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 Oggetto del messaggio: Stazione Pedemontana Friulana
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2026, 17:33 
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Nome: Alessandro Vignato
Iscritto il: martedì 2 agosto 2022, 17:35
Messaggi: 27
Buongiorno a tutti,

con l'estate e il tempo libero si riaccende la voglia di sognare un poco, e anche di sporcarsi le mani. Sono appassionato di ferrmodellismo sin da bambino quando approfittavo dei modellini di mio padre, tuttavia ora vorrei dedicarmi a creare finalmente qualcosa di più articolato e operativo.

Sono del Friuli e mi ha sempre affascinato la vecchia Pontebbana a binario singolo, densa di traffico ma con tutte le limitazioni che l'unico binario può dare. Non credo però che tentare di modellare una linea simile sia al momento alla mia portata, sia per una questione di spazi sia di abilità tecniche. Pertanto, vorrei iniziare con qualcosa di molto meno ambizioso come la Pedemontana Friulana, dove posso sbagliare e imparare senza troppi rimorsi. La mia idea è quella di costruire una piccola stazione che sia un diorama a sé stante, con la possibilità di connettere dei binari momentanei in modo da far transitare convogli.

Ho già costruito la struttura di due moduli 100x50cm, che siano scomponibili e trasportabili in caso di necessità (abito fuorisede). Ho creato un primo piano binari cercando di creare una piccola stazione che possa supportare sia un piccolo traffico passeggeri, sia merci, con ambientazione a cavallo tra gli anni '60 e '70 in modo da poter vedere circolare ancora un po' di vapore. La stazione è composta da un binario di corsa, uno di incrocio e un piccolo scalo merci con asta di manovra e raccordo per una cartiera, da cui origina primariamente il traffico merci.

Come prima bozza, questo sono due proposte per piano binari dei due moduli assemblati (200x50cm). Il piano B ha il vantaggio di avere il binario più corto di 45 cm invece che 33 cm del piano A, lasciando anche più spazio di respiro al FV. Il contro è che la cartiera viene un po' più sacrificata. Sia chiaro che nel piano B devo rivedere la delimitazione dell'area della cartiera, ma è una questione puramente estetica.

Allegato:
Commento file: Piano binari della stazione (proposta A)
stazione_pedemontana.png
stazione_pedemontana.png [ 54.18 KiB | Osservato 83 volte ]

Allegato:
Commento file: Piano binari della stazione (proposta B)
stazione_pedemontana_2.png
stazione_pedemontana_2.png [ 50.44 KiB | Osservato 83 volte ]

Per l'esercizio dello scalo, sarà la locomotiva titolare dei convogli ad effettuare le manovre di smistamento dei carri tra MM e cartiera. Per il movimento interno alla cartiera, pensavo di stazionare un'automotrice tipo FS 206 sul binario "nord" (lungo 33 cm nel piano binari A, nel piano B non saprei bene...) dello scalo merci in modo che possa prendere in consegna un paio di carri e spingerli all'interno della zona della cartiera. Può essere realistica una soluzione simile? Gli anni '70 non li ho visti nemmeno col binocolo, quindi mi rimetto a voi per dettagli e consigli puntuali sull'operatività della ferrovia in quegli anni.

Una piccola considerazione sull'armamento: siccome l'obiettivo è imparare e non creare un capolavoro, sono intenzionato a riciclare i vecchi binari e scambi Hornby che ho a disposizione da quando giocavo da bambino, sicuramente più a favore dell'economia di lavoro che del realismo.

Se avete consigli circa il piano binari o altre soluzioni per aumentare le possibilità di operazioni nello spazio limitato che ho a disposizione, ve ne sarei grato. Spero che mi possiate dare ispirazione e consigli su come procedere al meglio alla realizzazione.


Saluti,

Alessandro


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 Oggetto del messaggio: Re: Stazione Pedemontana Friulana
MessaggioInviato: martedì 14 luglio 2026, 18:03 
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Iscritto il: mercoledì 20 settembre 2006, 20:44
Messaggi: 6445
Località: Sorbolo di Sorbolo Mezzani (PR)
La prima soluzione è valida, anche se il binario di manovra per accedere all'industria è corto, magari allontanalo verso l'alto dal magazzino merci, quadagni in lunghezza ed è veritiero.
Anzi in tante situazioni la stazione è in una strada chiusa che termina con un piccolo piazzale, pertanto il binario di manovra per accedere all'industria raddoppia in lungezza finendo davanti o anche oltre al FV.

La seconda non va bene, per accere all'industria impedisci il lavoro del magazzino merci.

Quindi qualche accenno sulle veritiere manovre per accedere all'industria:
- l'industria deve avere un automotore
- i carri in arrivo vengono posti sull'asta di manovra della stazione e parallela alla linea di corsa
- l'automotore esce e li niene a prendere
- l'automotore li porta all'interno dell'industria e poi si parcheggi a cancelli chiusi.

All'opposto:
- l'automotore prende i carri dall'industria e li porta sull'asta di manovra della stazione e parallela alla linea di corsa
- l'automotore si ricovera all'interno dell'indistra
- ovvero se le manovre sono concomitanti si porta sull'asta di accesso all'industria
- nel frattempo avvengono le manovre dei carri in partenza e nagari in arrivo da parte della rete feroviaria
- poi ricomincia il giro per per portare i carri all'industria.


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