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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 11:37 
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Nome: Luca
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Località: Perugia
Il discorso ci potrebbe stare. Fare dei modelli in kit di montaggio sarebbe un filone a parte rispetto ai modelli commerciali venduti a prezzi da orafo a chi in garage possiede Ferrari e Lamborghini. Non ci sarebbe concorrenza tra le parti e può essere un'ottima base per cominciare o semplicemente per divertirsi a utilizzare le manine. Il modellista in realtà non è morto, è morto il materiale da far fare al modellista a prezzi onesti, altrimenti la LEGO sarebbe fallita da anni e mi risulta che kit di montaggio di tutti i tipi e di tutte le salse ne vendono a vagonate. Scommetto che se LEGO fornisse ad esempio un camion dei pompieri già montato a 359€ o il Millennium Falcon di Star Wars già montato a 789€ non lo comprerebbe nessuno se non un collezionista ricco e farebbe la fine che sta facendo il modellismo ferroviario.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 12:45 
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Nome: Mario de Falco
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Lego è nota per le sue scatole di montaggio, non per il kit montato.
Lego vende molto ai bambini cresciuti che possono spendere cifre enormi per set altrettanto enormi.
Lego vende anche ai bambini di oggi con l'apporto della tecnologia delle App.
Il mondo lego ha la sua bella fetta di collezionisti di figurine, o feticci, anche peggio del mondo del trenino. Molti infatti acquistano il set, non lo monteranno mai, e nemmeno lo aprono. Anzi il set con ancora la brown box originale per il trasporto, ha per i collezionisti ancora più valore.
I collezionisti Lego, acquistano spesso set da rivendere a prezzo maggiorato speculando.

Inutile fare paragoni.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 12:49 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
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Località: Bruschi
il modellista è morto...non si montano gli aggiuntivi , non si fanno anche dei minidiorami per ambiantare i modelli , che men che meno vengono invecchiati , sempre perchè VALGONO!
I numeri dei kit in ambito ferroviario sono ridicoli , perchè si è persa la manualità e la voglia di provarci...anche chi ci ospita sà di vendite ridicole ormai sui sui kit...non paragoniamoci al mondo Lego , ma a quella che è la realtà...intantto un carro merci è arrivato a 50 euro , scontato...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 13:09 
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Iscritto il: martedì 15 agosto 2006, 12:09
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I kit ci sono.
In plastica, in metallo, con parti in resina, più semplici o più complessi: se guardate all'estero poi la scelta è ancora più ampia.
Eppure non ne ho mai visto uno montato da chi li ritiene l'unica soluzione per la (presunta) morte del fermodellismo.
Non si modificano modelli commerciali, l'aerografo ce l'avrà uno su venti, metà appassionati non monta gli aggiuntivi e nella metà che li monta non si contano i disastri con colle e vernici però ci si riempie la bocca di concetti astrusi e che non hanno mai fatto parte del concetto di fermodellismo (prevengo già chi citerà la serie Trenhobby Rivarossi: erano in pratica dei modelli non assemblati e non erano sicuramente kit di montaggio).
Non commento il paragone con il mondo Lego che è altro.
Se proprio ci si vuole rapportare ad altri hobby sono tanti i punti in comune con il mondo RC ma non certamente con il modellismo in senso stretto (militare perchè è quello più conosciuto ma anche figure e tutto quello che vi viene in mente).


