trenoazzurro67 ha scritto:
Zampa di Lepre ha scritto:
Hornby italia (sottolineo Italia non a caso) e altri l'hanno fatto (in maniera più o meno sollecita) ... ma c'è anche chi se ne è sbattuto o ha ne sostenuto artatamente la correttezza (in base a presunte foto/documenti mai presentate però).
Adesso dimmi ... cosa è peggio? Sbagliare e cercare di rimediare oppure Sbagliare e far finta di nulla?
Se io mi accorgo dopo la distribuzione che un prodotto è fallato, devo rimediare a posteriori (e chi non lo fa, pratica una politica commerciale totalmente scorretta).
Ma se mi accorgo del difetto prima che il prodotto venga distribuito,
devo bloccarne subito la distribuzione e fornire al mercato il prodotto
già riparato; e non il contrario!
Spero di essermi spiegato una volta per tutte!
Pier
Quella che dici e' la soluzione ideale. Si ferma tutto, si ritirano le scatole fallate pagando i vari trasporti, si pagano delle persone (chiaramente, quelle che costano meno, con annessi rischi relativi) per riaprire le scatole, smontare la carrozza, sostituire le casse, reimpacchettare a maniera il tutto, e poi via con la distribuzione con ulteriori spese di distribuzione. Con i Modellisti che storcono il naso perche' "qualcun'altro" ha messo le mani sul proprio modello (ricordo ancora le discussioni e le perplessita' di mandare il 626 Level alla casa madre per farlo riparare da loro... chi la voleva cotta, chi cruda, chi a meta', chi si preoccupava se il tecnico si era lavato le mani dopo essere andato in bagno e via dicendo...).
Comunque Pier, idealmente questa e' la via. Idealmente.
Nella realta' dei fatti, ci sono persone nelle aziende organizzate che sono stipendiate per fare calcoli finanziari ed evitare le aziende piuttosto che guadagnare, perdano.
E sono bravi a fare le super pulci su tutto (e gli inglesi sono molto bravi in questo, specie adesso che Hornby Hobbies e' tornata, seppure di poco, in positivo...)... e dalla loro parola, dipende anche se una cosa si fa o no. E loro fanno
SOLO e SOLTANTO l'interesse dell'azienda.
Non sanno neppure cosa sia un appassionato. Se loro dicono NO, la cosa non si fa.Ora c'e' differenza tra fare l'ideale e fare quello che serve. A noi serve... quello che serve: ovvero, la soluzione al problema.
L'ideale, per quanto lo possa condividere, probabilmente avrebbe fatto storcere il naso a qualcuno, che, per i costi associati al fare le cose in maniera ideale e soppesati i pro ed i contro, avrebbe magari alzato la cornetta del telefono dall'Inghilterra per dare un NO. E ci saremmo tenuti la carrozza fallata. Per l'ideale.
Guardiamo invece le cose in maniera pragmatica. Senza troppi fronzoli, e' stato riconosciuto un errore ed e' stata promessa la soluzione.
MAgari con una procedura non ideale, ma che si spera assicuri la cassa corretta. Per me va gia' bene cosi'.
La recente storia dei modelli e' piena di modelli con errori a cui le case hanno "parlato" (quando parlano) ma non hanno fatto seguire i fatti alle parole...
E non prendiamo poi scuse di quelli che "non sanno" del problema e si comprano il modello "fallato": Mica ho ricevuto le casse 343/345 corrette da Roco, anche se ho i modelli, mica ho i carrelli 656 corretti della Roco, ne tantomeno i panconi corretti del 143 acme o... e potrei continuare...
Voglio proprio vedere quale "sprovveduto" si va a comprare un set cosi' costoso... non si vendono i start set, e si dovrebbe vendere un set di carrozze che costa piu' di uno start set?
p.s.
Questo concetto vale per tutte le case, non solo per Hornby...
Anzi, tutte le aziende.