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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 16:42 
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Iscritto il: sabato 14 giugno 2008, 21:10
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In attesa di sostituire gli ingranaggi o l'asse completo, provvisoriamente (o forse definitivamente?) ho risolto il problema con due rondelle di ottone da 7x3,5x0,3 mm, quelle per viti da 3 MA.
Bisogna scalettare la ruota con la boccola in plastica e sfilare l'ingranaggio che nei miei modelli presentava una notevole fessura lungo l'asse delle ruote.
Allargati i fori delle rondelle a 3,7 mm con una limetta tonda, si premono le rondelle ai lati dell'ingranaggio riportandolo alle dimensioni originali.
Si caletta ora l'ingranaggio sull'asse mantenendo la stessa posizione che aveva prima dell'intervento e infine si caletta la ruota controllando lo scartamento.
Siccome il diametro esterno delle rondelle è leggermente maggiore di quello dell'ingranaggio, ho dovuto svasare le asole del carter per evitare interferenze (vedi ultima foto).
Nelle foto si vede una V80, ma ho agito allo stesso modo per altri mezzi della Lima e fin'ora non si lamentano vittime... :wink:

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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 16:58 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
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Località: cagliari
ottima soluzione, Marco: somiglia a quella che ho suggerito nel gennaio del 2006, col vantaggio di non dover distruggere l'antenna del tv portatile!!
:D :D
Stefano


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MessaggioInviato: lunedì 10 novembre 2008, 17:17 
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Iscritto il: sabato 14 giugno 2008, 21:10
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Località: Savona
Grazie, Stefano.
Ho letto il tuo intervento e le nostre soluzioni sono molto simili, anche io feci queste riparazioni pochi anni fa, prima di scoprire il forum... telepatia? :)


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MessaggioInviato: martedì 11 novembre 2008, 5:58 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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ciao
ottima idea, complimentida attuare sicuramente se non trovo gli assi con ingranaggi.
Unica cosa, se non ho capito male, gli ingranaggi si rompevano perche' gli assi erano di diametro leggermente superiore al foro dell'ingranaggio stesso e quindi bisognava limare un poco anche l'asse,ho giaì limato gli assi (per inserire i vecchi ingranaggi rotti)e quindi credo che a questo punto siano inservibili per la tua modifica. ERa cosi?? oppure ho capito male???
in questi giorni sto provando diverse loco e gli ingranaggi di quelle "maledette" lima si stanno sfaldando che e' una bellezza, la cosa comica che ho una aln 663 che ha un degli ingranaggi rotti ma che gira che e' una bellezza, aspetto il "botto" e pensandoci bene quanti soldi buttati......
Ultima cosa che avevo gia' richiesto; ma se non si sono rotti subito,al momento dell'innesto ingranggio nell'asse. a parte il logorio dovuto dall'uso, non si rompono piu'??
Il "mitico" Torrino dice di no e di solito non sbaglia, ma altri dicono di si, chiedo questo perche' vorrei sapere se conviene comprare subito tutti gli assi necessari "bella cifra", per paura di non trovarli piu' fra qualche tempo, o aspettare che si rompano, cosa fareste voi???
maurizio


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MessaggioInviato: martedì 11 novembre 2008, 13:47 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
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Località: cagliari
No Peppe: gli ingranaggi si rompevano (si spaccavano a valle di due denti contigui) perchè erano di plastica troppo rigida invece che di teflon. Infatti l'eccessiva rigidità del materiale non ammortizzava eventuali strappi in trazione e provocava la fessurazione dell'ingranaggio nel punto meno resistente, appunto a valle di due denti adiacenti. Il diametro del foro interno non c'entra nulla: era tale da far calettare esattamente l'ingranaggio nell'asse con leggera pressione e senza bisogno di collanti, dal momento che il "millerighe" presente nell'asse impediva all'ingranaggio di ruotare indipendentemente dall'asse. A differenza di quanto sostiene Fabrizio, io ritengo che se non si sono ancora rotti, è perchè la macchina è stata usata poco oppure sono stati montati di fabbrica ingranaggi di plastica diversa da quella usata nelle prime serie: anch'io ho infati materiale cardanico abbastanza vecchio, con ingranaggi sostituiti o riparati ed altri con ancora gli originali integri.


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MessaggioInviato: mercoledì 12 novembre 2008, 17:39 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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Località: roma
ciao
grazie carthago, finalmente ho capito il motivo della rottura. quindi faro' fare ancora un buon rodaggio e quindi se non si rotti fin ad ora, a quanto mi hai detto, non dovrebbero rompersi piu'.

pensa che quello che sapevo, errato, melo aveva detto un rappresentate della lima, alla faccia.....
grazie mille
ciao
maurizio

ps in un nr de i treni nel quale si parla di questa modifica si dice di limare gli assi......


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MessaggioInviato: mercoledì 12 novembre 2008, 21:56 
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Iscritto il: giovedì 12 gennaio 2006, 23:37
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Località: cagliari
Non è detto!! se non si sono ancora rotti, o dipende dal limitato uso che hai fatto della macchina, o la stessa ha ingranaggi di plastica di qualità superiore a quella della prima fornitura degli anni '80!!! Quanto al rappresentante... beh! quello conosce solo i prezzi di vendita e gli articoli per codice e non per nome! :P :P
Stefano


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MessaggioInviato: giovedì 13 novembre 2008, 7:50 
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Iscritto il: venerdì 3 marzo 2006, 12:22
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Località: Monza
carthago ha scritto:
No Peppe: gli ingranaggi si rompevano (si spaccavano a valle di due denti contigui) perchè erano di plastica troppo rigida invece che di teflon. Infatti l'eccessiva rigidità del materiale non ammortizzava eventuali strappi in trazione e provocava la fessurazione dell'ingranaggio nel punto meno resistente, appunto a valle di due denti adiacenti.


