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MessaggioInviato: lunedì 16 febbraio 2009, 18:19 
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Dr. No ha scritto:
I problemi dell'azienda in questione (e di quasi tutte le altre) sono causati da una generalizzata contrazione del mercato, da scelte manageriali errate etc.etc., e non sono certo da imputare alla terza rotaia o all'uso della corrente alternata... :roll:


Infatti !
La Marklin soffre (e soffriva vedi cambio di proprietà di tre anni fà) della concorrenza "cinese" prima, della crisi generale ora. Ma è e rimane uno dei pilastri del fermodellismo (=modellismo di ferro o modellismo della ferrovia ??) mondiale. 128 milioni di euro di fatturato ne fanno ad oggi di gran lunga la maggiore azienda mondiale del settore.
La scelta di addottare la terza rotaia risale agli albori del settore, mentre la scelta di mantenerla la logica della compatibilità nel tempo. La Marklin non ha mai dimenticato che i suoi modelli non sono solo da vetrina ma anche "giocattoli" in grado di macinare chilometri sui nostri plastici. Come, peraltro richiesto dai suoi mercati principali. E perciò con esigenze qualitative diverse. La mancanza di modelli italiani ne fà un prodotto di nicchia in Italia, ma una visione un po' oltre i nostri confini dà un'immagine diversa. :D
E' altresì errato parlare di corrente continua o corrente analogica, oggi con il digitale questa differenza non ha più senso, la corrente "digitale" è tutta un'altra cosa :wink: I motori Marklin attuali sono in "continua" gestiti da un decoder che provvede alla sua gestione. Motori perfettamente identici a quelli che trovate nelle loco Trix (prodotti perfettamente identici o quasi a quelli della casa madre).

I modelli acquistati da mio nonno negli anni cinquanta viaggiano perfettamente sui moderni binari C e con i trasformatori attuali, ad oltre 50 anni di distanza.
Si può convenire che la presenza del pattino ed il bordino alto non sono il massimo ma un prodotto come questo
http://www.3rotaie.it/3r_Pag_Utenti/Fot ... nnat70.jpg (attenzione è una foto da 1,8 Mb) mette a tacere ogni più raffinato modellista.
Tuttavia l'avvicinamento tra i due mondi (2 e 3 rotaie) è nella logica dell'evoluzione del settore, il digitale sta favorendo questa evoluzione. Tra non molti anni avremo decoder e centraline perfettamente compatibili. La recente Central Station 2 è destinata a diventare multi protocollo entro poche settimane, la logica conseguenza saranno loco a cui si monta/smonta il pattino a seconda del tipo di binario. :lol:

Forse conviene conoscere meglio gli argomenti prima di emettere "sentenze" :lol:

Saluti
Tito2
www.3rotaie.it


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MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 9:11 
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twm ha scritto:

Forse conviene conoscere meglio gli argomenti prima di emettere "sentenze" :lol:



Su un fatto hai ragione: non uso marklin e quindi non posso dire di conoscere marklin e le sue possibilità di compatibilità. Di conseguenza ammetto che le imprecisioni sulle mie posizioni sono dovute a questa carenza.

Faccio tuttavia notare che hai anche te emesso una "sentenza" dicendo che praticamente marklin è commercialmente IL fermodellismo (con i suoi 128 milioni di euro, etc....).

Ora io non sono un classico fermodellista "mogli e buoi dei paesi tuoi" per cui non solo ho un plastico in scala N fatto al 98% con materiale comprato all'estero, ma anche sono un lettore di materiale pubblicato in USA, in Francia oltre che in Italia. In tutte le riviste che leggo, di cui ho annate anche arretrate fino agli anni 80, di marklin non si parla se non raramente. Scusa, ma è malafede degli editori? O è malafede dei fermodellisti? O forse, i 128 milioni di euro, provengono dalle tasche di pochi mentre il resto della torta è il "resto de mundo"?

Per me marklin ha un ruolo simile a quello di Lima, Rivarossi, Atlas, Fleischmann etc... niente di più. Il fatto che il suo sistema sia ancora particolare, se permetti, non si può a mio avviso considerare secondario in questa faccenda.

