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Calore nei plastici
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Autore:  MartE636 [ mercoledì 23 agosto 2017, 18:38 ]
Oggetto del messaggio:  Calore nei plastici

Buongiorno. Sono, tra le altre cose, un appassionato di ferrovie in miniatura.
Ho un concetto particolare di come, secondo me, dovrebbe essere un plastico
ferroviario. A volte capita di vedere plastici perfetti, nel tracciato, nell'esecuzione...
Eppure per me possiedono una certa freddezza, soprattutto i plastici alpini.
Secondo me i plastici devono possedere un "calore" non importa se non sono
troppo curati, (entro certi limiti) devono essere sporcati.
Soprattutto possono soddisfare anche se i treni percorrono pochi metri: e qui
si entra in un altro argomento che magari esporrò in seguito.
A proposito, sono un ammiratore del plastico della Valpambiana che giudico
un piccolo capolavoro. A presto.

Autore:  Funkytarro [ mercoledì 23 agosto 2017, 18:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Ciao! Sono d'accordo con te, il plastico è secondo me una forma d'arte, dovrebbe trasmettere delle sensazioni/emozioni di chi lo realizza... Realizzare un plastico tanto per fare può dare ottimi risultati tecnici ma rimane per me un'opera inferiore a quella che trasmette un'emozione.

Antonio

Autore:  MartE636 [ mercoledì 23 agosto 2017, 19:07 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Salve! Mi sono iscritto adesso a questo forum e spero di imparare presto a gestirlo.
Sto realizzando un piccolo plastico, molto semplice, ma sto cercando di crearlo nella
maniera che mi dia più emozione, come un opera d'arte appunto.
Ho usato molti materiali poveri come il cartoncino, la polvere di tegola ecc.
Ma non disdegno, a volte di usare materiali comperati...Secondo me il segreto sta
tutto nel saper gestire i materiali giusti per raggiungere il risultato voluto...

Autore:  matteo reich [ lunedì 28 agosto 2017, 17:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

un trucco è anche usare la luce giusta! una luce più bianca/giallina da un effetto invernale, una gialla un effetto più estivo-primaverile.

Autore:  MartE636 [ martedì 29 agosto 2017, 10:10 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Ciao! Purtroppo il mio plastico si trova in una soffitta non certo illuminata bene.
Nella prima parte della giornata c'è una luce proveniente da una piccola finestra, ma
la sera devo accendete delle luci e il plastico sembra già un po notturno.
Credo che inserirò delle piccole luci negli edifici.

Autore:  Bomby [ martedì 29 agosto 2017, 11:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Basta installare un impianto di illuminazione adeguato apposta per il plastico. Non servono prodotti specifici, bastano o strisce di LED o, se vuoi andare sul sicuro, dei neon con una temperatura di colore e potenza adeguate.

Autore:  MartE636 [ mercoledì 30 agosto 2017, 20:57 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Salve a tutti. Vorrei, se possibile, qualche informazione sui led...
Dove si comprano, e come si installano sul plastico. Vi ringrazio
per una vostra gentile risposta.

Lorenzo

Autore:  Marcello (PT) [ giovedì 31 agosto 2017, 7:00 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

viewtopic.php?f=7&t=92706&start=270

Autore:  nanniag [ giovedì 31 agosto 2017, 7:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Ciao.

Avevo accennato qualcosa anche io qui

viewtopic.php?f=7&t=82300

E l'illuminazione presente nelle foto è solo dovuta ai faretti (così magari ti fai una idea)

Ciao
Antonio

Autore:  Celioth [ giovedì 31 agosto 2017, 7:56 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

MartE636 ha scritto:
Buongiorno. Sono, tra le altre cose, un appassionato di ferrovie in miniatura.
Ho un concetto particolare di come, secondo me, dovrebbe essere un plastico
ferroviario. A volte capita di vedere plastici perfetti, nel tracciato, nell'esecuzione...
Eppure per me possiedono una certa freddezza, soprattutto i plastici alpini.
Secondo me i plastici devono possedere un "calore" non importa se non sono
troppo curati, (entro certi limiti) devono essere sporcati.
Soprattutto possono soddisfare anche se i treni percorrono pochi metri: e qui
si entra in un altro argomento che magari esporrò in seguito.
A proposito, sono un ammiratore del plastico della Valpambiana che giudico
un piccolo capolavoro. A presto.


Completamaente daccordo con te Mart.
Personalmente parlando, solo ultimamente mi sto accorgendo che dando alle opere quel "calore" personale come un'esperienza vissuta in passato o anche solo un'immagine rimastami impressa nella mente, riesco a lavorare molto meglio: riesco ad avere idee più chiare su cosa fare e come farlo e a dare all'opera quell'impronta che la rende "viva", in un certo senso.

Da quando ho fatto questa "scoperta" tento sempre di procedere in quella direzione: è anche più divertente e le cose vengono meglio :D

Buon proseguimento,
Matteo

Autore:  andrea (valpambiana) [ domenica 3 settembre 2017, 16:03 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Ringrazio per il complimento alla Valpambiana che, ricordo, ha quasi quaranta anni.
Eppure io mi ci diverto sempre, trattando tutto l'insieme come una vera ferrovia.
Ora sto finendo i lavori a Pietramarina dove ho cambiato lo schema dei binari, mettendo gli scambi con motore sottoplancia e allungando il binario di raccordo con il porto.
Poi dovrò rimettere mano a Bucchese che è tutta fatta e cablata, nonché con ballast già messo. Manca però la linea aerea...

Autore:  MartE636 [ domenica 3 settembre 2017, 18:04 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Bè devo dire che amo veramente il plastico della Valpambiana! E capisco anche il perchè.
Ho cercato di dare al mio piccolo plastico la stessa atmosfera.
Purtoppo, sempre per ragioni di spazio, il plastico non sarà veramente finito finchè
non troverà la sua collocazione definitiva. Nel frattempo mi diverte molto. Mi hanno
detto che forse verrà pubblicato! Mi piacerebbe fosse da spunto per altri fermodellisti.

Lorenzo

Autore:  andrea (valpambiana) [ lunedì 4 settembre 2017, 16:11 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Beh, metti almeno lo schema di quello che stai facendo, se non vuoi mettere qualche foto.
Dicci come lo vuoi esercire, in che epoca è ambientato, in quale parte d'Italia è immaginato...

Autore:  MartE636 [ lunedì 4 settembre 2017, 20:46 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Calore nei plastici

Bè, vi ringrazio per l'attenzione! Posterò sicuramente delle foto ma quando sarà in uno stadio più avanzato.
Il plastico è alla fine molto semplice: consiste in un anello superiore che, attraverso due rampe sale e
scende al livello inferiore dove sono collocate le due stazione capolinea. Da una piccola stazione sull'ovale
perte una antenna che conduce ad una fabbrica di prodotti surgelati.
In effetti è un plastico da punto a punto, anche se sul livello superiore i treni possono correre in tondo.
Riguardo al tempo, bè è abbastanza senza tempo, diciamo che, a grandi linee, si colloca a cavallo degli
anni 80', con una puntata sugli anni 90'...così posso far correre treni molto vari.
Per il paesaggio potrebbe essere il Piemonte anche se io sono toscano! E' un paesaggio che mi affascina
molto. Appena è un po più avanti vi manderò sicuramente delle foto, promesso!

Lorenzo

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