G-master ha scritto:
La cosa comica è che mi è capitato di vedere plastici in N molto più estesi, e non in proporzione, di quelli in HO.
Questo è un problema tipico e che influenza indirettamente anche le scelte dei produttori. Il modellista è portato a usare la scala N per intasare al massimo il suo classico 100x200 cm (la dimensione del tavolo del nostro primo plastico, diciamocela la verità...) e non a adoperare tale scala secondo lo scopo per cui è nata, cioè di consentire la costruzione di plastici realistici.
I produttori sanno di questa tendenza e in scala N propongono pendolini, treni IC etc... e raramente il trenino da un loco e 4 carrozze: eccetto negli start set...
Con la scala N tuttavia si possono fare dei validissimi plastici contenuti nelle librerie del soggiorno, entro mensole di 20-30cm.
Il prezzo del materiale è pressochè identico a quello H0 per cui fare dei plastici assolutamente giocattoleschi e superatissimi ( i classici ovaloni che si vedono ancora nei cataloghi dei maggiori produttori) va solo in vantaggio di chi vende trenini e binari in 1:160.
Invece la scala N, usata per rappresentare piccoli plastici ma reali, senza strafare, scegliendo adeguatamente il parco dei rotabili, può essere una soluzione economica più di un lavoro in H0.
Come ho già detto, la scala N non è per chi ama riempire le vetrinette, ma per gente che fa il plastico. Molte volte gli ennisti sono persone che si sono stancate delle illusioni dell'H0 e dell'impossibilità di fare i miracoli per avere in casa propria un plastico come si deve.
Ricordo inoltre che è abbastanza triste, se ci riflettiamo, spendere centinaia e centinaia di euro in rotabili, binari e paesaggistica per darglii dimora nei posti più inadatti (garage e cantine umide e polverose...).
Certo, meglio di niente se il posto è quello, ma...se usare la N mi permette di avere il plastico in camera o in soggiorno, in condizioni climatiche ottimali, senza ingombrare e senza difficoltà di manutenzione...perchè no?