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 16:02 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
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Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
Secondo me, più che il giocattolo, si sono rotti gli appasionati a sentire questi discorsi: è dal 1972 che li sento.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 17:29 
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Iscritto il: venerdì 30 agosto 2013, 23:38
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Località: Veneto - Repubblica di San Marco
Paragonare il kit di modellismo ferroviario alle scatole di montaggio della Lego lo trovo un paragone imparagonabile. Nel mondo Lego basta incastrare dei pezzi già pronti e spesso già divisi in sacchetti numerati in modo da facilitare il montaggio seguendo delle immagini passo passo (se sbagli smonti e riparti); nel mondo del modellismo servono abilità che non tutti posseggono come stagnare, verniciare, assemblare pezzi minuscoli, e spesso una volta sbagliato un passaggio butti via tutto perchè la situazione è irrecuperabile. Se il montaggio delle costruzioni Lego avesse la difficoltà del montaggio dei kit di modellismo, le scatole Lego sarebbero in gran parte sugli scaffali dei negozi.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: venerdì 10 luglio 2026, 19:32 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 8:53
Messaggi: 6300
Località: Bruschi
Io qualche kit l ho prodotto , in ottone per buona parte , ma se mi venite a dire che i aTtm kit sono difficili da montare o kit di carri merci inediti e perfetti che si vedono su FB , allora ho ragione io ...il modellista è morto


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 3:15 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
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claudio.mussinatto ha scritto:
Io qualche kit l ho prodotto , in ottone per buona parte , ma se mi venite a dire che i aTtm kit sono difficili da montare o kit di carri merci inediti e perfetti che si vedono su FB , allora ho ragione io ...il modellista è morto


Fermi tutti, però...
Il fermodellismo è sempre stato il settore del modellismo meno da "smanettoni": nella maggior parte dei modelli, soprattutto negli anni d'oro di Rivarossi, Marklin, Fleischmann, etc... non c'è proprio un bel niente da montare!
E, tra l'altro, rispetto al modellismo statico, sono sempre stati rarissimi i modelli di treni da montare in stile Tamya, Italeri, etc e.... i prezzi sono ben altri !!! (vedere link).
Per cui, per favore, manteniamo il dovuto rispetto al modellista/collezionista appassionato di fermodellismo dinamico che non ha nè il tempo, nè la voglia, nè le capacità per dedicarsi a vernici, colla e pezzi minuscoli che volano da tutte le parti....
Grazie,
Max

https://www.amazon.it/Italeri-8702-Loko ... &hvexpln=0


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 9:22 
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Nome: Carlo Boninsegna
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Concordo su chi dice che i fermodellisti nella media non muovono le mani per nulla... Gran parte di questi non monta neanche gli aggiuntivi più basici usando mille scuse, dal modello raro al "non sono capace", facendo spessissimo disastri colossali con tonnellate di colla e pezzi rovinati malamente per attaccare due mancorrenti o due tubi frontali.
Personalmente ho iniziato a elaborare più di 15 anni fa, forse 16 o 17, quando ero un ragazzino. È stata la prima cosa che ho fatto quando ho cominciato a fare fermodellismo. Oggi lavoro professionalmente e mi creo di tutto senza problemi, chi mi segue sul social o legge TTM sa di cosa parlo.
Questo dovrebbe essere la normalità per tutti i fermodellisti, negli altri settori di modellismo è la normalità. Ho avuto il piacere di fare modellismo statico per un po' di anni ed è un mondo dove si fa a gara a chi si autocostruisce più cose, chi smanetta di più e costruisce in maniera più impeccabile ogni modello. E non sono geni, sono tutte persone esattamente come noi che hanno imparato da zero semplicemente usando le mani e provando. Fate un giro a qualsiasi mostra di statico o in fiera, e vedrete i capolavori che tirano fuori. E non usiamo la scusa che il treno costa... Nulla vieta di spendere 15-20 euro per un kit tamiya o italeri e fare tutta la scuola che si vuole su un aereo o su un carro armato. Quando si impara a sufficienza si passa al treno. Manca la volontà, non le capacità... Anch'io sono partito da zero e ho fatto disastri in passato, ma ho continuato a smanettare volendo imparare e cercando di migliorare in continuazione.

Poi ci troviamo plastici mostrati anche in fiera o nelle riviste dove in primo piano trovi un minuetto Vitrains senza alcun aggiuntivo o qualche carrozza pilota con tubi e prese montati a caso...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 9:35 
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Iscritto il: venerdì 16 marzo 2007, 8:34
Messaggi: 705
intercity713 ha scritto:
....
Questo dovrebbe essere la normalità per tutti i fermodellisti, negli altri settori di modellismo è la normalità.


