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SEGNALI quali, quanti e dove
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Autore:  Gery [ martedì 17 marzo 2026, 14:44 ]
Oggetto del messaggio:  SEGNALI quali, quanti e dove

ho in costruzione un plastico schematizzabile come in figura; sullo schema ho inserito solo i segnali di partenza a una vela tonda, tanto per imparare.

E' giunto il momento di decidere quali segnali inserire davvero; a vela tonda, a una o più luci, a vela quadra,... e dove.

Mi aiutate con qualche idea che sia una soluzione di compromesso (al vero ci sarebbe una costosissima moltitudine di segnali)?

Allegato:
schema_gery01.jpg
schema_gery01.jpg [ 126.58 KiB | Osservato 503 volte ]

Autore:  DOZ [ martedì 17 marzo 2026, 15:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Gery buongiorno.
Bisognerebbe definire l'epoca di ambientazione in primis, e definire nel tuo caso cosa immagini come traffico nella zona "smistamento", "merci" ecc., che tipo di ipotetica circolazione immagini (doppio binario con circolazione solo a sx, o a dx e sx, ecc.)

Perchè ad esempio, se per ipotesi sei in epoca IV, e circoli solo a sx, con pochi segnali fai tutto. All'epoca si spendeva poco per "strumenti costosi".
Con un Dirigente Movimento (interno ed esterno), e segnali non distinti per binario, facevi tutto quanto poi in epoca V e ancor più in VI viene fatto con mille-mila vele, segnali bassi, alti, di ripetizione, ecc. ecc.

Autore:  Gery [ martedì 17 marzo 2026, 16:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

bene, andiamo per gradi

ipotesi epoca 4
1968 - 1989

per esempio nel 1976 arrivai da Messina con un peloritano Ale601.
Il tratto a 5 binari vorrebbe ricordare Taormina - Giardini, ma con tanta fantasia nella posizione dei binari.

Che segnali potrebbero esserci stati nel 1976?

Autore:  DOZ [ martedì 17 marzo 2026, 16:35 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Oh, allora si fa veloce ...
Il minimo:
1 segnale di avviso per binario sx direzione oraria (del doppio binario), ed 1 segnale di protezione anche a singola vela (doppi, se stazione di grande importanza)
1 segnale di avviso per binario sx direzione antioraria (del doppio binario), ed 1 segnale di protezione anche a singola vela (doppi, se stazione di grande importanza)

Per le partenze
stazione principale binari di precedenza: 1 segn. partenza dopo SW05 e SW13 (non distinto per binario)
stazione smistamento un segnale doppia vela orizzontale dopo segnale SW21(non distinto per binario)
stazione merci un segnale doppia vela dopo segnale SW27 (non distinto per binario)

Devi poi dirmi che distanza al vero immagini tra stazione principale, staz. smistamento, e merci, per capire se occorrono dei segnali di protezione per smistamento, e per merci. Se sono vicine a stazione principale, potrebbero essere regolate solo dai segnali di partenza della principale.
Per l'anno che mi indichi puoi anche non mettere nessun triangolo sotto i segnali. In molte stazioni, ancora non esistevano.

Ho scritto velocemente Gery.
In serata ricontrollo
Buona serata

Autore:  Gery [ martedì 17 marzo 2026, 17:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

sono troppo ignorante per seguirti senza un disegno; dai giustamente per scontate cose che io ignoro

Autore:  DOZ [ martedì 17 marzo 2026, 20:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Gery, ti dovrà aiutare qualcun altro. Con i disegni non me la cavo molto.

Autore:  DEP.SV [ mercoledì 18 marzo 2026, 9:47 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Buongiorno
Appena posso ti mando una prima bozza di disegno con indicati i segnali, poi saranno da valutare le distanze reali (quelle che tu immagini fra gli impianti se fossero veri) e quelle modellistiche del plastico... Come sempre bisogna accettare molti compromessi.
Buona giornata
Michele

Autore:  BRENNERLOK [ giovedì 19 marzo 2026, 15:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Gery a prescindere dai segnali di partenza dei vari parchi e stazioni...sulla linea di transito deve essere messo un segnale di 1 categoria e un suo avviso posti prima di ogni bivio in modo tale da proteggere il bivio stesso.
Di solito si parla di doppia vela sia per avviso che per segnale principale per segnalare così anche la riduzione di velocità se il segnale si apre per la deviata. Questo è per i percorsi legali ( binario sx per senso di marcia)....anche se ci vorrebbe la protezione della stazione sul binario destro ( illegale) con rispettiva vela quadra ma forse non è questo il caso.
Per le partenze dalla stazione vanno bene i vela tonda senza triangolo sotto solo se sono binari di transito. Sui binari paralleli di precedenza va messo almeno triangolo che limita velocità ai 30 km.h.
Vista la presenza di numerosi scambi non sarebbe sbagliato adottare i doppia vela comunque.
Aspetta lo schema di chi mi precede e avrai le idee più chiare.

