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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 14:44 
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D'accordo Luciano, se ti va bene così, buon per te.
Però le tue carrozze sono sempre accese (anche quando parcheggiate sul plastico), la luminosità non è regolabile e non hai le due uscite ausiliari per le lanterne di fine convoglio (sincrone, asincrone o fisse).
10€/strip è reale, non ottimistica.


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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 16:02 
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marco_58 ha scritto:
Tz ha scritto:
E se dopo il ponte ci mettete un regolatore fisso da 5 V tipo Dpack così diventa a illuminazione costante indipendentemente dalla tensione di alimentazione e idonea sia all'analogico sia al digitale e il condensatore lo mettete dopo il regolatore da 1000 uF 6V che è ancora più piccolo ? :mrgreen:


Questa benedetta sconosciuta legge di Ohm, sorvolando sui fondamentali della fisica. :wink:
Tecnologicamente bello mettere il regolatore a 5 V, però sprechiamo energia e creiamo una stufa, le correnti di ogni ramo di led si sommano e torniamo al discorso dei led in parallelo.
I led hanno un grande vantaggio rispetto alle lampadine, per lavorare bene hanno bisogno di poca corrente e basse tensioni, sfruttiamo al meglio queste caratteristiche.

In ogni caso per avere 5 V a valle del regolatore ne occorro almeno 7,5/8 in ingresso al ponte, in analogico alcuni modelli già corrono in F1.


Mavalà. :wink:
A me NON interessa il digitale e lo scorso inverno mi sono illuminato una 80ina di vetture adottando tipologie di circuiti simili ma adattati a vari tipi di vetture.

Questo è quanto ho adottato per le 2 P Vitrains.
Basetta autocostruita su millefori :roll: con le dimensioni da far stare incastrata nel soppalco in un vestibolo con da una parte raddrizzatore e regolatore switching tarato a 5 V e dall'altra supercondensatore da 1 F 5,5V che alimenta strisce led commerciali da 5V applicate nei due saloni inferiore e superiore per un totale di ben 22 led... :mrgreen:

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Qui prova al banco a 12 V dove appare con idonea intensità luminosa tarata con giusto valore di resistenze dove l'assorbimento totale è di 44 mA... mentre con eventuale alimentazione digitale a 16 V sale a ben 52 mA... :lol: e ovviamente non c'è niente che scalda... :wink:

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e qui ferme in linea...

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Ovviamente sono a illuminazione costante e in analogioco, caricato il condensatore, anche se si fermano su un tratto sezionato rimangono accese con sufficiente luminosità per qualche minuto... anche le se prendi in mano... :wink:

Su altre vetture invece del regolatore switching ho utilizzato quello fisso a 5 V Dpack con gli stessi ottimi risultati.


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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 16:31 
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Fausto, i 44 mA sono la corrente totale assorbita dai LED. Quanto è quella di alimentazione?


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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 17:33 
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L'amperometro è messo in serie all'alimentazione del binario... :mrgreen:

Solo all'accensione quando il SuperC è completamente scarico c'è un picco di 150 mA (che ho fissato con una resistenza da 20 ohm sull'alimentazione del SuperC) che va rapidamente diminuendo fino a stabilizzarsi su quei valori indicati sopra.


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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 22:13 
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Iscritto il: giovedì 8 settembre 2011, 16:07
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Etsero17 ha scritto:
D'accordo Luciano, se ti va bene così, buon per te.
Però le tue carrozze sono sempre accese (anche quando parcheggiate sul plastico), la luminosità non è regolabile e non hai le due uscite ausiliari per le lanterne di fine convoglio (sincrone, asincrone o fisse).
10€/strip è reale, non ottimistica.


Ciao,

Guarda io ho ragionato in modo differente perché la spesa che si dovrebbe affrontare, anche con 10€ a carrozza, è importante (l'ordine di grandezza è di migliaia di euro).

Il punto è che solo il 5% circa delle carrozze che possiedo è una cuccetta o una carrozza letti dove conviene in effetti avere un controllo digitale. In questo modo è possibile gestire l'illuminazione di notte con solo alcune cuccette accese a luce blu e corridoio sempre acceso. Ma, ripeto, è solo una piccolissima parte e la spesa è sostenibile. Per le atre così non è.

Premesso che il ragionamento è valido per me, e per qualcun altro potrebbe non essere corretto, mi sono chiesto quali fossero le occasioni in cui una carrozza resta con le luci spente.

Ho pensato che in genere le possibilità potrebbero essere due, ovviamente la lista non è esaustiva, e sono:

1. In caso di trasferimento per una riparazione o demolizione o una revisione. In questo caso modellisticamente parlando non sono composizioni che mi interessa comporre perché parliamo sì di casi realistici ma, per me, di scarso interesse

2. In caso di pausa tra un servizio ed un altro, magari in un grande deposito o su un tronchino. Siccome non prevedo e non desidero una grande stazione sul mio plastico (anche per la cronica mancanza di spazio), l'unica possibilità per me è nel caso di un semplice tronchino.
Dunque sarebbe questa l'unica occasione in cui dovrò "spegnere" le mie carrozze. A questo punto però conviene mettere un semplice sezionamento ed un interruttore ed il gioco è fatto. Qui vince la semplicità e l'economia.

Per la regolazione dell'intensità luminosa ho provveduto a calibrarla con una resistenza sufficiente. Mentre invece le lanterne di coda, sinceramente, le trovo più un impedimento che un giovamento. Perché, almeno per me, una carrozza con le lanterne di coda ha senso solo in coda al treno. Il punto è che a me piace cambiare le composizioni ed avere una carrozza non semipilota che deve essere posta sempre in coda al treno è limitativo.

Per il resto, dimmi per cortesia dove hai trovato una striscia già pronta in DCC a 10€ che in effetti è un ottimo prezzo :D

Saluti
Luciano


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 Oggetto del messaggio: Re: ....un dubbio su illuminazione delle carrozze.
MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 23:37 
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Ognuno, indubbiamente, fa i ragionamenti che soddisfano il proprio modo di giocare o che gli conviene.
Per fare un esempio non menzionato: io ho una stazione nascosta e quando un treno va nella stazione nascosta tutte le funzioni vengono spente, lasciando solo i decoders in ascolto. Questo riduce il consumo e non sovraccarica il booster. Chiaramente in uscita le luci e le altre funzioni da attivare vengono riaccese.
Sul mio plastico sul primo treno del mattino, oltre al conducente che accendere il motore e le luci di marcia, c'è il capotreno, che percorrendo il convoglio, accende una carrozza dopo l'altra. Al termine del servizio fa il contrario.

Io ho un plastico con rotabili e paesaggio italiani e le lanterne di fine convoglio, secondo me, asincrone o fisse sono molto realistiche e aggiungono scenografia.


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MessaggioInviato: giovedì 10 febbraio 2022, 23:47 
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portato su il secondo problema


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