NON E' VERO!
Il fermodellismo dinamico non ha mai richiesto questo tipo di manualità ed è totalmente diverso dagli altri tipo di modellismo statico in scatola di montaggio.
Lo dimostra il fatto che di modelli ferroviari da incollare e verniciare da zero ne esisteranno massimo una decina !!
Ed infatti alcuni costruttori lo sanno, e forniscono modelli pronti all'uso.
ps: ed allora chi colleziona automobili in 1/18 di Kyoto o AutoArt non è un modellista??
Ma dai.... :roll:


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 10:41 
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Nome: Luca
Iscritto il: mercoledì 8 luglio 2015, 8:47
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Località: Perugia
Ragazzi però mi sembra che cascate dalle nuvole! Sono secoli e secoli che esistono fermodellisti/collezionisti che non conoscono l'elettricità o la meccanica, non sanno usare le mani o non hanno semplicemente voglia/tempo per autocostruire modelli e fermodellisti talmente bravi che bisogna inchinarsi quando mostrano i loro capolavori autocostruiti. Non ci deve essere discriminazione su questo. Sono 2 persone diverse che amano lo stesso settore punto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 10:59 
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Nome: Carlo Boninsegna
Iscritto il: giovedì 7 aprile 2016, 19:46
Messaggi: 403
Località: Thiene (VI)
maxnalesso ha scritto:
intercity713 ha scritto:
....
Questo dovrebbe essere la normalità per tutti i fermodellisti, negli altri settori di modellismo è la normalità.


NON E' VERO!
Il fermodellismo dinamico non ha mai richiesto questo tipo di manualità ed è totalmente diverso dagli altri tipo di modellismo statico in scatola di montaggio.
Lo dimostra il fatto che di modelli ferroviari da incollare e verniciare da zero ne esisteranno massimo una decina !!
Ed infatti alcuni costruttori lo sanno, e forniscono modelli pronti all'uso.
ps: ed allora chi colleziona automobili in 1/18 di Kyoto o AutoArt non è un modellista??
Ma dai.... :roll:


Le automobili in questione sono collezionismo puro e non hanno aggiuntivi nella maggior parte dei casi...
I costruttori lo sanno e ti danno modelli pronti all'uso, ma comunque con una parte di pezzi da montare, chi più e chi meno. Non dico che tutti devono diventare tuttofare e maestri d'arte, ma penso che il minimo indispensabile per aggiuntivare decentemente un modello non sia andare sulla luna.
Non voglio criticare nessuno, ci mancherebbe, ma cercare di spronare a muovere un minimo le mani si... Basta un minimo di buona volontà e iniziare a provare... Se mai uno prova a smanettare mai impara.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 11:15 
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Nome: Carlo Boninsegna
Iscritto il: giovedì 7 aprile 2016, 19:46
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Località: Thiene (VI)
robbi663 ha scritto:
Se posso aggiungere, io nel mio piccolo ho riscontrato anche altre questioni. Innanzitutto giovani appassionati io ne ho conosciuti diversi e la lamentela comune che ho sentito è la scarsità di prodotti dell' epoca recente. Si mormora che l' xmpr non venda e quindi probabilmente si fatica a proporre modelli inediti. Sarà questo? Spero di no e nel caso mi auguro che arrivi un'inversione di rotta.



