Oggi è giovedì 22 febbraio 2024, 16:33

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]




Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo
Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 16:12 
Non connesso

Nome: Matteo Rolla
Iscritto il: martedì 31 gennaio 2023, 16:44
Messaggi: 4
Ciao, volevo un confronto/parere su quanto segue.

Dopo 25 anni di inattività e lontananza dal fermodellismo e dalla realizzazione del mio ultimo plastico, con mio figlio di 7 anni sto riprendendo un po' la cosa, e stiamo per mettere in pista assieme un piccolo progettino.
Niente di complesso, anzi, molto molto semplice, con il solo scopo di provare a fargli accrescere la passione che per ora è solo agli inizi.

Non ricordo bene dopo tanti anni, il discorso tratte isolate e relativi collegamenti (in analogico ovviamente).
Allego una foto dove ho evidenziato in rosso i punti dove andrei ad inserire le scarpette isolanti, e in blu i punti dove andrei ad inserire le scarpette con i cavetti che poi passeranno dagli interruttori per dare/togliere corrente alla tratte stesse.

E' giusto quanto ipotizzato nello schema?

Grazie ciao

Allegato:
tratte isolate.jpg
tratte isolate.jpg [ 79.74 KiB | Osservato 3616 volte ]


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 17:13 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
Ma come "(in analogico ovviamente)"....
a un nato digitale si fa in digitale ... mi sembra ovvio :D :D :D
.. e non servono nemmeno le giunzioni isolanti.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 17:16 
Non connesso

Nome: Matteo Rolla
Iscritto il: martedì 31 gennaio 2023, 16:44
Messaggi: 4
Etsero17 ha scritto:
Ma come "(in analogico ovviamente)"....
a un nato digitale si fa in digitale ... mi sembra ovvio :D :D :D


eh hai ragione anche tu :D

No, ho omesso il particolare che ho tante tante loco mie "vecchie", e le volevo usare così come erano, poi non volevo acquistare troppo materiale insomma...giusto come prima piccola esperienza poi vediamo... :)


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 20:41 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
Se ti prendi un paio di decoders, li installi su due delle tue loco e recuperi una centrale entry level (MultiMAUS o z21) anche usata eviti di far le cose due volte.
Ti rendi subito conto della differenza e dei vantaggi del digitale e cominci a giocare con tuo figlio usando la tecnologia che per lui sarà un must.
Dopo 2 mesi ti spiegherà lui come agire. :wink:


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 20:57 
Non connesso

Nome: Matteo Rolla
Iscritto il: martedì 31 gennaio 2023, 16:44
Messaggi: 4
Etsero17 ha scritto:
Se ti prendi un paio di decoders, li installi su due delle tue loco e recuperi una centrale entry level (MultiMAUS o z21) anche usata eviti di far le cose due volte.
Ti rendi subito conto della differenza e dei vantaggi del digitale e cominci a giocare con tuo figlio usando la tecnologia che per lui sarà un must.
Dopo 2 mesi ti spiegherà lui come agire. :wink:


Avevo letto da qualche parte che digitalizzare vecchie loco non era proprio semplice, o che dipendeva comunque molto dal tipo di loco. Confermi o smentisci? :)
Suggerimenti in merito?
Grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 21:04 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
E' abbastanza semplice. Due fili (rosso e nero) si collegano alle prese di corrente dei carrelli, due fili (grigio e arancio) vanno al motore e con gli atri fili del decoder colleghi le luci (filo bianco per le luci anteriori, filo giallo per quelle posteriori - il filo azzurro è il positivo comune).
Si fa bene anche sulle vecchie Lima con motore G.
Uno dei tanti vantaggi è che, senza sezionamenti, muovi solo la locomotiva che vuoi lasciando l'altra ferma.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 21:34 
Non connesso

Nome: Matteo Rolla
Iscritto il: martedì 31 gennaio 2023, 16:44
Messaggi: 4
Etsero17 ha scritto:
E' abbastanza semplice. Due fili (rosso e nero) si collegano alle prese di corrente dei carrelli, due fili (grigio e arancio) vanno al motore e con gli atri fili del decoder colleghi le luci (filo bianco per le luci anteriori, filo giallo per quelle posteriori - il filo azzurro è il positivo comune).
Si fa bene anche sulle vecchie Lima con motore G.
Uno dei tanti vantaggi è che, senza sezionamenti, muovi solo la locomotiva che vuoi lasciando l'altra ferma.


Grazie, magari provo a prendere un decoder e provare ad aprire una loco per provare...


