Come fece per l’H0, la ACME credo voglia rilanciare un mercato che in questi ultimi anni è stato letteralmente cancellato dai produttori nostrani; eppure RR e Lima producevano parecchi modelli in N, e avevano un buon successo anche all’estero.
Questa grossa lacuna, unitamente al rilancio della scala H0 con modelli mai visti prima e con dettagli davvero notevoli, a mio avviso, ha spinto molti ennisti a dirottare i loro acquisti sull’1:87, determinando così un vero e proprio “ramo secco” della scala N italiana.
Va anche detto però, che a seguito delle esperienze condivise su questo ed altri forum, sembra che le recenti produzioni in H0 abbiano mostrato alcuni limiti dovuti alla perdita di pezzi in corsa, e alla circolabilità degli stessi modelli sui tipici raggi casalinghi.
Forse rilanciando la N italiana i tempi potrebbero essere maturi per invertire la tendenza: quantomeno abbattere quella diffidenza nei confronti di questa scala, che ho evinto in più thread e da diversi interventi su questo stesso forum.
Oggi si può contare su tecniche di progettazione e stampaggio che permettono di ottenere modelli in scala N con un dettaglio che non ha nulla da invidiare alla scala H0.
Coloro che hanno già realizzato modelli superlativi in scala N (LS Models, REE, MABAR, Dapol, etc.), sono riusciti nell’intento di avere dettaglio in una scala molto ridotta e circolabilità su raggi R2 Fleischmann in N (pari a 226 mm di raggio), senza problemi ne pezzi che si perdono per strada.
Ecco, quindi se si possono avere modelli dettagliati e che girano senza problemi in uno spazio casalingo, con composizioni realistiche, io credo che molti italiani “ancorati” all’H0, potrebbero seriamente rivalutare questa scala: meno stress, meno convogli fermi in vetrina e/o nelle scatole, spazio meglio utilizzabile e tanto divertimento.
Discorso costi: si, indubbiamente pagare 60€ a carrozza, in scala N, fa storcere il naso.
Tuttavia, se ACME mi esce con delle X come di deve, preferisco spendere 20€ di più a carrozza, che comprare le ormai obsolete X Fleischmann che sembrano sui trampoli, senza scalette e con il tetto sbagliato; davvero non si possono vedere più, e quei 40€ di listino che chiedono, a mio avviso, non li valgono assolutamente.
Si, sempre per 40€, sicuramente meglio gli stampi Roco, ancora validi, oggi passati sotto Fleischmann (eurofima e T2s).
Cita:
Per un "serio" rilancio della scala N italiana continuano a mancare quei modelli "base" che consentono di realizzare un plastichino FS: Aln668/663, D345/343, Corbellini e/o Centoporte et similia.
Concordo, ma ci vorrà tempo; come tu stesso hai detto, è già una notiziona che un produttore italiano abbia lanciato un modello tutto nuovo in N e fondamentale per il mercato italiano, oltre che per quello estero.
E sono fiducioso che a questi, ne seguiranno altri.
Ciao