Ora, sempre nella mia ignoranza e "sputasentenze" quale sono, non è forse vero che se ho dei modelli marklin e voglio usarli su sistemi a corrente continua devo cambiare le ruote, in quanto non isolate?

Vista la tua competenza (confermata dal link al sito dei marklinisti italiani) vorresti delucidarci su questa "leggenda metropolitana"?

Per il resto ti sei risposto da solo sul fatto che in Italia è "di nicchia". Considera che il tema è simile a quello per cui gli italiani fanno poco la scala N in quanto non c'è abbastanza materiale FS...

Se marklin avesse un assortimento FS ampiamente vasto ti assicuro che avresti molti amici in più... considerando che qualsiasi modello targato FS un fermodellista italiano medio spende il doppio pur di averlo.


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MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 9:24 
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twm ha scritto:
Si può convenire che la presenza del pattino ed il bordino alto non sono il massimo ma un prodotto come questo
http://www.3rotaie.it/3r_Pag_Utenti/Fot ... nnat70.jpg (attenzione è una foto da 1,8 Mb) mette a tacere ogni più raffinato modellista.


Quando penso ad un raffinato fermodellista non immagino solo i modelli ma anche le rotaie.

Ci sono persone che autocostruiscono i binari e gli scambi, con grande impegno e pare senza grandi difficoltà, tanto che con la crisi che gira non è male sapere che facendo da soli uno scambio ci costerebbe solo 4-5 euro e il realismo ne guadagna moltissimo.

Nel 2009, non è strano difendere ad oltranza i piedini "terza rotaia" al centro delle traversine?

Se il fermodellismo è anche gioco, rimanga tale ma marklin mi pare costoso come diversivo in questo senso, non solo in termini economici.


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MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 10:10 
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Caro elettrofrog,

sulla importanza che ha avuto ed ha la Marklin sul mercato mondiale del fermodellismo non ho cifre certe, bisognerebbe fare una ricerca apposita, tuttavia sulla sua posizione quale leader di mercato non vi sono dubbi. Fermo restando che in Italia siamo e rimaniamo una "nicchia".

Se invece si vuole virare il discorso su quale sia il "vero modellismo" dovremmo aprire un altro topic, e si entra in un ginepraio irrisolvibile. Le tipologie di modellismo esistenti sono tante quante le teste che vi operano. Dal autocostruttore di tutto a colui che si limita a commissionare un plastico bello e fatto.

Binario con contatti centrali :lol: Linea del Brennero

Immagine

Non ho capito cosa intendi per "leggenda metropolitana" :cry:

Sulla "costosità" convengo, ma preferisco spendere il doppio pur di avere
in mano 800 gr :lol: d'altra parte c'è chi è disposto a spendere uno stipendio intero per una loco Micrometakit, come detto: il mondo è vario (o avvariato) :wink:

in amicizia alternata
Saluti

Tito2
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MessaggioInviato: martedì 17 febbraio 2009, 20:03 
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Il problema, al solito, è la deriva/decadenza, pompata dai luminari delle riviste e associati, su che cosa deve essere il fermodellismo. Marklin non rientra in questo concetto, perchè parte da un' idea completamente diversa, dove la simulazione della realtà non è l'imperativo assoluto proritario, ma è un aspetto complementare a quello del gioco del trenino. Il suo sistema pertanto è concepito per garantire al massimo la funzionalità, anche a scapito del realismo esasperato, come nel caso della terza rotaia che però assicura una conducibilità ed un funzionamento che la continua non ha.
Ma laddove si ribaltano le priorità è ovvio che Marklin appare di nicchia, per non dire "superata" .
Però pensare che Marklin è limitata all'alternata è sbagliato. Ormai Marklin produce ogni modello sia in alternata che in continua, magari non nello stesso anno, ma prima una versione e poi l'altra o viceversa, quindi a differenza degli altri, ha tutti e due i mercati aperti.


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 0:17 
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Cita:
Il problema, al solito, è la deriva/decadenza, pompata dai luminari delle riviste e associati, su che cosa deve essere il fermodellismo. Marklin non rientra in questo concetto,


si certo il problema è delle riviste che l'hanno fatta chiudere, certo.... Mai una volta che gli errori li abbia fatti il management della ditta stessa... poveri innocenti strapagati!