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: giovedì 2 febbraio 2023, 21:51 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
Se ti serve un aiuto chiedi pure.
Parti con un decoder ESU, se puoi.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: venerdì 3 febbraio 2023, 11:35 
Non connesso

Iscritto il: venerdì 25 novembre 2011, 19:13
Messaggi: 1890
Località: Trieste
buongiorno.
per rispondere alla tua domanda, se vuoi andare in analogico, la tua soluzione è corretta.
inoltre, puoi realizzare l'impianto prima in analogico e poi passare al digitale.

ciao buon divertimento

Antonio


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: venerdì 3 febbraio 2023, 16:19 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 5874
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Spudoratamente, per introdurre e fare appassionare un bimbo di 7 anni, è meglio l'analogico e quella soluzione, pur nella sua semplicità è già complessa per un bimbo.
Tra l'altro è una disposizione dei binari che fa sviluppare la fantasia e il senso pratico nell'eseguire manovre, e permette pure la circolazione di due treni sul traccaito con incrocio in stazione, sia in senso contrario sia nello stesso senso.
Insomma un ottimo banco per fare pratica.
Per partire subito in digitale, bisogna che sia il bambino, ma soprattutto il suo "tutore" abbiamo già un mimimo di dimestichezza: al secondo blocco della centrali per corto circuito il bimbo molla tutto.
Il passo successivo potrebbe essere quello i mettere i segnali e gli scambi elettrici se già non lo sono.
Altro passo, montare edifici e paesaggio, magri in cartoncino per iniziare, in rete i modelli da scaricare si trovano, ovvero il bambino se li disegna da solo: come vengono vengono, col tempo impara.
Va da se che esiste anche il Lego.
E a 7 anni lasciamo perdere la scala esatta.

Unico suggerimento pratico, alimenta i binari anche in altri 2/3 punti, in modo da evitare cadute di tensione o/e scarpette mal funzionanti.
Ovviamnete tenere pulito le rotaie con uno straccio imbevuto di alcool.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2023, 5:46 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 ottobre 2006, 15:41
Messaggi: 153
Approfitto del suggerimento di Etsero per chiedere, da totale (ma appassionato) profano del digitale, alcune delucidazioni:
Cos'è il positivo comune, a cosa serve in generale e nella digitalizzazione e dove và collegato?
I colori dei fili che vanno saldati ai cartelli sono tassativi o tra loro possono essere scambiati?
Perché proprio un ESU e quali modelli, più precisamente?
Grazie


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2023, 10:41 
Non connesso

Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 5874
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
cooguar ha scritto:

Approfitto del suggerimento di Etsero per chiedere, da totale (ma appassionato) profano del digitale ...


Molto sommariamente, e solo come aspetto visivo per principianti e neofiti del digitale per trenini.

Cos'è il positivo comune, a cosa serve in generale e nella digitalizzazione e dove và collegato?
Ogni circuito elettrico ha bisogno di almeno due fili per funzionare, uno di alimentazione uno di ritorno.
In corrente continua i circuiti sono polarizzati in tre modi, corrispondenti a due o tre fili:
a) genericamente +V e -V
b) +V e 0V
Qui il comune di ritorno può essere uno dei due.

c) +V e 0V e -V.
Qui il comune di ritorno può essere solo lo 0V.

Nel caso del digitale dei trenini si usa la configurazione a due fili +V -V, e il ritorno è il +V, cioè il filo blu.


I colori dei fili che vanno saldati ai cartelli sono tassativi o tra loro possono essere scambiati?
Intanto cosa intendi per cartelli?
Poi in ogni circuito elettrico i vari colori hanno dei significati precisi, in alcuni casi dettati dalle norme, in altri a piacere del progettista.
Nel caso del digitale dei trenini i colori dei fili sono codificati dalle norme NMRA e NEM, in rete trovi tutto.


Perché proprio un ESU e quali modelli, più precisamente?
Teoricamente per usi generici un decoder vale l'altro.
Per usi specifici e personalizzati bisogna segliere il decoder più appropriato.
Allo stato attuale, i decoder ESU sono i più performanti tra quelli in commercio.
Per la scelta del modello specifico di decoder dipende dal modello del veicolo, se di recente fabbricazione, o dai propri gusti nel caso di revamping.


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2023, 13:30 
Non connesso

Iscritto il: lunedì 9 ottobre 2006, 15:41
Messaggi: 153
Scusa, errore di digitazione :lol:
CARRELLI, ni non cartelli
Non ho, però, compreso se il filo blu comune deve essere saldato ed, eventualmente, dove .


Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2023, 13:46 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
Con l'aiuto dell'immagine qui sotto cerco di rispondere:
L'alimentazione digitale (quella che viene mandata sul binario) è una specie di corrente alternata di forma quadrata (invece che la classica sinusoidale) con una frequenza attorno ai 7 - 8kHz.
Il decoder riceve questa alimentazione insieme ai pacchetti di comando e dopo una serie di operazioni genera delle uscite per il controllo del motore e delle altre funzioni per cui è preposto.
Sia il controllo del motore che delle altre funzioni vendono effettuate in corrente continua che avrà quindi un polo positivo (diciamo + 12V) ed un polo negativo (diciamo 0 V).
Per accendere un led, ad esempio, bisogna mandare ai suoi due fili una certa tensione (più corretto una differenza di potenziale) sufficiente per farlo accendere. In caso contrario il led rimarrà spento.
Da qui se su entrambi i fili di un led abbiamo + 12V, il led non si accende. E questa è la situazione a led spento.
Per una scelta progettuale l'attivazione di una funzione non viene fatta dando o togliendo il +12V al led, ma commutando il valore della tensione presente su uno dei due fili, da +12 V a 0 V (e questo è il filo che deve essere collegato al catodo (polo negativo) del led). A questo punto il led, che avrà una differenza di potenziale ai suoi capi, si accenderà.
Quindi il +12V sarà sempre presente su tutti i carichi (led o altro) che verranno attivati mettendo a massa (0 V) l'altro filo. Il filo del + viene definito positivo comune (di colore azzurro per codifica NEM) perché alimenta in contemporanea tutti i carichi collegati. Mentre la commutazione dell'altro polo a massa viene fatta solo quando si vuole attivare quella funzione. Il filo bianco viene collegato (sempre secondo codifica) alle luci di marcia bianche anteriori mentre il filo giallo alle luci di marcia bianche posteriori.
Il rispetto dei colori per il collegamento ai carrelli, al motore e alle luci consentono di avere le luci bianche davanti quando la loco si muove in avanti. Non è critico, ma se non vengono rispettati bisogna poi agire sulla configurazione del decoder per ovviare.


Allegati:
124541.jpg
124541.jpg [ 171.96 KiB | Osservato 3076 volte ]
Top
 Profilo  
 
 Oggetto del messaggio: Re: Confronto/parere tratte isolate
MessaggioInviato: sabato 4 febbraio 2023, 14:01 
Non connesso

Iscritto il: martedì 21 marzo 2017, 12:08
Messaggi: 1060
Acquistando un ESU 59020 o se vuoi il più performante 59620 avrai un decoder con i fili ai quali è collegata una spina con 8 pins. Nel caso la loco che intendi digitalizzare non abbia la presa, basterà tagliare via la spina e saldare semplicemente i fili rispettando i colori come da immagine precedente.

Io non concordo con Marco_58 sul fatto che per appassionare un bimbo di 7 anni l'analogico sia meglio del digitale.
Innanzitutto un corto è un corto sia in digitale che in analogico e poi (questo per esperienza personale andando nelle scuole elementari con la nostra associazione) i bimbi sono molto più interessati ad avere un MultiMAUS con tanti pulsanti per accendere e spegnere che avere una semplice manopola di un trasformatore.
Il massimo lo ottieni se ci aggiungi i suoni.


Ultima modifica di Etsero17 il martedì 7 febbraio 2023, 20:40, modificato 1 volta in totale.

Top
 Profilo  
 
Visualizza ultimi messaggi:  Ordina per  
Apri un nuovo argomento Rispondi all’argomento  [ 23 messaggi ]  Vai alla pagina 1, 2  Prossimo

Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ]


Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 10 ospiti


Non puoi aprire nuovi argomenti
Non puoi rispondere negli argomenti
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi inviare allegati

Cerca per:
Vai a:  

Duegi Editrice - Via Stazione 10, 35031 Abano Terme (PD). Italy - Tel. 049.711.363 - Fax 049.862.60.77 - duegi@duegieditrice.it - shop@duegieditrice.it
Direttore editoriale: Luigi Cantamessa - Amministratore unico: Aldo Baldi - Direttori responsabili: Pietro Fattori - Daniela Ottolitri.
Registro Operatori della Comunicazione n° 37957. Partita iva IT 05448560283 Tutti i diritti riservati Duegi Editrice Srl