Scusa Carthago,

mi spieghi allora la moria di ingranaggi sui miei E 645 / 646 che sono sempre rimasti in vetrina o nelle scatole senza neanche subire il minimo rodaggio? :wink:

Ciao
Pier


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MessaggioInviato: giovedì 13 novembre 2008, 8:37 
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Iscritto il: martedì 9 settembre 2008, 9:45
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Località: Breil sur Roya
Anch'io non vorrei deprimere le vostre speranze, ma la mia 663 del 1985 non ha fatto più di qualche metro su un ovale di prova, e entrambi gli ingranaggi sono spaccati da molti anni. Comunque, a parte le ottime modifiche proposte, che proverò, pittosto che acquistare gli ingranaggi, allo stesso prezzo vendono il carrello completo. Mi è arrivato ed è meglio dell'originale che non aveva la presa di corrente come il ricambio, quindi con la sostituzione avrò corrente da 8 ruote.
Ciao, alpiliguri.


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MessaggioInviato: giovedì 13 novembre 2008, 9:39 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
Messaggi: 375
Località: roma
ciao
per trenoazzurro ho anch'io una bellissima aln 663 che ho aperto una quindicina di anni or sono, prima di metterla sui binari ed aveva unp degli ingranaggi gia' rotto
qualche tempo dopo averla acquistata (quando mi accorsi della rottura) provai a richiedere(al negoziante)il cambio degli assi, ma non riuscii ad ottenerli (non disponibili)non so per colpa della lima o del negoziante stesso che ora ha chiuso.....
cosa strana ora quegli assi si trovano tranquillamente, forse sapevano della fragilita' di quel materiale e ne produssero (poi) in quantita', magari per farceli pagare "bene"come pezzi di ricambio, peccato che abbiano chiuso ....:lol: :P :lol:

ciao maurizio


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MessaggioInviato: giovedì 13 novembre 2008, 10:03 
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Caro Maurizio,

anch'io mi sono accorto quasi subito della moria di ingranaggi dei miei 645/646 Rivarossi. Dal momento che ero in ottimi rapporti con l'allora responsabile della ditta, il Sig. Dossan, mi ero fatto mandare una decina di assali di ricambio (che mi arrivarono immediatatmente e a titolo gratuito....): peccato che anche quelli si siano regolarmente fessurati (stando in una bustina di plastica!!!!!).
Finora ho eseguito una sola riparazione: attorno al manicotto solidale ai denti di un ingranaggio per 646 ho realizzato una piccola gabbia con del filo di acciaio armonico da 0,2 mm di diametro su cui ho poi colato della colla cianoacrilica. Al momento tiene! Ma, in generale, cercherò di procurarmi dei ricambi adeguati.
Bye bye

Pier


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MessaggioInviato: giovedì 13 novembre 2008, 22:15 
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ciò che voi affermate, Pier e soprattutto Maurizio, supportano la validità della mia teoria: gli ingranaggi erano costruiti con plastica di qualità infima, tanto che si rompevano anche quelli inutilizzati; questi ultimi probabilmente per maldestro inserimento nell'asse, o forse, e qui rivedo in parte la mia teoria, per il ridotto diametro del foro interno ( forse di 1/10 o 2/10 di mm, rispetto alla effettiva necessità), in aggiunta anche alla ormai acclarata scarsa qualità e rigidità della plastica utilizzata, portavano inesorabilmente alla rottura. Se mal non ricordo, avevo anche proposto una ulteriore soluzione che consisteva nel ricercare nei vecchi giocattoli ormai abbandonati da nipoti e figli, ingranaggi in ottone da 10 denti e passo 0,5, abbastanza comuni in molti giocattoli meccanici: era sufficiente sostituirli a quelli rotti, saldando quelli in ottone all'asse con un filino di stagno. La coppia ingranaggio di ottone-ultimo ingranaggio ozioso in plastica non comportava assolutamente incompatibilità di materiali.

Stefano


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MessaggioInviato: domenica 16 novembre 2008, 18:27 
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Iscritto il: domenica 15 gennaio 2006, 18:05
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ciao a tutti
oggi ho finalmente finito di provare tutte le loco lima di quel periodo "infausto" ed il risultato non e' stato poi cosi' malvagio dato che "solo" a due (aln 663 ed una v 80 cemes) si sono spaccati gli ingranaggi.
In totale tra etr gottardo etc sono 12 loco. le ho fatte girare due volte una prima volta per venti minuti a velocita' costante e la seconda volta per
10 minuri con notevoli strappi di velocita' da quella minima alla massima e viceversa e penso che a questo punto non dovrebbero piu' rompersi, sono sempre piu' convinto che non si trattasse di tutta la produzione di quel periodo ad essere "difettosa" ma una parte.
comunque dato che ci ho messo le mani ho provato anche altre loco di altre marche antecedenti il 1990 e sono rimasto stupito per il perfetto funzionamento di loco RR che erano da 40 anni a "riposare" in scatola.........
ciao grazie a tutti per le preziose info
ciao
maurizio


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