marco_58 ha scritto:
Peccato per la scala 1/76 e lo stile, altrimenti sarei già andato in GB anni fa con mio suocero ed il suo camion.
Ciao Marco,
io un paio di anni fa ho acquistato una Class 8F della quale 15 esemplari giunsero in Italia nel 1944 in seguito allo spostamento del fronte verso nord.
Furono sbarcate a Bari per fare servizio sulla linea Adriatica e finita la guerra, furono classificate 737.001-015.
Se la metti accanto alle vecchie locomotive RR in scala 1/80, fa veramente una gran bella figura. Rifinita come le macchine Roco o Fleischmann e dal funzionamento impeccabile, costa di listino 85 sterline ma la trovi anche intorno alle 70 (= 100 euro circa).
La cosa più fastidiosa per il fuori scala, è la maggiore altezza dei respingenti rispetto il materiale in scala H0.
per quanto riguarda gli accessori, il problema è l'imbarazzo della scelta. Trovi praticamente tutto: ruote, telai, ganci, respingenti, serbatoi, motori con cascata di ingranaggi, pompe, kit di aggiuntivi, e il tutto in ottone, metallo bianco, plastica... e i prezzi sono più che onesti: è veramente un mondo a parte!
Ci sono kit per aggiuntivare locomotive tipo pacific che al costo di 30 sterline (45 euro) ti permettono di sostituire ruote biellismo e motorizzazione.
I piccoli artigiani vendono i carri in kit di ottone e metallo bianco al costo di 10 euro e hai la possibilità di scegliere tra decine e decine di carri diversi.
Come ha osservato Peterpanico, il problema non è solo una politica commerciale dei negozi o degli artigiani, quanto piuttosto a una cultura modellistica poco diffusa.
Gli appassionati di aerei, navi e carri armati, comprano soprattutto le scatole di montaggio (e fanno modellismo), gli appassionati del treno, comprano soprattutto il modello finito (e fanno modellismo? Senza polemica naturalmente).
ciao, renzo.