Secondo me qui hai centrato il punto. A tenere distanti i giovani non sono i prezzi alti, quelli ci sono in tantissimi altri svaghi e vizi che abbiamo e vi assicuro che gente della mia generazione o più giovani non si fanno problemi a spendere soldi anche ben oltre le loro possibilità in svaghi di vario tipo. Se uno vuole il modo di spendere lo trova.
I problemi vanno cercati, oltre che nella mancanza di cultura fermodellistica da trasmettere, nel fatto che le ditte si curano quasi esclusivamente di altre generazioni, non facendo nulla per avvicinare i giovani. L'abbiamo visto oggi stesso, la grande novità del momento è l'ennesima locomotiva in epoca IV che nessun ventenne o trentenne ha mai visto dal vivo e avrebbe interesse a comprare.
In epoca recente, diciamo da fine anni 90 in poi, manca il mondo di cose, quello che è stato fatto è vecchio e introvabile, per cui chi fa epoca V e VI resta perennemente a bocca asciutta. Guarda caso i giovani, che non sono assenti, ci sono, e come dici tu lamentano in gran numero questa cosa.
Curioso come all'estero la situazione sia completamente diversa, fioriscono le produzioni moderne tra carri merci di ultima generazione, tonnellate di vectron e affini da più produttori, convogli fatti da zero come railjet, nightjet, il nuovo Kiss. Tutto materiale che costa un rene e mezzo, eppure il mercato c'è. In Italia invece c'è da sempre una riluttanza totale a investire nei giovani, il che tra le tante cose significa appunto produrre del materiale che ai giovani possa interessare. Per dire a distanza di 30 anni nessuno riesce a pensare di fare delle carrozze X revamp o un TAF... L'equivalente in Austria o Germania sarebbe già stato fatto forse due decenni fa.

Che XMPR non vende è una cosa che mormora una precisa casa produttrice che ha fatto di questa frase un mantra. Frase senza alcun senso dato che si basa su una produzione praticamente inesistente di quella livrea da parte loro, e fatta su soggetti o scadenti a livello basico o già triti e ritriti nelle varianti scelte.
Chissà come mai altre ditte producono e vendono quella livrea dall'alba dei tempi... E chissà come mai ci sono fior fior di materiali di quell'epoca introvabili se non a prezzo di sciacallaggio, che quando escono sui siti di aste durano da natale a santo Stefano.
Basterebbe un minimo di impegno e di conoscenza di quel periodo storico per produrre tantissimo materiale interessante, particolare e inedito...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 11:25 
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Nome: Carlo Boninsegna
Iscritto il: giovedì 7 aprile 2016, 19:46
Messaggi: 403
Località: Thiene (VI)
aln668.1700 ha scritto:
a parte che basta vedere chi ha aperto il topic per capire che il contenuto è pura spazzatura DOC
ma poi, quelli che qui stanno piangendo (comreso chi ha aperto il topic) sono gli stessi che non si perdono nessuna uscita da 300 euro l'una o piangono perchè nessuno gli fa il TAF
decidetvi
saluti

Peter Keyes


Non so a chi ti riferisci, ma rispondo visto che sono tra quelli che più lamentano la mancanza di determinati rotabili in scala tra cui il TAF, per cui mi sento tirato in causa.

Non piango e non mi lamento dei prezzi, anzi, sono il primo che ha sempre detto ovunque che l'aumento dei prezzi NON è causa della presunta morte del fermodellismo e del fatto che i giovani non si avvicinano. I problemi sono altri, la questione prezzi come già detto in altri topic è una cosa dovuta all'inflazione che ha colpito tutti i prodotti nella nostra società. Tutto è aumentato, treni compresi. Poi questo è sempre stato un hobby costoso, non è che 10 anni fa ti regalassero carrozze e locomotive, e neppure 30 anni fa. Convertite in euro i prezzi dei treni a fine anni 90, sicuramente più economici di ora, ma nessuno regalava nulla.

Poi curioso come si parli di morte del modellismo quando ogni mese abbiamo decine di nuove uscite solo nel mercato italiano (se prendete quello europeo non ci state più dietro), sempre vendute, con livelli di dettaglio paurosi. Per conto mio il fermodellismo è più vivo che mai... 20 anni fa avevamo molte meno ditte e molte meno produzioni di oggi. È un modo curioso di morire o andare in crisi, questo di vedere nascere ditte nuove e di produrre sempre di più e sempre meglio...


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 Oggetto del messaggio: Re: Il giocattolo si è rotto??
MessaggioInviato: sabato 11 luglio 2026, 11:56 
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Iscritto il: sabato 14 gennaio 2006, 13:02
Messaggi: 2835
Località: ROMA
Ma gli rispondi pure?
Vai avanti e non ti curar di "loro".

Brenner


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