre 2018, 16:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Potrebbe essere un cost reduction per uno smooth marketing...

Autore:  CENTOPORTE [ lunedì 26 novembre 2018, 16:24 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

lorenzo79 ha scritto:
Oggi ho ricevuto l'arlecchino ACME ultima sfornata. Con grande sorpresa prendo atto del nuovo packaging identico a quello utilizzato per i giocattoli cinesi. Non faccio manco a tempo a pensarlo e mi accorgo di due mancorrenti spezzati sulla motorizzata. Poco male, riparazione da niente, ma mi domando: ma come cavolo si fa a convincersi che un packaging di questo tipo possa sopportare il trasporto di un modello? Cioè, non è a caso i che mancorrenti rotti siano della motorizzata che pesa una tonnellata!Tra l'altro, il modello dentro la confezione ci sta pure lasco perché i supporti che hanno messo per bloccare gli elementi in realtà fanno poco o nulla. Comunque, mi auguro che capiscano che è meglio tornare alla cara vecchia spugna...


Saluti,
Lorenzo

Specifichiamo che non si tratta di un nuovo packaging, in quanto acme lo ha già utilizzato con altri articoli usciti prima dell' attuale arlecchino, detto ciò, che senso ha riscrivere lo stesso post in una nuova discussione, continuando a parlare sempre dell' arlecchino?

Autore:  Ivan.og [ lunedì 26 novembre 2018, 17:23 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Secondo me invece ha senso perchè anche a me non piace proprio il nuovo “imballaggio plasticoso” in quanto lo trovo davvero scomodo e poco professionale. Come diceva Lorenzo sembra proprio la scatola dei giocattoli cinesi: :lol:
Ciao
Ivan

Autore:  giangi [ lunedì 26 novembre 2018, 18:12 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Io invece nn capisco perche' citate proprio la Acme e non le altre ditte che sono svariati anni che lo usano?
PS mi ricordo di vari smadonnamenti per respingenti rotti e altro cosi a caso sulle vaporiere Oskar e diversi modelli Hornby 8) :roll:

Autore:  Superparallelo [ lunedì 26 novembre 2018, 18:50 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Be'...in effetti se mi si chiede 40/45€ per una carrozza (vedi Hornby), il packaging plasticoso lo si potrebbe in linea di massima anche accettare. Ma se per una carrozza si passa a 60/65€ (vedi Acme) allora devo dire che la plastichetta al posto della spugna diventa abbastanza antipatica. Soprattutto in caso di trasporto per modelli con aggiuntivi molto delicati. Come per esempio mi è capitato con le ultime due cuccette miste tipo 1970, e il bagagliaio tipo 1975 in livrea Eurofima. Tutte del tipo X recentemente consegnate da Acme.
Possibile che con ben 20€ in più di differenza non si riesca ad usare la spugna per le proprie confezioni? :?

Autore:  e 428 013 [ lunedì 26 novembre 2018, 18:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Scusate ma se intendiamo l' imballo che usa Oskar ed Hornby, cioe' la plastica termoformata che si apre dall' alto, come è possibile che causi la rottura dei particolari? La plastica regge il modello solo in alcuni punti e ne impedisce il movimento; a mio parere, è meglio della spugna che richiede di essere divaricata. Per esempio, è facilissimo che gli scaricatori a corna delle ALe840 si arpionino alla spugna mentre si tenta di estrarre il modello. Anche il polistirolo puo' causare problemi. Meno parti dell' imballo vengono a contatto con il modello, meglio è. :wink:

Autore:  Trenodelsole [ lunedì 26 novembre 2018, 19:29 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

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Autore:  Marco Stellini [ lunedì 26 novembre 2018, 19:55 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Sinceramente io non mi trovo così male con questa tipologia di imballaggio.

Da anni è lo standard per diversi altri produttori europei: RR, Piko, Oskar, (se ben ricordo anche TRIX) e soprattutto di quelli americani: Athearn, ATH Genesis, Intermountain, Scale Trains, ecc..
Insomma, è divenuto lo standard del China Export!

Vi posso garantire che, se ben progettati, questi involucri consentono non solo di importare dalla Cina modelli molto dettagliati e delicati, ma anche di trasportarli senza danni estetici o funzionali in un bagaglio da stiva in un volo intercontinentale! :wink:

Autore:  Venom [ lunedì 26 novembre 2018, 20:45 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Nuovo packaging ACME

Il mio parere è che, semplicemente, l’imballo perfetto non c’è. Per assurdo ci vorrebbe un imballo particolarmente protettivo prima e particolarmente lasco dopo; protettivo per salvaguardare il modello dalla fabbrica a casa e lasco per estrarre con facilità il modello ogni volta che si usa o si ripone per trasporti brevi.
In due parole: non esiste.
Come non esiste un unico pensiero tra gli acquirenti o la soluzione per accontentarli tutti. In più di un’occasione, nei negozi, mi è capitato di assistere a scambi di opinioni, senza una soluzione finale alla questione. Tutti vorrebbero botte piena e moglie ubriaca…

Come scrive chi mi ha preceduto, attualmente lo standard per diversi produttori è quello di usare le plastiche termoformate. Non è certo novità o stranezza dell’ultimo istante.

Sia con Roco che con Hornby ed Acme, mi è capitato più volte di ricevere carrozze con gli assili sfilati o peggio con i carrelli staccati, quando contenuti nei termoformati e nonostante i box esterni in plastica rigida. Stessa sorte con alcuni carri Brawa, o vaporiere Os.kar, con minuteria varia a spasso per la scatola. Tutta colpa dei produttori?

La tanto amata spugna morbida, comoda sì, ma per molti (vedi lamentele nei negozi accennati prima), è un problema quando si estraggono i modelli dettagliati, perché diverse parti spigolose si incastrano nella spugna e bisogna premere qua e là per disimpegnare il modello. Anche questa non sembrerebbe la soluzione migliore. Bocciati LS Models, R37, ecc.?

Il polistirolo, troppo preciso, (sempre per le lamentele che si leggono/sentono ogni tanto) è di ostacolo all’estrazione dei modelli, e a volte bisogna forzare per disincastrare il modello. Ad esempio, per mia esperienza, gli imballi in EPS di Lima expert e LE Models sono troppo precisi e rigidi ed estraendo i modelli, come accade con le spugne, i mancorrenti, le maniglie ed alcuni particolari minori, schizzano via dal modello. Per 165,00-200,00€ di locomotiva, si poteva studiare un imballo migliore?

Vero è, che l’EPS sia più protettivo, ed in un’occasione ha ben protetto delle carrozze Acme di una confezione lanciata dal corriere nel cortile, oltrepassando il cancello. Con l’imballo in termoformato di oggi, sicuramente ben poco avrei trovato intatto…
Ciononostante, continuo a preferire gli ultimi imballi in termoformato, per la facilità di estrazione dei modelli.

Tornando quindi all’inizio di questo post, mi ripeto, l’imballo perfetto, per mia esperienza non esiste.

Un saluto.

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