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Consiglio scambi
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Autore:  armandoc [ lunedì 26 novembre 2018, 13:57 ]
Oggetto del messaggio:  Consiglio scambi

Buongiorno. S'è posto il problema scambi. I Roco Line HO sono isolati? Quali mi consigliate tra gli isolati e non isolati? Quali sono i vantaggi dell'uno e dell'altro tipo? E quale marca? Grazie e scusate par la scarica di domande.

Autore:  Bomby [ lunedì 26 novembre 2018, 18:06 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Per isolati io interpreto "con cuore isolato". Non ti so dire se i roco line siano a cuore isolato o meno, guarda sul catalogo o cerca meglio online.

Sul cuore: meglio polarizzato, ovvero alimentato, specie in digitale. Si complica un po' la gestione dello scambio (ma si trovano tonnellate di documentazione in merito) ma si guadagna in affidabilità di funzionamento in quanto l'alimentazione ai modelli che vi passano sopra viene interrotta il meno possibile. Questo è utile per i modelli a passo elettrico corto (loco a due assi per dire) in lento movimento (manovre). Insomma ci guadagna la dolcezza di marcia; in digitale si evitano anche interruzioni deleterie di alimentazione ai decoder.
Negli scambi a cuore isolato questo non è alimentato, con ovvie conseguenze (però si semplifica l'impianto elettrico in quanto non è più necessario alimentare il cuore in coerenza con la posizione degli aghi). Valuta tu.

Sulla marca, dipende dai gusti e da ciò che vuoi ottenere, nessuno scambio industriale riprodurrà mai un prototipo reale per ovvie e giustificate ragioni. Sul tema si sono scritti papiri (io ho dato una mano, cerca nel forum e sono certo che ti stancherai di leggere in proposito), non sto a ripetermi: meglio se descrivi meglio cosa vuoi avere.

Autore:  armandoc [ lunedì 26 novembre 2018, 19:32 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Bomby ha scritto:
Per isolati io interpreto "con cuore isolato". Non ti so dire se i roco line siano a cuore isolato o meno, guarda sul catalogo o cerca meglio online.

Sul cuore: meglio polarizzato, ovvero alimentato, specie in digitale. Si complica un po' la gestione dello scambio (ma si trovano tonnellate di documentazione in merito) ma si guadagna in affidabilità di funzionamento in quanto l'alimentazione ai modelli che vi passano sopra viene interrotta il meno possibile. Questo è utile per i modelli a passo elettrico corto (loco a due assi per dire) in lento movimento (manovre). Insomma ci guadagna la dolcezza di marcia; in digitale si evitano anche interruzioni deleterie di alimentazione ai decoder.
Negli scambi a cuore isolato questo non è alimentato, con ovvie conseguenze (però si semplifica l'impianto elettrico in quanto non è più necessario alimentare il cuore in coerenza con la posizione degli aghi). Valuta tu.

Sulla marca, dipende dai gusti e da ciò che vuoi ottenere, nessuno scambio industriale riprodurrà mai un prototipo reale per ovvie e giustificate ragioni. Sul tema si sono scritti papiri (io ho dato una mano, cerca nel forum e sono certo che ti stancherai di leggere in proposito), non sto a ripetermi: meglio se descrivi meglio cosa vuoi avere.


Ti ringrazio per la risposta. Certo, isolato = "con cuore isolato". Il mio progetto prevede tutto in digitale, infatti acquisterò la centrale Ecos Esu e di volta in volta componenti della stessa marca. Vorrei sapere quale tipo di scambi prendere (polarizzati o meno) per non pentirmi dopo. Per questo chiedevo dei Roco Line HO. Premetto che ho dei vecchissimi Rivarossi a comando elettrico (15 v. in CA) che sicuramente sono isolati e non credo ancora utilizzabili. Riguardo al cuore polarizzato o meno, su youtube ho visto un video che mostra esattamente quello che hai descritto, cioè il movimento di una loco da manovra a due assi a passo molto corto che si ferma sul non polarizzato ma va tranquillamente sul polarizzato, sempre a bassissima velocità. Mi sembra quindi di capire che il cuore non alimentato è preferibile con l'analogico, ma va bene anche con il digitale, ma meglio se con loco con passo elettrico largo (se scritto una cavolata dillo tranquillamente e correggimi). Se così fosse sarebbe indifferente quale tipo scegliere tra i polarizzati e non per un impianto digitale. Mi indichi infine cortesemente dove eventualmente "studiare" la gestione dello scambio? Grazie ancora.

Autore:  marco_58 [ lunedì 26 novembre 2018, 22:18 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Nella scelta dello scambio occorre anche pensare ai veicoli che ci passano sopra, cioè alle ruote che hanno.
I Roco sono famosi per creare problemi con le ruote a norma RP25: ci vogliono gli appositi accessori.
Allo stesso modo alcuni scambi non gradiscono bordini del secolo scorso alti oltre 1,5 mm.
Per imparare come collegare gli scambi un buon sito completo e di facile lettura è quello della Peco, ma in rete trovi di tutto e di più.