Märklin era diventato un colosso sproporzionato al volume di affari che generava. Ha estimatori in tutto il mondo, copre ogni latitudine della passione ferroviaria, dal balocco cheap al fermodellismo hitech, dalla Z alla IIm... accontentando di tutti. Il problema è che spendeva troppo guadagnando troppo poco... oltretutto facendo sempre più produrre in Cina (scontentando così il feticisti del marchio).

il resto è noia.


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 6:13 
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Benedetto.Sabatini ha scritto:
Cita:
Il problema, al solito, è la deriva/decadenza, pompata dai luminari delle riviste e associati, su che cosa deve essere il fermodellismo. Marklin non rientra in questo concetto,


si certo il problema è delle riviste che l'hanno fatta chiudere, certo.... Mai una volta che gli errori li abbia fatti il management della ditta stessa... poveri innocenti strapagati!

Märklin era diventato un colosso sproporzionato al volume di affari che generava. Ha estimatori in tutto il mondo, copre ogni latitudine della passione ferroviaria, dal balocco cheap al fermodellismo hitech, dalla Z alla IIm... accontentando di tutti. Il problema è che spendeva troppo guadagnando troppo poco... oltretutto facendo sempre più produrre in Cina (scontentando così il feticisti del marchio).

il resto è noia.


Bene o male è la stessa cosa che succede di norma anche nella realtà ferroviaria: cerchi di andare incontro al pubblico con linee e treni efficenti per tutti i gusti e tutte le tasche e ottieni il risultato di avere un'offerta ampia e consensi diffusi però di contro il risvolto negativo di avere costi di gestione onerosi e profitti bassi.
Al contrario, se tagli il superfluo e ciò che non genera guadagno puoi razionalizzare le risorse per investire su ciò che è più redditizio; in questo modo finisci con lo scontentare la gente però ottieni maggiori profitti e mantieni il bilancio in attivo.

Questioni di management ma anche di politica, più che altro. :roll:


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 8:08 
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Benedetto.Sabatini ha scritto:
si certo il problema è delle riviste che l'hanno fatta chiudere, certo....
Benedetto non ti sottovalutare "il 5°potere" :lol: :lol:
Cita:
Mai una volta che gli errori li abbia fatti il management della ditta stessa... poveri innocenti strapagati!

*******
il resto è noia.


Ricordo che al primo giorno l'amministratore giudiziario ha licenziato consulenti per 13 milioni di euro di spasa all'anno. Quanto basta per rimettere in sesto l'azienda.


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 9:44 
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twm ha scritto:
Benedetto.Sabatini ha scritto:
si certo il problema è delle riviste che l'hanno fatta chiudere, certo....
Benedetto non ti sottovalutare "il 5°potere" :lol: :lol:


Però te allora non sottovalutare la professionalità di chi crea le riviste. Forse su TT e TTM non si parla quasi mai di marklin, ma le altre allora?

Se le riviste di fermodellismo parlano poco di marklin negli ultimi anni c'è un perchè o è un boicottaggio?

Sono affermazioni come queste che mi fanno pensare ad un atteggiamento elitario, quello che viene definito "di nicchia".

A parole non è di nicchia, ma nei fatti pare di si, se si giudicano gli atteggiamenti.


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 10:11 
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Caro eletrofrog,

il riferimento al "5°potere" è solo una battuta scherzosa. La professionalità di Benedetto e dei suoi colleghi, italiani e non, è, come dimostrato dai fatti, al di sopra di ogni sospetto. Se la Marklin sulle riviste italiane è poco menzionata è perché in Italia siamo una sparuta minoranza. Che questo ci renda "elitari" non saprei, personalmente non mi sento tale. Sono cresciuto a pane e marklin sin dall'infanzia. Se mai vedrei un'analogia tipo "lambrettisti" e "vespisti" o "ibm" e "mac". :lol:

Mi rendo spesso conto che la comunicazione scritta ha dei limiti, a volte nefasti, necessita fare sempre la tara a cio che si legge.

