mammut ha scritto:
Vorrei aggiungere un'altra considerazione.
Non demonizzo il digitale ma semplicemente, a mio parere e per il mio uso, ripeto a mio parere e per il mio uso, lo ritengo non fondamentale.
E' una affermazione non a priori, tempo addietro l'ho provato con modelli di altre marche ma ripeto, non mi ha entusiasmato, anche perchè, utilizzando un alimentatore analogico (uso il Roco ASC1000) i modelli digitalizzati che provai erano ingestibili. Sulle prime posizioni dell'alimentatore mantenevano una velocità molto bassa e poi partivano a razzo. Il fenomeno non avveniva con i trasformatori tradizionali ma se dovevo usare quelli perdevo tutte le qualità di un alimentatore elettronico con i modelli non digitalizzati.
A mio parere il "digitale" dovrebbe rimanere opzionale, semmai dovrebbero facilitare le operazioni di installazione a cura del modellista.
Io ho digitalizzato una parte dei modelli ma non era possibile con tutti. Quelli a scartamento ridotto (H0m e H0e) non lo sono, anche perchè il costo anche di un decoder di mezza tacca moltiplicato per tutti viene il costo di un'altra loco.
I modelli digitalizzati sono quelli che posso usare da quei pochi che conosco che hanno la trazione digitale (vicino a me uno solo), gli altri hanno digitale solo il movimento (scambi e accessori) ma non la trazione a causa delle numerose macchine non predisposte che possiedono: uno ha circa 40 macchine di vecchio stampo e il salasso sarebbe stato non indifferente.
Mi sono mosso sull'usato, ma finora ho trovato solo una (una!) locomotiva già digitale, avuta di regalo, e devo cambiarci il decoder che non brilla per prestazioni.
Se uno non deve fare doppie trazioni con loco diverse, gran parte dei vantaggi sfumano.