Autore:  claudio.mussinatto [ martedì 27 novembre 2018, 7:16 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Peco electrofrog cod 75 e se ti serve qualche scambio con geometria particolare te i fai fare su misura da Armamento Ferroviario...traversine in legno , traversinatura FS etc etc ...una goduria con elevato rapporto qualità prezzo
saluti

Autore:  armandoc [ martedì 27 novembre 2018, 12:52 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

marco_58 ha scritto:
Nella scelta dello scambio occorre anche pensare ai veicoli che ci passano sopra, cioè alle ruote che hanno.
I Roco sono famosi per creare problemi con le ruote a norma RP25: ci vogliono gli appositi accessori.
Allo stesso modo alcuni scambi non gradiscono bordini del secolo scorso alti oltre 1,5 mm.
Per imparare come collegare gli scambi un buon sito completo e di facile lettura è quello della Peco, ma in rete trovi di tutto e di più.


La foto mostra la base del tracciato. In rosso le pendenze, in verde la parte alta e in bianco la parte a livello del piano. Manca la stazione. In seguito con un elicoidale farò una stazione nascosta sotto quella in vista ed altre cosette strada facendo. Quel tracciato è stato fatto con Scarm usando i Roco Line Ho. Però voglio essere sicuro di quali scambi usare. Consigliatemi grazie.

Allegati:
20181127_123825.jpg
20181127_123825.jpg [ 296.05 KiB | Osservato 5510 volte ]

Autore:  Bomby [ martedì 27 novembre 2018, 18:48 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Mah, gli scambi a cuore polarizzato vanno bene dappertutto, sono quelli a cuore isolato che vengono mal digeriti in digitale.

Per quel che riguarda il tracciato, magari apri un'altra discussione in cui potremo darti qualche consiglio (io ormai ho poco tempo, ma se posso...). Ad occhio e croce ti consiglio subito di realizzare dei tratti di raccordo in curvatura (ovvero di non passare bruscamente dal rettilineo alla curva piena, ma di inserirci dei tratti curvi via via più stretti).

Poi verissimo quel che dice Claudio: Peco cod.75, affidabili, dal costo ragionevole (specie se cerchi un po'), gradevoli alla vista, e sono un po' più bordino-affettatrice-friendly dei Roco (sembra un paradosso ma è così). A me piacciono parecchio. Talvolta in curva, dato che gli scmabi curvi Peco hanno un raggio di curvatura molto ampio, uso dei Tillig. Ah, occhio anche a fare in modo che i binari siano sempre comodamente raggiungibili!

Autore:  armandoc [ martedì 27 novembre 2018, 19:17 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Bomby ha scritto:
Mah, gli scambi a cuore polarizzato vanno bene dappertutto, sono quelli a cuore isolato che vengono mal digeriti in digitale.

Per quel che riguarda il tracciato, magari apri un'altra discussione in cui potremo darti qualche consiglio (io ormai ho poco tempo, ma se posso...). Ad occhio e croce ti consiglio subito di realizzare dei tratti di raccordo in curvatura (ovvero di non passare bruscamente dal rettilineo alla curva piena, ma di inserirci dei tratti curvi via via più stretti).

Poi verissimo quel che dice Claudio: Peco cod.75, affidabili, dal costo ragionevole (specie se cerchi un po'), gradevoli alla vista, e sono un po' più bordino-affettatrice-friendly dei Roco (sembra un paradosso ma è così). A me piacciono parecchio. Talvolta in curva, dato che gli scmabi curvi Peco hanno un raggio di curvatura molto ampio, uso dei Tillig. Ah, occhio anche a fare in modo che i binari siano sempre comodamente raggiungibili!


Grazie per la risposta. Le curve sono le R5 e R6 Roco. Vedrò i Peco cod. 75. Ma non sono troppo bassi per il vecchio materiale rotabile? (locomotive già escluse a priori prima di eventuali modifiche essendo vecchie e non compatibili con il digitale)

Autore:  lucaregoli [ domenica 2 dicembre 2018, 7:31 ]
Oggetto del messaggio:  Re: Consiglio scambi

Materiale troppo vecchio ed incompatibile con il digitale ne esiste veramente poco a parte qualche qualche macchina con un polo del motore a telaio non isolabile. Anche le vecchissime Fleischmann si digitalizzano con un pò di lavoro o cambiando qualche pezzo se si va di fretta.
Per tornare in argomento, il sistema di binari codice 75 Peco è caratterizzato da attacchi trasversine rotaia particolarmente bassi, e per quanto possa sembrare un controsenso, permette la circolazione di ogni genere di rotabile, meglio che il Roco cod. 83. Dovessi rifare il plastico in H0, la mia scelta ricadrebbe sul Peco 75.

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