Ciao
Tito2
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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 11:53 
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fermi tutti: le riviste italiane parlano principalmente di modelli italiani, perché il pubblico chiede ovviamente info sul materiale FS. E di M+T di italiano si vede poco...

Anni fa si parlava di DB ed SNCF più spesso perché c'era meno materiale italiano, che oggi invece abbonda. E se si deve parlare di rotabili stranieri magari si cerca la stranezza (che so, lo Schenenbusse di Brekina) piuttosto che l'ennesima novità M+T sulla quale c'è poco da dire (Non mi si venga a dire che Märklin è poco conosciuta: ne hanno parlato persino al TG!)

Su TTM abbiamo italianizzato le loco Märklin Trix (non parliamo di Marklin come solo tre rotaie ecc ecc ecc perché non sta in piedi), si parla di tutto e tutti. M+T non è un marchio d'elite, fa start set economicissimi con uno dei migliori binari giocattolo di sempre (il C, di cui abbiamo parlato su TT).


Certo che se dai tutti 'sti soldi a consulenti (vedi msg di TWM) quanti treni devi vendere per far pari?


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 12:12 
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Benedetto.Sabatini ha scritto:
****
Certo che se dai tutti 'sti soldi a consulenti (vedi msg di TWM) quanti treni devi vendere per far pari?


Ed infatti è partita una inchiesta del tribunale di Stoccarda, vedremo come va a finire.
Per fortuna i tempi della giustizia tedesca non sono quelli italiani. :D

link per chi sà il tedesco :wink:
http://www.swp.de/Nachrichten/Maerklin/Strafanzeige+gegen+Maerklin;art4153698


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 19:46 
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si certo il problema è delle riviste che l'hanno fatta chiudere, certo.... Mai una volta che gli errori li abbia fatti il management della ditta stessa... poveri innocenti strapagati!

Non mi prendere solo la parte iniziale di quello che ho scritto.
Per quanto rimango dell'idea che propugnate un concetto di fermodellismo che per certi versi non mi piace e che non mi sembra sia quello che ha avuto finora la Marklin, non era quella che dici tu la conclusione che volevo trarre. Se per la concezione fermodellistica attuale la terza rotaia è out, Marklin è superata. Sulle colpe del management posso essere pienamente d'accordo.


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 20:43 
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Cita:
Se per la concezione fermodellistica attuale la terza rotaia è out, Marklin è superata.


ripeto, vediamo se capisci: Märklin NON E' SOLO TRE ROTAIE. Da anni TUTTA LA PRODUZIONE è disponibile anche per sistema a due rotaie con marchio TRIX, e i modelli TRIX sono venduti in cambio di soldini che vanno nel fatturato e negli utili (quando ci sono) MÄRKLIN.

Quindi la tua osservazione non ha oggettivamente fondamento. Anzi, Märklin è al riparo dai trend del mercato, perché sia che vada di moda il 3AC sia in 2DC, lei copre cmq il mercato. Sia che vada l'H0, l'N, la Z, l'I e la IIm. Mancano la 0 e la TT....

Ora torno a fare il lavaggio del cervello alla massa di fermodellisti deficienti che si fanno plasmare le meni atrofizzate da noi cattivoni della stampa specializzata. Noi che inorridiamo quando una loco bavarese di epoca I traina carrozze IC+.... pensa te che gentaccia...


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MessaggioInviato: mercoledì 18 febbraio 2009, 20:53 
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Ma lo vedi che continui a leggere solo quello che vuoi?
questo
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Però pensare che Marklin è limitata all'alternata è sbagliato. Ormai Marklin produce ogni modello sia in alternata che in continua, magari non nello stesso anno, ma prima una versione e poi l'altra o viceversa, quindi a differenza degli altri, ha tutti e due i mercati aperti.

chi l'ha scritto secondo te?
Mi spiace se ti innervosisci perchè non condivido e contrasto il tuo modo di pensare il fermodellismo, lo so che sono anni che ti batti per un'idea di fermodellismo diverso e capisco che questo ti faccia inc...are, ma lasciami almeno pensare quello che mi pare senza farne un dramma, tanto considera che io non conto nulla e non ho seguito, e non mi far dire cose che non dico.


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