Brenner

Autore:  BRENNERLOK [ giovedì 19 marzo 2026, 16:09 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Anzi rettifico che sulla stazione di transito partendo dall alto...
1 binario tonda
2 binario doppia vela tonda
3,4,5, vela tonda con triangolo

Brenner

..

Autore:  BRENNERLOK [ giovedì 19 marzo 2026, 16:51 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Questa è una bozza di dove è quali segnali dovrai mettere.
Poi ce chi è molto più esperto di me
Come vedi a protezione dei bivi c'è un segnale di protezione rosso giallo e il suo avviso giallo verde.
I colori sono solo per identificarli

Saluti a via libera

Brenner

Allegati:
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Autore:  DOZ [ giovedì 19 marzo 2026, 18:20 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Brenner,
rileggi con attenzione tutto quanto è stato scritto prima, compresa la richiesta delle distanze, che identificano SE, oppure no, mettere dei segnali.

Perchè quando scrivi: "deve essere messo un segnale di 1 categoria e un suo avviso posti prima di ogni bivio" e poi addirittura doppie vele a volontà, come non ci fosse un domani ....
forse non ti sei reso conto dell'anno indicato da Gery.
All'epoca tutta sta segnalazione non era indispensabile.

Un esempio di quegli anni. Venendo da MI Lambrate verso Smistamento, con in mezzo il bivio per Lambrate scalo, sai quanti segnali c'erano all'epoca a protezione del bivio? Nessuno.
Proseguendo, la successiva protezione di Milano Smistamento (uno dei 3 scali più grandi d'Italia) era ad una sola vela. E comandava con azionamento da Cab. A l'ingresso a tutto lo scalo, a tutti i terminal e fasci ricovero interconnessi (arrivi, centro cabina H, sud e veneto) ovvero, una vela per direzioni in uno scalo con varie diramazioni di quasi 5 km. di estensione.
E se andavi direttamente verso Pioltello (BS-VE) su linea diretta, sai quanti altri segnali incontravi? Nessuno. Nemmeno un segnale di partenza, fino all'avviso e poi alla protezione di Pioltello.

La doppia vela a protezione di MI Sm.to fu messa a fine anni 80 ... si aggiunsero altri segnali di protezione e partenza (distinti per binario) ... e triangoli. Tutto avvenne con l'attivazione della Cabina in PM Centrale.

Siete giovani, è evidente. Abituati ad una miriadi di segnali, di vele, di triangoli, di lucine colorate, ed altre meraviglie. Ma, sono arrivati dopo!
Una volta con i Fascicoli Circolazione Linea, le circolari di Impianto, un Dirigente Movimento interno e di Piazzale, e moduli di prescrizione, si faceva tutto.

Autore:  DEP.SV [ giovedì 19 marzo 2026, 19:53 ]
Oggetto del messaggio:  Re: SEGNALI quali, quanti e dove

Buonasera
Allego due bozze fatte velocemente con paint, una più semplice e una più completa.
Ipotesi comune: segnalamento luminoso completo per protezione con linea non banalizzata (cioè circolazione solo a sinistra - salvo motivi eccezionali con binario unico e "illegale").
Dallo smistamento si va solo verso la stazione, visti gli scambi indicati, e si entra solo lato in basso.
Segnali A C G E a due luci di protezione di stazione, merci e smistamento (pensate come tre impianti distinti e "lontani").
Segnali B D H F a due luci di avviso dei precedenti.
Segnali di partenza a una sola luce distinti sui binari di corsa L M e comuni N O P Q negli altri casi nella versione più semplice, distinti nella versione più completa.
I vari segnali di avviso e protezione potranno essere omessi per semplicità, pensandoli in galleria o in caso di distanze molto ridotte... In scala è quasi impossibile avere distanze, non dico realistiche, ma almeno accettabili...
Saluti
Michele

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